Sempre più sondaggi televisivi indicano in aumento la percentuale dei cittadini indecisi su chi votare.
Noi del M5S vogliamo contribuire al superamento del problema, a dare una mano a questi cittadini troppe volte traditi nelle aspettative ma ancora preda di ricatti ideologici come l’ambiguo rapporto di destra e sinistra, di borghesi e “classe operaia”, di futuro e tradizione. Fate così: stampatevi quest’immagine, segnate nella colonna vuota ciò che vorreste e valutate, intimamente, sentimentalmente ed anche razionalmente, a quale gruppo politico vale la pena di votare. Buona fortuna.
Le ultime settimane sono state un vero spartiacque.
Con tutti i problemi dell’Italia e dei territori abbiamo potuto assistere a continui ingannevoli stravolgimenti della verità da parte dei politici di rango e di quell’onda fintamente “nuova” capeggiata dal sindaco Renzi. Giornalisti prezzolati o semplicemente disinformati hanno redatto attribuito a questi ultimi lodevoli meriti indicandoli come protagonisti di battaglie fatte invece dal M5S. Questo sarà il prossimo futuro, una continua macchinazione, un continuo valzer tra menzogne e cambi di bandiera. Lo vediamo anche qui in locale su siti web d’informazione territoriale e poi nelle congreghe delle liste civiche dove sempre le stesse persone sono di volta in volta presidenti, consiglieri o “cittadiniattivi” di decine di sigle diverse. (Ragassi, l’abito fa mica il monaco, ragassi…)
Il M5S ha portato una tempesta di democrazia nella politica italiana, squassando le arche del partitismo con potenti onde di trasparenza ed illuminando le aree più oscure delle lobby con abbaglianti lampi di spirito di servizio. Nessuno di costoro c’è abituato così chiedono aiuto ai loro gregari che, in piena emergenza e nonostante l’unica vera opposizione sia il M5S, si abbarbicano alle poltrone ricorrendo a colpi di fiducia. Alessandro di Battista riepiloga bene la nostra situazione, le nostre idee, le nostre attività e quanto stiamo diventando forti e, per tutti loro, spaventosi. E parla di futuro, di come i risultati che stiamo ottenendo, sia quelli che la stampa schierata sta tacendo che quelli attribuiti ad altri da una stampa cialtrona e prezzolata, siano solo l’inizio…
Sono Anna Ascani e Walter Verini del Pd i premiati dal “porcellum” nella nostra regione, entrambi di Città di Castello, entrambi di estrazione “classica”. A detta della consulta entrambi NON dovrebbero essere li. In Giunta per le Elezioni, all’atto della pubblicazione della sentenza (seconda metà di gennaio 2014) potrebbero non convalidarne le elezioni.
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La Giunta, infatti, valuta i titoli di ammissione di ciascun deputato: ha cioè il compito di verificare la regolarità della elezione di ciascun deputato e proporre all’Assemblea la convalida oppure l’annullamento dell’elezione (art. 17 e 17-bis reg.). In base alla Costituzione, tale potere spetta esclusivamente alla Camera e ad essa compete giudicare anche su eventuali ricorsi da parte di candidati non eletti. A questo fine la Giunta esamina i verbali di tutti i seggi elettorali e, se necessario, anche le singole schede votate dai cittadini.
La Giunta valuta inoltre se vi siano motivi di ineleggibilità o incompatibilità con il mandato parlamentare, e riferisce in proposito all’Assemblea, che decide.
A proposito, per garanzia, vi ricordo che quella è una Giunta a presidenza M5S e che i deputati la convalida non l’hanno ancora ricevuta. Noi invitiamo i parlamentari Pd, Ascani e Verini, ad evitare quest’ennesimo scempio istituzionale prendendo di petto la situazione e di valutare l’ipotesi delle proprie dimissioni. Qualora gli amici di Città di Castello (o la rete regionale) del M5S lo reputassero utile provvederemmo a raccogliere anche in loco firme a sostegno di questa richiesta.
Andare Oltre… cosa significa, cosa vuol dire? Dubbi che molti di coloro che ne hanno avuto notizie (mistificate) attraverso i giornali e la Tv, giustamente si pongono.
Riportiamo questo testo di Alessandro di Battista, uno dei Cittadini a 5 Stelle al Parlamento della nostra Italia, sperando possa essere una chiara risposta alle domande sorte dopo il V-Day di Genova.
#OLTRE, basta aprire gli occhi per non vedervi più!
Grazie Presidente, Governo, Ministro Mauro, Ministro Franceschini, noi la fiducia non ve la daremo mai! Non siete credibili, fate finta di abolire l’IMU ma alzate le tasse sulla benzina, vi vantate di aver abolito il finanziamento pubblico ai partiti ma in realtà continuate a mettere le mani nelle tasche degli italiani oltretutto, pochi giorni fa, la Corte dei Conti ha sollevato la questione di costituzionalità di fronte alla Corte Costituzionale per tutte le leggi sui rimborsi ai partiti approvate dopo il referendum del 1993. Esattamente quel che NOI e soltanto NOI del Movimento 5 stelle diciamo da anni! La fiducia non ve la daremo mai perché non vi occupate di lavoro, perché ci avete svenduto all’Europa, perché siete il Governo del nulla mischiato con il niente, dell’immobilismo lugubre, delle collusioni con le concessionarie delle slot machine. Il governo del galleggiamento ingannatore, del meschino “tirare a campare”, un Governo drammaticamente staccato dalla realtà. Sembrate i violinisti sul Titanic che continuano a suonare mentre la nave affonda ma almeno loro lo facevano per dignità e rispetto per i passeggeri, voi la dignità l’avete irrimediabilmente perduta sui sentieri delle vostre carriere politiche.
Noi la fiducia non ve la daremo ancor di più per la tragica politica estera che portate avanti. Pensiamo ai marò, lasciati marcire in India perché non siamo più un paese credibile, non abbiamo alcun peso a livello internazionale e abbiamo paura che battere i pugni sul tavolo indiano possa mettere in pericolo le commesse delle nostre multinazionali. Lo dissi mesi fa, gli interessi sono più importanti delle vite delle persone signori ministri!
Pensiamo al caso Shalabayeva, eravamo il Paese dell’accoglienza e ora siamo quello dell’espulsione, una donna e una bimba consegnate nelle mani di un governo dittatoriale, tutto in nome della realpolitik, delle connessioni che Nazarbayev ha, non soltanto con Berlusconi. Berlusconi è stato per troppe volte l’alibi di qualcun altro. Quell’espulsione è stata ed è una vergogna e Alfano continua a sedere su quella poltrona, placido, tranquillo, sicuro di essere un INTOCCABILE. Come si sbaglia Ministro! Continua a leggere Andare #Oltre…→
In sede Orvieto 5 Stelle (piazza XXIX marzo n. 23, Orvieto) e negli infopoint troverete il nostro “ciclostile” a 5 Stelle. Questo è l’altisonante nome della nostra rivista a fotocopie, il posto dove raccogliamo notizie ed approfondimenti sulle nostre attività.
Sentiamo la necessità di scrivere questa guida “for Dummies”, facile facile per venire incontro alle capacità mentali dimostrate da chi ci vuol far passare per quello che non siamo.
Come MoVimento nasciamo dal basso e dalla “rete”, siamo per nostra natura più vicini alle realtà della piccola e media impresa che alla grande impresa multinazionale od all’ex partecipata statale in cui vigono le regole dei cosiddetti “rapporti industriali” ovvero quella consorteria in cui sindacati e federazioni di potenti decidono il destino dei dipendenti, dell’indotto fatto anche di piccolissimi imprenditori e cooperative, e delle ricadute sul tessuto sociale di un territorio con le sue famiglie, piccole realtà di socialità, associazioni, enti culturali, borghi…
Il fallimento di questo sistema di potere, di logica delle delocalizzazioni, il suo sistema di incentivi e di “ammortizzatori sociali” è da tempo ben radicato nella consapevolezza di tutti noi. Il sistema unico dei media cosidetti mainstream (stampa e sistema radiotelevisivo), sistema che assorbe pacchi di miliardi di euro in termini di finanziamenti pubblici a vario titolo come pubblicità di stato, canoni, finanziamenti alla stampa (quelli per i quali facemmo il V-Day II del 25 Aprile 2008) cerca disperatamente per farci passare per dei sempliciotti anti-europei. Non è contro l’Europa o l’Euro che ce l’abbiamo, ma è l’Europa del Mes e del FIscal Compact che è contro i cittadini, l’Europa che i nostri partiti teconocrati hanno voluto e votato.
Spiacente che da quella parte non ci abbiate capito nulla. In programma Europeo avremo la rinegoziazione del debito e la gestione del cambio (Euro a due velocità per tutti i paesi dell’Europa del sud) ed abbiamo già portato, in quello delle politiche 2013, il referendum sull’Euro, ovvero il dare la parola ai cittadini.
Siamo espressione dei nostri tempi, del loro arricchirsi a scapito degli altri e del sistema che hanno creato foraggiando i “partiti tradizionali” ed è per questo che parteciperemo (e vinceremo) alle Elezioni Europee nell’interesse dei cittadini ITALIANI!
Fa caldo e il sole splende, finalmente possiamo lasciare i pensieri a casa. Finalmente stop alle notizie sulle agibilità politiche, sui commenti fatti da un Gasparri, una Santanchè, un Maroni od un Fassina, gente a cui non so se chiedereste neanche le indicazioni per la sagra; basta così.
Al mare, ai monti, alla campagna od ai parchi cittadini, con amici, parenti od in libertà finalmente si stacca, magari si pagherà a rate o si stringerà la cinghia ma si stacca.
Ci si rivede presto però, recuperate le forze che quest’autunno, temo, vi serviranno… e tanto, che le porcherie che avrebbero fatto passare in parlamento mentre vi rilassavate i “grillini” le hanno bloccate e fatte spostare a partire da settembre, così almeno la stangatina estiva di leggine e fregature ve la siete risparmiata..
E’ successa una cosa straordinaria, mai vista prima, alle elezioni diventa il primo partito la forza politica fatta da cittadini comuni, che ha per obbiettivo politico il miglioramento della vita dei cittadini comuni, la rimozione dei privilegi delle caste ed il superamento della rappresentatività, la cosidetta democrazia diretta.
Dai cittadini, per i cittadini… non da presunti eroi, non da cazzoni disposti a sacrificare la pelle (la propria?) pur di sfasciare tutto, ma da persone che vogliono una vita buona in un’Italia, un mondo sano, non corrotto, dove va avanti chi merita ma nessuno viene lasciato ai margini. Senza nessun nostalgico riferimento ideologico, nessuna contrapposizione tra la mano destra e la sinistra, tra il piede dritto e quello mancino, tra babordo e tribordo. Si guarda avanti, si punta in alto.
Il MoVimento 5 Stelle è così, per questo l’iscrizione è libera per i non iscritti a partiti politici (e presto anche alle obbedienze massoniche), proprio perchè vogliamo superare la fase delle ideologie e lasciarla ai rari filosofi ed ai tanti ultrà. Noi gurdiamo avanti e cerchiamo, con un piano trentennale, di permettere ad ogni cittadino italiano di votare le proprie leggi di partecipare alla vita politica di essere uno dei poteri dello stato (quello legislativo) in una nazione a ridotta burocrazia. Continua a leggere Eroi, ideologie e dintorni…→
E’ l’emigrante moderno, il contemporaneo transfugo alla ricerca di un posto migliore dove vivere, qualcuno di cui non si parla mai, per il quale non c’è un ministero a tutela, qualcuno costretto ad andar via o fuggiasco per scelta non importa, quello che importa è che il capitale che porterà con se non è, come in altri tempi, la voglia di lavorare e la forza delle proprie braccia unite a quello spirito di sacrificio che ci ha permesso d’inserirci in tutti gli stati del mondo.
Oggi le cose sono diverse: dall’estero non richiedono minatori per il carbone belga, ma artisti e scienziati, cultori del “made in italy” o di cucina ed artigianato tradizionale, tecnici specialisti. L’emigrante moderno parla altre lingue meglio del proprio dialetto e con l’italianità becera da programma tv pomeridiano non vuole avere nulla a che fare.
Noi del MoVimento 5 Stelle siamo tutti patrioti, amiamo questa terra e senza violenza combattiamo per essa come possiamo, tuttavia non potete capire quanto ci sentiamo affini, quanto comprendiamo questi emigranti moderni, davvero.
Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse