Lista Maggi for dummies

Una nuova lista civica sta apparendo ad Orvieto, e la fa Massimo Maggi.

Cazzarola direte Voi. Ci aspettiamo tutti un paginone dedicato ad altro sul Sole 24 ore e sui principali giornali di politica ed economia internazionale, naturalmente per nascondere l’inattesa notizia. Prontamente lo stesso Renzi ha subito commentato: chi?

Dunque… torniamo sulla terra: Maggi? Carneade! Chi era costui? Urge chiarezza!

Maggi non viene eletto
Maggi non viene eletto (qui con Silvio Torre portavoce M5S Orvieto)

Massimo Maggi è un ex candidato del M5S che non è riuscito ad emergere alle ultime elezioni. Da allora, pur senza mai formalmente lasciare il MoVimento, secondo noi, ne ha tradito spirito e principi assumendo una sorta di curioso e scomposto moto browniano. Cercherò di riepilogarlo brevemente; la nostra storia comincia quando, alla fine della tornata elettorale il sottoscritto rimette il mandato da portavoce per le elezioni politiche e torna ad occuparsi di Orvieto per Orvieto 5 Stelle.

lista maggi, razzi gli fa un baffoDa quel momento Massimo Maggi:

  1. Si fa intervistare (link) quale simpatizzante del M5S, depositario di cos’è e cosa dovrebbe diventare il MoVimento. Lo fa in una Tv, come vedremo, amica.
  2. Si proietta attacchi che culminano in ridicole “radiazioni” dal M5S, neanche fosse Beppe Grillo. Qui la pubblicazione sulla rivista “amica” come vedremo in seguito. (link)
  3. Tenta disperatamente di indire delle Staffamentarie (per andare d’ufficio quale staff tecnico dei nostri parlamentari) e tenta di creare un albo ristretto di MeetUp ufficiali (si dice per tagliare fuori noi ed avvantaggiare un nuovo MeetUp perugino, si dice)
  4. Raccoglie e presenta firme contro il nostro MeetUp (Orvieto5Stelle) tra persone che vantano di essere i referenti dei MeetUp di Orvieto (Qualcuno li conosce?), Porano, Allerona, Baschi, Fabro, Parrano, San Venanzo collegati in una sorta di coordinamento detto dei “Territori Orvietani”.
  5. Sponsorizza e contribuisce a presentare una lista falsamente M5S a CastelGiorgio (la lista, non approvata, prenderà percentuali misere e ridicole)
  6. Disperato, comincia a richiedere incessantemente le dimissioni dei deputati e senatori umbri
  7. Comincia una campagna stampa sistematica contro ogni attività di Orvieto5Stelle
  8. Porta in riunione regionale M5S l’ex candidato Pd Mario Tiberi presentandolo come del MoVimento.
  9. Attacca pubblicamente, anche in riunione regionale, il deputato Filippo Gallinella; noi c’eravamo e, stanchi, finalmente decidiamo di reprimerne le intemperanze richiamando i punti predetti e l’assoluta incosistenza della compagine “Territorio Orvietani” praticamente assente sul territorio. Cominciano le prese di distanza degli altri MeetUp da Maggi. (link)
  10. Dopo successive verifiche i Parlamentari del M5S prendono una netta posizione contro quelli che essi stessi definiscono MeetUp fasulli, tra questi c’è, ovviamente, quello di Maggi.
  11. Maggi indice un gruppo facebook detto “Forum Umbria”, nel quale passa il tempo ad attaccare il M5S, i nostri parlamentari e, quale onore, il sottoscritto.
  12. Forum Umbria intanto diviene il titolo degli incontri (prima velatamente spacciati per M5S via web) che costui ha organizzato a Palazzo dei Sette con il fondamentale contributo di ex candidati Pd, di CittadinanzAttiva (chiaramente schierata NON M5S) ed ai quali partecipano stabilmente elementi della vecchia guardia consiliare di Orvieto che, crediamo, necessitano di presentarsi “riverginati“.
  13. Fa da grancassa a tutto ciò la la rivista – tv amica (per loro stessa ammissione) di cui si parlava sopra, OrvietoSi di Dante Freddi, nella quale Maggi appare di volta in volta un esterno ed un redattore. Anche questi signori fanno parte di un certo establishment cittadini che ha bisogno, secondo noi, di apparire rinnovato. Questa rivista lo presenta anche come esperto di bilanci e diritto, la cosa ci fa sorridere ed avremo modo di approfondire il perché.
  14. Finalmente la pianta di scrivere sul dominio web a lui intestato “Movimento 5 Stelle Orvieto” e si apre un blog chiamato “Visioni in Movimento”. Il vecchio spazio web resta, le “teste pensanti” (definendone che si son dati da soli) del MeetUp “Territori Orvietani” (orvietani pochissimi, tanti romani) tacciono, il loro organizer, Giacomo Cristofori, si è limitato a dirmi che tanto nel periodo delle amministrative lui starà a fare uno stage di 4 mesi in Grecia. Cheapeau Cristofori, fossero tutti come te nel M5S voterei io stesso per qualsiasi altra cosa.
  15. Infine oggi la stampa annuncia una lista Maggi in cui, come primo atto dopo gli accordi di “programma” presi nel forum tra i soliti noti, si faranno primarie per gli assessorati e poi per il candidato sindaco. Come a dire, sembra, le poltrone prima di tutto, inauguriamo la prelottizzazione con patti chiari per gli amici alla faccia dei cittadini. (nella foto a sinistra)

