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Ci sono orvietani di serie B

Canale, una splendida borgata panoramica che fa parte della città di Orvieto, ma solo quando si tratta di pagare le tasse.

Canale, frazione di OrvietoSulla scorta di numerose segnalazioni che riceviamo dagli orvietani in merito ai dissesti ed alle problematiche mai affrontate o comunque trattate con superficialità, colpisce quella dei cittadini di Canale che da tempo si sono attivati nella protesta contro la soppressione del servizio di Umbria Mobilità rispetto ai cosiddetti pollicini.

In questi giorni compie due anni quest’ultimo problema, che si aggiunge alla soppressione delle scuole e del servizio postale, e che in questo anniversario è la rappresentazione dell’inconcludenza pratica della giunta uscente.

umbria mobilità1Fino al maggio 2012, infatti, la frazione era servita dal trasporto pubblico locale con 2 autobus del servizio urbano, con 4 corse nei giorni feriali in mattinata e serata, e c’erano corse andata e ritorno anche il weekend. Il commercio era attivo e fiorente, i contatti con lo scalo ed il centro storico facili ed immediati. D’improvviso, senza avviso all’utenza, e cosa assai più grave senza la partecipazione e l’ascolto delle esigenze della popolazione il trasporto locale viene cancellato del tutto. Canale viene isolata.

L’immediata raccolta di quasi 500 firme in una petizione protocollata al Comune non valse a nulla e la situazione oggi è ancora così. Non ci piace speculare ma i fatti sembrano spiacevolmente configurare un’interruzione di pubblico servizio, una fattispecie grave in cui gli amministratori uscenti potrebbero essere coinvolti. Resta l’amara constatazione che, oltre a perpetuare un’ingiusta penalizzazione di una realtà territoriale rispetto ad altre, le decisioni calate così dall’alto hanno contribuito all’incremento della necessità di mobilità privata su gomma, con le inevitabili conseguenze in termini di rischio per i cittadini, costi economici ed ambientali su un bene prezioso come l’incontaminata realtà paesaggistica di Canale.

A Canale i cittadini sono stati retrocessi in serie B senza neanche giocare!

Il M5S Orvieto è per i giovani

Orvieto è davvero una città a misura di giovani e ragazzi?

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Quali centri di aggregazione oltre l’oratorio e la scuola? Quali i luoghi della musica? Quali quelli dello sport? Dove si fa skate? Nel “cerchietto” dell’Albarnotz? Quali occasioni di training? Quali progetti istituzionali vanno dall’informazione ai nuovi linguaggi della comunicazione, dal volontariato alle opportunità di partecipazione attiva alla vita della città, dalla realizzazione di attività creative alle proposte di mobilità in Europa?

Nada de nada, niente, nothing, rien, nisba. Tranne poche iniziative sporadiche gli spazi per i giovani sono solo in qualche bar, la casa in campagna di qualche amico, oppure fuori città. Persino la biblioteca fa orari che non sono compatibili con le attività scolastiche o lavorative. Per non parlare delle occasioni perse come l’Orvieto Comics Games & Cosplay o le idee portate al CittàSlow Sunday 2013 dai giovani di Levanger.

youthIl M5S propone la partecipazione attiva della cittadinanza e, soprattutto in considerazione che i giovani qui NON sono la maggioranza, il “Consiglio Comunale del Futuro” dove verranno elaborate, sviluppate e votate in Municipio le proposte dei ragazzi tra i 14 ed i 18 anni. Ci impegniamo a promuovere l’aggregazione e la socialità, vorremmo creare con tutti loro un festival delle etichette indipendenti e di musica libera dalla SIAE, dilatare lo spazio della biblioteca ai parametri delle città dello spessore culturale di Orvieto (favorendone anche l’apertura notturna ed il bibliobus), incrementare tutte le attività sociali, favorire le ciclabili e le aree di parcheggio bici, ripensare i divieti ed i permessi. Favoriremo lo sport, e le leve sportive, a tutti i livelli, anche con idee nuove iniziando dalla proposta Tavani [Link]. Metteremo a disposizione spazi ed accesso ai fondi ed alle iniziative comunitarie, ne parleremo nelle scuole ed online, incontreremo le aggregazioni e ci impegniamo ad essere presenti e sostenere le iniziative in essere, e non solo di fare un “salto” in oratorio in piana campagna elettorale. Faremo fatti, non parole.

Ed ora rigustatevi il video di We Are Happy From ORVIETO
con don Danilo Innocenzi ed anche con i nostri candidati Davide e Manuel (al centro in anteprima)

A proposito gustatevi quest’intervento di don Danilo soprattutto sui candidati che cercano voti e sui candidati che già erano in Consiglio Comunale. C’è da ridere e da incazzarsi di brutto.

 

PS

-8 al B8. M5S SPACCA!

Inutili le promesse elettorali

Lettera aperta ai cittadini Orvietani.

Caro cittadino che vai al mercato mi rivolgo a te: per favore stavolta non farti fregare.

Dal consueto “interessamento” che questo o quel candidato garantisce in cambio del voto, alle promesse di posti di lavoro, un futuro per questa o quell’azienda, alla presentazione all’onorevole e, perché no, addirittura alla firma di documenti vincolanti con le categorie che impegneranno non solo il futuro sindaco, ma con il sindaco il Comune e tutti gli orvietani, e molti di questi “contratti” già hanno la bella firma dei candidati di partiti nazionali e di liste “autonome.

Tu cittadino ne hai viste tante di porcherie, tu pensi che è normale, che è sempre stato così.

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Stavolta non ti chiediamo uno scatto d’orgoglio, non ti chiediamo di non cedere, ci rivolgiamo proprio a te che sei disilluso.

Vogliamo darti una notizia, proprio a te che nel 2014 ancora credi che i partititi possano garantire un appalto od un lavoro, una nomina, un privilegio, un permessino per una costruzione dove non si potrebbe, di spostare una tassa dalla tua categoria su di un’altra o il semplice chiudere un occhio su qualche regola, beh… caro cittadino, ti stanno fregando.

Se hanno promesso di tutto, anche se ti hanno firmato qualcosa, ti vogliono solo prendere in giro. Ed oggi non lo possono più fare, proprio no.

In passato, tu lo sai bene, era possibile anzi era normale, i partiti si sono da sempre messi d’accordo tra di loro, ma oggi è diverso. Oggi i conti non si fanno più senza l’oste, e l’oste ha 5 stelle. La situazione orvietana è questa, non si sfugge:

  1. O vincerà il M5S, non al primo turno, sarebbe troppa grazia, ma al ballottaggio si, e senza nessun apparentamento. E allora dato che noi non facciamo promesse elettorali, non abbiamo liste civetta a cui dare il contentino, non abbiamo tutti gli amici ed i parenti di quelli nelle tante liste a supporto, e neanche i 200 candidati che gli altri hanno schierato da dover “piazzare” cioè dato che non dobbiamo favori a nessuno semplicemente non ne faremo a nessuno. Quindi sappi, cittadino, che così nessuno ti passerà avanti ed avrai accesso a tutto quello che è tuo di diritto, ma non avrai nessun favoritismo.
  2. O il M5S riesce a mettere dentro solo qualche consigliere, incazzato nero perchè una disfatta elettorale contro questa specie di circo in cui un candidato è sostenuto contemporaneamente sia dai Comunisti Italiani che da quelli di Mario Monti, ed in cui ci sono due liste civetta messe li solo per vendersi a chi va al ballottaggio, sarebbe per il MoVimento una sconfitta troppo ridicola e assurda. Ecco, in questo scenario, i nostri iscritti passeranno al microscopio ogni virgola di ogni provvedimento: ogni permesso illegittimo diventerà una denuncia per chi lo propone, per chi lo da e, soprattutto, per chi lo riceve, ogni “interessamento” diventerà un esposto alla procura della repubblica, ogni provvedimento non corretto un’interpellanza parlamentare (abbiamo il sostegno diretto di decine di Senatori e Deputati del M5S, questo lo sapete, e prossimamente di Eurodeputati) od un ricorso europeo.

Quest’ultima situazione sarebbe pessima per tutti perché stavolta non faremo sconti a nessuno e smetteremo quest’abito di correttezza istituzionale che ci sta caratterizzando. In questo scenario poi saremmo l’ago della bilancia potendo appoggiare maggioranza od opposizione, che sono a loro volta frammentate. Li terremmo per le palle stringendo forte mentre staremmo costantemente a portare la magistratura ai cantieri, alla discarica, alla complanare, con tutte le carte in mano. Non ci sarebbe scampo per i raccomandati, i partiti li sacrificherebbero subito pur di avere un minimo di tregua e respiro.

Quindi, cittadino che sei disilluso, che sei una persona d’esperienza che sa come va il mondo, sappi da questa volta in nessun caso sarà possibile un voto di scambio od il realizzarsi di una qualunque promessa elettorale e, ricorda bene: noi non denunceremo solo chi abusa del proprio ruolo ma anche il cittadino complice che ci guadagna, non faremo sconti a nessuno e considerateci già in caccia di chi sta accettando promesse elettorali.

Stavolta i partiti le promesse e le raccomandazioni

NON LE POTRANNO MANTENERE!

PS

-9 #VinciamoNoi

Orvieto chiama Europa

Probabilmente ve lo siete persi,

Lunedì abbiamo ospitato in città alcuni degli eurocandidati, assieme al portavoce al Senato della Repubblica Stefano Lucidi, per parlare dell’Europa 5 Stelle, per parlare d’inquinamento, di normative, del ruolo dell’Unione Europea e di quello di Stati e Comuni.

Replicheremo in settimana entrante.

Restate sintonizzati e cominciate ad occuparvi dell’Europa, o l’Europa si occuperà di Voi.

Io scendo in camper

I “Grillini vanno in camper”. Certo, è vero, ma non per fare campagna elettorale

#NonCiFermateTour
#NonCiFermateTour: Questo NON è un camper elettorale

Quando invece un candidato alle amministrative in città dice «Io scendo in camper…» o è Berlusconi che si è confuso su un suo vecchio slogan o è uno che parcheggia una grossa affissione abusiva nelle nostre piazze.

La cosa è brutta, sleale, ingiusta ed illegale; infatti quando sono fermi i camper, se non per quelle pure necessità tecniche come il fare il pieno, dovrebbero avere i manifesti elettorali coperti, come tutte le pubblicità in movimento.

Ora siamo lieti che il modo di fare del MoVimento 5 Stelle sia tanto piaciuto e sia copiato quanto, e forse più dei programmi elettorali ma bisogna dare il buon esempio e rispettare le leggi, in questo caso quelle della propaganda elettorale.

Per ora ci limitiamo a questo richiamo informale, poi procederemo, a malincuore, a disturbare le forze dell’ordine per stabilire il dovuto rispetto delle regole. Qui sotto qualche immagine ripresa dai cittadini e pubblicata già sui social.

Marketing territoriale all’orvietana

In questi giorni di presentazioni delle liste, di progetti per la città gettati qua e la come umbrichelli che escono dal piatto, sentiamo la necessità di concentrarci su un punto: il marketing territoriale.

Di esperti in quest’esclusiva disciplina, che in teoria dovrebbero essere piuttosto rari, sembrano essercene uno in ogni lista dei partiti e delle liste civetta, ed ognuno con la sua personale ricetta.

Non starò qui a tediarvi con le mirabolanti analisi che infarciscono i loro interventi… mi limito a consigliarvi l’esaltante testo che sintetizza la summa del sapere di codesti “esperti” anticipandovi l’unica cosa che manca: un  po’ d’educata umiltà.

marketing territoriale all'orvietana

Stop E-45

Mentre i nostri intrepidi candidati dei partiti, tra porchette e bicchieri offerti come promesse elettorali in cambio dell’ultimo voto, annegando i poveri cittadini in pasticcini e salatini, il M5S è altrove.

Noi, come al solito, siamo per strada, anche fuori comune lavorando per evitare che, con i Vostri soldi, si paghino i privati per sottrarre i Vostri beni, spesso facendo “rete” con gli altri comuni e con la collaborazione e la presenza dei nostri parlamentari ed eurocandidati. Questa volta siamo stati a Deruta, l’argomento era la trasformazione in autostrada a pedaggio dell’E-45 con i conseguenti cantieri, blocchi decennali, infiltrazioni malavitose, interramento (probabile) di rifiuti speciali, costi sociali e tasse di scopo e tutte quelle belle cose che il malaffare delle grandi opere di solito porta con se.

