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A grandi passi verso le regionali 2015

I MeetUp della regione si avviano a grandi passi verso le elezioni regionali 2015.

Lucia Vergaglia (M5S Orvieto): presentazione dello strumento #Ideario #umbria5stelle per la raccolta idee di programma per #umbria2015 (Deruta, 21 settembre 2014)
Lucia Vergaglia (M5S Orvieto): presentazione dello strumento #Ideario #umbria5stelle per la raccolta idee di programma per #umbria2015 (Deruta, 21 settembre 2014)

Dato che non siamo un partito e non lo diventeremo mai, come ampiamente specificato da Beppe Grillo e come previsto dal Non Statuto del MoVimento, non nascerà una struttura di tipo verticistico. Questo significa che i nostri incontri servono per stabilire il come in maniera coordinata fare le attività burocratiche per la presentazione della lista, la propaganda, gli eventi comuni e come raccogliere i contributi per la realizzazione del programma.

Anche il MeetUp di Orvieto partecipa a queste iniziative con una Non Proposta nel classico stile M5S. Abbiamo infatti anticipato nel recente incontro regionale di Deruta la nostra piattaforma online per la raccolta di idee e proposte di programma.

Questo #IDEARIO, questo diario di idee, sarà presentato e diffuso pubblicamente nei prossimi eventi del MoVimento.

No alla trasformazione dell’E-45

Oggi a Deruta il M5S nella sua declinazione regionale, i comitati Stop OrMe e le numerose sigle ambientaliste si incontrano per dar voce alla protesta contro il costoso, inutile, progetto di trasformazione della E-45 da gratutita ad autrostrada a pedaggio.

Un’idiozia pura! Oggi mentre la mobilità privata è sempre più in calo ed il trasporto merci su gomma cala vistosamente uno scempio paesaggistico ed ambientale, costoso quasi quanto una legge finanziaria per poi avere in cambio che ci tocca pure pagarci il biglietto per andare da Todi a Terni o Perugia ci sembra una presa per i fondelli. E’ un’occasione ghiotta solo per gli appaltatori del nord che subappalteranno come sempre alle ditte di altre regioni e con il serio rischio d’infiltrazioni della criminalità organizzata per l’interramento dei rifiuti industriali pericolosi.

La curruttela ed il malaffare li diamo già per scontati. Il nostro sostegno ai comitati del No è fermo.

orme orte mestre

#Italia5Stelle

Saremo anche noi di Orvieto e la regione Umbria presenti ad #Italia5Stelle, saremo li con gli eletti, gli attivisti e con i cittadini. Invitiamo a partecipare, ad incontrarci ed a curiosare anche e sopratutto gli scettici sul MoVimento, quei cittadini che vengono da altre esperienze politiche e che hanno votato altre forze non credendo in noi.  Ci saremo tutti, ci saranno i tendoni con i parlamentari italiani ed europei e ed oltre trecento gazebo disposti a formare la nostra nazione in cui troverete gli eletti, e molti ex candidati, nei comuni e nelle regioni d’Italia. Sarà un’agorà immensa, un momento di confronto pubblico, democratico e diretto come non ce ne sono mai stati, mai.

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E’ il progetto più dispendioso che abbiamo mai fatto, abbiamo ancora un po’ di soldi che sono avanzati dalla campagna delle europee e li metteremo per finanziare l’evento. Come sapete non usiamo fondi pubblici o sindacali, se volete dateci una mano.

Clicca sul banner per fare la tua donazione!

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#Europa: #SiamoDentro

Forse come MoVimento 5 Stelle di Orvieto avremmo dovuto concentrarci di più sulle amministrative ma va bene così. Qui in comune siamo entrati ed avrete tempo e modo di conoscerci per capire che su questa novità, sugli orvietani d’adozione della lista ci si poteva contare; dalla prossima volta potrete votare senza più gli alibi, le escutatio non petite, con cui esordite quando ci incontrate per strada.

Però oggi guardiamo all’Europa. Un pensiero va a Laura Agea, Eurodeputato del M5S Umbria, che aprì la presentazione elettorale qui ad Orvieto con Lucia Vergaglia (qui sotto nella foto), ed a tutti i nostri portavoce a Bruxelles.

Lucia Vergaglia (Candidato Sindaco Orvieto) e Laura Agea (Portavoce al Parlamento Europeo)
Lucia Vergaglia (Candidato Sindaco Orvieto) e Laura Agea (Portavoce al Parlamento Europeo)

Noi #SiamoDentro e se non ci avete votato, beh, #SieteFuori.

Restate sintonizzati:

Si #CambiaVerso davvero

Oggi registriamo in regione tante novità,

logo-movimento-5-stelle-1024x1024Abbiamo il capoluogo con un sindaco ed una giunta di destra, una cosa inaudita fino ad ora, e con il M5S all’opposizione. Quasi la stessa cosa a Spoleto, Epifani non si era sbagliato, era soltanto stato profetico. Abbiamo il M5S all’opposizione di una giunta Pd a Terni ed abbiamo decine di consiglieri comunali a 5 stelle, scelti tra cittadini comuni col necessario requisito dell’essere incensurati, onesti, che entreranno nei comuni e, per effetto del decreto DelRio, anche nelle Province. Un’assoluta novità per quell’oliato meccanismo di appalti e nomine decise a tavolino, di quelle assegnazioni di fondi e lavori su cui il Pd, con le sue promesse, ha basato la campagna elettorale. E’ così anche ad Orvieto che vedrà una giunta di sinistra nuovamente al governo della città proprio mentre l’Umbria rossa si sgretola, e che si troverà il M5S nei banchi dell’opposizione a mettere le mani nei cassetti, negli appalti, nelle nomine e nelle consulenze. Nessuno si aspetti una sciocca collaborazione supina od una intellettualoide opposizione cieca e vana, non ci sono i fantocci della scorsa edizione.  Da parte nostra vedrete una trasparente attività politica a favore e nell’interesse dei cittadini tutti e tenacemente contro gli interessi dei gruppi di potere dentro e dietro i partiti.

Così nel giorno in cui Laura Agea, una ragazza umbra eletta alle Europee “direttamente” e non dietro figuri capolista di richiamo mediatico, entra a Bruxelles come EuroDeputato portavoce del MoVimento 5 Stelle, vediamo confermata la presenza di Lucia Vergaglia al Comune di Orvieto e possiamo finalmente smentire i falsi scenari che la davano fuori dai giochi e che hanno deviato sul candidato Pd locale i voti dei simpatizzanti del M5S.

Germani è il nuovo Sindaco, auguri a lui di buon lavoro ed un pensiero: quello di considerare bene la differenza voti con le destre ricordando che la prossima volta non ci saranno liste civetta ne false notizie che potranno impedirci di fare da ago della bilancia.

Stop E-45

Mentre i nostri intrepidi candidati dei partiti, tra porchette e bicchieri offerti come promesse elettorali in cambio dell’ultimo voto, annegando i poveri cittadini in pasticcini e salatini, il M5S è altrove.

Noi, come al solito, siamo per strada, anche fuori comune lavorando per evitare che, con i Vostri soldi, si paghino i privati per sottrarre i Vostri beni, spesso facendo “rete” con gli altri comuni e con la collaborazione e la presenza dei nostri parlamentari ed eurocandidati. Questa volta siamo stati a Deruta, l’argomento era la trasformazione in autostrada a pedaggio dell’E-45 con i conseguenti cantieri, blocchi decennali, infiltrazioni malavitose, interramento (probabile) di rifiuti speciali, costi sociali e tasse di scopo e tutte quelle belle cose che il malaffare delle grandi opere di solito porta con se.

Tutta l’Umbria a 5 Stelle si è attivata conscia che il progresso è tutt’altro che nei grandi sprechi ma è nel rendere l’Italia un posto migliore con aziende e lavoratori liberi, con i fondi pubblici svincolati da impegni faraonici giunti fuori tempo massimo come le industrie pesanti o le televisioni generaliste. Ora 20.000 miliardi del vecchio conio, altro che Ici, sono a rischio, e con loro i nostri territori.

No grazie, faremo il possibile per fermare quest’altra rapina.

orme orte mestre

L’impatto sui costi e sul territorio è insopportabile. Siamo e saremo sempre contro lo spreco. Qui, ora e sempre.

Restate sintonizzati…

La campagna elettorale ad Orvieto 2014: parole chiave (parte1)

Keywords, parole chiave per capire questa strana campagna elettorale orvietana. Prima parte.

