Bank of America – Merrill Lynch sta per chiudere le domande di sponsorizzazione e sovvenzione dell’Art Conservation Project 2013. Le istituzioni artistiche e culturali no profit che possiedono opere significative che necessitano di restauri entro il 30 novembre dovranno aver inviato richiesta on line…
The Art Conservation Project preserves cultural treasures from around the world and highlights the crucial need for conservation.
Il budget a disposizione la precedente edizione superava i due milioni di dollari, l’ente presentava un piano di restauro, un comitato di esperti riconosciuti validava la richiesta, la banca pagava.
Immaginiamo che la nostra amministrazione abbia voluto farsi interprete delle necessità dei molti enti no profit locali che potrebbero essere interessati a simile azione filantropica ed abbia posto in essere ogni buona politica in tal senso per il tanto sbandierato “bene comune”.
Domani un consiglio comunale davvero “interessante”…
Prot.Gen. n. 37119/28.11.2012 Orvieto, lì 28 novembre 2012
OGGETTO: INTEGRAZIONE ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE – SEDUTA DEL 30 NOVEMBRE 2012.-
Si comunica alle SS.LL. che, ai sensi dell’art. 50 – comma 2 e 4 del vigente regolamento del consiglio comunale, nella seduta consiliare del 30 novembre p.v., il cui invito è stato diramato con nota protocollo n. 36209 del 20.11.2012, saranno trattati anche i seguenti argomenti:
AFFARI GENERALI – Relatore Presidente
1. Art. 21 – comma 1 del regolamento consiliare. Costituzione di una commissione temporanea di studio per l’esame della situazione amministrativa e contabile della Fondazione Centro Studi Città di Orvieto;
BILANCIO E PATRIMONIO – Relatore Assessore Romiti
2. Estinzione mutui Cassa Depositi e Prestiti ex Art. 8 del Decreto Legge 10 ottobre 2012, n. 174;
3. Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012. Salvaguardia degli equilibri di bilancio (Art. 193 del T.U.E.L.) e assestamento generale (Art. 175 c. 8 del T.U.E.L.);
4. Approvazione della relazione della Giunta circa il monitoraggio dei vincoli del Patto di stabilità interno per l’anno 2012 (Artt. 30, 31, 32 della Legge n. 183/2011 e successive modificazioni ed integrazioni);
5. Acquisto mediante compravendita dai Sigg.ri Tedeschini Sandro e Tedeschini Maria Rita di piccolo appezzamento di terreno ricompreso tra la S.S. 71 Umbro-Casentinese, il Fosso Macchione ed altra proprietà comunale;
LAVORI PUBBLICI – Relatore Assessore Brugiotti
6. Art. 176 del D.P.R. 05.10.2010 n. 207 – Interventi di somma urgenza per ripristino danni a seguito dell’alluvione del 12 novembre 2012 – Esercizio della competenza prevista dall’art. 3 del Titolo II del D.L. 10.10.2012 n. 174;
Tra le fonti del Programma 5 Stelle che verrà proposto per la nostra realtà locale c’è la Carta di Firenze. Tale documento è stato sviluppato per dare dei punti di riferimento semplici e comuni alle liste civiche su tutto il territorio nazionale, nasce dai cittadini ed è per i cittadini. Vi riconoscerete in molti di quei principi, principi a volte sbandierati dai politici di vari ordini e gradi di alcune formazioni politiche, però anche in questo caso all’insegna del praticare bene e razzolare male.
I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia
Acqua pubblica
Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
Espansione del verde urbano
Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
Piano di mobilità per i disabili
Connettività gratuita per i residenti nel Comune
Creazione di punti pubblici di telelavoro
Rifiuti zero
Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali
Guerrilla Marketing (si pronuncia guerriglia merchetting) è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Levinson negli anni ’80 e sta ad indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull’immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.
anatomy-of-guerilla-marketing
Praticamente ti trovi bombardato da tutti i lati da una campagna mediatico-elettorale tale da affermare un messaggio costruito di componenti separate.
Per esempio la campagna stampa delle primarie del lato centromancino e la pura finta di farle a centrodestra in attesa che torni Lui vi terranno attaccati per le parti più o meno intime ad un noiosissimo fatto di cui non vi fregerebbe nulla al solo scopo di (ri)leggittimare chi in questo momento è già al potere ed opera attraverso il governo tecnico.
Per far sembrar “di lotta” chi invece è “di governo”, a far sembrar impegnato in campagne civili chi si da a continui finti scontri e finte rottamazioni per le quali un Tabacci od una Bindi li si trova sempre da sacrificare all’audience.
Nel frattempo Monti taglia taglia, cuce per le banche, ritaglia via un pezzo alla volta delle famiglie, delle case, delle speranze per il futuro, del lavoro, della sanità, della scuola pubblica, delle ferrovia, dello stato sociale, dell’università, di quel poco che resta della ricerca scientifica. E questi ancora o rompere le balle con legge elettorale e primarie a pagamento e truccate pure.
