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#tuttiacasatour Viterbo

Viterbo, 24 maggio 2013

Viterbo è spesso stata legata alla nostra città, dai tempi dei Papi ed ancor prima da quelli etruschi, c’è una fortissima attenzione che da Orvieto abbiamo verso quel territorio. Nel mondo contemporaneo, con le prossime rivoluzioni di provincie e regioni, avremo ancora più punti di contatto e dobbiamo prepararci assieme alle sfide comuni.

La nostra solida appartenenza alla regione Umbria non è messa in discussione ma, così come è vero che ogni città è una storia a se, sembra naturale ad ogni orvietano provare maggiore affinità con le problematiche e questioni viterbesi piuttosto che con quelle di luoghi sull’altro lato dell’appennino.

Così mentre il nostro senatore Lucidi si recava al consiglio comunale straordinario convocato nel nostro capoluogo Terni, città delle acciaierie e degli innamorati, e mentre si chiudevano le campagne elettorali pentastellate a Corciano, Passignano sul Trasimeno e Trevi, ed in altri comuni quelle delle liste non certificate di simpatizzanti affini al nostro MoVimento, noi siamo andati a dare manforte ai nostri confinanti, i grandissimi viterbesi a cinque stelle, impegnati con Beppe Grillo per il #tuttiacasatour.

collage tutti a casa tour 2013 viterbo

“Impasse” ed altre perdite di tempo

Buondì,

impasseSi scrive impasse, si pronuncia empàs, si legge piddìpiùomenoelleconlistamonti, significa letteralmente “Difficoltà che non permette soluzioni o vie d’uscita” (dizionario).

Ieri in una riunioncina informale a 5 Stelle abbiamo quasi sfiorato la rissa qui in rupe, al centro storico di Orvieto. Il problema è che pure stando all’interno ed in contatto con i nostri eletti abbiamo una visibilità ridotta delle torbidissime acque parlamentari ed una pressione pazzesca sul territorio. I punti pregnanti sono essenzialmente quelli dell’impasse istituzionale che blocca il parlamento da giorni e le ipotesi di governo dallo stesso giorno delle elezioni, questo a livello nazionale, e le scelte operative più spicciole qui sul territorio.

Riporto in breve la posizione dell’avvocato Vergaglia che già il 26 febbraio scriveva:

“Una prospettiva purtroppo verosimile: apparentemente tutti contro tutti ingnorando il 25 % del nuovo elettorato 2013, si tornerà ad un Monti-bis, e le elezioni saranno state l’ennesima occasione scippata ai cittadini e mi spiego: se uno vota Bersani o comunque il centro sinistra di certo non voleva – se le idee politiche sono autentiche – un accordo con Monti (destra bianca ) o addirittura Berlusconi ( destra grigia), ma fottendosene altamente della sovranità popolare, ci sarà la solita compravendita di voti espressi e pesati all’ingrosso, e tutto questo con la solita menzogna che è per il bene del Paese.”

Da Roma è il cittadino eletto Roberto Fico che ci conferma l’empasse:

“Il PDL non ha nemmeno presentato i nomi per la formazione delle commissioni permanenti, il PD si è dichiarato contrario durante l’ufficio di presidenza alla costituzione dellle commissioni così come Scelta Civica di Monti.
In pratica PDL-PD-Monti stanno letteralmente bloccando il Parlamento, creando la famigerata impasse che falsamente attribuiscono a noi del movimento e non rendono possibili i lavori. Chiediamo che finisca l’ostruzionismo e che il Parlamento torni come da Costituzione ad essere l’organo legislativo per eccellenza.
Noi i nostri nomi per le commissioni li abbiamo dati da giorni e siamo pronti per partire! Sollecitiamo l’immediata costituzione delle commissioni e il loro avvio. Chiediamo alla Presidente Boldrini un atto di forza maggiore.”

Intanto, ci ricorda il cittadino Senatore della Republica Stefano Lucidi (Ternano, Umbro, dei nostri insomma) i cittadini a 5 Stelle, a commissioni bloccate, governo Monti ancora insediato, sono li al lavorare e lottare tutti i santi giorni Continua a leggere “Impasse” ed altre perdite di tempo

Meetup Orvieto5Stelle

Quasi tutte le cittadine in cui sono presenti attivisti e volontari del MoVimento 5 Stelle, in vista delle elezioni amministrative, vedono l’apertura di uno o più centri di aggregazione online, forum, siti ed a volte anche sedi fisiche, ma più di tutti, ancora oggi, si afferma la piattaforma MeetUp [http://www.meetup.com/Orvieto5stelle].

Vistia il MeetUp degli OrvietaniQuest’ultima è talmente affermata che, periodicamente, quando organizziamo incontri, proiezioni ed eventi nelle sedi più disparate, questo nel linguaggio a 5 Stelle si dice “indire un MeetUp”.

A proposito MeetUp significa letteralmente “incontriamoci”. I Meetup nascono come gruppi di simpatizzanti delle battaglie proposte da Grillo nell’ormai lontano 2005, poi sono cresciuti in maniera esponenziale nel 2007/08 con i due vday e sono serviti come culla per la nascita del M5S nazionale.

Visita e PreIscriviti al Meetup degli OrvietaniRegistrarsi e preiscriversi è semplicissimo. Basta cliccare o digitare l’indirizzo http://www.meetup.com/Orvieto5stelle e seguire la procedura (meno di due minuti). Nel corso dei prossimi mesi assisteremo ad un incrementarsi delle attività per l’avvicinarsi delle elezioni amministrative quindi potrà accadere che tutti Voi riceviate la conferma dell’iscrizione ed uno o più inviti ad eventi ed incontri  e naturalmente potrete anche proporre ed organizzare Voi incontri ed invitarci tutti, ma come fare questo lo vedremo in seguito negli approfondimenti.

Occasionalmente, e durante i periodi elettorali, utilizziamo anche lo Sportello dei Diritti come sede del MeetUp in Orvieto, piazza XXIX marzo n° 23.

Restate sintonizzati e continuate a seguirci sui Social e sui MeetUp:

La fiducia a chi merita…

L’accorato appello (e le successive parole minacciose) del segretario del PD non potevano sortire l’effetto di una fiducia in bianco.

fuducia si-noNo, non c’era spazio di manovra per lui, non aveva contenuti nuovi, veritieri e verificabili, con lui c’era sempre lo stesso Letta, l’altro resta affianco al Cavaliere, un’evidente presenza del vecchio da cambiare, da superare, da riporre in un qualche baule in attesa che gli storici trovino parole eleganti per definire la seconda Repubblica.

Noi abbiamo votato per cambiare le cose e non per il triste balletto di colui che prima corteggiava Casini (ve lo ricordate Casini? Era sempre in Tv) ed i vari centri moderati, per capirci quelli dell’IMU, delle privatizzazioni, delle pensioni a 67 anni, dell’Euro così com’è struturato, dei miliardi per ponti sullo stretto, Tav, F-35 ed altre robe così.

Non era e non è possibile, ma in ogni caso quello nella fotto è il piccolo sondaggio che abbiamo visto lanciare pochi giorni fa, ed è eloquente.

Attendiamo con fiducia un segno di cambiamento, lo attendiamo con responsabilità doverosa, chi ci ha votato ha chiesto con forza proprio questo.