Ovviamente abbiamo semplificato un pò nel descrivere quello che ci sembra un presuntuoso e pervicace cacciatore di poltrone, che ha mentito a noi del M5S e tradendone gli ideali e gli impegni; tuttavia il succo è questo ed a noi non resta che vedere chi lo seguirà e commentare che a questo qui Razzi gli fa un baffo, anzi due.

Però noi siamo sportivi, quindi complimenti per il bel nome “Municipalismo e rinascita” che dopo “forum cittadino” e “patto per Orvieto” sembra davvero uscito dalla penna del Manzoni, e, soprattutto, tanti AUGURI Maggi, ma tanti tanti sentitissimi AUGURI.

La base

Ieri il M5S ha consultato la base,

Si è chiesto del reato di “Clandestinità”, se abrogarlo, se confermarlo. Domanda semplice, clic, la maggioranza desidera l’abrogazione.

Fioccano i commenti: la base ha vinto, Grillo ha perso, Casaleggio che farà?

Pochi commentatori hanno realizzato cosa è successo. In una prova di grandissima democrazia interna, su un argomento molto controverso, il M5S ha coinvolto gli iscritti, la base, ed ha scelto in maniera vincolante per i cittadini portavoce. Ha vinto la base, ha vinto il MoVimento. Adesso la palla passa ai partiti. a testa alta

Il PD chieda alla sua base cosa ne pensa della TAV; dei Giochi d’azzardo; dei cacciabombardieri F35; del Governo con Berlusconi; dell’accordo Renzi-Berlusconi; degli affitti d’oro; del voto contrario all’art.18 dello Statuto dei Lavoratori; del voto x salvare la Cancellieri; del voto contrario alla riduzione delle pensioni d’oro; del voto contrario alla riduzione degli stipendi dei manager pubblici; del voto contrario al finanziamento in via prioritaria al perimetro interno degli scavi archeologici Pompei-Ercolano-Torre Annunziata; del prelievo forzoso sugli stipendi dei lavoratori della scuola; delle Lobby in Commissione durante la legge di Stabilità; della mancata restituzione del finanziamento ai partiti; della nuova legge truffa sul finanziamento ai partiti; della norma sulla vendita delle spiagge; manomissione della nostra Costituzione art.138; ri-finanziamento missioni di guerra; privatizzazione dell’acqua; mancata votazione Rodotà Presidente; Decreto Svuota Carceri (indulto nascosto);

E lo faccia l’ex Pdl in relazione a imu, tasi, politiche di supporto per la famiglia, burocrazia e pmi, sostegno al commercio, assunzioni negli enti pubblici, all’abbandono dei Marò in India… e potremmo continuare a lungo.

Fino a ieri alle 17 decidevano quattro o cinque personaggi delle segreterie, ma con la carica dei venticinquemila la democrazia partecipata è già una realtà. Sappiamo che sono ancora pochi i partecipanti, e scarni gli strumenti, ma siamo partiti. Un domani molto prossimo daremo per scontato che la politica si farà così, e che la democrazia “rappresentativa” ci sembrerà quasi come oggi consideriamo le monarchie assolute.

I tempi cambiano ed è la base che lo vuole.

Restate sintonizzati con il MoVimento 5 Stelle e partecipate.