PUR NON ESSENDO COMPETENZA DIRETTA DEI COMUNI QUELLE DELLA SALUTE E DELLA SANITÀ SONO RESPONSABILITÀ DEI PRIMI CITTADINI ED INTERESSE DI TUTTI NOI.
Nel periodo in cui è esistito il gruppo consiliare M5S Orvieto la portavoce e capogruppo Lucia Vergaglia ha attivamente cercato di tenere viva l’attenzione su questa tematica intervenendo a tutti i livelli dalla consegna gratuita dei farmaci alle piazzole presso le farmacie, dalla attivazione della commissione di studio sulle liste d’attesa nella sanità alla redazione di un piano in 10 punti per ridurre i disagi, dalla questione del centro antiveleni anche veterinario a quella della piazzola destinata all’elisoccorso, dai disservizi del CUP all’intervento per evitare le duplicazioni di attività in Umbria salute. Insomma interventi a tutto tondo per cercare di riportare al centro della discussione amministrativa e del territorio orvietano la miglior gestione della politica sanitaria e per la salute.
Viviamo però ora un momento nel quale la sanità sembra interessata e colpita da continui scandali. Ecco le sue parole:
DOVEVA ESSERE PRONTA PER FINE ESTATE MA LA RISONANZA MAGNETICA RESTA ANCORA ESTERNA AL COMPLESSO OSPEDALIERO E PRIVA DI COPERTURA.
Accade che anche per fare le cose più semplici a volte ci sono ritardi dovuti a burocrazia o a volontà contrapposte dei vari uffici. Occorre probabilmente un maggiore dialogo ed il miglior impegno di politica e direzioni sanitarie eh, al netto di tutto, anche un sindaco che chieda di poter essere presente non alle analisi dei pazienti ma al cambio di turno del personale di modo tale da poter assistere, senza violare alcuna privacy, a come stanno funzionando le cose nel comune nel quale alla responsabilità come ufficiale di Stato per la salute dei cittadini.
Ancora una volta queste informazioni le abbiamo passate alla Regione che da parte sua deve ottemperare al dovere sanitario ed ai portavoce alla Camera dei Deputati. Però speriamo che prima di Natale si possono avere quelle notizie che i pazienti del territorio orvietano e della Regione Umbria stanno aspettando.
ORVIETO PUÒ E DEVE PARTECIPARE AL PIANO DELLE LISTE D’ATTESA NELLA SANITÀ – Il giorno 15 giugno La Neo ministra alla salute Giulia Grillo ha inviato a tutte le regioni, inclusa la nostra, una circolare con richieste specifiche relative alle questioni della lista d’attesa media sanitaria e delle criticità del comparto che, sappiamo bene, sembra essere in affanno. Questo lavoro è stato già compiuto nel nostro territorio dal consiglio comunale di Orvieto come una apposita commissione speciale alla quale Lucia vergaglia, capogruppo Movimento 5 stelle, ha contribuito non solo col noto decalogo per l’abbattimento dei problemi relativi alla questione delle liste d’attesa sanitarie ma anche nel complesso lavoro di indagine e raccolta dati sul territorio. Questo avveniva nel 2016 ma purtroppo nel 2017 Siamo già stati costretti a proporre un nostro ordine del giorno, approvato all’unanimità, per fare in modo che l’amministrazione procedesse anche ad inviarlo per il riscontro alla terza commissione sanità della Regione Anzi precisamente della assemblea legislativa della Regione Umbria che competenze nella materia. A noi non risulta essere giunto Purtroppo nonostante siano passati 10 mesi e non vorremmo che questa inerzia possa Causare danni alla città per esempio prevenendo che vengano incluse le nostre specifiche nate dal basso qui sul territorio in relazione al Piano Nazionale per l’abbattimento delle liste d’attesa della sanità. Per questo abbiamo pubblicamente convocato il sindaco con una formale interrogazione a rispondere Su quale sia lo stato dell’arte, in particolare in relazione al lavoro precedentemente svolto nel 2016 e nel 2017 in modo da non perderci in discorsi di politichese. E, in questo caso, palesemente inutile. Va anche ricordato che Germani , il sindaco di Orvieto, ha anche imperniato la propria precedente campagna elettorale con un volantino nel quale prometteva l’abbattimento e la scomparsa delle liste d’attesa nella sanità che invece sono aumentate quindi, secondo noi, vale la pena di non perdere altro tempo e di riattivare per quanto possibile i risultati portati in consiglio comunale anche dal Movimento 5 stelle.
Succede altrove, in Sicilia, un luogo per alcuni lontanissimo ma in realtà dietro l’angolo di un mondo globalizzato, e tutto ciò lo riportiamo per ricordarci di tenere alta la guardia contro i mali che saranno di questo XXI secolo.
Il Meetup 2.0 del MoVimento 5 Stelle Siracusa vuol rendere nota l’attuale situazione in merito alla gestione della tubercolosi nella città di Siracusa. Ad oggi sono diversi i campanelli d’allarme relativi alla suddetta vicenda.
A tal proposito riportiamo quanto afferma il gruppo di studio nazionale della Tubercolosi dell’AIPO nel 2010: “Nella provincia di Siracusa si è evidenziata la recrudescenza della malattia ed una diffusa infeziosità tubercolare tra le forze dell’ordine che intervengono nel controllo degli immigrati e tra i veterinari”.
Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse