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Borrelli bussa sempre due volte
Paolo Borrello farà ad Orvieto la sua lista civica.
Si, lo so: “avanti un altro” direte Voi.
Ad Orvieto è pieno di liste civiche e di gente dei partiti che si presentano come fossero il nuovo.
Anzi sembra quasi che cerchino di evitare di far notare la loro appartenenza, per un candore da novizio davvero poco credibile o, forse, preda di un sentimento di stupefatta vergogna dopo aver assistito ai comportamenti dei propri parlamentari di riferimento e delle segreterie di partito.
Non tutti, per amor di verità osserviamo che qualcuno, estromesso di forza dai giochi di potere interni ai singoli vessilli ha, per vendetta o per spirito civico giudicatelo Voi, inteso presentare un proprio manifesto, marchio, simbolo. Insomma uomini di partito presentano una lista civica slegata dall’appartenenza di tessera come fossero comuni cittadini.
Così abbiamo un fiorire di liste ed aggregazioni con i nomi più svariati, ma con le solite facce.
Il MoVimento 5 Stelle, è noto, presenterà una sua lista ed, è noto anche questo, non farà alleanze (desistenze o robe simili) con nessuno.
Poi i nostri rapporti (e quelli personali di chi scrive) erano questi:
- Cosa rispondevamo alla sua proposta di marzo scorso [Link]
- Come rispondeva (piccato) Borrello e come definiva il sottoscritto [Link]
- Cosa usciva sui giornali [Link]
Per questo siamo rimasti davvero molto sorpresi di leggere le sciocchezze quest’articolo sul quotidiano “La Nazione”, un articolo da cui, poi, lo stesso Borrello ha preso le distanze definendolo “falso”. Noi non siamo siamo interlocutori della gente, delle imprese, dell’attivismo, delle associazioni. Ovviamente sui temi concreti discuteremo e persino convergeremo sulle soluzioni che reputeremo valide, ma da qui a immaginare che potevamo contribuire alla lista di un politico si deve essere davvero “distratti”.
Depositata la lista civica “Orvieto 5 Stelle”
Sciogliamo la riserva.
A maggio si voterà in oltre 4.000 comuni in Italia. Tutti i MeetUp ed aggregazioni di cittadini che avessero voluto presentare una lista con il MoVimento 5 Stelle avrebbero dovuto presentare i documenti relativi entro e non oltre fine febbraio.
Noi di Orvieto 5 Stelle l’abbiamo fatto!
I nostri candidati , che vivono e lavorano come dipendenti, professionisti od imprenditori qui ad Orvieto e che quindi conoscono e vivono i problemi del territorio e della città, hanno presentato allo staff del M5S un documento di impegni firmato in cui garantiscono la non appartenenza a partiti politici od associazioni massoniche, che la lista civica Orvieto 5 Stelle non si associ ad altre liste o partiti, che si impegnano a rimettere il mandato nel momento in cui perdano i requisiti d’iscrizione della lista.
I nostri candidati, e solo i nostri, hanno presentato alla forza politica che li esprime all’elettorato una fedina penale immacolata e la certificazione di assenza di processi penali in corso, i cosiddetti carichi pendenti.
Il nostro programma è già sul sito della lista civica (http://orvieto5stelle.com/programma/) a disposizione dei commenti dei cittadini ed è in continuo aggiornamento. Si basa sulla “Carta di Firenze” che è uno degli atti fondanti del M5S ed ha tra i punti fondamentali di novità l’accesso diretto dei cittadini alle decisioni del comune, soprattutto nel Bilancio e nel Piano Regolatore che saranno “partecipati” e non calati dall’alto.
Infine ricordiamo che la certificazione del M5S, che da diritto all’uso elettorale del logo, non è vitalizia. Può essere revocata rapidamente, e questo a tutela dei cittadini elettori.
Insomma noi ci siamo e ci saremo, il M5S centrale sarà a garanzia per la nostra pronta “epurazione” qualora non rispettassimo gli impegni presi, come già ci ha abituato con grande sorpresa di chi pensava che si potesse fare i fatti propri a nome del MoVimento.
Le chiacchiere stanno a ZERO, stateci vicini e seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.
Sotto mentite spoglie…
Ci vuole onestà e chiarezza.
Chi opera fuori del MoVimento 5 Stelle si faccia la sua lista e pianti di trarre in inganno i cittadini nascondendosi dietro siti che con il M5S non hanno più nulla a che fare.
Qui ad Orvieto lo schifo conclamato è nel Meetup “Territori Orvietani” e, soprattutto, nel gruppo Facebook “Movimento5StelleOrvieto” che fa capo al “Forum Cittadino” dell’ex candidato PD Mario Tiberi.
Costoro lungi da prendere una posizione si mascherano dietro mentite spoglie, tranne uno, un ex candidato del M5S che continua in azioni provocatorie e dannose sperando in un espulsione che ad altri ha portato la fortuna di potersi rivendere e riciclare. Costui non si maschera, è solo uno che tiene i piedi in due coppie di scarpe: una è l’iscrizione al M5S che preclude qualsiasi altra attività politica e l’altra nel progetto politico di Tiberi. Una roba vergognosa atta ad adescare voti e trarre in inganno con trucchi da vecchia politica e postille minuscole nascoste sotto tanti blablabla di finta ideologia. Proprio quello contro cui il M5S si batte.
Ci vuole onestà e chiarezza, non ipocrisia e menzogna. Per questo noi diciamo che l’onestà andrà di moda, perchè di questa cialtroneria la gente è stanca. Voi restate sintonizzati e partecipate. Vaffanculo alle imitazioni!
Aiutiamo gli indecisi
Sempre più sondaggi televisivi indicano in aumento la percentuale dei cittadini indecisi su chi votare.
Noi del M5S vogliamo contribuire al superamento del problema, a dare una mano a questi cittadini troppe volte traditi nelle aspettative ma ancora preda di ricatti ideologici come l’ambiguo rapporto di destra e sinistra, di borghesi e “classe operaia”, di futuro e tradizione. Fate così: stampatevi quest’immagine, segnate nella colonna vuota ciò che vorreste e valutate, intimamente, sentimentalmente ed anche razionalmente, a quale gruppo politico vale la pena di votare. Buona fortuna.
Telecamere “elettorali”
Se la storia delle nuove telecamere di sicurezza promesse dal Comune di Orvieto vi sembrava un film già visto ci permettiamo di rinfrescare la memoria.
“Da parte delle Istituzioni che operano sul territorio, può essere fatto, invece, un maggiore investimento nelle tecnologie che, specie nelle situazioni lontane dal centro di Orvieto, consentono di risolvere molti problemi. Sarebbe opportuno investire su telecamere e strumenti di registrazione nei punti strategici della città” (Sindaco Mocio 14.06.07)
“e-Surveillance: il servizio che permette di controllare aree remote, senza necessità di un presidio fisico, attraverso l’utilizzo di telecamere installate sui lampioni che utilizzano la rete di illuminazione pubblica come mezzo di comunicazione. In questo modo, non vi è la necessita di installare nuovi supporti per la distribuzione delle telecamere e, soprattutto, ciascuna telecamera può essere comodamente rimossa da un palo e installata su un altro a seconda delle esigenze dell’amministrazione pubblica, senza costi aggiuntivi di opere murarie e posa di nuovi cavi” (progetto e-Tourism–Orvieto proposto dal Dirigente del Settore Vigilanza in base al decreto del Ministero per il Turismo 13 dicembre 2010 formalmente approvato dalla Giunta il 20.09.11)
“Aderendo ad una petizione sottoscritta da 120 cittadini, la Giunta ha approvato l’atto di indirizzo proposto per la installazione di due telecamere di sorveglianza nei giardini della Confaloniera” (Ass. Brugiotti 29.05.12)
Infine il più recente “Il progetto Orvieto Sicura prevede l’installazione di 24 postazioni di controllo (Telecamere), equamente distribuite tra periferia e centro storico, in modo da assicurare una copertura il più possibile omogene ed è stato concepito in maniera “modulare” in modo da poter essere in ogni momento implementato e migliorato per rispondere alle esigenze della cittadinanza e, in relazione alle disponibilità finanziarie del momento, abbiamo attivato canali molto promettenti con l’Unione Europea, sono previsti a breve dei bandi comunitari per il finanziamento di questo tipo di iniziative cui parteciperemo” (Progetto “Orvieto Sicura 2014”: Realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza per il controllo ed il monitoraggio territoriale del Comune di Orvieto 06.02.14)
Anche il progetto E-Tourism-Orvieto, come quest’ultimo Orvieto Sicura, fu approvato in giunta e Vi potremmo invitare a cercarne notizia sui motori di ricerca (link) od in città così da rassicuraci prima che noi si telefoni a “Chi l’ha visto?”.
Tuttavia ci domandiamo: chi resterà a guardare i video, a controllare gli schermi? Sono previsti posti di lavoro? Forse le telecamere hanno la sola funzione deterrente? Vi è collegata direttamente la polizia di stato o semplicemente sarà un’altra telecamera in più da poter controllare, in caso di denuncia, cioè ad evento criminale avvenuto, oltre quelle dei privati, delle banche e dei commercianti? E come saranno conservati i video? Con le stesse logiche e magari con gli stessi server del sito del Comune, notoriamente irraggiungibili nei weekend ed in perenne manutenzione?
Siamo favorevoli all’innovazione, meno favorevoli agli annunci buttati qui e li poco prima delle elezioni ed aspettiamo chiarimenti.
Svolta elettorale
Tutti d’accordo sulla variante al Piano Regolatore di Orvieto per l’area de “La Svolta”.
Nuove case, negozi, un centrino commerciale del calibro del Fanello (tutt’ora triste primato imbattuto in zona) con il consueto corollario di consumo di suolo e cemento. Forse si prevede un luminoso sviluppo? Beh… non si sa su quali basi.
Oltre al Fanello, il centro commerciale con più negozi vuoti e chiusi che aperti, le saracinesche si abbassano in tutta la città, in tutte le zone. Le case con la scritta fittasi ingiallita dal sole degli anni e gli appartamenti vuoti, in vendita, nelle pubblicità di decine di agenzie non vi bastano?
Che dire del fiume li a due passi, con la nuova barriera della “Complanare” che aspetta solo di deviare la prossima piena proprio verso “La Svolta”?
Ma non basta. Tutta questa nuova impermeabilizzazione di suolo ed irregimentatone delle acque, questi nuovi assetti delle esigenze fognarie vengono presentati abbelliti con una terminologia green e piacevole. Si parla di orti sociali, di verde, di interramenti delle linee elettriche e di aree per pratiche sportive. La pillola è indorata.
Cosa di più? Uno sguardo al futuro. Nel nome ad esempio così viene chiamata “La Svolta FUTURA”, e mettendo qua e la quale termine come “aree direzionali” per dare il senso dello sviluppo.
Aggiungiamo un tecnicismo bizzarro come la Perequazione quale pratica urbanistica che, a fronte della (gratuita?) cessione di terreni privati per opere pubbliche o della realizzazione di opere di urbanizzazione, concede il diritto a costruire case private in altre aree. (in cui quello che viene “reso uguale” è il diritto a costruire tra il soggetto pubblico e privato).
Una resa della politica e della capacità di elaborare una visione Comune della città, una roba a fronte della quale i concetti di comunità, bene pubblico, società civile spariscono completamente, un metodo in cui chi può permettersi la spesa, chi è ricco, decide e gli altri subiscono. Una roba già vista, vecchia, che crea posizioni di rendita, non di sviluppo.
