No alle difese di ufficio.

Sul sito istituzionale del Comune di Orvieto il Sindaco Giuseppe Germani «replica alle critiche mosse dal M5S al lavoro dell’Assessore alla Cultura, Vincenzina Anna Maria Martino ed afferma: “Come ho già detto in precedenti occasioni, tutti gli Assessori hanno la piena fiducia del Sindaco”.»

drinking wineE giù a snocciolare i tanti “dossier” in campo ed a fare seguire un successivo comunicato della stessa dottoressa Martino, nella sua qualità di Assessore, ricordiamolo, a Sviluppo, Commercio, Artigianato, Agricoltura, Cultura, Grandi Eventi e Marketing Territoriale, in cui ci spiega in dettaglio delle sue recenti attività di partecipazione alla manifestazione Vinitaly; ne invitiamo la piena lettura e ne estraiamo la parte saliente:

«Quella del Comune di Orvieto al Vinitaly è stata una partecipazione importante per incontrare e confrontarci con i produttori locali sui temi che riguardano non solo la produzione e la commercializzazione del vino, ma anche la promozione dell’enogastronomia e del territorio orvietano.

Le vendite del vino, specialmente verso i paesi esteri, sono in aumento e continuano ad aprirsi nuovi mercati nei quali l’Orvieto si sta imponendo con forza. Sicuramente queste buone prospettive di vendita confermano l’eccellenza dell’Orvieto che resta uno tra i vini bianchi più ricercati»

Ora a parte che andare al Vinitaly per incontrare i produttori di vino di Orvieto da parte di un Assessore del Comune di Orvieto, magari a spese dei cittadini di Orvieto tra cui gli stessi produttori, è una roba da monologo di Crozza, dobbiamo necessariamente prendere le distanze dalla difesa d’ufficio che ha voluto fare il primo cittadino a favore della dottoressa Martino.

Maurizio-Crozza1A noi, in questo caso, non interessa quanta carne è stata messa a cuocere, quanta confusione venga fatta per mostrare dinamismo. Noi abbiamo posto domande precise sullo sviluppo della zona di Bardano, nella quale nel frattempo le ditte hanno chiuso e gli operai sono andati a casa e non stanno certo brindando al Vinitaly, e sull’inconsistenza della politica culturale del Comune. Domande rimaste inevase, senza risposta ed a noi spiace vedere un sindaco arrampicarsi sugli specchi a difendere l’indifendibile, Continua a leggere No alle difese di ufficio.

Preoccupazione per la mobilità pasquale 2015

Ogni anno sembra che le amministrazioni, indipendentemente dal colore politico, siano prese di sorpresa da un evento notoriamente “imprevedibile”. l’arrivo delle feste pasquali.

Per le feste natalizie abbiamo fatto un pressing importante su Giunta, Consiglio ed operatori del settore per ottenere trasporti pubblici gratuiti e disincentivare la mobilità privata nel periodo degli acquisti in modo da favorire i negozi e le passeggiate come nei tempi passati. Molti operatori hanno colto l’occasione e la città, diversamente dagli anni scorsi, non è rimasta chiusa per natale, ci sono stati eventi dapprima in sordina ma poi di un certo richiamo per permettere alla rupe, zona commerciale naturale della città, di ritrovare la propria centralità.

Per le feste pasquali non abbiamo potuto presentare alcuna proposta negli unici due consigli di questi primi 4 mesi, data la “melina” che stanno facendo in maggioranza. Del resto non dovremmo essere proprio noi ad occuparci di questa che è normale amministrazione per chi si occupa di Commercio (Assessore Martino), Turismo (Sindaco Germani) e mobilità (Assessore Vincenti) con tutto lo staff che il comune, la municipale e financo la protezione civile mette a disposizione in termini di uomini, mezzi ed esperienze di campo. Lo stesso QSV (Quadro Strategico di Valorizzazione, cioè il tavolo di confronto per il centro storico tra amministrazione, enti e cittadini) non è mai stato convocato in ordine alla gestione del periodo pasquale, ed a giudicare dagli atti pubblicati il Comune semplicemente non ha una strategia di alcun tipo e naviga a vista.

«Eppure nel passato i problemi non sono mancati, con i parcheggi insilati saturi a Pasqua e pasquetta ed i turisti presi e costretti a ridiscendere allo scalo (turisti ovviamente persi) tra i commercianti che vedevano allontanarsi i clienti ed i vigili costretti a prendersi insulti di ogni genere mentre l’ex caserma rimaneva chiusa alle auto.»

Una gestione che sin dal 2012 stigmatizziamo e per la quale chiediamo da sempre una programmazione chiara con una catena di responsabilità trasparente.

2013-03-31 la nazione - m5s contro i parcheggi chiusiAncora una volta, ad una settimana da Pasqua nessuna iniziativa, nessun programma, neanche un accenno di quelle politiche d’incoming turistico e di Marketing Territoriale. Siamo andati a promuovere a Roma il Corteo Storico con la Fondazione CRO, benissimo! Da Roma arrivano a Pasqua e Pasquetta moltissimi visitatori. Lo troveranno il Corteo Storico? Sono previste uscite? A giudicare da quel che dicono i figuranti proprio no. Continua a leggere Preoccupazione per la mobilità pasquale 2015