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Lobby, centri commerciali e negozi

E’ in discussione alla Camera la proposta di legge del MoVimento 5 Stelle che rivede la disciplina degli orari di apertura del commercio la domenica e nei festivi, demandando la materia a quegli enti locali più in contatto con il territorio “Le liberalizzazioni indiscriminate messe in atto dal governo Monti – dichiarano i deputati M5S della Commissione Attività produttive – stanno uccidendo i piccoli esercizi e stanno desertificando i nostri centri storici. E’ dimostrato che i consumi non sono aumentati perché i cittadini hanno spalmato le spese su sette anziché su sei giorni. I troppi centri commerciali nati nelle nostre città, si tengono a galla abbattendo i costi delle aperture nei giorni festivi comprimendo i diritti dei lavoratori.”

Stop alla liberalizzazione selvaggia

Qui in città abbiamo infatti la doppia natura di centro turistico in rupe (nel quale ovviamente vanno previste deroghe ed aperture festive) e normale città produttiva in cui non è assolutamente sostenibile la pressione d’orari ed il sette giorni su sette che i ricchi centri commerciali, come quello chiamato “La porta di Orvieto” di prossima apertura, utilizzano nella competizione con i negozi locali.

Ci si chiede se dobbiamo assistere ad altre chiusure tra i nostri negozi storici. Quanto può reggere il Mercatone o Maxi Giuli ad un simile confronto senza regole?

Intanto i nostri cittadini eletti ribadiscono: “I cittadini si sono espressi contro le liberalizzazioni in un referendum datato 1995 e adesso c’è una proposta di legge di iniziativa popolare che ricalca in gran parte il nostro testo. Malgrado ciò i partiti rifiutano a prescindere di votare a favore di una legge presentata dal MoVimento, anche se di evidente buonsenso. Loro – concludono i deputati M5S – continuano a proteggere gli interessi delle solite lobby. Noi difendiamo le piccole e medie imprese e tuteliamo il tessuto sociale e commerciale delle nostre città.”

Mozioni o supercazzole?

In merito alle mozioni contrarie al finanziamento pubblico ai partiti, bocciate poche ore fa dalla casta invitiamo a limitare i paragoni tra quanto fa il M5S e quanto fa Sel.

Noi siamo persone del popolo, normali cittadini, e non saremmo proprio in grado di pensare una roba come quella dei politici di lungo corso più di quanto potremmo emulare il conte Mascetti di Amici Miei con le sue supercazzole.

(MOZIONE M5S) Impegna il Governo nelle more dell’approvazione della nuova legge di riforma del vigente sistema di finanziamento pubblico ai partiti, ad adottare iniziative normative urgenti volte a sospendere il pagamento della rata relativa all’anno 2013 del finanziamento pubblico ai partiti, anche individuando un nuovo limite temporale, successivo al 31 luglio 2013, entro il quale procedere in ogni caso al pagamento delle somme dovute ai soggetti aventi diritto.
(1-00110) «Cozzolino, Toninelli, Dadone, Nuti, D’Incà, Cariello, Busto, Barbanti, Benedetti, Sorial, Dieni».

supercazzola(MOZIONE SEL) impegna il Governo in luogo di provvedimenti temporanei e parziali e nell’attesa dell’approvazione definitiva di nuove norme sul tema del finanziamento delle attività politiche, nonché in vista della proposta governativa sul tema delle lobby, ad istituire una commissione di studio che approfondisca la materia del finanziamento della politica, del funzionamento e del finanziamento delle fondazioni legate alla politica, nonché dell’attività dei gruppi di pressione, con particolare riguardo a quanto previsto dalla legislazione degli altri Paesi europei, e che presenti una relazione finale al Parlamento entro tre mesi dalla sua istituzione.(1-00145) «Migliore, Boccadutri, Pilozzi».

Siamo all’opposizione, a differenza di Sel senza approfittare del “premio elettorale del Porcellum” (Sel si era presentata col Pd ed insieme hanno goduto dei privilegi del porcellum per avere parlamentari in più rispetto al misero risultato elettorale ed ora, dopo aver avuto la presidenza della Camara, dichiara di essere all’opposizione in modo da avere anche le nomine in commissione. Sel è parte della casta e, come avete potuto vedere, sta facendo opposizione solo di facciata.

Non paragonateci, graze

Silvio Torre, M5S Orvieto