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Il M5S Orvieto è per i giovani

Orvieto è davvero una città a misura di giovani e ragazzi?

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Quali centri di aggregazione oltre l’oratorio e la scuola? Quali i luoghi della musica? Quali quelli dello sport? Dove si fa skate? Nel “cerchietto” dell’Albarnotz? Quali occasioni di training? Quali progetti istituzionali vanno dall’informazione ai nuovi linguaggi della comunicazione, dal volontariato alle opportunità di partecipazione attiva alla vita della città, dalla realizzazione di attività creative alle proposte di mobilità in Europa?

Nada de nada, niente, nothing, rien, nisba. Tranne poche iniziative sporadiche gli spazi per i giovani sono solo in qualche bar, la casa in campagna di qualche amico, oppure fuori città. Persino la biblioteca fa orari che non sono compatibili con le attività scolastiche o lavorative. Per non parlare delle occasioni perse come l’Orvieto Comics Games & Cosplay o le idee portate al CittàSlow Sunday 2013 dai giovani di Levanger.

youthIl M5S propone la partecipazione attiva della cittadinanza e, soprattutto in considerazione che i giovani qui NON sono la maggioranza, il “Consiglio Comunale del Futuro” dove verranno elaborate, sviluppate e votate in Municipio le proposte dei ragazzi tra i 14 ed i 18 anni. Ci impegniamo a promuovere l’aggregazione e la socialità, vorremmo creare con tutti loro un festival delle etichette indipendenti e di musica libera dalla SIAE, dilatare lo spazio della biblioteca ai parametri delle città dello spessore culturale di Orvieto (favorendone anche l’apertura notturna ed il bibliobus), incrementare tutte le attività sociali, favorire le ciclabili e le aree di parcheggio bici, ripensare i divieti ed i permessi. Favoriremo lo sport, e le leve sportive, a tutti i livelli, anche con idee nuove iniziando dalla proposta Tavani [Link]. Metteremo a disposizione spazi ed accesso ai fondi ed alle iniziative comunitarie, ne parleremo nelle scuole ed online, incontreremo le aggregazioni e ci impegniamo ad essere presenti e sostenere le iniziative in essere, e non solo di fare un “salto” in oratorio in piana campagna elettorale. Faremo fatti, non parole.

Ed ora rigustatevi il video di We Are Happy From ORVIETO
con don Danilo Innocenzi ed anche con i nostri candidati Davide e Manuel (al centro in anteprima)

A proposito gustatevi quest’intervento di don Danilo soprattutto sui candidati che cercano voti e sui candidati che già erano in Consiglio Comunale. C’è da ridere e da incazzarsi di brutto.

 

PS

-8 al B8. M5S SPACCA!

Inutili le promesse elettorali

Lettera aperta ai cittadini Orvietani.

Caro cittadino che vai al mercato mi rivolgo a te: per favore stavolta non farti fregare.

Dal consueto “interessamento” che questo o quel candidato garantisce in cambio del voto, alle promesse di posti di lavoro, un futuro per questa o quell’azienda, alla presentazione all’onorevole e, perché no, addirittura alla firma di documenti vincolanti con le categorie che impegneranno non solo il futuro sindaco, ma con il sindaco il Comune e tutti gli orvietani, e molti di questi “contratti” già hanno la bella firma dei candidati di partiti nazionali e di liste “autonome.

Tu cittadino ne hai viste tante di porcherie, tu pensi che è normale, che è sempre stato così.

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Stavolta non ti chiediamo uno scatto d’orgoglio, non ti chiediamo di non cedere, ci rivolgiamo proprio a te che sei disilluso.

Vogliamo darti una notizia, proprio a te che nel 2014 ancora credi che i partititi possano garantire un appalto od un lavoro, una nomina, un privilegio, un permessino per una costruzione dove non si potrebbe, di spostare una tassa dalla tua categoria su di un’altra o il semplice chiudere un occhio su qualche regola, beh… caro cittadino, ti stanno fregando.