Tutta l’Umbria a 5 Stelle si è attivata conscia che il progresso è tutt’altro che nei grandi sprechi ma è nel rendere l’Italia un posto migliore con aziende e lavoratori liberi, con i fondi pubblici svincolati da impegni faraonici giunti fuori tempo massimo come le industrie pesanti o le televisioni generaliste. Ora 20.000 miliardi del vecchio conio, altro che Ici, sono a rischio, e con loro i nostri territori.

No grazie, faremo il possibile per fermare quest’altra rapina.

orme orte mestre

L’impatto sui costi e sul territorio è insopportabile. Siamo e saremo sempre contro lo spreco. Qui, ora e sempre.

Restate sintonizzati…

Presentazione candidati 2014

M5S Orvieto: presentazione dei candidati di Orvieto 5 Stelle per le amministrative e degli eurocandidati per le europee 2014.

PS
Rivisitando il sito in vista della nuova funzione “istituzionale” abbiamo deciso d’inserire un menù (qui in alto) con tutti i “Media” che andrà progressivamente a sostituire la più scarna sezione Video.

Emergenza europea ambiente: il futuro compromesso del prossime generazioni

Tutti sanno che il M5S è una forza pacifista ed ambientalista, probabilmente l’unica.

Molti sanno che la visone del M5S è anche di lungo periodo e comprende specifiche azioni e politiche non solo immediate, ma anche d’impostazione con un orizzonte che arriva anche al 2050, come nel caso di quelle ambientali e di quelle sanitarie. Siamo infatti in vista di un’emergenza europea ambiente che vede compromesso il futuro del prossime generazioni.

Lunedì 12 maggio 2014, in occasione della presentazione elettorale del M5S Orvieto, cominceremo ad approfondirle assieme al dott. Giovanni Ghirga, pediatra, membro del Comitato degli Esperti della Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente (ISDE). Referente ISDE per l’Italia della The Health and Environment Alliance, l’organizzazione europea che studia come l’ambiente influisce sulla salute nell’Unione Europea e dirigente ASL RMF, Ospedale San Paolo di Civitavecchia.

Giovanni, il dott. Ghirga è un nostro candidato alle Europee.

 Ghirga

Presentazione elettorale 2014

Il M5S è per strada, negli eventi, nei bar, negli incontri, nei confronti pubblici, nelle scuole, con gli operatori del commercio e turismo, nei video virali e comunque tra i cittadini. Lo è da sempre non solo sotto elezioni, del resto siamo noi quei cittadini, quei commercianti, quegli operai, quegli imprenditori, quei delusi dalla vecchia politica che si danno da fare in prima persona.

Lunedì 12 maggio, al Palazzo dei Sette di Orvieto, nella sala del Governatore, dalle 11.00 si terrà la presentazione della campagna elettorale, amministrativa ed europea, alla cittadinanza ed alla stampa.

In quanto forza nazionale è doveroso incoraggiare la partecipazione alle elezioni e ricordare che se non ci occuperemo noi cittadini italiani dell’Europa, sarà l’Europa ad occuparsi di noi dei nostri beni. Il candidato Sindaco per il M5S, Lucia Vergaglia, ed il portavoce umbro al Senato della Repubblica Stefano Lucidi presenteranno ed accompagneranno gli eurocandidati a 5 Stelle nel confrontarsi con la cittadinanza e nell’esporre soluzioni, proposte ed idee.

Naturalmente presenteremo le attività locali a 5 Stelle, i programmi amministrativi ed i candidati per il Consiglio Comunale di Orvieto, ci si potrà confrontare con il sindaco uscente, Toni Concina, presente nella veste istituzionale di attuale primo cittadino, in ordine alle problematiche dell’Orvieto di oggi ed alla possibile Orvieto di domani.

Uniti #VinciamoNoi cittadini.

Iscriviti all’evento su Facebook: Il M5S incontra i cittadini e la stampa

Lunedì 12 maggio 2014 dalle 11.00 alle 13.00 – Palazzo dei Sette Orvieto ad Orvieto