  1. Soldi: il bilancio preventivo della campagna elettorale deve essere esposto in albo pretorio, anche in quello online. Ingaggiando un investigatore privato siamo riusciti a trovare in un server esterno i programmi, dei bilanci nessuna traccia.
  2. Soldi 2: più spendi più ti rimborsano (non vale per noi che abbiamo già firmato per rifiutare i rimborsi, ovviamente).
  3. Soldi 3: potevamo fare raccolte online ma i 27 euro dei volantini li abbiamo già spesi, le fotocopie ce le regalano. A che serve al M5S raccogliere fondi? Dateli a chi ne ha bisogno, c’è più di un candidato di partiti importanti che raccoglie fondi in cene elettorali ed online. Facciamo così: adotta un candidato dei vecchi partiti, non lasciarlo solo, donagli il 5 per mille, i rimborsi elettorali, i soldi delle primarie e partecipa pure alle raccolte fondi… lo farai felice.
  4. Inaugurazioni: sono vietate dalla legge in campagna elettorale, quindi si parlerà di “riaperture”.
  5. Interventi delle istituzioni: dovendo fare attività in modo impersonale i sindaci uscenti non dovrebbero interrompere le assemblee delle scuole con la ministra Lorenzin.
  6. Decoro urbano: in questo periodo con i Vostri soldi si piantano nuove aiuole, si rifanno le strisce e si asfalta. Assunzioni temporanee o straordinari in tasca poco cambia, si razzolano voti anche così.
  7. Decoro urbano 2: trovandoti taglia un bosco a Ciconia piantato dai bimbi delle scuole, così puoi rimettercelo.
  8. Banchetti: gente che non avete mai visto in tutti questi anni faranno dei banchetti in stile M5S; siamo molto imitati.
  9. Programmi: ci sono tre modi di fare un programma: calarlo dall’alto, farlo con i cittadini e copiarlo.
  10. Fare un programma che sembra tosto: Per farlo sembrare tosto il programma deve diventare un librone di decine di pagine di chiacchiere con riferimenti storico filosofici, una sorta di libro di scuola d’altri tempi.
  11. Fare un programma davvero tosto: pochi punti, essenziali, autodescrittivi, che rimandano agli approfondimenti, e l’indicazione delle priorità. Del resto la vita non è nascere, crescere vivere, amare, e lasciare qui qualcosa di noi quando ce ne andremo.
  12. Credibilità: la credibilità è nei fatti non nelle belle parole, quelle le dice qualunque truffatore. Chi ha mentito mentirà ancora, chi ha imbrogliato imbroglierà ancora, chi ha cambiato casacca la cambierà ancora, chi è al terzo mandato vorrà fare il quarto.
  13. Demagogia: appena proponi qualcosa che non vogliono fare usano questa parola.
  14. Populismo: si tratta di roba che farebbe bene al popolo e non ai potenti.
  15. Europee: Per cambiare le cose in Italia bisogna vincere in Europa. Non si vota solo il sindaco, si vota anche per le Europee.
  16. C’è vita su marte: una volta la città era una festa continua e la gente ci veniva, non ci scappava, c’era vita, ora sembra Marte. A proposito vi sembrano vivi gli altri candidati?
  17. Polemiche: Troppe polemiche non giovano alla campagna elettorale così forse dovremmo smetterla di parlare di quelli che hanno preso le firme a nostro nome, delle copie dei programmi, della discarica e di quello che c’è sotto, del piano di costruzione nelle zone alluvionate, dei fondi, della speculazione sui prestiti, delle scale mobili bloccate, del declino di turismo, commercio e centri commerciali come Fanello e Lidl, dello svuotamento di Umbria Mobilità, degli orari della funicolare, della tassa di soggiorno, delle scuole, della sede del liceo,  dell’ex caserma, ex ospedale, ex tribunale, ex o quasi centro studi, degli orari della biblioteca, dell’atrio di Palazzo dei Sette, del palazzo dei congressi, dei parcheggi, delle aree verdi, delle ciclabili, dell’accoglienza al mototurismo, della concorrenza di Chianciano e Bolsena per dormire, della concorrenza di Fabbro per l’area industriale, della trasparenza dell’Ater, delle partecipate, dell’acqua pubblica, della connettività, del wifi, del lavoro che non c’è, della toponomastica, degli scrutatori che dovrebbero essere disoccupati NON segnalati dai partiti, della cartellonistica stradale, dei bagni pubblici in area turistica, del futuro dell’ospedale, dei lavori a La Svolta, dell’alluvione, degli orti urbani, della crisi immobiliare, dei giri di valzer degli assessori, della vendita della farmacia comunale, della TeMa, del teatro, delle produzioni locali, della promozione vinicola, dell’assenza dell’assessorato alla cultura, delle nomine all’Opera del Duomo, della viabilità periferica e delle condizioni di strade, guardrail ed illuminazione, del risparmio energetico, della gestione dei parcheggi, della trasparenza nella pubblica amministrazione, delle assunzioni nelle controllate o nelle appaltatrici, del dissesto idrogeologico, del megaeolico, del geotermico, della differenziata, del personale tecnico, del numero unico d’intervento, dei consigli di zona, dei mercati, del Crescendo, dell’area di Bardano, della seconda uscita dell’A1, della cartellonistica turistica sull’A1, del Belvedere degli Etruschi di piazza Cahen, del Belvedere sulla umbro casentinese, delle costruzioni sulla Ripa visibilissime dalla strada dell’Arcone, della cantina di Torre della Fame…

… ci sarebbe tantissimo da dire, approfondire, risolvere. E lo faremo insieme ai cittadini.

PS
Ricordare le nostre parole chiave, le nostre tre priorità: Partecipazione, risparmio e sviluppo.

Assieme ai cittadini #VinciamoNoi.

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Orvieto è in MoVimento

Quella che il MoVimento 5 Stelle presenta per le elezioni amministrative NON è una lista civica, ad Orvieto quella guidata da Lucia Vergaglia è una straordinaria forza nazionale che dal 26 maggio sarà presente, e vincente, in Europa.

Conosciamo i problemi della nostra città, li conosciamo bene e li affronteremo tutti, non staremo solo a cianciare di soluzioni per l’ex caserma ferma con le 4 frecce da vent’anni, dell’ex ospedale, l’ex tribunale, dell’ex consorzio od in declino come CSCO e Turismo, con quei signori che avevano le mani in pasta mentre Orvieto si spegneva, che adesso copia&incollano le parole dei nostri programmi senza forse neanche capirle a pieno, senza aver mosso foglia per anni ma riservandosi ora uno spazio di visibilità con le “riaperture” preelettorali (le inaugurazioni infatti le vieta la legge in campagna elettorale) ed un pò di decoro urbano e pulizia. Non staremo assiepati sotto il campanile del Maurizio nel ristorante. Noi no.

Noi siamo altro e siamo oltre, e portiamo sempre Orvieto con noi nelle discussioni regionali e politiche; la nostra rete paritaria con i deputati e senatori, con Roma e dal 25 con Bruxelles e Strasburgo è oltre la conoscenza personale diretta e l’amicizia (che pure ci sono). Noi di Orvieto, con le nostre idee ed i nostri progetti per la città, il territorio ed i rapporti con la regione, con i fatti più che con le chiacchiere siamo già in MoVimento. #VinciamoNoi

agorà terni

Giornata della Terra 2014

La Giornata della Terra (in inglese Earth Day), è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno il 22 aprile, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera,
Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore statunitense Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica, grande, manifestazione sotto la bandiera della difesa del nostro pianeta.

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Tutti, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal reddito, hanno diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. La Giornata della Terra si basa saldamente su questo principio.

Da movimento, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.

In questi giorni insistiamo nel proporre soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la fine della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Nel nostro piccolo questo modo di fare influenzerà, e non poco, la nostra proposta amministrativa per i territori locali a cominciare dalle scelte di decrescita e tutela ambientale.

Svegliarsi perugini

Orvieto,

Truff-Italicum

Ti svegli una mattina e ti ritrovi perugino. Un burocrate, o un astuto alchimista di partito, hanno deciso così e lo hanno scritto nella nuova legge elettorale.

Orvieto adesso è parte della circoscrizione di Perugia, come fosse Città di Castello. E’ l’Italicum, bellezza e tu non puoi farci nulla.

Cos’abbiamo in comune? Quali esigenze territoriali possiamo esprime assieme? Boh. Anche con Terni e tutta la valnerina ci sono differenze, ma Perugia e Città di Castello? Provate a spostarvi con i mezzi pubblici a Città di Castello (http://goo.gl/maps/Qfs7l), così ci capiamo meglio.

Che Burocrati geniali questi di Renzi! Quasi come Monti e La Fornero.

Staremo a vedere.