Se hanno promesso di tutto, anche se ti hanno firmato qualcosa, ti vogliono solo prendere in giro. Ed oggi non lo possono più fare, proprio no.

In passato, tu lo sai bene, era possibile anzi era normale, i partiti si sono da sempre messi d’accordo tra di loro, ma oggi è diverso. Oggi i conti non si fanno più senza l’oste, e l’oste ha 5 stelle. La situazione orvietana è questa, non si sfugge:

  1. O vincerà il M5S, non al primo turno, sarebbe troppa grazia, ma al ballottaggio si, e senza nessun apparentamento. E allora dato che noi non facciamo promesse elettorali, non abbiamo liste civetta a cui dare il contentino, non abbiamo tutti gli amici ed i parenti di quelli nelle tante liste a supporto, e neanche i 200 candidati che gli altri hanno schierato da dover “piazzare” cioè dato che non dobbiamo favori a nessuno semplicemente non ne faremo a nessuno. Quindi sappi, cittadino, che così nessuno ti passerà avanti ed avrai accesso a tutto quello che è tuo di diritto, ma non avrai nessun favoritismo.
  2. O il M5S riesce a mettere dentro solo qualche consigliere, incazzato nero perchè una disfatta elettorale contro questa specie di circo in cui un candidato è sostenuto contemporaneamente sia dai Comunisti Italiani che da quelli di Mario Monti, ed in cui ci sono due liste civetta messe li solo per vendersi a chi va al ballottaggio, sarebbe per il MoVimento una sconfitta troppo ridicola e assurda. Ecco, in questo scenario, i nostri iscritti passeranno al microscopio ogni virgola di ogni provvedimento: ogni permesso illegittimo diventerà una denuncia per chi lo propone, per chi lo da e, soprattutto, per chi lo riceve, ogni “interessamento” diventerà un esposto alla procura della repubblica, ogni provvedimento non corretto un’interpellanza parlamentare (abbiamo il sostegno diretto di decine di Senatori e Deputati del M5S, questo lo sapete, e prossimamente di Eurodeputati) od un ricorso europeo.

Quest’ultima situazione sarebbe pessima per tutti perché stavolta non faremo sconti a nessuno e smetteremo quest’abito di correttezza istituzionale che ci sta caratterizzando. In questo scenario poi saremmo l’ago della bilancia potendo appoggiare maggioranza od opposizione, che sono a loro volta frammentate. Li terremmo per le palle stringendo forte mentre staremmo costantemente a portare la magistratura ai cantieri, alla discarica, alla complanare, con tutte le carte in mano. Non ci sarebbe scampo per i raccomandati, i partiti li sacrificherebbero subito pur di avere un minimo di tregua e respiro.

Quindi, cittadino che sei disilluso, che sei una persona d’esperienza che sa come va il mondo, sappi da questa volta in nessun caso sarà possibile un voto di scambio od il realizzarsi di una qualunque promessa elettorale e, ricorda bene: noi non denunceremo solo chi abusa del proprio ruolo ma anche il cittadino complice che ci guadagna, non faremo sconti a nessuno e considerateci già in caccia di chi sta accettando promesse elettorali.

Stavolta i partiti le promesse e le raccomandazioni

NON LE POTRANNO MANTENERE!

PS

-9 #VinciamoNoi

Io scendo in camper

I “Grillini vanno in camper”. Certo, è vero, ma non per fare campagna elettorale

#NonCiFermateTour
#NonCiFermateTour: Questo NON è un camper elettorale

Quando invece un candidato alle amministrative in città dice «Io scendo in camper…» o è Berlusconi che si è confuso su un suo vecchio slogan o è uno che parcheggia una grossa affissione abusiva nelle nostre piazze.

La cosa è brutta, sleale, ingiusta ed illegale; infatti quando sono fermi i camper, se non per quelle pure necessità tecniche come il fare il pieno, dovrebbero avere i manifesti elettorali coperti, come tutte le pubblicità in movimento.

Ora siamo lieti che il modo di fare del MoVimento 5 Stelle sia tanto piaciuto e sia copiato quanto, e forse più dei programmi elettorali ma bisogna dare il buon esempio e rispettare le leggi, in questo caso quelle della propaganda elettorale.

Per ora ci limitiamo a questo richiamo informale, poi procederemo, a malincuore, a disturbare le forze dell’ordine per stabilire il dovuto rispetto delle regole. Qui sotto qualche immagine ripresa dai cittadini e pubblicata già sui social.

Marketing territoriale all’orvietana

In questi giorni di presentazioni delle liste, di progetti per la città gettati qua e la come umbrichelli che escono dal piatto, sentiamo la necessità di concentrarci su un punto: il marketing territoriale.

Di esperti in quest’esclusiva disciplina, che in teoria dovrebbero essere piuttosto rari, sembrano essercene uno in ogni lista dei partiti e delle liste civetta, ed ognuno con la sua personale ricetta.

Non starò qui a tediarvi con le mirabolanti analisi che infarciscono i loro interventi… mi limito a consigliarvi l’esaltante testo che sintetizza la summa del sapere di codesti “esperti” anticipandovi l’unica cosa che manca: un  po’ d’educata umiltà.

marketing territoriale all'orvietana

Presentazione candidati 2014

M5S Orvieto: presentazione dei candidati di Orvieto 5 Stelle per le amministrative e degli eurocandidati per le europee 2014.

PS
Rivisitando il sito in vista della nuova funzione “istituzionale” abbiamo deciso d’inserire un menù (qui in alto) con tutti i “Media” che andrà progressivamente a sostituire la più scarna sezione Video.

Presentazione elettorale 2014

Il M5S è per strada, negli eventi, nei bar, negli incontri, nei confronti pubblici, nelle scuole, con gli operatori del commercio e turismo, nei video virali e comunque tra i cittadini. Lo è da sempre non solo sotto elezioni, del resto siamo noi quei cittadini, quei commercianti, quegli operai, quegli imprenditori, quei delusi dalla vecchia politica che si danno da fare in prima persona.

Lunedì 12 maggio, al Palazzo dei Sette di Orvieto, nella sala del Governatore, dalle 11.00 si terrà la presentazione della campagna elettorale, amministrativa ed europea, alla cittadinanza ed alla stampa.

In quanto forza nazionale è doveroso incoraggiare la partecipazione alle elezioni e ricordare che se non ci occuperemo noi cittadini italiani dell’Europa, sarà l’Europa ad occuparsi di noi dei nostri beni. Il candidato Sindaco per il M5S, Lucia Vergaglia, ed il portavoce umbro al Senato della Repubblica Stefano Lucidi presenteranno ed accompagneranno gli eurocandidati a 5 Stelle nel confrontarsi con la cittadinanza e nell’esporre soluzioni, proposte ed idee.

Naturalmente presenteremo le attività locali a 5 Stelle, i programmi amministrativi ed i candidati per il Consiglio Comunale di Orvieto, ci si potrà confrontare con il sindaco uscente, Toni Concina, presente nella veste istituzionale di attuale primo cittadino, in ordine alle problematiche dell’Orvieto di oggi ed alla possibile Orvieto di domani.

Uniti #VinciamoNoi cittadini.

Iscriviti all’evento su Facebook: Il M5S incontra i cittadini e la stampa

Lunedì 12 maggio 2014 dalle 11.00 alle 13.00 – Palazzo dei Sette Orvieto ad Orvieto

Inizia il confronto elettorale

In attesa della presentazione per le amministrative e per le europee di lunedì 12, a Palazzo dei dette dalle 10.30 del mattino, i candidati a Sindaco per Orvieto si sono già confrontati in una sede televisiva.

