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Piove, governo assente…

Mentre si prepara un nuovo piano regolatore (di quelli, dicono, elettorali) qui ad Orvieto arriva l’autunno.

Cantiere complanare dopo la pioggiaLe prime piogge hanno già messo a nudo i limiti del cantiere della “complanare”, che tra l’altro sarà battuta in velocità di realizzazione dal nuovo centro commerciale “Le porte di Orvieto” di prossima apertura, ben prima della fine dei lavori stradali. Il tutto in piena area alluvionata il 12 novembre scorso.

La messa in sicurezza non è affatto completata, ci sarà gente e la situazione è la solita: Piove, governo… assente.

Restate sintonizzati:

Rossano Ercolini a Deruta

Rifiuti Zero, una rivoluzione in corso” è un libro scritto da Paul Connett assieme a Rossano Ercolini (coordinatore della Rete Nazionale Rifiuti Zero) e Patrizia Lo Sciuto. Per chi non lo conosce, Connett è docente di chimica ambientale e tossicologia presso la St. Lawrence University di New York. Persona straordinariamente vera, semplice e genuina, è fra i più importanti teorici della strategia Rifiuti Zero nonchè nostro prezioso mentore.

Stasera a Deruta c’è la presentazione del libro con Rossano Ercolini. Se siete in zona fateci un salto.

EVENTO ERCOLINIQui trovate la scheda del libro. Vi riporto la descrizione.
Questo libro è un prezioso compendio della storia e degli sviluppi della strategia internazionale Zero Waste. Paul Connett, il massimo protagonista della crescente diffusione nel mondo di Rifiuti Zero, ripercorre, insieme ai dieci pionieri fondatori, i successi di questo nuovo percorso di cambiamento ed indica come attuare concretamente i 10 passi per giungere ad una società a Rifiuti Zero.
I due maggiori esperti italiani, Rossano Ercolini e Patrizia Lo Sciuto, alternano la descrizione degli aspetti operativi con la “narrazione” di come l’avventura di Rifiuti Zero sia stata introdotta in Italia e si sia diffusa sempre più grazie alla campagna promossa da Ambiente e Futuro e da Paul Connett.
Il libro contiene anche la documentazione fondamentale su cui si basano i principi dello Zero Waste nonché la mappa dei comuni Italiani Rifiuti Zero ed un’essenziale rassegna delle “buone pratiche” da essi attuate.
Insomma non solo una “cassetta per gli attrezzi” indispensabile per l'”attivista rifiuti zero” e per il “difensore dei beni comuni”, ma anche un libro facile e coinvolgente, con informazioni inedite per un lettore attento e desideroso di messaggi innovativi e positivi nei quali si sente respirare il vento di una nuova democrazia.

Tribunale: la fine annunciata

Addio,

Il ministro Cancellieri ha firmato il decreto, il tribunale è perso. Altri due anni per smaltire le pratiche civili inevase e poi chiudono i battenti del nostro Palazzo di Giustizia.

Cosa cambia?

TribunaleBeh, innanzitutto ci saranno dei rallentamenti nelle attività in essere, dei cosiddetti rinvii d’ufficio, a causa del trasferimento e dell’insediamento nella nuova sede a Terni.

Poi i costi lieviteranno. In pratica dovrete mandare gli avvocati dell’Ordine di Orvieto (ente che dovrebbe essere assorbito da quello di Terni, presumibilmente) in “missione” a Terni. Un avvocato in “missione” costa…

Infine le sparizioni di prove e fascicoli, rischio quanto mai attuale durante i trasferimenti di sede, che costeranno ai cittadini il non avere, semplicemente, diritto alla giustizia.

Un’altra tegola su questo martoriato territorio.

Restate sintonizzati:

Amministrazione 5 Stelle: facciamo un esempio

Tanto per rimanere a fare i fatti in questo mondo di parole, in ordine al come potranno amministrare i 5 Stelle, raccogliamo in un bignami questo primo anno d’amministrazione nella città di Parma.

comune_parma saluti

Dopo un anno di amministrazione M5S a Parma questi sono i più importanti obiettivi raggiunti:
– Debito ridotto: circa 200 milioni in meno rispetto ad un anno fa. L’opposizione fino a qualche mese fa chiedeva procedura per dissesto finanziario, ora invece i conti sono in ordine
– Raccolta differenziata: nel Centro è al 70%, il nuovo obbiettivo è di arrivare al 70% nell’intero circondario.
– Bilancio in avanzo: il Bilancio è stato chiuso a gennaio. Prima di tutti. Ora con i dividendi Iren circa 600 mila euro sono destinati alle famiglie, 200 mila per il fondo anti crisi e per un altro milione spendibile (derivante da avanzo di Bilancio) si deciderà a settembre. Altri 15 milioni di avanzo servono in parte per il fondo rischi per salvaguardare il Comune dalle cause provocate dalla passata amministrazione.
– Partecipazione dei cittadini: Nel corso di un anno si sono tenuti 40 incontri pubblici, partecipati e volti a spiegare i progetti della Giunta e per recepire le problematiche riscontrate dai cittadini
– Trasparenza: il Comune di Parma oggi, pubblica online tutte le determine dirigenziali. Si rende noto ogni capitolo di spesa di questa Giunta: le determine dirigenziali sono documenti che le Pubbliche Amministrazioni in genere tengono gelosamente nascoste, perché al loro interno spesso si cela spreco di denaro pubblico. Ieri per averle serviva una richiesta di accesso agli atti, oggi basta un clic sul sito del Comune di Parma

Ricordate: Fatti non parole.

Gestione Tributaria Diretta “Intra Moenia”

Stamane, noi di Orvieto 5 Stelle, abbiamo protocollato la seguente richiesta:

Egr. Sig. Sindaco,

lettera al sindaco di orvieto gestione tributi intra moeniaIn questo pessimo momento economico è preoccupante la mancanza di azioni rapide ed incisive; purtroppo le scadenze arrivano sempre ed a nulla vale restare fermi nell’ipotesi che possa “passare le nottata”. Le sole politiche di spending review, con le loro posizioni strategiche puntanti al contenimento della spesa, sembra addirittura che danneggino le capacità del tessuto lavorativo con gravi conseguenze sociali.

In tal senso il MoVimento 5 Stelle Città di Orvieto, visti gli ottimi risultati ottenuti in termini economici da altre amministrazioni comunali, ritiene che sia fondamentale ritornare alla riscossione diretta, “intra moenia”, delle entrate tributarie o patrimoniali di codesto Comune. Ciò anche a fronte della scadenza del 1° luglio 2013 nella quale potrebbero essere prorogate le attività di Equitalia d’esecuzione forzata, che in mancanza di detta proroga saranno sospese, bloccando di fatto la capacità operativa dell’ente e lo stesso valore del contratto di gestione che, pertanto, andrebbe rinegoziato. Continua a leggere Gestione Tributaria Diretta “Intra Moenia”

Rifiuti ed altre

A proposito di rifiuti noi abbiamo le idee chiare,

Già da tempo è depositato il programma di massima, nato dalla Carta di Firenze, della gestione rifiuti che vorremmo qui ad Orvieto.

strategia rifiuti zero orvietoQui di seguito riportiamo la sintesi dei punti del “Programma per OrvietoContinua a leggere Rifiuti ed altre

Fatta Orvieto facciamo gli orvietani

Rieccoci sul luogo del misfatto.

Sono passati pochi giorni dalla segnalazione dalla segnalazione degli stati di degrado dei cassonetti in zona turistica che l’amministrazione ha prontamente tamponato rimuovendo i cassonetti stessi (domani qualcuno dirà che era previsto da tempo; fan sempre così).

collage cassonetti prima e dopo

Tuttavia il problema non si è risolto e l’amministrazione è pronta a reprimere a suon di multe le scorrettezze come il lasciare la spazzatura del porta a porta lontano dalle proprie abitazioni, o lo scaricare rifiuti ingombranti e pericolosi. Come dire “Orvieto è fatta, ora bisogna fare gli orvietani”, e noi, pur puntando ad una strategia “Rifiuti Zero” non possiamo essere più d’accordo di così.

Chapeau.

Risparmare si può…

Il blip di entrambe le freccie di un’auto aperta col telecomando si ripete due, tre volte.

E’ il vicino che non ricorda dov’è il posto preciso in cui ha parcheggiato in piazza e cerca d’individuare la propria vettura nel buio della notte. Le luci sono spente, bisogna risparmiare, ed allora non ci resta che questo buffo sonar per orientarsi, tra un’imprecazione e una pozzanghera, così da raggiungere il veicolo che ci porterà a scendere dalla rupe in una strada buia anch’essa; buia che bisogna risparmiare.

Poche ore dopo invece il sole è sorto ed allora trovi la stranezza, impavida con la sua debole lucentezza di lampadina l’illuminazione pubblica resta accesa, sfidando l’astro ben dopo l’alba.

luci accese anche di giorno

Controsenso? Errore di calibrazione? Fate Voi. Secondo noi però risparmiare si può, e meglio di così.

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L’assedio ai palazzi storici di Orvieto

Progetti ed istanze giacciono in comune.

C’è chi chiede spazio per un’associazione, chi per l’ennesimo centro studi, chi ne fa una questione di praticità logistica per vendere la famigerata “Carta Unica” ma tutti tutti danno l’assalto ai palazzi storici nel salotto buono della città.

11-06-2007-ID_admin_palazzzo-capitano-del-popolCome MoVimento 5 Stelle città di Orvieto (www.orvieto5stelle.it) ci opponiamo fermamente a terziarizzare e cedere questi gioielli del nostro borgo agli appetiti dei pochi anzi riteniamo che sia nuovamente il pubblico a doverne riprenderne il controllo e la gestione operando per metterli a disposizione della comunità dei cittadini, tutti, e di renderli nuovamente polo d’attrazione con l’organizzazione d’eventi e mostre, naturale destinazione d’uso di codesti luoghi e dimore, in special modo Palazzo Simoncelli ed il Palazzo del Capitano del Popolo. Continua a leggere L’assedio ai palazzi storici di Orvieto

Sorella acqua

Sotto i limiti di legge!

Lieti di riconoscere che in base alle ultime analisi siamo “sotto i limiti di legge” per la quantità d’arsenico nelle acque che escono dai nostri rubinetti. Il dato è presentato come un successo: siamo sotto il tetto massimo di 10 microgrammi (μg) per litro.

sorella acquaPer la verità la comunità scientifica vorrebbe limiti molto più stringenti ed Orvieto si attesta sui 6/8 μg/lt, con concentrazioni leggermente maggiori per chi è fornito dalle sorgenti del Sasso Tagliato, sono livelli di legge, d’accordo, ma sono troppo prossimi di quelli nell’area di pericolo secondo università e medici, questo va ancora oggi tenuto presente. Non è certo “qualità ottimale”.

Aggiungerei che gli impianti di trattamento dell’arsenico e di potabilizzazione confinanziati dagli enti sovracomunali con fondi pubblici stanno permettendo quindi alla privata società di gestione delle acque di operare entro i limiti di legge continuando, quindi, a guadagnare su di una risorsa vitale che dovrebbe essere pubblica e disponibile e che troppo spesso invece vediamo ostaggio per questioni economiche con grave danno della cittadinanza tutta, terrorizzata da possibili distacchi anche se a fronte di evidenti cause di forza maggiore.

Forse si potrebbe fare uno sforzo in più invece che restare al riparo nei limiti di legge, qui, nella regione di San Francesco… e di sua sorella: l’acqua.