Orvieto e l’adunata non fascista

Cosa sapete del “ponte dell’adunata”?

Beh… qualche orvietano ha dato la stessa risposta dei turisti: il nome sembra d’epoca fascista, del ventennio delle “adunate” e dei balilla. Non è così.

Premesso che la storia dei ponti del paglia è risalente a tempi lontani, dall’etrusco ponte “della mola” al romano ponte “de subtus” allo stesso ponte Giulio, è sul ponte “dell’adunata” che vorremmo sia fatta un’opera chiarificatrice. La questione è che tale nome è davvero spesso confuso od interpretato dai molti turisti e visitatori come qualcosa di etimologicamente risalente all’epoca del ventennio fascista.

In effetti è il nome che fu dato al ponte costruito da Papa Gregorio VII (nel 1083, due anni prima di morire) nel punto di confluenza, di adunata quindi, tra Paglia e Chiani. Il ponte non è più lo stesso di allora e si potrebbe addirittura valutare l’opportunità di, ad esempio, chiedere alle nostre scuole d’indire una gara per un nuovo nome, ricordando che la natura dei ponti è quella di unire ciò che è separato ed è di tutti noi; questo secondo il principio che la toponomastica costituisca anche il biglietto da visita di una città.

Noto come ponte dell'adunata è il ponte tra Orvieto Scalo e Ciconia

Nel frattempo, semplicemente, segnaliamo l’opportunità dell’apposizione di una targa che descriva l’origine dell’attuale toponimo così da evitare fraintendimenti che ledano all’immagine della città, segnalando al contempo tale peculiarità ai redattori dei materiali turistici che in comune distribuiamo, sul sito istituzionale, quelli ad esso connessi e sui social network di codesta istituzione, nonché comunicandola agli editori delle guide turistiche. Continua a leggere Orvieto e l’adunata non fascista