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Umbria 2015, noi ci siamo

Abbiamo appena finito il tour de force elettorale delle comunali e delle europee e già si affaccia una nuova importante scadenza, quella per il governo della regione.

La regione ha competenze importanti come lo sviluppo economico, la sanità ed i fondi comunitari. E’ in regione che si definiscono le politiche ambientali più importanti, è nella Conferenza Stato – Regioni che si sviluppano le scelte sui responsabili di enti ed organizzazioni. Come sempre noi c’eravamo e ci siamo. Ieri, all’incontro con i nuovi consiglieri a 5 Stelle, i parlamentari ed eurodeputati della regione,  abbiamo gettato le prime basi.

Restate sintonizzati

Il nemico del mio nemico

Europa.

La nostra Laura e gli altri amici che con lei andranno a sedere nel Parlamento Europeo faranno gruppo con quelli di Nigel Farage dell’Ukip. Questo signore è molto noto sul web e nel 2011, nell’era Monti per capirci e del fallimento della Grecia per capirci, girava questo suo intervento all’EuroParlamento.

Allora era una voce minoritaria in Europa, proveniente da un partito minoritario in Gran Bretagna, Oggi è il vincitore delle elezioni inglesi, cioè quello che la stampa italiana ha descritto come un cialtrone è capo del primo partito in Inghilterra, e con il M5S formerà un’opposizione alla Troika di Bruxelles in grado di raccogliere anche tutte le altre opposizioni fino ad ora rimaste in ordine sparso. Farage, il nemico della Troika, del MES, del Fiscal Compact,  è per tutti noi è, prima di tutto, il nemico del nostro nemico.

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Ecco Nigel Farage, il nemico, in una sua recente intervista ad una Tv italiana.

Scegli al tua Europa

Oggi puoi scegliere che Europa vorrai, deciderai dove si posizioneranno i nostri EuroDeputati ed i prossimi passi di politica Europea dei gruppi parlamentari comprendenti deputati eletti in sette o più stati membri.

I nostri sono agguerritissimi (qui sotto nella foto c’è anche la nostra Laura Agea) ma aspettano la tua decisione. Per prenderla nel migliore dei modi nell’interesse di tutti sarebbe opportuno avere le migliori informazioni e qui proviamo a darvi qualche dritta al netto della disinformazione dei giornali e dei partiti.

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Innanzitutto ecco a che servono i Gruppi

Come abbiamo selezionato i gruppi
In relazione alla consultazione online del Movimento 5 Stelle per la scelta del Gruppo Politico Europeo nel quale confluire, si precisa che i negoziati, condotti da Beppe Grillo, sono stati aperti a tutti i gruppi che hanno manifestato, in maniera unitaria e per voce dei loro segretari generali, l’intenzione di accogliere la delegazione italiana M5S, chiarendo in maniera trasparente e anticipata l’offerta di adesione, illustrandone vantaggi e svantaggi e consegnando così agli elettori (gli attivisti certificati, i soli titolati a decidere) dati chiari, certi e ufficiali sulla base dei quali compiere una scelta responsabile e concreta. Continua a leggere Scegli al tua Europa

#Europa: #SiamoDentro

Forse come MoVimento 5 Stelle di Orvieto avremmo dovuto concentrarci di più sulle amministrative ma va bene così. Qui in comune siamo entrati ed avrete tempo e modo di conoscerci per capire che su questa novità, sugli orvietani d’adozione della lista ci si poteva contare; dalla prossima volta potrete votare senza più gli alibi, le escutatio non petite, con cui esordite quando ci incontrate per strada.

Però oggi guardiamo all’Europa. Un pensiero va a Laura Agea, Eurodeputato del M5S Umbria, che aprì la presentazione elettorale qui ad Orvieto con Lucia Vergaglia (qui sotto nella foto), ed a tutti i nostri portavoce a Bruxelles.

Lucia Vergaglia (Candidato Sindaco Orvieto) e Laura Agea (Portavoce al Parlamento Europeo)
Lucia Vergaglia (Candidato Sindaco Orvieto) e Laura Agea (Portavoce al Parlamento Europeo)

Noi #SiamoDentro e se non ci avete votato, beh, #SieteFuori.

Restate sintonizzati:

Orvieto chiama Europa

Probabilmente ve lo siete persi,

Lunedì abbiamo ospitato in città alcuni degli eurocandidati, assieme al portavoce al Senato della Repubblica Stefano Lucidi, per parlare dell’Europa 5 Stelle, per parlare d’inquinamento, di normative, del ruolo dell’Unione Europea e di quello di Stati e Comuni.

Replicheremo in settimana entrante.

Restate sintonizzati e cominciate ad occuparvi dell’Europa, o l’Europa si occuperà di Voi.

M5S al Parlamento Europeo

Ieri al Parlamento Europeo in occasione del “European Youth Forum” era in discussione il tema: “Giovani parlamentari europei raccolgono le forze per trovare una soluzione immediata al problema della disoccupazione giovanile”. Era presente la palamentare umbra del M5S Tiziana Ciprini, (record di presenze in parlamento 93.15% ndr), ed i suoi colleghi Cominardi (relatore) e Tripiedi.

Nessuna notizia è stata data dai notiziari televisivi.
Nessuna notizia è stata data sui quotidiani e poco lo spazio sui sui siti on line.
Il motivo dev’essere stato la sorpresa per tutta la stampa estera europea presente al convegno, nell’ascoltare il discorso di questi sconosciuti. Un discorso considerato da tutti il più commovente e -ciò che più conta- quello culturalmente più evoluto e il discorso più europeista mai ascoltato in tempi recenti a Bruxelles.
Si pensi che la stessa BBC ha aperto il suo telegiornale riferendo che “Youngsters talk about their future in Europe: an Italian representative gives a refreshing tool for a new European model” (“i giovani parlano del loro futuro in Europa: un deputato italiano offre una visione nuova lanciando un nuovo modello d’Europa”).
m5s al parlamento europeo

Qui di seguito il testo del discorso dei deputati, un testo di cui si parla oggi in tutte le capitali europee. Roma esclusa. Continua a leggere M5S al Parlamento Europeo

Tasse, privatizzazioni e mercato

Il Teorema Tecnico è sempre il solito: c’è bisogno di sacrifici (tasse) e di risparmiare (privatizzazioni e dismissioni dei patrimoni pubblici), così creeremo anche concorrenza (mercato) con grande vantaggio dei cittadini (balla) nella comune casa Europea.

Vorrei ricordare che strangolare di tasse le famiglie, minacciarle attraverso i media di assurde conseguenze in caso non si ottemperi a seguire il Teorema Tecnico allo scopo di non avere reazioni sociali ad un simile strangolamento non è lo scopo ne il compito della politica, non lo è affatto. Inoltre alla comune casa Europea i sacrifici sembrano non bastare mai ed ancora una volta ci ha chiuso la porta in faccia contribuendo a svuotare di senso i sacrifici fatti.

Vero compito della politica permettere la dignitosa vita dei cittadini, la possibilità d’esprimersi ed associarsi liberamente, lo sviluppo della cultura, della socialità, del libero commercio, delle autonomie di usi e costumi anche locali ed il far di questi, come dell’ambiente e del paesaggio un tesoro da valorizzare (nel senso filosofico del termine, non in quello burocratico – ragionieristico di attribuirne un prezzo di mercato), è suo proprio compito creare condizioni migliori, favorire un progresso sano e sostenibile tenendo vive le migliori tradizioni e qualità di territori e popoli. L’Articolo 3 della nostra costituzione recita così:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Ragioni queste per le quali vedo con imbarazzo il proseguire a supportare codesto governo, i cui limiti sono ampiamente dimostrati in risultati, metodo, capacità d’innovazione, capacità di soluzione, prontezza di risposta.

Questi sono banchieri dell’ottocento che al cittadino lo trattan peggio dei cattivi raccontati in questo bel cortometraggio.

Appena alle prese con giocattoli come la regolamentazione della disciplina legale dei rapporti di lavoro (che non dovrebbe esser “Mercato del Lavoro” in un paese che su questo fonda la propria costituzione, e non sulla compravendita di muli da soma o sulla tratta di schiavi rapiti e poi battuti all’asta) e neanche sono capaci a riconoscere e valutare il danno che hanno fatto, neanche sanno contarsi le vittime (ad esempio i cosidetti esodati), per non parlare dello schifo fiscale che protegge solo i più ricchi ed attacca direttamente ed indirettamente le famiglie. Alcuni partiti tengono in vita questo scempio anche se, dall’affacciarsi ad alte percentuali del MoVimento 5 Stelle, cominciano almeno a lavarsene le mani, tuttavia son loro a tenerlo in vita. Se mai voleste spender 2 euro in qualche primaria o votarli alle prossime elezioni ricordatevi poi di non lamentarvene. Altrimenti risparmiatevi la fatica inutilissima delle primarie a 2 euro ed alle elezioni o votate 5 Stelle oppure chi volete tra quelli che si sono opposti ma per favore non votate loro. In ogni caso il 5 Stelle in parlamento ci sarà, e con vero piacere farà le pulizie di primavera.

A lezione da Ken Loach

Ken Loach è un regista importante, noto per le sue battaglie sui diritti dei lavoratori, degli operai, ed al Torino Film Festival ha vinto il classico premio che maestri del cinema impegnato tuttavia..

COMUNICATO STAMPA DI KEN LOACH SUL PREMIO DEL TORINO FILM FESTIVAL
ken loach
ken loach

È con grande dispiacere che mi trovo costretto a rifiutare il premio che mi è stato assegnato dal Torino Film Festival, un premio che sarei stato onorato di ricevere, per me e per tutti coloro che hanno lavorato ai nostri film. 

I festival hanno l’importante funzione di promuovere la cinematografia europea e mondiale e Torino ha un’eccellente reputazione, avendo contribuito in modo evidente a stimolare l’amore e la passione per il cinema. 
Tuttavia, c’è un grave problema, ossia la questione dell’esternalizzazione dei servizi che vengono svolti dai lavoratori con i salari più bassi. Come sempre, il motivo è il risparmio di denaro e la ditta che ottiene l’appalto riduce di conseguenza i salari e taglia il personale. È una ricetta destinata ad alimentare i conflitti. Il fatto che ciò avvenga in tutta Europa non rende questa pratica accettabile.  Continua a leggere A lezione da Ken Loach

Europa 2020: avanti piano

Oltre all’Euro ed al mercato comune uno dei fondamenti dell’Unione Europea è la cosiddetta politica Regionale, ovvero la politica di politica di coesione economica e sociale volta a ridurre le differenze esistenti tra le regioni più ricche e quelle meno avvantaggiate. A tale scopo sono nati i Fondi Strutturali, ovvero quelle piattaforme di finanziamento dei programmi (nazionali, sovraregionali e regionali) che rientrano negli scopi decisi per ogni tranche. Il periodo 2007-2013, in via di esaurimento, ha riguardato:

  • la convergenza degli Stati membri e delle Regioni in ritardo di sviluppo, migliorando le condizioni di crescita e d’occupazione
  • la competitività, l’occupazione e le attrattive delle regioni
  • la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale

Inutile dire che gran parte dei programmi allo stato sono disattesi e che molti dei fondi a disposizione non sono stai spesi e non lo saranno; un vero peccato.

La prossima tranche d’operazioni strutturali avrà una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva:

  • crescita intelligente: sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione;
  • crescita sostenibile: promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva;
  • crescita inclusiva: promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.
Orvieto verso l'Europa Civica
Orvieto verso l’Europa Civica

La dimensione territoriale e quella urbana sono parti integranti di questi processi per i quali bisognerà avere capacità di visione e qualità di leadership. Solo così Orvieto potrà fare la sua parte, avvantaggiando cittadini, enti ed imprese, senza sprecare l’enorme mole di risorse che altrimenti andrebbero perdute.

Per ora questa città è andata piano e non ha saputo sfruttare le cospique opportunità per, ad esempio, recuperare il patrimonio immobiliare, intervenire sul ciclo delle acque, operare su cultura ed ambiente preferendo le vie, dimostratesi inefficaci, di privatizzazioni e dismissioni.
Verso lo sviluppo Orvieto va avanti piano, le avvisaglie per Europa 2020 sono simili, non siamo fermi ma quasi. Orvieto Civica presenterà e documenterà le proprie proposte ai cittadini, e saranno idee innovative oltre che strumenti per ottenere presto e bene l’agognata crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Nel frattempo vogliamo ricordare degli obbiettivi Europa 2020 la premessa che fece Barroso due anni fa, ben prima dell’arrivo di Monti: Continua a leggere Europa 2020: avanti piano