Addio,
Il ministro Cancellieri ha firmato il decreto, il tribunale è perso. Altri due anni per smaltire le pratiche civili inevase e poi chiudono i battenti del nostro Palazzo di Giustizia.
Cosa cambia?
Beh, innanzitutto ci saranno dei rallentamenti nelle attività in essere, dei cosiddetti rinvii d’ufficio, a causa del trasferimento e dell’insediamento nella nuova sede a Terni.
Poi i costi lieviteranno. In pratica dovrete mandare gli avvocati dell’Ordine di Orvieto (ente che dovrebbe essere assorbito da quello di Terni, presumibilmente) in “missione” a Terni. Un avvocato in “missione” costa…
Infine le sparizioni di prove e fascicoli, rischio quanto mai attuale durante i trasferimenti di sede, che costeranno ai cittadini il non avere, semplicemente, diritto alla giustizia.
Un’altra tegola su questo martoriato territorio.
Restate sintonizzati: