I RICORSI ORDINARI NON POSSIBILI PER LA CASSAZIONE CHE PASSA LA PALLA ALLA “AUTODIACHIA” DELLA GIURISDIZIONE PARLAMENTARE.
C’è chi è entusiasta per la ordinanza della Cassazione contro il professor Pietro Armaroli e chi invoca maggior cautela, la situazione è tutta in divenire.
Come meetup abbiamo chiesto alla giurista ex portavoce Lucia vergaglia un commento a questa vicenda.
VERGAGLIA (EX CONSIGLIERE ORVIETO, UMBRIA): UN ONORE AVER POTUTO FARE INTITOLARE AL PRESIDENTE PIÙ AMATO IL PONTE SUL FIUME DI ORVIETO.
Oggi è il quarantunesimo anniversario della proclamazione a Presidente della Repubblica Italiana dell’amatissimo Sandro Pertini, che fu ponte tra le generazioni ed esempio di rigore istituzionale. Una figura come la sua appartiene di certo a tempi di maggiore civiltà politica ed è a nostro avviso un grandissimo esempio per chi come noi ha a cuore la parola democrazia e lo sguardo dritto nel futuro.
Qui di seguito le parole di Lucia vergaglia , promotrice di Orvieto città per la costituzione e della intitolazione a Sandro cattivi del ponte sul fiume di Orvieto:
LA LOTTA AL DISSESTO E LA PREVENZIONE IDROGEOLOGICA PASSA PER IL CONFRONTO CON I TERRITORI E LA DISPONIBILITÀ DI FONDI PER I PROGETTI…
(di Meetup Orvieto, Umbria)
All’annuncio dell’arrivo di 3.950.000 euro per il finanziamento degli stralci dei progetti di messa in sicurezza idrogeologici annunciato dal ministro M5S Sergio Costa, per le aree di Castel Viscardo ed Allerona attraversate dal fiume Paglia, non si può che essere felici Tuttavia più di qualche cittadino ha storto il naso per i metodi di scelta progettuali.
Opere difensive lungo il fiume Paglia duramente contestate da parte della popolazione di Allerona
Le opere di presa, gli invasi, le aree destinate alla laminazione e soprattutto le opere difensive sono state progettate precedentemente alla nuova cartografia delle aree esondabili dello stesso fiume redatta dalla regione e comunque in più di qualche caso il coinvolgimento della cittadinanza si è limitato hai filtri successivi delle “strutture” come il contratto di fiume.
Lo possiamo inoltre non sottolineare la mancanza di consiglieri comunali del M5S lungo tutto il percorso fluviale e quindi la ridotta possibilità di mettere in contatto i cittadini attraverso i nostri portavoce. La scelta di non presentarsi in questi comuni come ad Orvieto non è stata felice. Qui di seguito le parole del ministro M5S che saranno attuate nella parte fattuale dalle amministrazioni di centro-destra e centro-sinistra.
《Ecco come stiamo proteggendo il nostro territorio. Con i fatti.
Ho appena firmato il piano sugli interventi contro il dissesto idrogeologico. Vuol dire che in tre mesi abbiamo stanziato e affidato 315 milioni per far realizzare in tutta Italia 263 interventi
Ripeto: 3 mesi. Sapete quanto ci voleva prima? 2 anni! Abbiamo dato un’accelerazione senza precedenti perchè il Paese non può aspettare tutto quel tempo.
Un lavoro in perfetta coordinazione con i commissari per l’emergenza, i Commissari per il dissesto e le autorità di bacino distrettuali ha portato a questo risultato. Finalmente oggi si comincia a mettere in sicurezza il territorio senza se e senza ma.
Frane, alluvioni, erosioni costiere… Con questo importante atto di oggi possono finalmente partire i cantieri che fanno bene al Paese.》Sergio Costa, Ministro per l’ambiente
SI È DELINEATO UN QUADRO POLITICO LONTANO DA QUELLO CHE AVREMMO GRADITO MA IN DEMOCRAZIA SUCCEDE. ORA CONCENTRIAMOCI SUI TEMI.
