Archivi tag: Giuseppe germani

I primi cento giorni della giunta Germani

Sono già apparsi tutti i limiti dell’amministrazione e della giunta Germani.

orvieto-slideshow-08Una giunta già stanca che si dibatte tra le deleghe che danzano tra sindaco ed assessori, una compagine politica imbarazzante con il Pd che attacca, dalla propria segreteria, il proprio sindaco ed il contrappeso più democristiano che democratico dei consiglieri “gragnarini”, i famosi puntini uniti dall’omonimo assessore, che incassano unicamente il realizzarsi dell’agenda degli albergatori (quel famoso documento che firmò Germani in piena campagna elettorale che lo impegnava a fare sconti sulla tassa di soggiorno ed ad aumentare il prezzo del biglietto del Pozzo di San Patrizio e dei parcheggi).
Eppure le premesse di un’amministrazione illuminata c’erano tutte: la maggioranza uscente è una delle poche in Italia non completamente infangate da scandali e ruberie e questo lascia un comune, per quanto in crisi, senza le tante sorprese che capitano dove c’è il malaffare, la partecipazione dei cittadini alle elezioni è stata alta (anche in forza delle tante promesse elettorali a cui, in questo tempo di crisi, s’erano incautamente aggrappate), l’età media è molto più giovane delle precedenti.

Invece abbiamo un’amministrazione esausta, minata da scelte contraddittorie come quelle sui parcheggi bus, vediamo consiglieri di maggioranza che abbandonano l’aula prima di presentare le proprie proposte, una giunta che lavora in modo completamente asimmetrico (l’assessore al bilancio rigetta l’Isee nelle detrazioni perchè secondo lui è una truffa, quello alla casa basa sull’Isee l’accesso alla graduatoria, gli uffici senza una direzione chiara si rifanno ai regolamenti così, curiosamente, l’Isee influenza anche i costi della mensa scolastica e le tante misure di sostegno che dipendono dal bilancio), vediamo un sindaco sventolare un certificato d’agibilità del 2007 in relazione ad una struttura chiusa dal 2011 che su cui compaiono crepe e sotto cui il terreno lentamente frana.
meme germani pd vota con la destraL’opposizione ha le sue colpe di questo. La maggioranza uscente ha deciso d’isolare il M5S e di fare piccolo cabotaggio con le sue interrogazioni su scale mobili e cassonetti, con l’attenzione al fatto di cronaca locale piuttosto che la proposta di lungo periodo; inoltre è da subito sembrata divisa ed in ordine sparso costringendo la portavoce Lucia Vergaglia alla durissima posizione di minoranza nella minoranza. Uscire da questo pantano sarà difficile se non riusciamo neanche veder realizzate occasioni di sviluppo a costo zero come quella di Bardano “Centro del Made in Italy” od occasioni di crescita per Orvieto, capitale umbra del Folk festival, che vede sia maggioranza che opposizione, Pd e Forza Italia per intenderci, votare contro la cittadinanza onoraria a Francesco Guccini.

Sintentizzando l’analisi “I primi 100 giorni? Germani non pervenuto”

Annunci tanti: dal mese di giugno per i primi 100 giorni su tasse, turismo, sicurezza e riorganizzazione della macchina comunale. Poi più nulla, nonostante l’estrema responsabilità della minoranza, estrema. Parlando per noi grazie al M5S non ci si è impallati sulla nomina del Presidente Pettinacci al Consiglio Comunale, passato grazie al nostro voto, grazie al M5S si è stati da subito in grado di avere mozioni consiliari per rompere il giogo degli affitti d’oro e liberare preziose risorse per il bilancio, grazie al M5S lo stesso bilancio “preventivo”, che poteva essere letteralmente seppellito di emendamenti, è filato liscio.

Nei primi 100  giorni non si sono viste azioni per migliorare, ad esempio, la raccolta differenziata del centro storico; il degrado e la sicurezza percepito dai cittadini è in calo; la mobilità locale ha subito scempi come la vicenda del pollicino, il traffico al duomo ci ha portato in negativo sotto tutti i riflettori italiani, la cartellonistica turistica che ha dato scandalo sulla vicenda del divieto ai cani, e lo sviluppo economico della città sembra assolutamente fuori dall’agenda Germani.

Le aree verdi  sono in totale degrado in uno stato di totale abbandono da parte delle istituzioni, più attente alla forma che alla sostanza, recenti sono le foto sui giornali online della situazione presso le scuole.

Riordino della macchina comunale? Non pervenuto. Gli accorpamenti degli uffici non hanno realmente liberato gli immobili, il tenere l’ex tribunale ostaggio del solo giudice di pace poche mattine al mese è uno spreco da intervento della Corte dei Conti.

Gestione delle aziende partecipate  si è assistito all’incarico di manager, consiglieri e consulenti privi di vere competenze, scelti senza alcuna trasparenza e con la solita agevolazione per amici e amici di amici. In tal senso a precisa interrogazione della minoranza sulle nomine in SII, il Sindaco Germani, ha laconicamente risposto che lui predilige la propria personale fiducia al curriculum.

I soli progetti presentati ai cittadini, sono promesse elettorali come la riapertura del centro commerciale a Piazza del Commercio, prontamente sbugiardate dagli imprenditori.

E’ stata bocciata la mozione del M5S sul Centro del Made in Italy, sulla quale, a costo zero, si poteva avviare una concreta prospettiva di  sviluppo sostenibile. Il motivo? Rileggendo la trascrizione del dibattito negli atti del Comune troviamo esponenti della maggioranza che, con una superficialità che lascia veramente senza parole, l’hanno definita una proposta “sarcastica“.

Questa nostra nota vuole essere soprattutto uno sprone, una scossa, ma non sappiamo se sortirà qualche effetto. Spiace dirlo ma quest’amministrazione si sembra il solito, provincialissimo, governo sterile che tira a campare aspettando l’elemosina dagli amici in regione, sulle quali guadagneranno i soliti noti. Intanto le ditte chiudono, le tasse sommate alle tariffe salgono e la prospettiva futura è solo nebbia che si alza da Corbara.

AbolirEquitalia ad Orvieto

L’iniziativa AbolirEquitalia del M5S Orvieto parte da lontano, già nel 2013 [link], ed ha visto raccolte firme, attività d’informazione sotto i palazzi del potere [video] infine la partecipazione alle iniziative nazionali.

equitalia1

Ora che siamo in Consiglio Comunale abbiamo portato la questione come PRIMA interpellanza al nuovo sindaco, Giuseppe Germani che ha preso in carico il problema e preso l’impegno di rispondere compiutamente nel prossimo Consiglio Comunale. Ecco come è andata:

Cons. Lucia Vergaglia (M5S): “Innanzitutto saluto i cittadini che hanno permesso al M5S di rappresentarli in questa assise e che si attendono una nostra propositiva posizione per concretizzare provvedimenti fattibili. La mia prima domanda verte sulla riscossione dei tributi da parte di Equitalia SpA e sue controllate chiedendo che l’Amministrazione Comunale riporti intramoenia nel sistema della riscossione dei tributi in favore della casse comunali. Ricordo che in commissione Finanze è iniziata la discussione della legge sull’abolizione di Equitalia norma ispirata al buonsenso e volta a garantire efficienza ed equità al sistema tributario”.
Sindaco Giuseppe Germani: “quello che la Consigliera Vergaglia pone è un problema vero e reale che approfondirò nel prossimo periodo previa verifica con i nostri uffici. Risponderò più compiutamente nella prossima seduta del Consiglio”.

In passato a questioni simili le parole d’ordine sui nostri attacchi ad Equitalia erano le solite accuse di demagogia e populismo.

assessore pizzo demagogiaOggi vediamo che ci sono delle differenze e che l’azione politica che stiamo facendo, con i pochi mezzi a disposizione di una risicata minoranza, già porta qualche risultato e qualche assunzione di responsabilità.

Aspettiamo Sue notizie Sindaco, e con noi la cittadinanza.

Fiducia a Germani sul nostro programma

Fiducia alle linee programmatiche presentate da Germani? Si, certo.