Venerdì alle 22.30 su Umbria Tv sarà replicato il confronto la la nostra candidata, Lucia Vergaglia, e la variegata compagine dei partiti e delle liste. Una vera novità per noi che non siamo abituati ai tempi delle tribune elettorali ed ai confronti con il moderatore, ma per i comuni ad ampia vocazione “rurale” è necessario anche usare il mezzo televisivo.

lucia in tv

Interessanti i punti premianti dei programmi espressi dagli altri candidati i cui punti positivi li rivendicano sia l’amministrazione uscente che il Pd. E’ interessante anche la posizione comunicativa del Pd su molti punti, pensiamo soprattutto a quella di aumentare il Pil procapipite a livelli più adeguati (con strategie di sostegno al reddito, di reddito minimo garantito e di reddito di cittadinanza sostenuto dal M5S nazionale), virgolettate nei nostri programmi e nell’articolo uscito sul Giornale dell’Umbria la mattina prima della registrazione. Germani infatti sembrava quasi un “pentastellato” nelle risposte, che in molti casi (nel parlato) somigliano alle nostre. Certo se poi guardiamo il percorso del Pd ed i fatti seppiamo che le differenze ci sono, eccome.

giornale umbria programma vergagliaSempre sul Pd di Germani abbiamo ascoltato bene, pare che hanno colto l’esigenza di un cluster d’innovazione sul territorio regionale, forti di alcune realtà private che operano nel broadcasting e nella tecnologia informatica. Il candidato Pd rivendica questa come “personale” idea. Le idee sono nell’aria, noi ne parlavamo già nel 2012 qui: http://umbria5stelle.com/2012/12/09/horizon2020-in-umbria-fermo-con-le-4-freccie/

La parte più divertente dell’incontro è stata naturalmente la sequenza di botta e risposta col Sindaco uscente, Toni Concina, cominciata già dai primissimi minuti con la nostra candidata, Frizza sempre sul pezzo, Ricci non pervenuta. E noi?

Abbiamo parlato di risparmi economici ed energetici, di partecipazione dei cittadini alle scelte, altro che programma da seguire, di rifuti, di fermo no ad inceneritori e di progressiva chiusura di “Le Crete”, di acqua pubblica, di ambiente, di scuole, di mobilità alternativa, di ciclabili a costo zero e bike sharing, di turismo tutto l’anno, di fare sistema con gli altri comuni… noi, solo noi.

Venerdì 9 maggio, Umbria Tv (canale 10 del digitale terrestre), ore 22.30 (in streaming qui: http://www.umbriatv.com/)

La campagna elettorale ad Orvieto 2014: parole chiave (parte1)

Keywords, parole chiave per capire questa strana campagna elettorale orvietana. Prima parte.

