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Depositata la lista civica “Orvieto 5 Stelle”

Sciogliamo la riserva.

A maggio si voterà in oltre 4.000 comuni in Italia. Tutti i MeetUp ed aggregazioni di cittadini che avessero voluto presentare una lista con il MoVimento 5 Stelle avrebbero dovuto presentare i documenti relativi entro e non oltre fine febbraio.

Noi di Orvieto 5 Stelle l’abbiamo fatto!

I nostri candidati , che vivono e lavorano come dipendenti, professionisti od imprenditori qui ad Orvieto e che quindi conoscono e vivono i problemi del territorio e della città, hanno presentato allo staff del M5S un documento di impegni firmato in cui garantiscono la non appartenenza a partiti politici od associazioni massoniche, che la lista civica Orvieto 5 Stelle non si associ ad altre liste o partiti, che si impegnano a rimettere il mandato nel momento in cui perdano i requisiti d’iscrizione della lista.

lista Orvieto 5 StelleI nostri candidati, e solo i nostri, hanno presentato alla forza politica che li esprime all’elettorato una fedina penale immacolata e la certificazione di assenza di processi penali in corso, i cosiddetti carichi pendenti.

Il nostro programma è già sul sito della lista civica (http://orvieto5stelle.com/programma/) a disposizione dei commenti dei cittadini ed è in continuo aggiornamento. Si basa sulla “Carta di Firenze” che è uno degli atti fondanti del M5S ed ha tra i punti fondamentali di novità l’accesso diretto dei cittadini alle decisioni del comune, soprattutto nel Bilancio e nel Piano Regolatore che saranno “partecipati” e non calati dall’alto.

Infine ricordiamo che la certificazione del M5S, che da diritto all’uso elettorale del logo, non è vitalizia. Può essere revocata rapidamente, e questo a tutela dei cittadini elettori.

Insomma noi ci siamo e ci saremo, il M5S centrale sarà a garanzia per la nostra pronta “epurazione” qualora non rispettassimo gli impegni presi, come già ci ha abituato con grande sorpresa di chi pensava che si potesse fare i fatti propri a nome del MoVimento.

Le chiacchiere stanno a ZERO, stateci vicini e seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.

La base

Ieri il M5S ha consultato la base,

Si è chiesto del reato di “Clandestinità”, se abrogarlo, se confermarlo. Domanda semplice, clic, la maggioranza desidera l’abrogazione.

Fioccano i commenti: la base ha vinto, Grillo ha perso, Casaleggio che farà?

Pochi commentatori hanno realizzato cosa è successo. In una prova di grandissima democrazia interna, su un argomento molto controverso, il M5S ha coinvolto gli iscritti, la base, ed ha scelto in maniera vincolante per i cittadini portavoce. Ha vinto la base, ha vinto il MoVimento. Adesso la palla passa ai partiti. a testa alta

Il PD chieda alla sua base cosa ne pensa della TAV; dei Giochi d’azzardo; dei cacciabombardieri F35; del Governo con Berlusconi; dell’accordo Renzi-Berlusconi; degli affitti d’oro; del voto contrario all’art.18 dello Statuto dei Lavoratori; del voto x salvare la Cancellieri; del voto contrario alla riduzione delle pensioni d’oro; del voto contrario alla riduzione degli stipendi dei manager pubblici; del voto contrario al finanziamento in via prioritaria al perimetro interno degli scavi archeologici Pompei-Ercolano-Torre Annunziata; del prelievo forzoso sugli stipendi dei lavoratori della scuola; delle Lobby in Commissione durante la legge di Stabilità; della mancata restituzione del finanziamento ai partiti; della nuova legge truffa sul finanziamento ai partiti; della norma sulla vendita delle spiagge; manomissione della nostra Costituzione art.138; ri-finanziamento missioni di guerra; privatizzazione dell’acqua; mancata votazione Rodotà Presidente; Decreto Svuota Carceri (indulto nascosto);

E lo faccia l’ex Pdl in relazione a imu, tasi, politiche di supporto per la famiglia, burocrazia e pmi, sostegno al commercio, assunzioni negli enti pubblici, all’abbandono dei Marò in India… e potremmo continuare a lungo.

Fino a ieri alle 17 decidevano quattro o cinque personaggi delle segreterie, ma con la carica dei venticinquemila la democrazia partecipata è già una realtà. Sappiamo che sono ancora pochi i partecipanti, e scarni gli strumenti, ma siamo partiti. Un domani molto prossimo daremo per scontato che la politica si farà così, e che la democrazia “rappresentativa” ci sembrerà quasi come oggi consideriamo le monarchie assolute.

I tempi cambiano ed è la base che lo vuole.

Restate sintonizzati con il MoVimento 5 Stelle e partecipate.

Prove tecniche di “Democrazia Diretta”

Il 10 dicembre scorso, il governo, pressato da media e compagini sociali ha presentato un decreto in relazione ai territori avvelenati della “Terra dei Fuochi” [Vedi].

Il decreto sarà in aula in questi giorni per la discussione ed i necessari interventi. Il M5S si è posto la semplice questione di chi meglio dei cittadini di quei territori possa riscrivere il decreto e, detto fatto, ha organizzato e tenuto il 28 dicembre un incontro pubblico in cui, per la prima volta nella storia residenti, associazioni, professionisti che operano in quelle località, esperti, medici, docenti, contadini, mamme e ragazzi hanno potuto, senza filtri, proporre i propri emendamenti al decreto che saranno poi presentati dai parlamentari del MoVimento. A loro spazio, voce e visibilità mentre noi (si c’eravamo anche noi) attivisti e molti dei nostri parlamentari come Alessandro di Battista, Luigi di Maio (vicepresidente della Camera dei Deputati), Roberto Fico (presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai) solo per fare qualche nome, restavamo comunque defilati ma a disposizione per approfondimenti.

sala gemito - emendamenti decreto terra dei fuochiUna prova tecnica di democrazia diretta, preceduta da giorni di preparazioni in cui veniva analizzato il decreto originale e venivano indicati i criteri d’ammissibilità degli emendamenti contenuti nei regolamenti parlamentari, che ha visto un’ampissima partecipazione ed una produzione di proposte dei cittadini davvero interessanti che saranno presentate e discusse in parlamento.

Fuor di retorica ma quale movimento politico al mondo fa cose del genere?

I “premiati” umbri del “porcellum”

Complimenti,

Sono Anna Ascani e Walter Verini del Pd i premiati dal “porcellum” nella nostra regione, entrambi di Città di Castello, entrambi di estrazione “classica”. A detta della consulta entrambi NON dovrebbero essere li. In Giunta per le Elezioni, all’atto della pubblicazione della sentenza (seconda metà di gennaio 2014) potrebbero non convalidarne le elezioni.

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La Giunta, infatti, valuta i titoli di ammissione di ciascun deputato: ha cioè il compito di verificare la regolarità della elezione di ciascun deputato e proporre all’Assemblea la convalida oppure l’annullamento dell’elezione (art. 17 e 17-bis reg.). In base alla Costituzione, tale potere spetta esclusivamente alla Camera e ad essa compete giudicare anche su eventuali ricorsi da parte di candidati non eletti. A questo fine la Giunta esamina i verbali di tutti i seggi elettorali e, se necessario, anche le singole schede votate dai cittadini.

La Giunta valuta inoltre se vi siano motivi di ineleggibilità o incompatibilità con il mandato parlamentare, e riferisce in proposito all’Assemblea, che decide.

A proposito, per garanzia, vi ricordo che quella è una Giunta a presidenza M5S e che i deputati la convalida non l’hanno ancora ricevuta. Noi invitiamo i parlamentari Pd, Ascani e Verini, ad evitare quest’ennesimo scempio istituzionale prendendo di petto la situazione e di valutare l’ipotesi delle proprie dimissioni. Qualora gli amici di Città di Castello (o la rete regionale) del M5S lo reputassero utile provvederemmo a raccogliere anche in loco firme a sostegno di questa richiesta.

Approfondimenti:

 

Sul Tribunale Scopetti spera…

Scopetti deve essere in campagna elettorale, è sempre all’attacco.

commissione_GiustiziaA noi va bene, nessun problema, solo non vorremmo che proprio adesso che si apre uno spiraglio per il Tribunale pur di far fare una figuraccia al Sindaco il Pd non faccia il possibile e l’impossibile per dare una mano.

Anzi con la scadenza delle primarie avrebbe potuto dare un buon motivo alla gente per crederci ancora in loro, invece leggiamo che Scopetti, segretario del partito governativo, attaccando Concina sulla speranza di dare nuova vita alle aule di giustizia “spera che la commissione giustizia della Camera rimedi…”. SPERA? Leggiamo meglio ed è proprio scritto “spera”.

http://www.orvieto24.it/2013/12/scopetti-durissimo-verso-concina-il-sindaco-non-distingue-piu-la-realta-dalla-fantasia/

Anche nella versione riportata su La Nazione leggiamo in grassetto qualcosa del genere.

scopetti sul tribunale di OrvietoFortuna che quindi al Senato, a sua insaputa e senza esplicito intervento o richiesta delle segreterie locali (che si sono ben guardate da dare una notizia del genere), il Pd ha votato assieme al M5S per l’apporvazione.

In ordine al prossimo appuntamento su questo Decreto Legislativo e visto che sembra un peletto distratto, forse per le primarie, al segretario locale dei “democratici” vogliamo ricordare che il gruppo più corposo di deputati alla Camera è proprio quello del suo partito che, grazie al porcellum ha potuto inserire, a titolo di esempio, Ivan Scalfarotto (altrimenti non eletto).

Quindi perchè invece di “sperare” Scopetti non faccia un colpo di telefono ai suoi “rappresentanti” e chiedendo l’esplicita inclusione di Orvieto non lo si capisce. Noi lo abbiamo fatto, e faremo il possibile, ma il relatore di questo atto non è del MoVimento, inoltre il gruppo M5S in Commissione Giustizia è di solo 8 Deputati e non i 21 che il Pd ha avuto con l’offerta di primavera, cioè grazie a quello schifo di porcellum che piaceva solo a chi non ha lottato per cambiarlo, a chi inizialmente l’ha voluto.

Se non si ricorda chi deve contattare in quella commissione glielo ricordiamo noi, e per la cronaca il relatore sarà proprio la presidente Ferranti, che è dei suoi. Si pensi prima ai cittadini, Scopetti, solo dopo (se ci tiene) venga il calcolo elettorale, cerchiamo di non fare “Tanto peggio, tanto meglio”.

Grazie, Continua a leggere Sul Tribunale Scopetti spera…

M5S al Parlamento Europeo

Ieri al Parlamento Europeo in occasione del “European Youth Forum” era in discussione il tema: “Giovani parlamentari europei raccolgono le forze per trovare una soluzione immediata al problema della disoccupazione giovanile”. Era presente la palamentare umbra del M5S Tiziana Ciprini, (record di presenze in parlamento 93.15% ndr), ed i suoi colleghi Cominardi (relatore) e Tripiedi.

Nessuna notizia è stata data dai notiziari televisivi.
Nessuna notizia è stata data sui quotidiani e poco lo spazio sui sui siti on line.
Il motivo dev’essere stato la sorpresa per tutta la stampa estera europea presente al convegno, nell’ascoltare il discorso di questi sconosciuti. Un discorso considerato da tutti il più commovente e -ciò che più conta- quello culturalmente più evoluto e il discorso più europeista mai ascoltato in tempi recenti a Bruxelles.
Si pensi che la stessa BBC ha aperto il suo telegiornale riferendo che “Youngsters talk about their future in Europe: an Italian representative gives a refreshing tool for a new European model” (“i giovani parlano del loro futuro in Europa: un deputato italiano offre una visione nuova lanciando un nuovo modello d’Europa”).
m5s al parlamento europeo

Qui di seguito il testo del discorso dei deputati, un testo di cui si parla oggi in tutte le capitali europee. Roma esclusa. Continua a leggere M5S al Parlamento Europeo

Orvieto mobilità e traffico urbano

Abbiamo già molti punti in programma ma non ci accontentiamo mai: mettete in rete un idee, spunti, riflessioni su mobilità e traffico urbano per Orvieto (e dintorni), chissà che non servano anche agli amici delle altre città

In attesa del portale finale cittadino ci attrezziamo per parlarne qui: http://www.facebook.com/groups/orvieto5stelle.trafficourbano/

Dite la vostra!

