Noi di OrvietoCivica per le elezioni politiche 2013

Noi di OrvietoCivica ci siamo.orvieto-5-stelle

Noi di OrvietoCivica siamo contro l’astensione, noi di OrvietoCivica votiamo e proponiamo di votare MoVimento 5 Stelle, noi di OrvietoCivica stiamo aiutando, nel nostro possibile, i candidati ed i gruppi locali di tutta l’Umbria, noi di OrvietoCivica, attraverso la rete, collaboriamo anche con le realtà a 5 Stelle più remote, noi di OrvietoCivica vogliamo un futuro migliore per questo territorio, noi di OrvietoCivica sappiamo che questo territorio vive nell’organismo nazionale quindi noi di OrvietoCivica siamo convinti che la nazione sia la casa naturale in cui nascano le opportunità del futuro.


Cittadini tra i cittadini… che conoscono la strada

Queste prossime elezioni saranno quelle della terza repubblica, quelle in cui la casta potrebbe essere finalmente sconfitta, in cui coloro che ci hanno sommersi di tasse (PD, PDL, Monti e tutti coloro che lo hanno sponsorizzato) mentre si aumentavano stipendi e privilegi, ci tagliavano diritti e lavoro mentre i loro amici e parenti venivano senza alcun merito inseriti nei ruoli chiave delle aziende strategiche per lo stato. Continua a leggere Noi di OrvietoCivica per le elezioni politiche 2013

Rappresentanti di lista 2013

Inizia anche qui nell’Orvietano la selezione dei rappresentanti di lista per le prossime elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013.rappresentanti lista 5 stelleCome gli altri componenti dell’ufficio elettorale di sezione del seggio, egli è componente dello stesso nonché, a tutti gli effetti, pubblico ufficiale. Oltraggi ai rappresentanti di lista, come agli altri membri del seggio, sono perseguiti per direttissima.

Il Presidente del Seggio, dopo due ammonizioni, può disporre l’allontanamento dei rappresentanti di lista dal seggio se questi esercitano pressioni sui votanti o disturbano il regolare svolgimento del voto. E’ un’impegno che il MoVimento assume quello di non fare pressioni sui votanti e di essere rispettosi dell’attività del seggio. Dobbiamo essere in questo come in altri ambiti dei cittadini esemplari! Continua a leggere Rappresentanti di lista 2013

A Città di Castello

Nella giornata di sabato 5 gennaio 2013, ci ritroveremo in P.zza Matteotti a Città di Castello, l’antica e bellissima Tifernum Tiberinum, per ringraziare tutti coloro che con il loro impegno hanno difeso la democrazia costringendo, con una forte pressione civica, a queste elezioni, costringendo la casta a creare un vero inferno mediatico fingendosi tutti contro tutti, accreditandosi percentuali bulgare in sondaggi risibili, e copiando, assurdamente, lo stesso programma del 5 Stelle pur di rimanere attaccati alle poltrone. Ah, se sarà un piacere.

Città di CastelloSaremo felici di condividere insieme, con quanti lo vorranno, il cammino da noi intrapreso.Ci saremo anche noi da Orvieto per dare una mano, ad informare ed a rispondere a qualche domanda come queste selezionate tra le tante che che ci giungono:

Perchè comprare nelle nostre città chilometro zero? Per motivi ecologici? Per non prendere l’auto?

No. Non per questo, sono vantaggi ma i 10 buoni motivi che proponiamo, tra i molti altri, sono questi.

  1. Perché sono nostri e Vostri Concittadini
  2. Perché sono vicini
  3. Perché collaborano nelle attività locali, nella vita locale
  4. Perché ai politici interessano più le realtà distanti ed internazionali
  5. Perché pagano sempre più tasse e sostengono il territorio
  6. Perché i nostri quartieri saranno sempre più brutti, deserti ed insicuri senza il commercio
  7. Perché nel commercio locale incontriamo le migliori personalità e professionalità
  8. Perché è il commercio che mantiene vivo il calore del luogo
  9. Perché senza il commercio locale molta gente sarà disoccupata o costretta al pendolarismo
  10.  Perché vogliamo le realtà locali più umane e più dignitose della vita e delle persone

Se vi par poco… Continua a leggere A Città di Castello

La città dei Sogni

La città dei sogni“Non si può governare una città senza sogni, senza idee, senza strategia, senza utopia, senza una visione. Non si può amministrare una città con approssimazione, incuria, mancanza di prospettive. Non si può dirigere un municipio immaginandolo un’isola, scollegato dal territorio, dai vicini, dalla nostra Nazione e dall’Europa. Non si può custodire una località senza rispettare, conservare, valorizzare e diffonderne lingua e tradizioni locali. Non si può vigilare sulle ricchezze locali e sui propri concittadini senza coraggio, senza scelte, senza intelletto. Non si può far progresso di un paese senza favorirne e promuoverne le migliori caratteristiche, gli aspetti più esemplari, le storie più meritevoli.

Di colui che occupa una poltrona come se fosse lì per caso, come se dovesse solo tenere in ordine una stanza, come se dovesse solo aggiungere un divieto, una telecamera, privatizzare un servizio e tagliare qualche diritto, noi, non vogliamo più saperne…”

Qui, ora, ovunque, sempre.

Propositi per l’anno nuovo degli Italiani (2013)

Il 2012 è stato un’anno durissimo in Italia, che ha lasciato in difficoltà terribili famiglie ed imprese, che ha visto imprenditori suicidi, coppie che reinviano sine die matrimonio e la scelta d’aver figli, che ha visto moltissimi talenti rinunciare agli studi e che ha visto aumentare la flottiglia dei cosiddetti inattivi sfiduciati, che non studiano e lavorano e che non cercano più lavoro. Del resto abbiamo un saldo negativo delle imprese, mi si perdoni, impressionante. Siamo poi in piena demotorizzazione, i saldi tra immatricolazioni e rottamazioni delle auto dovrebbe far tremare davvero i polsi a chi ha investito in una EniStation, a chi ha pensato di costruire una terza corsia, allo stato che si basa su iva e accise dei carburanti… persino nelle feste di natale il traffico si era ridotto. Non ci sono file per i saldi, il commercio langue, i magazzini traboccano.
Forse la decrescita auspicata dall’economista Serge Latouche è già in atto?
Le famiglie sono tornate indietro di molti anni: il loro potere d’acquisto si è ridotto al minimo… tuttavia le case costano ancora decine d’anni di retribuzione per un normale lavoratore NON precario. Si doveva decrescere in maniera felice, controllata, con una condivisione degli obbiettivi, non precipitare tra mutui che marginalmente aumentano lo stesso costo del bene per cui vengono erogati, tra crediti al consumo, tasse sproporzionate, male orientate i cui proventi son peggio gestiti e costi dei servizi in libero aumento se inEquitalia non ti ha schiacciato prima.
Questo è un paese in cui le assicurazioni obbligatorie, da quando son state “liberalizzate”, sono aumentate nel costo di decine di volte, servizi sanitari e civici che progressivamente si allontanano dai cittadini…
No, non va bene. Basta così!

buoni-propositi121. Proposito
Bisogna raggiungere l’equilibrio dinamico tra necessità della cittadinanza, spinte competitive e governo della nazione. Gli appetiti di privati per fare impresa e competere sono sani finchè non cominciano a cannibalizzare se stessi, territorio, cultura, Stato e Cittadini. Le necessità della cittadinanza non sono solo sicurezza, cibo, calore, riparo ma anche libertà, partecipazione, crescita, speranza, gioia e lavoro, lavoro utile, non abrutimento. Il governo della nazione va dal relazionarsi con le altre nazioni o federazioni di stati alla gestione dei servizi ai cittadini, dalla tutela dei territori alla creazione di un’ecosistema economico, sociale e normativo in cui tutti abbiano sia opportunità che una vita libera e felice.

Continua a leggere Propositi per l’anno nuovo degli Italiani (2013)