Una parte interessante dell’incoming turistico della città è quello dei motociclisti. Un pubblico peculiare di viaggiatori. Sono dotati, è vero, di mezzi rombanti e fumosi, ma non rimanendo mai incolonnati nel traffico ed occupando poco spazio al parcheggio rappresentano una di quelle mobilità alternative alle quattro ruote (ed a quell’oggetto bizzarro che è il Suv) che se non incentivate almeno non andrebbero vessate, cosa che qui ad Orvieto accade regolarmente. In effetti la domanda, che si pone il motociclista Orvietano, così come il viandante è:
Dove posso parcheggiare la moto?

Capita infatti che ci si debba fermare in zone dove le aree parcheggio-moto siano distanti più di un chilometro (ovvero i 5 posti moto presso San Domenico): I turisti non avendo una cartina aggiornata dei parcheggi moto certo non possono usufruirne.
Secondo il Codice della Strada si possono utilizzare i parcheggi destinati a tutti i veicoli (strisce bianche) quando non siano escluse le due ruote. Come anche i parcheggi a pagamento (strisce blu) dove non hanno modo di porre il tagliando con la certezza che il vento non glielo porti via (o che non glielo porti via l’automobilista appena arrivato). Continua a leggere Il motociclista dove lo metto?