Orvieto Ciclabile
Orvieto Ciclabile

 

Usciamo dal buio.

“Ci siamo,

abbiamo atteso che si chiarissero posizioni ed obbiettivi del M5S nazionale e che emergessero, venissero a galla, tutti quegli infiltrati nel MoVimento presenti nelle nostre città.
Adesso siamo arrivati al momento della verità, adesso dobbiamo prepararci: tra sei mesi le elezioni Europee, in cui dobbiamo dare una mano proprio come abbiamo reso possibile partecipare e vincere le elezioni politiche. Poi ci sono le amministrative, anche qui ad Orvieto.
Qui dobbiamo uscire dal buio, superare questo momentaccio portando una visione luminosa di una città con le salde radici nella tradizione e nella storia, ma che guardi al futuro, al domani.Stiamo partendo, sali a bordo e dacci una mano che c’è davvero molto da fare. Ti aspettiamo.”

Il messaggio è forte  e chiaro:

Cominciano gli incontri per la formazione del programma a 5 stelle definitivo per la nostra città.
Incontraci, porta idee, proposte, dubbi e voglia di cambiare. Porta la tua disponibilità a diffondere la visione di una città a 5 Stelle, a misura d’uomo, che guarda al futuro e non ripiegata su se stessa, una città connessa, dalla mobilità sostenibile e dall’acqua pubblica, libera, disponibile e pulita. Con noi a riveder le stelle…

Ma prima di tutto devi iscriverti (e partecipare):
http://www.beppegrillo.it/movimento/
http://www.facebook.com/Orvieto5Stelle
http://www.meetup.com/Orvieto5stelle  (Prossimo Meetup il 14 dicembre)

E devi, si devi, prendere un netto impegno contro i vecchi partiti e contro la struttura delle ideologie che li hanno generati.
Fuori dal buio, insieme.

Ripartire da Orvieto

Molti iscritti al MoVimento 5 Stelle sono “reduci” del V-Day e per gli impegni di questo magnifico fine settimana.

Attraverso la rete siamo comunque potuti restare in contatto tra noi, con i territori e con chi di noi è presente nelle istituzioni locali e nazionali. Si riparte da qui, pro ognuno dai comuni, per noi da Orvieto. Con lo sguardo all’Europa, ma con le radici ben piantate nelle comunità locali, nei problemi dei municipi e nelle tematiche cittadine in discussione sotto i campanili del borgo e nella rete.

5stelleRestate sintonizzati: iscrivetevi al MoVimento ed al MeetUp di Orvieto:

Parlamento Pulito

Silvio Berlusconi, dopo un ventennio al parlamento italiano, è decaduto.

Ne abbiamo chiesto, motivato ed ottenuto, la decadenza per gli stessi principi per cui abbiamo presentato le proposte di legge di “Parlamento Pulito” per allontanare i condannati dal parlamento.

Non è una vendetta, non è un puro sfizio di cittadini non ricchi contro il Paperone d’Italia, è il nostro modo di fare, il nostro buongiorno che si vede dal mattino. Siamo in parlamento, i privilegi della casta iniziano a sbriciolarsi , il vento è cambiato , fatevene una ragione. Per la casta e i faccendieri è ora di pentirsi e spifferare tutto.

Su questo e per questo abbiamo combattuto e vinto. Adesso uno ad uno verremo ad eliminare gli ingiusti privilegi, ed a liberare le istituzioni da cialtroni e condannati, esattamente come consiglia il buon senso di ogni cittadino di buona volontà.

Un personale ringraziamento a Paola Taverna, che la ventura ha voluto in questi giorni come nostro come portavoce pro tempore, le cui parole semplici randono chiari i nostri motivi ed inappellabili i nostri giudizi. Parlamento Pulito, oggi, domani, sempre.

taverna