  1. Soldi: il bilancio preventivo della campagna elettorale deve essere esposto in albo pretorio, anche in quello online. Ingaggiando un investigatore privato siamo riusciti a trovare in un server esterno i programmi, dei bilanci nessuna traccia.
  2. Soldi 2: più spendi più ti rimborsano (non vale per noi che abbiamo già firmato per rifiutare i rimborsi, ovviamente).
  3. Soldi 3: potevamo fare raccolte online ma i 27 euro dei volantini li abbiamo già spesi, le fotocopie ce le regalano. A che serve al M5S raccogliere fondi? Dateli a chi ne ha bisogno, c’è più di un candidato di partiti importanti che raccoglie fondi in cene elettorali ed online. Facciamo così: adotta un candidato dei vecchi partiti, non lasciarlo solo, donagli il 5 per mille, i rimborsi elettorali, i soldi delle primarie e partecipa pure alle raccolte fondi… lo farai felice.
  4. Inaugurazioni: sono vietate dalla legge in campagna elettorale, quindi si parlerà di “riaperture”.
  5. Interventi delle istituzioni: dovendo fare attività in modo impersonale i sindaci uscenti non dovrebbero interrompere le assemblee delle scuole con la ministra Lorenzin.
  6. Decoro urbano: in questo periodo con i Vostri soldi si piantano nuove aiuole, si rifanno le strisce e si asfalta. Assunzioni temporanee o straordinari in tasca poco cambia, si razzolano voti anche così.
  7. Decoro urbano 2: trovandoti taglia un bosco a Ciconia piantato dai bimbi delle scuole, così puoi rimettercelo.
  8. Banchetti: gente che non avete mai visto in tutti questi anni faranno dei banchetti in stile M5S; siamo molto imitati.
  9. Programmi: ci sono tre modi di fare un programma: calarlo dall’alto, farlo con i cittadini e copiarlo.
  10. Fare un programma che sembra tosto: Per farlo sembrare tosto il programma deve diventare un librone di decine di pagine di chiacchiere con riferimenti storico filosofici, una sorta di libro di scuola d’altri tempi.
  11. Fare un programma davvero tosto: pochi punti, essenziali, autodescrittivi, che rimandano agli approfondimenti, e l’indicazione delle priorità. Del resto la vita non è nascere, crescere vivere, amare, e lasciare qui qualcosa di noi quando ce ne andremo.
  12. Credibilità: la credibilità è nei fatti non nelle belle parole, quelle le dice qualunque truffatore. Chi ha mentito mentirà ancora, chi ha imbrogliato imbroglierà ancora, chi ha cambiato casacca la cambierà ancora, chi è al terzo mandato vorrà fare il quarto.
  13. Demagogia: appena proponi qualcosa che non vogliono fare usano questa parola.
  14. Populismo: si tratta di roba che farebbe bene al popolo e non ai potenti.
  15. Europee: Per cambiare le cose in Italia bisogna vincere in Europa. Non si vota solo il sindaco, si vota anche per le Europee.
  16. C’è vita su marte: una volta la città era una festa continua e la gente ci veniva, non ci scappava, c’era vita, ora sembra Marte. A proposito vi sembrano vivi gli altri candidati?
  17. Polemiche: Troppe polemiche non giovano alla campagna elettorale così forse dovremmo smetterla di parlare di quelli che hanno preso le firme a nostro nome, delle copie dei programmi, della discarica e di quello che c’è sotto, del piano di costruzione nelle zone alluvionate, dei fondi, della speculazione sui prestiti, delle scale mobili bloccate, del declino di turismo, commercio e centri commerciali come Fanello e Lidl, dello svuotamento di Umbria Mobilità, degli orari della funicolare, della tassa di soggiorno, delle scuole, della sede del liceo,  dell’ex caserma, ex ospedale, ex tribunale, ex o quasi centro studi, degli orari della biblioteca, dell’atrio di Palazzo dei Sette, del palazzo dei congressi, dei parcheggi, delle aree verdi, delle ciclabili, dell’accoglienza al mototurismo, della concorrenza di Chianciano e Bolsena per dormire, della concorrenza di Fabbro per l’area industriale, della trasparenza dell’Ater, delle partecipate, dell’acqua pubblica, della connettività, del wifi, del lavoro che non c’è, della toponomastica, degli scrutatori che dovrebbero essere disoccupati NON segnalati dai partiti, della cartellonistica stradale, dei bagni pubblici in area turistica, del futuro dell’ospedale, dei lavori a La Svolta, dell’alluvione, degli orti urbani, della crisi immobiliare, dei giri di valzer degli assessori, della vendita della farmacia comunale, della TeMa, del teatro, delle produzioni locali, della promozione vinicola, dell’assenza dell’assessorato alla cultura, delle nomine all’Opera del Duomo, della viabilità periferica e delle condizioni di strade, guardrail ed illuminazione, del risparmio energetico, della gestione dei parcheggi, della trasparenza nella pubblica amministrazione, delle assunzioni nelle controllate o nelle appaltatrici, del dissesto idrogeologico, del megaeolico, del geotermico, della differenziata, del personale tecnico, del numero unico d’intervento, dei consigli di zona, dei mercati, del Crescendo, dell’area di Bardano, della seconda uscita dell’A1, della cartellonistica turistica sull’A1, del Belvedere degli Etruschi di piazza Cahen, del Belvedere sulla umbro casentinese, delle costruzioni sulla Ripa visibilissime dalla strada dell’Arcone, della cantina di Torre della Fame…

… ci sarebbe tantissimo da dire, approfondire, risolvere. E lo faremo insieme ai cittadini.

PS
Ricordare le nostre parole chiave, le nostre tre priorità: Partecipazione, risparmio e sviluppo.

Assieme ai cittadini #VinciamoNoi.

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Orvieto è in MoVimento

Quella che il MoVimento 5 Stelle presenta per le elezioni amministrative NON è una lista civica, ad Orvieto quella guidata da Lucia Vergaglia è una straordinaria forza nazionale che dal 26 maggio sarà presente, e vincente, in Europa.

Conosciamo i problemi della nostra città, li conosciamo bene e li affronteremo tutti, non staremo solo a cianciare di soluzioni per l’ex caserma ferma con le 4 frecce da vent’anni, dell’ex ospedale, l’ex tribunale, dell’ex consorzio od in declino come CSCO e Turismo, con quei signori che avevano le mani in pasta mentre Orvieto si spegneva, che adesso copia&incollano le parole dei nostri programmi senza forse neanche capirle a pieno, senza aver mosso foglia per anni ma riservandosi ora uno spazio di visibilità con le “riaperture” preelettorali (le inaugurazioni infatti le vieta la legge in campagna elettorale) ed un pò di decoro urbano e pulizia. Non staremo assiepati sotto il campanile del Maurizio nel ristorante. Noi no.

Noi siamo altro e siamo oltre, e portiamo sempre Orvieto con noi nelle discussioni regionali e politiche; la nostra rete paritaria con i deputati e senatori, con Roma e dal 25 con Bruxelles e Strasburgo è oltre la conoscenza personale diretta e l’amicizia (che pure ci sono). Noi di Orvieto, con le nostre idee ed i nostri progetti per la città, il territorio ed i rapporti con la regione, con i fatti più che con le chiacchiere siamo già in MoVimento. #VinciamoNoi

agorà terni

Propaganda elettorale

Ieri a Terni i gruppi politici hanno incontrato il Prefetto per accordarsi sulla disciplina della campagna elettorale 2014.

Abbiamo richiesto alcune modifiche alla documentazione prevista soprattutto in relazione al ballottaggio, probabile in molti comuni, ma tutto sommato l’impianto dell’accordo a noi, ed al M5S Terni sembrava abbastanza solido. Avremmo voluto fossero presenti anche i responsabili delle istituzioni dell’Orvietano che oggi riceveranno il documento da noi controfirmato ma forse erano impegnate, avevano le mani in pasta in qualcosa ma va bene così, le istituzioni ternane hanno comunque segnalato le modifiche normative di quest’ultimo anno ed il Prefetto le ha accolte.

Infine abbiamo posto lo spinosissimo tema della propaganda mediatica, soprattutto su internet, sotto false generalità (quelli che si fingono 5 stelle, insomma). La questione, essendo nella fattispecie un reato, non sarà inserita nel regolamento così come non sono inseriti i furti e le truffe. Abbiamo dichiarato la nostra soddisfazione poichè ora, nel nostro territorio, siamo certi che il furto d’identità perpetrato dai vari finti meetup, gruppi facebook e siti internet di alcuni candidati di una lista civica NON sia una violazione del regolamento di propaganda elettorale sanzionabile con una multa e sanabile colo solito decretino milleproproghe.

Nossignori è un reato (anzi un insieme di reati) e come tali andranno sanzionati, sia chi li compie che chi ne trae un vantaggio e/o ne sia, eventualmente, mandante.

Qui sotto, infine, i firmatari del protocollo di “Propaganda Elettorale” . Notare le parole “Spiritò di Lealtà” e “Correttezza” e notare anche il principio per il quale le organizzazioni politiche ed istituzioni invitate non partecipanti siano egualmente vincolate al rispetto di tale intesa.

i firmatari (noi siamo quelli in alto a dx) del protocollo di "Propaganda Elettorale" . Notare le parole "Spiritò di Lealtà" e "Correttezza" e notare anche il principio per il quale le organizzazioni politiche ed istituzioni invitate non partecipanti siano egualmente vincolate al rispetto di tale intesa.

Restate sintonizzati, seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.