C’è un altro modo di operare, e lo presenteremo per le elezioni.
Svegliarsi perugini
Orvieto,

Ti svegli una mattina e ti ritrovi perugino. Un burocrate, o un astuto alchimista di partito, hanno deciso così e lo hanno scritto nella nuova legge elettorale.
Orvieto adesso è parte della circoscrizione di Perugia, come fosse Città di Castello. E’ l’Italicum, bellezza e tu non puoi farci nulla.
Cos’abbiamo in comune? Quali esigenze territoriali possiamo esprime assieme? Boh. Anche con Terni e tutta la valnerina ci sono differenze, ma Perugia e Città di Castello? Provate a spostarvi con i mezzi pubblici a Città di Castello (http://goo.gl/maps/Qfs7l), così ci capiamo meglio.
Che Burocrati geniali questi di Renzi! Quasi come Monti e La Fornero.
Staremo a vedere.
Devi sapere tutto, sempre.
Ai tempi dell’università, Fabio Guerriero, studioso di fisica, geologo, hacker e progettista di hardware per prospezioni geologiche, amava ripetere ai tempi dell’università che bisognava sapere tutto, ma che era impossibile.
Tuttavia ripeteva che, grazie alla conservazione ed alla disponibilità della conoscenza, se sei in grado di capire ciò che devi conoscere, di cercare dati ed informazioni, di intenderne il significato, d’estrarre ed adattare i concetti generali alla casistica cui ti approcci od al problema che stai affrontando, forse sarai in grado di far come se sapessi e se ne avessi esperienza.
Naturalmente nella comunità degli studenti la sua posizione veniva messa regolarmente in discussione dai più capaci, gente in grado di reinventare dalla ruota alla macchina di Turing che facevano dell’immersione nella conoscenza il loro faro, o dai saggi artigiani del sapere che facevano dell’esperienza diretta il punto di riferimento della conoscenza, dai fans che adoravano singoli aspetti dello scibile per arrivare ai rompiballe come me che godevano nel trovare i limiti di teorie e metodi e visioni alternative dei significati. Erano altri tempi, ed in quelli, in specifici ambiti, avevamo tutti ragione, sempre.
Oggi che la tecnica ci mette a disposizione non solo i dati, ma le informazioni ed il saper fare il gap tra chi ha l’opportunità di studiare, specializzarsi e diventare esperto ed un qualunque individuo di cultura, in grado d’intendere e mettere in relazione conoscenza, significati e concetti, estrapolarne l’essenza e di applicarla a casi specifici diventa ancora più importante sapere ancora di più.
Per questo vi riporto qui un testo che amo molto, sperando che vi sia utile
impara uomo in carcere
impara donna in cucina
frequenta la scuola,
senza tetto
procurati sapere
tu che hai freddo
affamato, impugna il libro
è come un’arma.
Non temere di fare domande
verifica le cose che leggi
ciò che non sai di tua scienza
in realtà non lo sai.
(Bertold Brecht)
Ancora sul ponte dell’Adunata
L’unica strada per l’ospedale di Orvieto e il ponte detto “dell’adunata”, il cui nome rievoca nella memoria il ventennio fascista ma è in realtà molto più antico e si riferisce alla confluenza, adunata appunto, dei due fiumi, il Paglia ed il Chiani.
E’ uno degli snodi principali della Complanare, la nuova strada che affianca il Paglia, i cui lavori sono, pare, fermi con le 4 frecce, pare, dicono, per l’imprevista presenza di cavi telefonici interrati ed altre quisquilie del genere.
E’ attualmente in condizioni, dicono, di piena sicurezza. Beh… guardate qui e giudicate Voi.
Ne parleremo ancora e tanto, Voi restate sintonizzati e partecipate.