Ringraziamo per la generosità e l’impegno del professor Conte, nostro primo ministro. Facciamo nostre le parole della Presidente della Camera Roberto Fico in ordine alle nomine, alle candidature ed alla elezione del nuovo presidente del Parlamento Europeo, l’italiano David Sassoli, e lavoriamo per il futuro facendo tesoro anche delle esperienze di questi ultimi tempi, cercando di non ripetere i passi falsi e di mettere a segno qualche colpo come M5S Europa.
CON L’INSEDIAMENTO DELLA NUOVA GIUNTA DEL SINDACO TARDANI CI CHIEDONO UNA PRIMA ANALISI DELLA RIPARTIZIONE DI RESPONSABILITÀ E DELEGHE.
(di Meetup Orvieto 5 Stelle).
Sono stati presentati gli assessori fiduciari del Sindaco Tardani ed, al netto delle valutazioni personali e politiche in quanto siamo ancora in attesa delle linee di governo del primo cittadino, cerchiamo di capire cosa dovrebbero fare e con quali impatti sul sistema amministrativo. Innanzitutto va detto che la La Giunta Comunale (cioè gli assessori) ha alcune specifiche competenze tra le quali spicca il fatto che collabora con il Sindaco nell’attuazione degli indirizzi generali del Consiglio (cioè è subordinata al Consiglio), riferisce annualmente al Consiglio della propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. Inoltre i singoli assessori si vedono solitamente attribuire una o più “deleghe” per un determinato settore dell’attività amministrativa dell’ente in virtù della quale l’assessore, oltre a riferire in giunta sulle questioni afferenti al suo settore e a fungere da relatore per le relative deliberazioni, sovrintende ad un insieme di uffici dell’ente che nella prassi è denominato assessorato. Queste deleghe non sono esclusive ma concorrenti con l’attività del Sindaco ove concesso dalla normativa, alcune prerogative del Sindaco tuttavia non sono delegabili. A scanso di equivoci sia però chiaro che i comuni godono di autonomia statutaria e regolatoria quindi c’è una ampia libertà in ogni ente locale su come organizzarsi ed in sintesi molte differenze tra un comune ed un altro. Per esempio ad Orvieto spesso vediamo un assessorato comunale alla Sanità, ma la sanità è una responsabilità statale e regionale per la quale non è prevista la sussidiarietà comunale e del resto il sindaco è autorità sanitaria locale ma in qualità di “ufficiale di Stato” in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, e può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica, ma per queste non è prevista delega ma al massimo in caso di sua mancanza la sostituzione dall’eventuale facente funzioni di sindaco (Vicesindaco, assessore anziano o commissario di Governo). Quindi la delega sul comparto Sanità quale efficacia giuridica può avere e quali responsabilità pratiche comporta? Ben poche, senza dubbio. Ma può avere un senso “politico” nelle relazioni con la cittadinanza e con gli enti come Asl ed Ospedale, soprattutto in vista di progetti come le “Case della salute“.
Spesso si fa questo paragone: il comune è come lo Stato. Il Sindaco è il capo del governo che è la giunta, mentre gli assessori sono per così dire i ministri. Il Consiglio comunale è come un Parlamento che approva o respinge i bilanci, indirizza l’azione di Governo (quindi delle giunte) e delibera sui temi più vari regolamentando l’attività dell’ente e dei cittadini quasi come se legiferasse. Fin qui la metafora funziona. Volendo approfondire lo Stato però è enormemente più articolato, ricco di corpi intermedi e dotato di maggiore autonomia (i ministeri per esempio sono totalmente autonomi, gli assessorati no e decidono solo giunta). Inoltre lo Stato ha tra le proprie attribuzioni specifiche il potere giudiziario e quello militare, non solo quello legiferativo ed esecutivo.
CHE IL PARTITO DI MAGGIORANZA RELATIVA DI UNO DEI PAESI FONDATORI DELLA UNIONE EUROPEA VENGA RIFIUTATO DAI GRUPPI DELL’EUROPARLAMENTO È UNO SCENARIO A CUI PROPRIO NON VOGLIAMO CREDERE.
Sarebbe grave finire tra i #noniscritti, davvero gravissimo.