Forse non tutti sono stati attenti ma larghissima parte degli indirizzi di governo presentati dal neosindaco Pd, Giuseppe Germani, rispecchiano buona parte del nostro programma elettorale e le tante proposte a 5 Stelle portate alla pubblica attenzione durante la precedente amministrazione. Germani ha pienamente colto lo spirito delle famose #5domande ed affronta alcuni nodi irrisolti. Attenzione però: questi indirizzi di governo li giudichiamo sicuramente timidi, potevano essere molto più “evoluti”, ma sono di certo condivisibili.

Potevamo fare sterile protesta dicendo “No, grazie” anche a chi ha accolto quanto abbiamo chiesto. Ma questo comportamento da politichetta non è da noi, noi guardiamo i fatti quindi abbiamo votato da M5S, non abbiamo posto sterili ostacoli.

Ecco un estratto dell’intervento in aula.

Lucia - Rtva

Lucia Vergaglia (M5S): “…ci siamo incontrati varie volte in campagna elettorale. Ciò che noto è che c’è un continuum di comunicazione, stessi toni e stessi messaggi. Sarà quindi nostro compito imprimere un segno nuovo alla politica orvietana. Consideriamo ampie, ancorché timide, le proposte rispetto ai bisogni del territorio. Noi abbiamo un modo innovativo di fare politica ed il nostro status di minoranza ci pone in attesa delle reali soluzioni che verranno poste sul tavolo da parte dell’Amministrazione comunale. L’ambiente è questione prioritarie e non vi lasceremo scampo perché abbiamo necessità che la nostra politica locale sia in assoluta armonizzazione con le indicazioni che ci sono date dall’Europa, dove abbiamo una forte rappresentanza. Vorrei rilevare Sindaco, che non avete dato chiarezza sull’acqua pubblica e sul tema della connettività tanto utile ai cittadini per poter usufruire di servizi amministrativi evitando spostamenti, code e attese, oltre ad avere la possibilità di informarsi. Riguardo ai trasporti avremmo preferito che ci fosse una più netta presa di posizione sui rapporti con l’Azienda dei trasporti e su come far pesare le quote societarie del nostro Comune. Vi siete appropriati della definizione di ‘percorso’ che ho personalmente usato tanto nella campagna elettorale, questo tipo di contagio a noi va benissimo. Approviamo il tecnicismo della scelta di avvocati nell’Esecutivo – peraltro molto presenti anche in Consiglio – perché fa bene condividere le competenze all’occorrenza. Per tutte queste ragioni, non ci sentiamo in questo momento di porre ostacoli a questa amministrazione.

La nostra dichiarazione di voto è favorevole perché in questo momento non abbiamo motivi politici e personali di diretta contrapposizione a premesse così simili alle nostre. Stiamo parlando di linee di indirizzo, non abbiamo certo visto la ‘ricetta’ del Sindaco, e restiamo dell’idea che bisogna essere concreti. Uno schieramento contrario pretestuoso sarebbe una ripicca sterile che non farebbe bene alla città. Ripeto, allo stato attuale non abbiamo elementi per dare un giudizio positivo, né negativo alle linee di indirizzo di governo del Sindaco, dico che gli elementi della vivibilità sono la sfida grande per i residenti ed i turisti e che è importantissimo recuperare gli aspetti culturali della città. Da parte nostra abbiamo già predisposto una prospettiva di tutela del sito dell’Albornoz legata alla particolarità del sito in termini di sicurezza, che proporremo all’attenzione dell’Amministrazione”.

Gli indirizzi presentati da Germani al Consiglio Comunale di Orvieto a cui, pur essendo l’unica opposizione, abbiamo dato voto favorevole [Parte 1] – [Parte 2].

