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IX Giornata del Trekking Urbano

IX Giornata del Trekking Urbano
IX Giornata del Trekking Urbano

Si dice sul Trekking Urbano che sia un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti tradizionali.

Si dice che sia una forma di turismo sostenibile e “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane.

Si dice che il trekker, attraverso itinerari studiati, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport. Si dice… ma bisognerebbe provarlo!

Orvieto Civica sostiene la Giornata del Trekking Urbano e propone un percorso denso ed affascinante tra le chiese di Orvieto, immersi nella bellezza del centro antico, avvolti dall’atmosfera della rupe su cui sorge la città. Un modo singolare, intimo e profondo per conoscere  uno dei borghi più belli d’Italia. Aggiungiamo noi che questo è il modo civico per conoscere i luoghi e sfiorarne lo spirito e l’essenza. Continua a leggere IX Giornata del Trekking Urbano

Reddito Minimo Garantito

reddito minimo garantito
reddito minimo garantito

Orvieto Civica aderisce alla campagna per il Reddito Minimo Garantito con un’ampia coalizione di associazioni, reti sociali, partiti, movimenti, comitati, collettivi che, nel giugno scorso, ha lanciato la campagna per un reddito minimo garantito in Italia. Una campagna nata intorno ad una proposta di legge di iniziativa popolare che intende istituire anche nel nostro Paese una garanzia per il reddito per coloro che sono precari, disoccupati e inoccupati, oggi soprattutto giovani, donne e Working Poor.

Una campagna che vuole rilanciare quelle fondamenta di un modello sociale europeo che le politiche neoliberiste hanno minato, per un Welfare universale che garantisca misure di sostegno alle persone, per rilanciare politiche di redistribuzione delle ricchezze e mettere al centro del dibattito politico le garanzie, i diritti, le libertà di scelta delle persone.

La proposta di legge di iniziativa popolare per il reddito minimo garantito in Italia lanciata a giugno (e che continua a raccogliere adesioni e sostegno) terminerà a dicembre prossimo: l’obiettivo minimo è raggiungere almeno 50 mila, ma si può fare di più! Continua a leggere Reddito Minimo Garantito

Passeggiata Civica ArcheoNaturalistica

giornata del camminare
giornata del camminare

La Giornata Nazionale del Camminare, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, si svolge anche qui ad Orvieto con la complicità di nojaltri di Orvieto Civica. Quest’evento è uno stimolo, per i cittadini consapevoli, per modificare le abitudini quotidiane. L’idea è quella di avvicinarci poco alla volta al benessere psico-fisico attraverso il semplice riscoprire i nostri centri passeggiando. In effetti basta leggere gli studi dell’OMS per rendersi conto delle positive ricadute del movimento sulla qualità del vivere urbano, già per la semplice riduzione del traffico dovuta alla scelta di muoversi a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.

giornata del camminareIl camminare in città, in particolar modo nei nostri meravigliosi centri storici, permette una riscoperta di angoli dimenticati e aiuta a riscoprire un legame affettivo con un tessuto urbano sempre più “alieno” dal nostro vivere quotidiano. Qui ad Orvieto godiamo di un’invidiabile patrimonio di sentieri e percorsi che vanno dal naturalistico all’archeologico circondando il borgo, senza considerare l’interno stesso del borgo e la stessa città sotterranea.

Per la Giornata Nazionale del Camminare il percorso Orvietano sarà l’Anello della Rupe, una passeggiata ArcheoNaturalistica lungo un percorso magnifico di circa 5 km. (1 ora e mezza) adatto a tutte le età.

Mappa dell'Anello della Rupe
Mappa dell’Anello della Rupe
La troverete in distribuzione a Piazza Cahen presso il centro informazioni o l’Edicola

Informazioni di dettaglio:  Continua a leggere Passeggiata Civica ArcheoNaturalistica

Cycle of Hunger, il circolo vizioso della fame…

Spezzare il circolo della fame! Guardate questo magnifico spot dell’amico Daniele Zanini, dopo che vi siete ripresi dal pugno nello stomaco, cliccate il link qui sotto, da lì vi registrate velocemente usando i dati di fb (connect with facebook) e poi… poi un like. Votate, condividete, promuovete. Il circolo vizioso della fame si spezza, poco alla volta, un passo alla volta, ma si spezza.


http://videomaker.endinghunger.org/video/104/Cycle+of+Hunger

La carica degli alunni

Come ogni settembre ricominciano le scuole e si ricomincia a far di conto con tutto quello che le scuole comportano tra costi come libri, cartelle, uniformi e grembiulini, supporti tecnologici (tablet, computer, lettori di e-book), pratiche burocratiche varie come le iscrizioni, l’adesione al trasporto pubblico, la richiesta in banca dei blocchetti per la mensa scolastica (già, in questo mondo dalla finanza malata le istituzioni invitano, che follia, ad accedere in banca sin da piccolissimi) questo oltre al necessari impegno delle famiglie di supporto alla crescita ed all’apprendimento, della cura dei rapporti sociali con le altre famiglie degli alunni e delle amicizie dei più piccini. Questo quando non si partecipa in prima persona collaborando con le istituzioni od essendo, come si suol dire, in sussidiarietà degli enti come nel caso del Piedibus.