Non essere iscritti ad alcun gruppo ha delle conseguenze pesanti al Parlamento europeo: esclusione dalla distribuzione proporzionale delle cariche, contributi solo a titolo personale ma non per l’attività politica di gruppo, tempo di parola molto limitato, necessità di 40 controfirme anche semplicemente per presentare un emendamento. Secondo le regole del Parlamento europeo i gruppi possono formarsi in qualsiasi momento, ma la formazione di inizio legislatura influisce per due anni e mezzo, fino cioè alla nomina del nuovo presidente del Parlamento (in ogni legislatura del Parlamento europeo si alternano due presidenti).
In teoria c’è ancora tempo fino al primo luglio per arrivare alla prima sessione plenaria e senza essere dei non iscritti.
Vogliamo ricordare che eravamo volti da un’aura di sfiducia anche nel 2014 ma riuscimmo comunque , con il lavoro di quelli che erano dei cittadini prestati alla politica assolutamente privi di esperienze europee , ad organizzarci ed adesso che ci sono queste nuove capolista e c’è maggior esperienza sarebbe assolutamente incredibile non riuscirci. Quindi non mollate, coraggio.
LA QUESTIONE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO ANDAVA GESTITA ALLE PRIME AVVISAGLIE DI CRISI, ORA SI INTERVENGA.
“…si deve comunque ragionare sul governare, nei limiti delle competenze comunali, su un Memorandum of Understanding, un patto tra le parti, che permetta la cessione delle azioni della Fondazione ma in cambio di specifiche qualità dei servizi e livelli occupazionali che andranno mantenuti, con penali che disincentivino l’impoverimento ed il decentramento da Orvieto e dal territorio orvietano…” dalla lettera aperta sul futuro della Cassa di Risparmio di Orvieto dell’Avv. Lucia Vergaglia, ex consigliere comunale M5S.
Il nuovo sindaco Roberta Tardani si trova immediatamente ad avere a che fare con una offerta vincolante di acquisto della Banca del territorio su cui i riflettori già sono accesi ad un prezzo forse sovradimensionato rispetto al valore attuale ed è comunque una di quelle situazioni nelle quali le amministrazioni hanno il dovere di far sentire la propria voce e soprattutto di tenere informati i cittadini.
PUBBLICATE LE CORPOSE ANALISI DEI FLUSSI ELETTORALI.
I sondaggi di gennaio e febbraio commissionati dal PD Lo dicevano chiaramente che Lucia Vergaglia sarebbe potuta essere competitiva con una lista M5S, non c’è stata l’occasione di provarlo sul campo ma a guardare le analisi del flusso di voto proposte dalla università di Perugia sembra che la mancanza della consigliera uscente dotata di una sua riconoscibilità ed apprezzata in Consiglio comunale abbia, come avevamo già detto, avvantaggiato chi adesso siede in Consiglio comunale.
In assenza del MoVimento 5 Stelle e di Lucia Vergaglia infatti il quadro al ballottaggio che ha portato ad essere il nuovo sindaco di Orvieto Roberta Tardani è stato questo:
Di base le liste del candidato civico Franco Raimondo Barbabella sì sono spostate nuovamente
I MIEI MIGLIORI AUGURI DI BUON LAVORO AL PRIMO CITTADINO ROBERTA TARDANI (Lucia Vergaglia)
Roberta Tardani è dunque il primo sindaco donna di Orvieto e la netta vincitrice di elezioni nelle quali hanno giocato anche fattori esterni che hanno purtroppo portato all’esclusione TOTALE ED IMMOTIVATA del M5S, che non sarà neanche forza di opposizione come lo è stato in maniera ferma e costruttiva nei confronti della precedente amministrazione targata PD, ed autonomo rispetto alle altre forze che allora erano in minoranza e con le quali abbiamo avuto di volta in volta una forte collaborazione , come nel caso ad esempio della commissione di studio sui problemi delle liste d’attesa sanitarie, oppure prese di distanza o addirittura un acceso confronto. In questa campagna elettorale Roberta tardani in qualità di candidato Sindaco è stata la prima a rispondere alle nostre 5 domande e di questo l’abbiamo ringraziata allora e lo rifacciamo adesso.
A lei i migliori auguri di buon lavoro come nuovo sindaco di Orvieto.
Qui di seguito la sua lettera di risposta alle 5 domande:
Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse