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Electrosys: Interrogazione al Ministro Poletti

Archiviato il Consiglio Comunale in cui il Sindaco ha dovuto rintuzzare le richieste di dimissioni ed appariva indebolito dalle lotte interne alla sua maggioranza abbiamo deciso di portare finalmente il caso Electrosys in Parlamento.

fiato-sul-collo-m5s-electrosysInnanzitutto, prima di riprovare a tentare, come M5S, di indicare soluzioni di riavvio industriale ed occupazionale a lungo termine del nostro territorio ci vediamo ancora una volta costretti a ragionare sulle urgenze. Continua a leggere Electrosys: Interrogazione al Ministro Poletti

Electrosys, qualcosa si muove.

Non sappiamo quanta sia la parte di merito del M5S, soprattutto del Senatore Lucidi, e quanta quella delle istituzioni sensibililizzate dal pressing che abbiamo provato a fare. Quel che è successo è che la vicenda Electrosys, che pareva scomparsa dalla stampa e dalla scena politica, si è riattivata, che altre offerte si sono affacciate e che l’iniziativa sembra aver smosso le acque.

Electrosys_Entrance_2Quello che possiamo garantire è la nostra presenza ed il nostro sostegno con l’obbiettivo, ribadito in Comune dalla consigliera Vergaglia e rilanciato dal nuovo sindaco Germani: Electrosys deve vivere, mantenere la massima occupazione e continuare le attività sul nostro territorio. Su questo garantiamo anche il nostro fattivo supporto alle iniziative atte a favorire ed incrementare le attività locali con tutti gli strumenti amministrativi a disposizione.

A questo aggiungiamo anche il nostro sprone a che i lavoratori più esperti entrino nelle “stanze dei bottoni” dell’impresa, coinvolti direttamente nei processi manageriali e strategici. Lavoratori che proprio questo lunedì, mentre i propri figli ricominciano le scuole, ancora una volta si riuniscono col cuore pesante per confrontarsi sulla riduzione dello stipendio dando dimostrazione di spirito di sacrificio e comunità. Lavoratori di questo spessore devono partecipare alle scelte produttive, gli deve esser dato modo di contribuire al rilancio di questa storica azienda e di poter in seguito veder premiato tanto sacrificio.

Nelle prossime settimane i committenti internazionali visiteranno i siti produttivi. Dovranno trovare una realtà viva e coesa, senza ombre sul futuro delle grandi professionalità ed esperienze che l’hanno resa così appetibile dai partner internazionali.

Noi ci siamo e faremo la nostra parte. A tutti auguriamo il meritato successo in questo difficile momento.

I lavoratori Electrosys entrino nell’impresa

Electrosys, un vanto per l’elettronica di precisione italiana, un faro dell’industria orvietana vive i suoi momenti più bui.

Il concordato preventivo si chiuderà questo martedì ed i piani industriali attesi per salvare l’azienda ed i lavoratori sono lacunosi e deboli. Alle maestranze resta un’ultima carta da giocare: entrare direttamente, e con capitali propri, nella gestione dell’impresa.

Azienda all’avanguardia, Electrosys, ha fornito il materiale al CERN di Ginevra per studiare il Bosone di Higgs, ha digitalizzato la televisione italiana ed ha clienti e commesse in tutto il mondo, commesse che cominciano però a svanire quando sono cominciati i problemi dell’azienda ed i primi screzi dovuti al ritardo nel pagamento degli stipendi.

electrosysOra sul filo di lana molti lavoratori orvietani, sostenuti dal senatore pentastellato Stefano Lucidi e dalla Consigliera del M5S Orvieto Lucia Vergaglia, sono ricorsi al Prefetto per ottenere una proroga del periodo di concordato per mettere sul piatto della bilancia il loro KnoW How e la loro quota di credito vantato verso l’azienda. Quando la proposta sarà nelle mani del giudice designato occorrerà tutta l’apertura e la capacità degli enti pubblici preposti a sostegno dell’Electrosys per non rendere vano questo tentativo.

consiglio comunale orvietoPer questo, in un acceso Consiglio Comunale ad Orvieto il M5S ha chiesto l’intervento a garanzia del Sindaco Germani che, alla presenza dei delegati dei lavoratori, ha ribadito impegno e disponibilità.

Non sappiamo quanto i giochi speculativi, già visti ai tempi di Edicom, abbiano contribuito all’aggravarsi della sitazione Electrosys, ma è fondamentale dare un segnale forte ed impedire delocalizzazione e chiusura di un fiore all’occhiello dell’industria italiana ed orvietana.

Moneta locale

Nel nostro programma a 5 Stelle per la città di Orvieto (http://orvieto5stelle.com/programma/) c’è, tra i vari punti, la voce “Moneta Locale”. Alla luce di recenti speculazioni, proposte con scaltrezza da vecchie conoscenze orvietane ed ingenuamente attribuite a noialtri, è opportuno fare qualche chiarimento.

Innanzitutto il nostro programma in 12 punti è sviluppato internamente ad Orvieto5Stelle e  deriva direttamente dal programma del MoVimento 5 Stelle e dalla “Carta di Firenze“, la sua redazione è iniziata nel 2010, quando la crisi mordeva ma si stava molto meglio di così, quindi parte da considerazioni socioeconomiche diverse dalle attuali.Monopoly

Al punto 3 del programma c’è “Sviluppo: Zero Appalti Inutili, Saldi attivi nel lavoro e nel commercio, inclusione e crescita demografica” che comprende, ad oggi, 12 titoli. Il secondo titolo è quello degli interventi per il commercio ed al suo interno la penultima voce è: sperimentazione di moneta locale “scec”

Quando la crisi era assai più limitata, la gente lavorava ed i locali restavano aperti delle aree destinate a monete locali, a sistemi economici di supporto, avevano sicuramente un impatto di coesione sociale, di senso di comunità ed anche una certa efficacia economica. Oggi con i locali chiusi, la zona industriale desertificata, con il fanello e borgo che da operosi e vitali centri che dovevano essere sembrano in certi momenti set di film apocalittici noi pensiamo che la moneta locale sia praticamente il dare un’aspirina ad un malato di tumore.

Qui ci salva il reddito di cittadinanza nazionale od un potentissimo scatto economico locale, e magari tutti e due. Continua a leggere Moneta locale

Crisi e contributi d’affitto

In questi giorni al comune (presso l’URP, consulta il sito http://www.comune.orvieto.tr.it/ per gli orari) sono cominciate le pratiche per i contributi agli affitti per le famiglie con un reddito basso.

contributi-affitto

L’iniziativa è interessante ma lacunosa dato che le graduatorie non sono esclusivamente legate al reddito e che l’ISEE non viene utilizzato come strumento per la valutazione. In pratica, sostanzialmente, per l’attuale schema di valutazione chi è in disagio economico con redditi da lavoro dipendente o pensione avrà accesso a questi fondi, chi invece fa parte del popolo delle partite IVA e soffre la crisi, probabilmente con molta più forza di chi ha la certezza di uno stipendio, anche stavolta avrà ottime possibilità di saltare il giro (stiamo facendo il possibile per metterci una pezza, ma stando fuori dai palazzi è durissima).

In ogni caso copia della documentazione, dei moduli e del bando, la trovate anche presso il nostro “Sportello” a piazza XXIX marzo n. 23.

Orvieto in “presa diretta”: crisi del commercio (prima parte)

Cominciamo a conoscere meglio i nostri territori orvietani in “presa diretta”, andiamo a toccare con mano le crisi e le ragioni di scelte politiche giuste e sbagliate, buone pratiche da replicare, cattivi esempi da farne lezione.

silvio1In questa prima parte il commercio in ostaggio della crisi, le proposte in parlamento del M5S, il centro commerciale della discordia “Ipercoop” (su cui avremo molto da dire, e qualcosa anche in positivo nonostante il progetto sia stato approvato con più di dieci anni di ritardo dai nostri burocrati).

Ma cominciamo con chi sulla crisi vuol ritrovare una verginità perduta ovvero alcuni politici locali reduci da recenti sconfitte elettorali.

Con Orvieto5Stelle a documentare oggi per ricordare domani nelle nostre proposte, nei programmi elettorali e nell’amministrazione della città.

Restate sintonizzati, iscrivetevi al MoVimento ed al nostro MeetUp: