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I “premiati” umbri del “porcellum”

Complimenti,

Sono Anna Ascani e Walter Verini del Pd i premiati dal “porcellum” nella nostra regione, entrambi di Città di Castello, entrambi di estrazione “classica”. A detta della consulta entrambi NON dovrebbero essere li. In Giunta per le Elezioni, all’atto della pubblicazione della sentenza (seconda metà di gennaio 2014) potrebbero non convalidarne le elezioni.

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La Giunta, infatti, valuta i titoli di ammissione di ciascun deputato: ha cioè il compito di verificare la regolarità della elezione di ciascun deputato e proporre all’Assemblea la convalida oppure l’annullamento dell’elezione (art. 17 e 17-bis reg.). In base alla Costituzione, tale potere spetta esclusivamente alla Camera e ad essa compete giudicare anche su eventuali ricorsi da parte di candidati non eletti. A questo fine la Giunta esamina i verbali di tutti i seggi elettorali e, se necessario, anche le singole schede votate dai cittadini.

La Giunta valuta inoltre se vi siano motivi di ineleggibilità o incompatibilità con il mandato parlamentare, e riferisce in proposito all’Assemblea, che decide.

A proposito, per garanzia, vi ricordo che quella è una Giunta a presidenza M5S e che i deputati la convalida non l’hanno ancora ricevuta. Noi invitiamo i parlamentari Pd, Ascani e Verini, ad evitare quest’ennesimo scempio istituzionale prendendo di petto la situazione e di valutare l’ipotesi delle proprie dimissioni. Qualora gli amici di Città di Castello (o la rete regionale) del M5S lo reputassero utile provvederemmo a raccogliere anche in loco firme a sostegno di questa richiesta.

Approfondimenti:

 

I figli illeggitimi del Porcellum

La parola fine sul Porcellum è stata scritta. Incostituzionale.

EdizioneStraordinariaLo sapevamo già, avevamo raccolto e consegnato 350.000 firme per questa schifosa legge che ha privato i cittadini di ogni possibilità di scelta sulle persone ed ha messo nelle mani delle segreterie dei partiti una formidabile arma contro il dissenso interno.

Una brutta legge che ha permesso (come ci ricorda qui nel video Franceschini) al Pd di avere 55% dei seggi senza aver neanche raccolto il 27% delle preferenze (e nonostante questo senza avere la capacità di governare senza inciuci).

Insomma uno dei principali motivi per cui si definisce partitocrazia la nostra repubblica democratica.

Ovviamente tutto ciò che discende dal porcellum, cioè eletti con il premio di maggioranza, eletti decisi dalle segreterie (solo noi del M5S abbiamo stilato le liste come da desideri degli iscritti secondo i risultati delle nostre “parlamentarie” nominali), governo, organi costituzionali ed anche la presidenza della Repubblica sono anch’essi tutti figli “illeggittimi”.

Abbiamo la certezza che si debba andare al voto e la esprimeremo in Parlamento, non facendo mancare però tutta la capacità costruttiva, di proposta legislativa, dei nostri eletti in quella sede fino all’ultimo giorno, che arriverà, lo sappiamo, molto presto.

Hanno avuto anni per mettere a posto il problema, invece hanno preferito vivacchiare di rimborsi elettorali; ma tu vedi se è questo il modo di fare politica…

Mozioni o supercazzole?

In merito alle mozioni contrarie al finanziamento pubblico ai partiti, bocciate poche ore fa dalla casta invitiamo a limitare i paragoni tra quanto fa il M5S e quanto fa Sel.

Noi siamo persone del popolo, normali cittadini, e non saremmo proprio in grado di pensare una roba come quella dei politici di lungo corso più di quanto potremmo emulare il conte Mascetti di Amici Miei con le sue supercazzole.

(MOZIONE M5S) Impegna il Governo nelle more dell’approvazione della nuova legge di riforma del vigente sistema di finanziamento pubblico ai partiti, ad adottare iniziative normative urgenti volte a sospendere il pagamento della rata relativa all’anno 2013 del finanziamento pubblico ai partiti, anche individuando un nuovo limite temporale, successivo al 31 luglio 2013, entro il quale procedere in ogni caso al pagamento delle somme dovute ai soggetti aventi diritto.
(1-00110) «Cozzolino, Toninelli, Dadone, Nuti, D’Incà, Cariello, Busto, Barbanti, Benedetti, Sorial, Dieni».

supercazzola(MOZIONE SEL) impegna il Governo in luogo di provvedimenti temporanei e parziali e nell’attesa dell’approvazione definitiva di nuove norme sul tema del finanziamento delle attività politiche, nonché in vista della proposta governativa sul tema delle lobby, ad istituire una commissione di studio che approfondisca la materia del finanziamento della politica, del funzionamento e del finanziamento delle fondazioni legate alla politica, nonché dell’attività dei gruppi di pressione, con particolare riguardo a quanto previsto dalla legislazione degli altri Paesi europei, e che presenti una relazione finale al Parlamento entro tre mesi dalla sua istituzione.(1-00145) «Migliore, Boccadutri, Pilozzi».

Siamo all’opposizione, a differenza di Sel senza approfittare del “premio elettorale del Porcellum” (Sel si era presentata col Pd ed insieme hanno goduto dei privilegi del porcellum per avere parlamentari in più rispetto al misero risultato elettorale ed ora, dopo aver avuto la presidenza della Camara, dichiara di essere all’opposizione in modo da avere anche le nomine in commissione. Sel è parte della casta e, come avete potuto vedere, sta facendo opposizione solo di facciata.

Non paragonateci, graze

Silvio Torre, M5S Orvieto