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Parlamento Pulito

Silvio Berlusconi, dopo un ventennio al parlamento italiano, è decaduto.

Ne abbiamo chiesto, motivato ed ottenuto, la decadenza per gli stessi principi per cui abbiamo presentato le proposte di legge di “Parlamento Pulito” per allontanare i condannati dal parlamento.

Non è una vendetta, non è un puro sfizio di cittadini non ricchi contro il Paperone d’Italia, è il nostro modo di fare, il nostro buongiorno che si vede dal mattino. Siamo in parlamento, i privilegi della casta iniziano a sbriciolarsi , il vento è cambiato , fatevene una ragione. Per la casta e i faccendieri è ora di pentirsi e spifferare tutto.

Su questo e per questo abbiamo combattuto e vinto. Adesso uno ad uno verremo ad eliminare gli ingiusti privilegi, ed a liberare le istituzioni da cialtroni e condannati, esattamente come consiglia il buon senso di ogni cittadino di buona volontà.

Un personale ringraziamento a Paola Taverna, che la ventura ha voluto in questi giorni come nostro come portavoce pro tempore, le cui parole semplici randono chiari i nostri motivi ed inappellabili i nostri giudizi. Parlamento Pulito, oggi, domani, sempre.

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“Impasse” ed altre perdite di tempo

Buondì,

impasseSi scrive impasse, si pronuncia empàs, si legge piddìpiùomenoelleconlistamonti, significa letteralmente “Difficoltà che non permette soluzioni o vie d’uscita” (dizionario).

Ieri in una riunioncina informale a 5 Stelle abbiamo quasi sfiorato la rissa qui in rupe, al centro storico di Orvieto. Il problema è che pure stando all’interno ed in contatto con i nostri eletti abbiamo una visibilità ridotta delle torbidissime acque parlamentari ed una pressione pazzesca sul territorio. I punti pregnanti sono essenzialmente quelli dell’impasse istituzionale che blocca il parlamento da giorni e le ipotesi di governo dallo stesso giorno delle elezioni, questo a livello nazionale, e le scelte operative più spicciole qui sul territorio.

Riporto in breve la posizione dell’avvocato Vergaglia che già il 26 febbraio scriveva:

“Una prospettiva purtroppo verosimile: apparentemente tutti contro tutti ingnorando il 25 % del nuovo elettorato 2013, si tornerà ad un Monti-bis, e le elezioni saranno state l’ennesima occasione scippata ai cittadini e mi spiego: se uno vota Bersani o comunque il centro sinistra di certo non voleva – se le idee politiche sono autentiche – un accordo con Monti (destra bianca ) o addirittura Berlusconi ( destra grigia), ma fottendosene altamente della sovranità popolare, ci sarà la solita compravendita di voti espressi e pesati all’ingrosso, e tutto questo con la solita menzogna che è per il bene del Paese.”

Da Roma è il cittadino eletto Roberto Fico che ci conferma l’empasse:

“Il PDL non ha nemmeno presentato i nomi per la formazione delle commissioni permanenti, il PD si è dichiarato contrario durante l’ufficio di presidenza alla costituzione dellle commissioni così come Scelta Civica di Monti.
In pratica PDL-PD-Monti stanno letteralmente bloccando il Parlamento, creando la famigerata impasse che falsamente attribuiscono a noi del movimento e non rendono possibili i lavori. Chiediamo che finisca l’ostruzionismo e che il Parlamento torni come da Costituzione ad essere l’organo legislativo per eccellenza.
Noi i nostri nomi per le commissioni li abbiamo dati da giorni e siamo pronti per partire! Sollecitiamo l’immediata costituzione delle commissioni e il loro avvio. Chiediamo alla Presidente Boldrini un atto di forza maggiore.”

Intanto, ci ricorda il cittadino Senatore della Republica Stefano Lucidi (Ternano, Umbro, dei nostri insomma) i cittadini a 5 Stelle, a commissioni bloccate, governo Monti ancora insediato, sono li al lavorare e lottare tutti i santi giorni Continua a leggere “Impasse” ed altre perdite di tempo