Alunni a Scuola
Alunni: ritorno alla scuola

Intendiamoci Orvieto ha ottime scuole pubbliche, personale all’altezza od addirittura eccellente, ed una buona e moderna progettualità. Per essere una realtà che ha dovuto affrontare le riforme più assurde dalla Berlinguer (ricordate? Quello della bella grafia come materia d’obbligo nell’era di internet) alla recentissima Gelmini (Quella del tunnel dei neutrini che ha mandato regolarmente i test sbagliati agli esami) oltre alla concorrenza delle scuole private, direi che è davvero un’istituzione molto capace. Inoltre per essere un’istituzione calata nella realtà Italiana il fatto che mostri più luci che ombre è davvero positivo.

Nel corso di queste settimane vedremo di approfondirne le peculiarità, indicando le criticità da affrontare e le buone pratiche da importare, per ben resistere alla carica degli alunni e perché domani ci siano cittadini valenti e carichi che escano da questa fondamentale esperienza.

Lipari tra dissesto e silenzio dei media

Lipari, settembre 2012
Lipari, settembre 2012

Siamo alle solite, finisce l’estate con il solito alluvione estivo, quello da film Vanziniano del tipo “Sapore di Mare”, insomma il classico di fine estate. Solo che non siamo più negli anni sessanta che un alluvione significa ripararsi in dolce compagnia in una località estiva prima di darsi l’addio fino alle prossime vacanze estive.

Oggi non solo le vacanze estive praticamente non esistono più, ma ogni alluvione è la stessa storia, vien giù un fiume di fango che seppellisce tutto e tutti. L’anno scorso son venute giù le cinque terre, stavolta invece è toccato alle Eolie, in particolare alla stupenda Lipari. Complice la pessima gestione dell’assetto idrogeologico il temporale, fulmineo ma fortissimo, ha portato nelle cittadine e nei fondi rurali autentici fiumi di fango detriti che hanno travolto e sepolto beni e territorio. Persino la locale scuola media di Canneto è stata travolta, gli alunni, 200 ragazzini, hanno trovato rifugio ai piani superiori ed hanno dovuto attendere i soccorsi.

Lipari, settembre 2012
Lipari, settembre 2012

La cosa imbarazzante è però il silenzio che i media nazionali hanno dedicato alla vicenda, praticamente non ne ha parlato nessuno perchè in Italia, dicono, va tutto bene, e ci mancherebbe che ci si debba accorgere che non è solo la terra dei terremoti, ma che manca ovunque una minima attenzione al territorio, un decente, od almeno appena abbozzato, piano d’assetto Idrogeologico. E questo è un silenzio che spaventa. Noi di Orvieto Civica chiediamo che si ponga seria attenzione alla questione dell’assetto del territorio a che eventi simili non possano essere causati da un semplice temporale, per quanto forte ed improvviso possa essere.

Quello del Rischio Idrogeologico Zero è uno di punti da cui partire.

Da una Provincia povera,un Idea Ricchissima – il progetto Barega

Progetto B.A.R.E.G.A. è un’iniziativa Open Source per la condivisione dei saperi in Bioedilizia. Nasce dall’interesse per l’educazione ambientale e dalla volontà di reagire a uno scenario di crisi economica e occupazionale profonda.

Vai al ProgettoBarega.Org

Partiamo dal nome: Progetto B.A.R.E.G.A.

È un progetto di bioarchitettura o architettura bioecologica o bioedilizia o green building … – chiamiamola come vi pare– e durerà circa un anno. Si tratta di un approccio che cerca di ridurre al minimo l’impatto dell’edilizia sull’ambiente.

B.A.R.E.G.A., oltre ad essere il nome della località in provincia di Carbonia-Iglesias dove sorge il progetto, è anche l’acronimo del nome scelto per il progetto: Bio Architettura Rete Economica Gruppo d’Azione.

Si tratta di un gruppo aperto e pronto ad accogliere persone interessate a queste tematiche e desiderose di condividere know how, energie, entusiasmo e creatività.

Progetto B.A.R.E.G.A. vuole dire:

  • La tematica del rilancio dell’economia locale tramite le creazione di reti locali, di sinergie tra le persone/imprese che cercano soluzioni alternative contro la crisi, per riprendere possesso della propria vita e del proprio futuro.
  • Mostrare con i workshop divulgativi che esistono tecniche e tecnologie per costruire in Bioedilizia con materiali naturali, reperiti localmente, a bassissimo costo ambientale ed energetico.
  • Creare il contesto per lo sviluppo di una maggiore sensibilità riguardo i temi dell’edilizia, dell’ambiente e dell’abitare in contesti sani.
  • Un modello replicabile di costruzione di un network, di una comunità che condivide i temi della bioedilizia, della sostenibilità, della partecipazione e della nascita di nuove opportunità di sviluppo economico sostenibile

Altre info qui sotto  Continua a leggere Da una Provincia povera,un Idea Ricchissima – il progetto Barega