Basta, esseri senza cuore e senza morale, possiate esser costretti vivere come costringete i vostri concittadini a fare.
Intere colonne di turisti paganti portate dalle “guide” come in un’assurda transumanza lungo via Postierla, strada a doppio senso di marcia posta tra i parcheggi di piazza Cahen e di Piazza Marconi, trafficata non solo negli orari delle scuole ma unica via degli autobus che vanno al Duomo; una strada piena d’immissioni laterali cieche e priva di marciapiede, circondata di brutti palazzoni in cemento armato. Spaesati i turisti attoniti che escono dal parcheggio coperto di via Roma cercano di orientarsi ma poi disperati salgono, sanno che il Duomo è in alto quindi salgono Arnolfo di Cambio poi qualcuno lo scorge lungo via Cavallotti, altri proseguono in via della Pace. Più fortunati i turisti giunti in piazza Cahen sia con mezzi propri che con autobus e funicolare, loro avranno le informazioni dai chioschi, dal centro del turismo e dalla cartellonistica, e comunque hanno lo stazionamento del trasporto pubblico. Cosa ricorderanno di Orvieto questi turisti? Cosa diranno di noi? Parleranno di casermoni e palazzacci che circondano e soffocano il bel Duomo o descriveranno le meraviglie dei quartierei antichi, delle botteghe artigianali, dei colori e delle insegne?
Una delle porte di Orvieto
Intanto attività commerciali storiche e molti prestigiosi laboratori languono e lentamente scompaiono in ZTL, lontano dai passaggi degli autobus, impastoiati da regole e costi dell’esposizione all’esterno, quasi irraggiungibili per chi, pure Orvietano, non risiede in Rupe e si vede disincentivato dai limiti posti al traffico, dalla mancanza di una linea interna di mezzi pubblici, dai costi del parcheggio e dal rischio multe.
Eppure prima la spesa, almeno in settimana si faceva in Rupe, la domenica c’era il classico struscio lungo le vie del centro ed ora?
La Rupe adesso non è ne centro ne centro storico, eppure queste sono le sue due anime e non riesce ad esprimerle. Quanto meno non al meglio.
Ogni politica relativa alla Rupe dovrebbe tenerlo ben presente, proporre ed esporre soluzioni realistiche, immediate ed economiche.
«Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge».
Devono adempierle con disciplina ed onore…
Disciplina sf: “l’obbedienza rigorosa a norme …; il complesso di tali norme“
Onore sf: “buona reputazione acquistata con l’onestà, coi meriti; rispettabilità, dignità“
Per tutti coloro che hanno funzioni pubbliche e, soprattutto, per coloro che hanno prestato giuramento mi piace ricordarLo. In particolare vogliate tener presente che l’ordine nel cui complesso chi ha funzioni pubbliche si muove è quello repubblicano, non quello patriarcale.
Repubblica sf: (dal latinores publica, ovvero “cosa pubblica”) “la forma di governo in cui la sovranità appartiene al popolo”
In buona sostanza tutti coloro che sono chiamati a funzioni pubbliche, qualunque sia il merito per il quale ciò sia avvenuto, sono alle dipendenze dei cittadini. Questo, occorre ricordalo, non è uno Stato patriarcale è una moderna Democrazia! Continua a leggere Costituzione: Articolo 54→
Nel corso degli scorsi anni piccole esondazioni, piene e segnali premonitori dello scempio dell’alluvione c’erano stati. Siamo molto fortunati che la piena sia capitata lontano nella notte senza traffico e non espresso il proprio potenziale distruttivo ad esempio colpendo durante gli orari di uscita dalle scuole. Oggi ci è andata bene ma la prossima volta?
Dal sito del comune di Orvieto (link) il comunicato stampa relativo ai previsti interventi di messa in sicurezza del Paglia e del Chiani, i fiumi che purtroppo hanno esondato: nomi, cognomi e dichiarazioni per non dimenticare che i problemi di oggi vengono da lontano…
Priorità di interventi su Paglia e Chiani dopo le esondazioni di gennaio e dicembre 2010.
Riunione del coordinamento dei soggetti preposti alla gestione dei corsi d’acqua.
COMUNICATO STAMPA n. 117/11 G.M. del 18.02.11Individuate le priorità d’intervento delle emergenze idrauliche dopo le esondazioni dei fiumi Paglia e Chiani nel gennaio e dicembre 2010. · Vertice dei Sindaci di Orvieto, Allerona e Castelviscardo con Prefettura, Regione, Provincia, Consorzio Val di Chiana, Protezione Civile.
(ON/AF) – ORVIETO – Indetto dal Sindaco Antonio Concina, si è svolto ieri presso la sede municipale, l’incontro operativo per la realizzazione delle necessarie opere idrauliche a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, conseguenti alle emergenze idrauliche vissute sul territorio dei comuni di Orvieto, Allerona e Castelviscardo a seguito delle esondazioni dei fiumi Paglia e Chiani nel gennaio e dicembre 2010.
All’incontro erano presenti tutti i rappresentanti del coordinamento attivato dalla Prefettura di Terni sin dal manifestarsi degli eventi connessi al maltempo dei mesi scorsi. Sono intervenuti, infatti: il V. Prefetto di Terni Vincenzo Ferzoco, i Sindaci di Orvieto, Castelviscardo e Allerona Antonio Concina, Massimo Tiracorrendo e Valentino Rocchigiani, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Orvieto Felice Zazzaretta, Corrado Brizi del Servizio Risorse idriche e rischio idraulico della Regione Umbria, Federico Governatori della Protezione Civile Regionale, Roberto Celin della Provincia di Terni, Mario Mori presidente del Consorzio Val di Chiana Romana e Val di Paglia con il tecnico Rutilio Morandi, Giuliano Santelli, Luca Gnagnarini e Mario Gaddi della Protezione Civile dell’Orvietano, oltre al T.C. Mauro Vinciotti dirigente della Polizia Municipale di Orvieto.
La riunione faceva seguito al sopralluogo svoltosi il 14 gennaio sul territorio interessato dalle esondazioni per verificare gli effetti degli ultimi due eventi di piena dei fiumi Paglia e Chiani e ad individuare le priorità degli interventi da effettuare, a cui era seguito un primo incontro il 20 gennaio u.s. Nell’incontro di ieri, i rappresentanti istituzionali hanno chiesto chiarezza e prontezza negli interventi, ma anche lo stanziamento da parte della Regione e della Provincia, dei fondi necessari per la realizzazione degli stessi. Hanno ribadito, inoltre, che il corso dei due fiumi venga sottoposto a controlli ed interventi costanti di manutenzione ordinaria.
“Il coordinamento fra i vari enti funziona e tutti i soggetti preposti alla gestione dei corsi d’acqua hanno risposto positivamente – riferisce il Responsabile della Protezione Civile Giuliano Santelli – quello di ieri è stato uno step positivo rispetto all’attuazione delle priorità indicate. Il coordinamento sta operando, infatti, in linea con la metodologia sollecitata dal Prefetto di Terni che ha voluto una impostazione schematica rispetto ai tempi, allo scopo di dare risposte effettive alle varie amministrazioni interessate. Per il 1° marzo prossimo è previsto un ulteriore incontro in cui sarà definito il cronoprogramma degli interventi che dovranno essere effettuati d’urgenza. D’altra parte è emerso che i terreni che si affacciano sui corsi d’acqua, in special modo nelle zone agricole del Paglia, sono considerati aree golenali, quindi esondabili. Con gli interventi programmati tale fenomeno verrà ridotto, tuttavia questa è una consapevolezza oggettiva”.
Gli interventi prioritari che saranno eseguiti sotto il controllo della Provincia di Terni riguarderanno:
· La zona di confluenza tra i fiumi Paglia e Chiani fino a valle della briglia dopo il Ponte dell’Adunata (compresa la zona dei laghetti con il ripristino delle sponde e la rimozione dei materiali alluvionati). Si tratta della rimozione dall’alveo dai detriti di materiale alluvionale che, in maniera concomitante alla crescita della vegetazione su quello che era precedentemente il corso del fiume Paglia, ha ridotto la sezione idraulica e sposta il corso della corrente. Concretamente dovranno essere rimosse le piante spezzate e/o seccaginose e quelle “selettivamente individuate”, allo scopo di togliere ogni potenziale pericolo di trasporto ed intasamento a valle. Nel contempo verrà mantenuta la “vegetazione spondale sana” importante e necessaria per il consolidamento e la riduzione della velocità delle acque e per l’ecosistema fluviale.
· La zona a monte del ponte di Allerona Scalo
Si prevede la pulizia delle sponde liberandola dalle ceppaglie e alberi divelti dalle piene, l’asportazione del materiale alluvionato. Inoltre, si provvederà alla rimodellazione dell’argine laterale alla S.P. 48, frequentemente interessata dalle acque esondate a monte del ponte di Allerona Scalo. E’ allo studio un intervento di difesa spondale a monte del ponte a salvaguardia della erosione della sponda stessa.
· Lungo l’asta fluviale ricompresa tra Allerona Scalo e Orvieto Scalo
Sarà eseguita la rimozione della vegetazione depositata dalle piene consentendo una pulizia generale delle sponde del fiume Paglia.
Come è noto, le esondazioni del 2010 hanno fatto emergere la necessità di interventi su tutto il complesso del fiume, partendo anche da situazioni extra regionali. I suddetti interventi di manutenzione dell’alveo sono propedeutici, infatti, ad uno studio complessivo sulla dinamica fluviale del Paglia in tutto il suo tratto vallivo, per individuarne la tendenza evolutiva e, soprattutto, disporre di uno strumento che fornisca il quadro generale delle condizioni del corso d’acqua, consentendo di individuare e realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria più opportuni a risolvere il generalizzato dissesto che caratterizza l’asta valliva del fiume, al fine di scongiurare eventi che possano causare dissesti in altri tratti del fiume o aggravare quelli già in essere.
Altri interventi sono allo studio degli enti preposti per mitigare i fenomeni di esondazione nelle zone di Barca Vecchia, Strada della Scarpetta e Ponte Giulio.
Orvieto Notizie Agenzia d’Informazione Istituzionale Quotidiana
Aut. Tribunale di Orvieto n.91 del 26/05/1999 – Ufficio stampa Comune di Orvieto – Direttore Responsabile: Annalisa Fasanari
Via Garibaldi, 05018 ORVIETO – Tel. e Fax +39+763+306250
mail: ufficiostampa@comune.orvieto.tr.it
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Anni di confusa gestione del territorio e delle sue peculiarità hanno contribuito all’incrementarsi della crisi del commercio e dell’incoming turistico di qualità sulla Rupe di Orvieto. Per far d’esempio l’imbarazzante comportamento delle molte guide turistiche che scelgono di portare i gruppi in visita alla nostra bella città incamminandosi a piedi lungo la via Postierla, tra le case in cemento armato della speculazione edilizia seguendo una strada carrabile e priva di marciapiedi, invece che nel centro storico attraverso il corso Cavour, l’antica via dei Mercanti, pur pedonalizzato e ricco di attività.
Così, passeggiando tra gli ormai numerosi locali vuoti su cui le scritte “cedesi” e “fittasi” appaiono sbiadite su fogli ingialliti ci chiediamo se l’amministrazione, tra tutte le sue difficoltà, abbia finalmente deciso far proprie le buone pratiche delle città d’arte che funzionano e prosperano restando vivibili ed a misura d’uomo. Una di queste trae spunto dalle iniziative dell’Unione Europea a favore dei Centri Commerciali Naturali. Mercoledì 14 novembre, il prossimo insomma, finalmente l’Ufficio Programmazione Urbanistica del Comune si rivolge a tutti gli esercenti di Orvieto Centro (commercianti, ristoratori, albergatori, artigiani) e a tutti i cittadini interessati.
Sperando di superare la vecchia iniziativa di OrvietoTrade alle ore 15,30 presso la Sala Consiliare del Comune si presenterà il progetto delle associazioni di categoria denominato “Orvieto-Centro Commerciale Naturale” emerso dalle riunioni programmate nell’ambito dell’iter del Q.S.V. Orvieto / Quadro Strategico di Valorizzazione. Per il Comune di Orvieto interverranno il Sindaco Antonio Concina, l’Assessore all’Urbanistica Leonardo Brugiotti e il City manager Rocco Olivadese; per le associazioni di categoria: Fabrizio Trequatrini di C.N.A., Sandro Gulino di Confesercenti, Luigi M. Manieri di Confcommercio e Danilo Mira per Confindustria.
Trova le piccole differenze tra la politica ed il paese
Non tutti i partiti ed i movimenti politici sono uguali, questo è ovvio. Però anche se vengono da differenti storie culturali e sociali del secolo scorso od ancora più antiche, molti di essi, oggi, professano più o meno la stessa politica, le stesse ambizioni, la stessa piccola bancocratica politica.
Può essere difficile farsi un’opinione corretta attraverso i media, anche perché sono largamente lottizzati dai partiti se non addirittura di proprietà di leader politici od ad essi collegati attraverso una rete di fondazioni ed imprese, però i fatti non si cambiano, i comportamenti che i partiti hanno avuto, beh… probabilmente li avranno ancora. In questo video c’è qualche piccolo esempio.
Poi c’è da considerare i Movimenti non come rappresentanza ma come esperienza diretta di democrazia dei cittadini… che vuol dire? Ecco in breve Gianroberto Casaleggio che partendo dalla copertina del Times dedicata ai protagonisti del 2011 ci spiega come sta cambiando ovunque il modo di far democrazia nella parte avanzata del pianeta.
Infine c’è questa semplice considerazione da fare sul perché sia necessario cambiare: il parlamento italiano ha votato 498 a 22 per mantenere i più odiosi privilegi. Dobbiamo saperlo per avere la volontà di fare pulizia.
42.71647012.111569
Movimento 5 Stelle, promotrice Napoli città per la Costituzione, politica e territorio.
Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse