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Marketing territoriale all’orvietana

In questi giorni di presentazioni delle liste, di progetti per la città gettati qua e la come umbrichelli che escono dal piatto, sentiamo la necessità di concentrarci su un punto: il marketing territoriale.

Di esperti in quest’esclusiva disciplina, che in teoria dovrebbero essere piuttosto rari, sembrano essercene uno in ogni lista dei partiti e delle liste civetta, ed ognuno con la sua personale ricetta.

Non starò qui a tediarvi con le mirabolanti analisi che infarciscono i loro interventi… mi limito a consigliarvi l’esaltante testo che sintetizza la summa del sapere di codesti “esperti” anticipandovi l’unica cosa che manca: un  po’ d’educata umiltà.

marketing territoriale all'orvietana

La decrescita infelice

Bardano, Orvieto, Umbria, Italia e, forse, Europa.

Questa storia la raccontiamo qui dai capannoni industriali del sobborgo di Bardano, ad Orvieto, dove si puntava a fare una nuova uscita dell’Autostrada del Sole per il transito merci; ora i capannoni se ne stanno abbandonati o con la scritta “Affittasi” in bella vista, ormai ingiallita dal troppo tempo passato.capannoni abbandonati

Simboli, questi, della crisi, ma anche della cronica incapacità di fare filiera e rete sul territorio, di istituzioni senza strategia a lungo termine, di comunità e territorio depauperati, spogliati e “delocalizzati”, simboli della nuova emigrazione e della riduzione della popolazione orma in saldo negativo da anni.

Simboli di una classe manageriale inconsapevole, figlia di una cultura in cui c’erano coperture ed interventi politici, finanziamenti che sembravano elargizioni e la logica di puntare alle emergenze per vedere l’intervento dello stato a giustificare i sindacati, salvare industrie e lavoratori e, soprattutto, di un sistema bancario che sosteneva le imprese, che permetteva scoperti a chi aveva ordinativi e fatture, ma che adesso invece ha strozzato anche le aziende sane.

I capannoni di Bardano sono svuotati della loro energia creativa, della loro capacità di produrre benessere e lavoro, adesso sono rappresentazione di un dramma per imprenditori e lavoratori, per le loro famiglie. Per il territorio sono monumenti all’impoverimento, per la comunità sono causa d’infelicità e rimpianti.

Abbiamo avuto l’occasione ed il tempo di governare la crisi con strategie di decrescita felice e metodo, abbiamo preferito far finta che tutto andasse bene ed ignorare i segnali, si è addirittura riso delle proposte del MoVimento 5 Stelle. Eccoci, oggi a tirare le somme della via che abbiamo intrapreso.

Questa è stata una decrescita infelice, qui come altrove, in questa regione come nelle altre; a Bardano, Orvieto, Umbria, Italia, Europa bisogna raccogliere i cocci ed invertire la rotta.

Qui, adesso, ovunque e per sempre.

Silvio Torre, Orvieto 5 Stelle

Corbara: lago e risorsa turistica?

Corbara,

Cominciano le belle giornate e come spesso capita a noi che stiamo in giro per lavoro potrebbe piacerci un attimo di relax sul lago… certo ci vorrebbe un pò di spazio attrezzato, un pò come fanno nelle regioni del nord dove, da sempre, i laghi, soprattutto quelli vicini alle uscite delle autostrade, sono considerati risorse turistiche.

Però noi siamo avvantaggiati ed esclusivi; infatti una foto come questa, probabilmente, da quelle parti non l’hanno davvero mai potuta fare. Saluti e baci dal lago, gente.

Corbara

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Le patrie galere

Anche il MoVimento 5 Stelle va alle patrie galere.

Silvio Torre con i deputati Ciprini (a sin.) e Gallinella (a destra)Però a differenza di alcuni dei rappresentanti di moltissime altre forze politiche i nostri ci vanno in visita ufficiale per tastare di persona i pregi ed i difetti del nostro sistema carcerario e le peculiarità delle singole realtà locali.

Ho avuto il privilegio ed il piacere di poter partecipare assieme ai Cittadini Deputati della Repubblica, Ciprini e Gallinella (qui nella foto), all’incontro presso la casa di reclusione di Orvieto.

Questa struttura è all’interno del centro storico della città e si relaziona con il tessuto sociale e lavorativo di Orvieto in maniera assolutamente esemplare. Tuttavia, come quasi ogni parte dell’amministrazione statale, subisce tagli indiscriminati in termini di risorse cui solo l’impegno del personale, del volontariato e la partecipazione dei detenuti stessi, riesce a sopperire.

L’azione di visita (per carità non chiamatela mai “ispezione”) e raccolta informazioni di prima mano da parte dei parlamentari a 5 Stelle ha interessato già le case circondariali di Spoleto e Terni e continua con l’obbiettivo sintetizzare nell’azione legislativa una più snella, efficiente ed armonica macchina dello stato. Rispettosa dei diritti di tutti coloro che vi sono in gioco, lavoratori, responsabili, detenuti ed operatori, giusta nel ripartire pesi, responsabilità e doveri, sana nella gestione oculata, parsimoniosa ed efficiente. Sarà un percorso duro, ma l’obbiettivo di un’Italia migliore merita sempre il massimo impegno.

delegazione M5S alla casa di reclusione di Orvieto

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Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Alcuni punti per parlare d’ambiente, ambito di qualuque programma politico che non sia pura demagogia nell’Italia contemporanea.

alluvioneNon solo la disponibile conoscenza ma anche recenti eventi dell’alluvione richiamano le “teste pensanti” ad affrontare in maniera realistica le dinamiche dei territori in cui noi viviamo e lavoriamo. Per cui insieme a punti di riferimento quali la strategia rifiuti zero e la totale tracciabilità dei rifiuti per l’applicazione della tariffazione puntuale si deve lavorare a ad un’idea condivisa di tutela dinamica del territorio.

I fiumi superano gli argini, la terra, prima o poi trema, le esigenze sociali possono superare rapidamente le pianificazioni.

La nostra è una realtà in evoluzione ed Orvieto, la città che immaginiamo, progredirà rapidamente e lo farà tutelando il territorio, in puliza, in piena e sempre maggiore vivibilità e con Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali.

Programma Orvieto 5 Stelle (m5s Orvieto città)
Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Come sempre quella che segue è l’attuale proposta di un programma in continuo divenire, che si arricchisce giorno per giorno ed è perto ai contributi (ed alle critiche, vedi programma completo: http://orvieto5stelle.com/programma)… Continua a leggere Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Mega eolico sul Peglia? No, Grazie.

il MoVimento5stelle dei Territori Orvietani esprime la sua netta contrarieta’ al progetto del megaeolico che si vorrebbe costruire sul MontePeglia.

Siamo quindi solidali con la popolazione dei comuni interessati da questo progetto ed inviamo i migliori auguri al neonato Comitato di tutela del montepeglia, dando anche l’appoggio completo alla raccolta di firme avviata dal comitato stesso.

eolico 2

 Con stupore, dati i tempi, si constata che anche questa volta si sia passati disinvoltamente sui luoghi, sulle teste e quindi sui destini di persone che vivono questi luoghi da sempre. Territorio ancora incontaminato quello del MontePeglia, che vedrebbe cosi’ sfumare questa prerogativa oggigiorno sempre piu’ rara e quindi fonte di pregio.

Cosi’, mentre si fanno sempre piu’ numerose le segnalazioni di tentativi simili in tutta la regione, giungono notizie di numerosi problemi giudiziari legati al mondo dell’eolico. Ma questi giochi sulle spalle delle popolazioni stanno per finire!

Entro pochi giorni le urne sentenzieranno la fine di un certo modo di intendere la politica! La cittadinanza deve Sempre poter esprimere il suo parere Vincolante per quanto concerne il proprio territorio, senza sotterfugi burocratici, e il MoVimento5Stelle e’ nato anche per questo, come tra le altre cose per una gestione consapevole e lungimirante delle risorse energetiche.

Prendiamo atto della decisione presa dai sindaci dei comuni interessati di negare il loro appoggio al progetto.Vigileremo da cittadini consapevoli e attivi sugli sviluppi del progetto confidando in un suo abbandono.

Politica e territorio

No, non ci siamo dimenticati del territorio. Ci vedete impegnati in una partita epocale ma non ci dimentichiamo dei cittadini, delle esigenze e dei problemi. Non ci siamo dimenticati.

territorioNon ci vedrete fare sit-in di protesta al consiglio comunale in cui certifichiamo la gestione dei fondi dell’emergenza alla regione mentre si dovrebbe ripartire subito tra i territori interessati, non abbiamo ancora impugnato le decisioni che sottendono la conferenza dei sindaci per la gestione delle politiche energetiche, degli espropri e degli elettrodotti collegati al megaparco eolico ed al geotermico sull’Alfina, non abbiamo ancora effettuato interventi sui lavori al fiume e sulla complanare, neppure abbiamo affrontato le più piccole cose come l’ennesima sottrazione di spazi sociali come quello di Sferracavallo, come le folli scelte della variante sul Paglia.

Ma non preoccupatevi, non stiamo dormendo, prima stiamo posizionando i nostri uomini d’arme e le nostre donne d’azione, a Roma, tutti incazzati neri per darci la forza di fare, oltre che di protestare. Le idee ci sono, sono anzi già progetti, con un’ottantina o più di parlamentari alle spalle e con tutti Voi a darci una mano, a segnalare i problemi, ad amplificare la nostra voce senza dubbio potremo agire non fare chiacchiere, fare FATTI, che alla fine è la cosa che conta.

Frenesia elettorale ed impegni territoriali

Sono giorni convulsi, siamo tutti in piena frenesia elettorale.

inaugurazione dopolavoro a 5 stelleSolo ieri abbiamo inaugurato la nuova sede del MoVimento, la Casa a 5 Stelle dei Territori Orvietani che noi chiamiamo, poco fantasiosamente ma per capirci al volo, Dopolavoro a 5 Stelle. Anche oggi ci sono numerose riunioni in giro per la regione sui più svariati argomenti, tra presentazioni dei candidati alla cittadinanza, approfondimenti sulle tematiche dell’agenda a 5 Stelle e sulle questioni più care agli elettori, fino ad incontri più “tecnici” sulla piattaforma per le proposte di legge e d’intervento parlamentare online Liquid Feedback Umbria per la quale collaboriamo attivamente.

Gli Orvietani sono in prima linea anche per gli eventi nazionale: La grande maggioranza degli iscritti al MoVimento Umbri hanno indicato il nome del candidato Orvietano Massimo Maggi assieme al capolista al Senato Stefano Lucidi per il discorso finale di chiusura campagna elettorale sul palco di Roma il 22 prossimo.

Subito dopo la chiusura della campagna elettorale cominceremo finalmente la programmazione delle attività di sede, come lo sportello legale per il cittadino, le centro studi delle esigenze territoriali, il laboratorio informatico open source ed open hardware, la biblioteca sociale ed il bookcrossing, i corsi ed i seminari d’aggiornamento, gli incontri con personalità del mondo della cultura, della scienza, dell’arte e del lavoro. Continua a leggere Frenesia elettorale ed impegni territoriali

Rappresentanti di lista 2013

Inizia anche qui nell’Orvietano la selezione dei rappresentanti di lista per le prossime elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013.rappresentanti lista 5 stelleCome gli altri componenti dell’ufficio elettorale di sezione del seggio, egli è componente dello stesso nonché, a tutti gli effetti, pubblico ufficiale. Oltraggi ai rappresentanti di lista, come agli altri membri del seggio, sono perseguiti per direttissima.

Il Presidente del Seggio, dopo due ammonizioni, può disporre l’allontanamento dei rappresentanti di lista dal seggio se questi esercitano pressioni sui votanti o disturbano il regolare svolgimento del voto. E’ un’impegno che il MoVimento assume quello di non fare pressioni sui votanti e di essere rispettosi dell’attività del seggio. Dobbiamo essere in questo come in altri ambiti dei cittadini esemplari! Continua a leggere Rappresentanti di lista 2013

Lipari tra dissesto e silenzio dei media

Lipari, settembre 2012
Lipari, settembre 2012

Siamo alle solite, finisce l’estate con il solito alluvione estivo, quello da film Vanziniano del tipo “Sapore di Mare”, insomma il classico di fine estate. Solo che non siamo più negli anni sessanta che un alluvione significa ripararsi in dolce compagnia in una località estiva prima di darsi l’addio fino alle prossime vacanze estive.

Oggi non solo le vacanze estive praticamente non esistono più, ma ogni alluvione è la stessa storia, vien giù un fiume di fango che seppellisce tutto e tutti. L’anno scorso son venute giù le cinque terre, stavolta invece è toccato alle Eolie, in particolare alla stupenda Lipari. Complice la pessima gestione dell’assetto idrogeologico il temporale, fulmineo ma fortissimo, ha portato nelle cittadine e nei fondi rurali autentici fiumi di fango detriti che hanno travolto e sepolto beni e territorio. Persino la locale scuola media di Canneto è stata travolta, gli alunni, 200 ragazzini, hanno trovato rifugio ai piani superiori ed hanno dovuto attendere i soccorsi.

Lipari, settembre 2012
Lipari, settembre 2012

La cosa imbarazzante è però il silenzio che i media nazionali hanno dedicato alla vicenda, praticamente non ne ha parlato nessuno perchè in Italia, dicono, va tutto bene, e ci mancherebbe che ci si debba accorgere che non è solo la terra dei terremoti, ma che manca ovunque una minima attenzione al territorio, un decente, od almeno appena abbozzato, piano d’assetto Idrogeologico. E questo è un silenzio che spaventa. Noi di Orvieto Civica chiediamo che si ponga seria attenzione alla questione dell’assetto del territorio a che eventi simili non possano essere causati da un semplice temporale, per quanto forte ed improvviso possa essere.

Quello del Rischio Idrogeologico Zero è uno di punti da cui partire.