Subito chiarezza sulla tassa di soggiorno

Occorre chiarezza sin da subito.

lucia m5s su tributi localiUna voce importante del bilancio comunale, circa 200.000 euro solo per il 2014, è dato dalla Tassa di Soggiorno. Attualmente destinata a coperture generali per lo stato cosiddetto di “Pre Dissesto” questa dovrebbe essere una tassa di scopo, cioè una tassa le cui risorse vengano ridistribuite in progetti legati all’ambito in cui è presente. Questa leva fiscale infatti dovrebbe essere una leva di sviluppo, legata a progetti turistici, a promozione del territorio ed in particolare dei pernottamenti.

Precisiamo che non è una tassa che pagano gli orvietani ma i turisti quando pernottano qui e che abbiamo già espresso la nostra posizione con forza e chiarezza.

Le associazioni degli albergatori vorrebbero che la tassa sia del tutto cancellata ed in tal senso hanno ottenuto da Giuseppe Germani un’assicurazione scritta a che ciò avvenga rapidamente.

tassa-soggiornoAddirittura alcuni candidati (Piccioni e Gnagnarini) della lista a sostegno di Germani “Per andare avanti” avevano proposto come “strategia” per coprire parte dei 200.000 euro già previsti in bilancio 2014 ritocchi delle tariffe agli autobus turistici e dei biglietti del Pozzo di San Patrizio. Cosa palesemente inutile data la stagione turistica ampiamente avviata.

A questo punto se Germani decidesse di tener fede all’impegno preso con quell’associazione di categoria, e non potendo ribaltare il valore della tassa sui turisti, ci chiediamo a quale altra parte dei cittadini orvietani sarà chiamata a scontare questi 200.000 euro, o quali servizi dovranno essere ridotti per coprire tale mancanza.

Tengano presenti gli assessori prossimi venturi che il bilancio, a nostro avviso, non è ingessato solo dall’accesso al fondo della legge SalvaComuni 174 del 2012, ovvero il cosiddetto Pre-Dissesto, ma anche dalle scelte politiche e gli impegni presi dal nuovo sindaco quando era candidato e forze che lo sostengono. Noi del M5S non siamo ideologicamente pro o contro, chiediamo chiarezza, ed in consiglio comunale risponderemo nel merito sia con le proposte che con il voto d’aula; ci si aspetti sempre da parte nostra richieste di chiarimento e trasparenza verso i cittadini.

Dunque buon lavoro al Sindaco Germani, ci vediamo dentro e sarà un piacere.

Giuseppe Germani (Pd) diventa Sindaco

Orvieto ha un nuovo sindaco, Giuseppe Germani, che vince di misura su Toni Concina. A lui vanno i nostri auguri e complimenti.

Giuseppe Germani (al centro)
Giuseppe Germani (al centro)


Sarà un’amministrazione Pd fortemente caratterizzata con sei seggi cui si aggiungono tre della lista civica pro Germani ed uno di Sel. I seggi dell’opposizione saranno sei, e negli spazi dell’opposizione oltre al centro destra c’è la nostra Lucia Vergaglia. Secondo i nostri calcoli sarebbe il seggio per il #M5S ci sarebbe stato tranquillamente anche in caso di vittoria delle destre, a differenza di quanto ha, incautamente,riportato quella stampa che sabato ci dava fuori dai giochi e che ha causato una forte preoccupazione tra i nostri iscritti e, crediamo, orientato i voti di chi ha in il MoVimento in simpatia; avremmo voluto comunicare i dati in nostro possesso ed indicare la fonte di quelli errati ma c’era il silenzio elettorale e non potevamo lanciare smentite.
E’ andata così, buon lavoro a tutti per una città dalle radici salde nella storia ma che guardi da protagonista al presente ed al futuro.

PS
Le iscrizioni al MeetUp e le nuove attività sono sospese fino all’incontro regionale per l’analisi del voto, intanto iscrivetevi al portale nazionale http://www.beppegrillo.it/movimento, restano attive quelle d’insediamento in Comune e le altre programmate.

Candidati: c’è posta per Voi.

Lettera aperta di Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle ai contendenti al ballottaggio per l’amministrazione della città di Orvieto.

orvieto14 tutti i candidatiNessuno lancia una sfida solo per poter partecipare.

Da ex – purtroppo – candidata Sindaco non ci sono analisi del voto che tengano: sono uscita sconfitta da queste elezioni, ma come dico spesso, per me la vita è un tirocinio di formazione a tempo indeterminato.

Il messaggio politico del MoVimento in merito a quanto intendevamo porre in essere per la realtà orvietana ad alcuni è giunto, ad altri no, mentre a tanti altri, troppi, non ha interessato la prospettiva di un cambiamento partecipato mediante il metodo della democrazia diretta. Forse preferiscono ancora dare una delega in bianco sulle proprie sorti.

L’augurio più sincero di un buon lavoro a chi uscirà vittorioso da questo ballottaggio contiene questo monito: tutti siamo allo stesso tempo datori e dipendenti della pubblica amministrazione, le scelte che verranno intraprese avranno un’influenza concreta e duratura sul modo di vivere la città, lasciamo dunque che chi ci amministrerà possa attuare qualcuna delle nostre stelle programmatiche. Non ci importa chi vorrà metterci la firma, oggi non rivendichiamo nessun riconoscimento per il diritto d’autore.

Personalmente ancora non so quali siano stati gli elementi che hanno pesato sulla mia mancata elezione, le impressioni che raccolgo dalla comunità cominciano tutte con un “troppo”: Troppo formale, troppo informale, troppo distante, troppo spontanea, troppo avvocato, troppo vicina di casa, troppo mamma di famiglia, troppo donna in carriera, troppo recente come orvietana, troppo grillina, troppo poco grillina, troppo napoletana!

Lucia Vergaglia - Chiusura Campagna Elettorale 2014 Roma San GiovanniE così sulla scorta di queste preziose indicazioni mi piace salutare il Sindaco prossimo venturo con la consegna di una ideale Pastiera Partenopea di congratulazioni, mentre al capo dell’opposizione una superba ed incoraggiante bottiglia di Lacryma Christi del Vesuvio!

Ma dopo queste gentilezze il MoVimento 5 Stelle di Orvieto riprenderà a far sentire il proprio fiato sul collo dell’amministrazione, che sia nuova o la riedizione della precedente poco importa, torneremo a far proposte ed a portare all’attenzione dei cittadini quei problemi e quelle soluzioni che prima restavano nascoste sotto il tappeto della politica dei salotti buoni. Noi comunque ci saremo a tallonare e chiedere il perché ed il per come di ogni singola delibera. In bocca al lupo ad Orvieto.

Lucia Vergaglia
M5S Orvieto

Ballottaggio #Orvieto14: la risposta di Germani.

Lo sfidante al Sindaco uscente, Giuseppe Germani (PD), risponde alle 5 domande a 5 Stelle e, come già fatto per Concina, doverosamente riportiamo le risposte ai nostri attivisti, ai lettori ed agli iscritti a MeetUp e MoVimento in vista del prossimo voto di ballottaggio.

germani vergaglia

(M5S) Acqua Pubblica: il candidato, e la propria giunta, in ordine al risultato referendario, come programma di ottemperare alla espressa volontà popolare di ritorno all’acqua pubblica?

(Germani) La cosiddetta privatizzazione era disciplinata da una legge dello Stato e fu, a fine anni ’90, un processo ineludibile. Ora, non solo la volontà popolare espressa dal referendum va rispettata, ma è nostra convinzione che oggi ci siano le condizioni per poter ritornare a soluzioni “in house” che garantiscano un buon servizio ad un prezzo adeguato. Ci lavoreremo, perché siamo convinti della validità di questa azione.

(M5S) Ambiente: il candidato, e la propria giunta,  in ordine alla spinosa questione rifiuti in cui entreranno presto le ATI intende adottare spingere verso la nota strategia “Rifiuti Zero” o rifugiarsi dietro vincoli normativi e di competenza nell’attesa che si manifestino “emergenze” e che ci giungano conferimenti extraterritoriali?

(Germani) Sulla questione dei rifiuti ci siamo espressi in maniera inequivocabile: no al terzo calanco. Il che significa però una totale revisione della raccolta differenziata con lo scopo di ridurre al minimo il conferimento in discarica. La collettività dovrà collaborare altrimenti è un obiettivo che non si potrà raggiungere. Noi avvieremo una forte azione di informazione e di educazione: la cittadinanza dovrà però rispondere positivamente. Questo, come molti altri, è un obiettivo che si può raggiungere solo con una diffusa cultura di condivisione.

(M5S) Sviluppo: il candidato, e la propria giunta, in ordine ai paventati lavori pubblici per impegnare “maestranze locali”, tema elettoralmente molto usato, può garantire sicurezza idrogeologica e stop al consumo di suolo?

(Germani) Sicurezza idrogeologica e consumo di suolo sono due concetti che vanno di pari passo in un discorso integrato qual è quello del Progetto delle Aree interne e del Contratto di fiume, scritto a chiare lettere nel nostro programma elettorale: “si tratta di una piattaforma decisionale innovativa per uscire dalla cultura del rischio e dell’emergenza e favorire quella della progettualità e della prevenzione”. Anche del consumo del suolo abbiamo parlato nel nostro programma: “lavoreremo nella prospettiva di una Città verde che smetta di consumare suolo e che lavori ad una imponente riqualificazione del costruito, perseguendo alti standard di efficienza energetica”. Su questo siamo irremovibili, perché tra l’altro rappresenta la base su cui poter costruire il processo di sviluppo del turismo: noi possiamo vendere il “prodotto Orvieto” solo se esso si inserisce in un contesto di tutela del territorio.

(M5S) Trasporti: il candidato, e la propria giunta, può articolare una risposta del comune in termini di mobilità pubblica o preferisce rispondere che treni (le cui corse sono acquistate dalla Regione), autobus (Umbria Mobilità ed altri) e viabilità (provinciale e grandi lavori come la trasformazione di E-45 in Orte Mestre) non sono di propria responsabilità?

(Germani) Considero la mobilità pubblica uno dei servizi essenziali dello Stato, al pari della sanità, della giustizia, della sicurezza, dell’istruzione. Purtroppo si è sviluppato un concetto fuorviante quando gli enti pubblici gestori del trasporto sono stati trasformati in società per azioni: questo è stato fatto con una legge dello Stato. Si è introdotto il concetto che l’azienda deve fare utili di bilancio mentre il cosiddetto servizio universale deve essere a carico dello Stato o delle Regioni, ciò il servizio di pubblica utilità che non avrebbe mai fatto utili perché non legato a logiche remunerative ma di socialità. Stato e Regioni gradualmente hanno ridotto il proprio impegno sul settore dei trasporti e il risultato che abbiamo non ha bisogno di commenti. Noi un esempio ce lo abbiamo davanti casa: i treni Alta Velocità legati a logiche di mercato e altamente redditizi viaggiano perfettamente, con materiale nuovo, tecnologicamente avanzato, confortevole, mentre i treni locali sono in ritardo, sono vecchi e sporchi.
Tecnicamente il Comune può far poco, piaccia o no il sistema è legato a meccanismi di competenza; però “politicamente”, mi si passi il termine, qualcosa si può fare. Per esempio, si possono fare proposte: ho proposto un collegamento veloce Perugia-Roma via Terontola per sopperire alla prossima soppressione di Intercity e ho trovato consenso da parte di tutti i Sindaci e degli Assessori dei territori municipali e regionali interessati; si può chiedere legittimamente di stare al tavolo delle decisioni per quanto riguarda i treni regionali, il cui acquisto deve avvenire presente il Sindaco del territorio interessato; si può istituire, cosa che farò se eletto Sindaco, una consulta permanente, non occasionale per le emergenze, con i rappresentanti dei pendolari e delle istituzioni dell’area vasta che utilizzano la stazione di Orvieto. Si possono monitorare le esigenze e programmare gli interventi, che è cosa ben diversa dal correre all’ultimo momento per rattoppare i danni di decisioni già prese: è la stessa differenza che passa tra gestire gli eventi e subirli. Questo vale anche per la mobilità comunale ed extra del trasporto su gomma.
Continua a leggere Ballottaggio #Orvieto14: la risposta di Germani.