Un Sindaco non è un “mister” di una squadra di calcio che seleziona attaccanti e difensori, non fa strategie contro qualcuno, non sta lì per segnare un gol per l’entusiasmo della tifoseria.
Un sindaco rappresenta TUTTI i cittadini, dota l’istituzione comunale di una squadra operativa, titolata ed efficace di assessori e dirigenti tecnici, sceglie il proprio vice sulla base di esigenze istituzionali prima che di “parte”.
Un sindaco ha la responsabilità di far funzionare la macchina comunale permettendo all’impresa di esprimersi ed alla società di crescere e progredire, favorendo benessere e libertà dei singoli e delle famiglie, la loro essenziale e FATTIVA partecipazione alle scelte di comunità.
Un sindaco sa che le città ed i borghi non sono isole ma devono rapportarsi con le altre istituzioni e le realtà contigue, si presta alle dinamiche di dialogo e concorrenza con esse, si spende nel fare fronte comune ove è opportuno o si schiera decisamente contro quello che minaccia i territori e le genti di cui ha la RESPONSABILITÀ.
Un sindaco è il primo “cittadino” e questo significa che prima di tutto DEVE essere un cittadino, proprio come gli altri.
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#Europa: #SiamoDentro
Forse come MoVimento 5 Stelle di Orvieto avremmo dovuto concentrarci di più sulle amministrative ma va bene così. Qui in comune siamo entrati ed avrete tempo e modo di conoscerci per capire che su questa novità, sugli orvietani d’adozione della lista ci si poteva contare; dalla prossima volta potrete votare senza più gli alibi, le escutatio non petite, con cui esordite quando ci incontrate per strada.
Però oggi guardiamo all’Europa. Un pensiero va a Laura Agea, Eurodeputato del M5S Umbria, che aprì la presentazione elettorale qui ad Orvieto con Lucia Vergaglia (qui sotto nella foto), ed a tutti i nostri portavoce a Bruxelles.

Noi #SiamoDentro e se non ci avete votato, beh, #SieteFuori.
Restate sintonizzati:
Rassegna Stampa #Orvieto14
Si #CambiaVerso davvero
Oggi registriamo in regione tante novità,
Abbiamo il capoluogo con un sindaco ed una giunta di destra, una cosa inaudita fino ad ora, e con il M5S all’opposizione. Quasi la stessa cosa a Spoleto, Epifani non si era sbagliato, era soltanto stato profetico. Abbiamo il M5S all’opposizione di una giunta Pd a Terni ed abbiamo decine di consiglieri comunali a 5 stelle, scelti tra cittadini comuni col necessario requisito dell’essere incensurati, onesti, che entreranno nei comuni e, per effetto del decreto DelRio, anche nelle Province. Un’assoluta novità per quell’oliato meccanismo di appalti e nomine decise a tavolino, di quelle assegnazioni di fondi e lavori su cui il Pd, con le sue promesse, ha basato la campagna elettorale. E’ così anche ad Orvieto che vedrà una giunta di sinistra nuovamente al governo della città proprio mentre l’Umbria rossa si sgretola, e che si troverà il M5S nei banchi dell’opposizione a mettere le mani nei cassetti, negli appalti, nelle nomine e nelle consulenze. Nessuno si aspetti una sciocca collaborazione supina od una intellettualoide opposizione cieca e vana, non ci sono i fantocci della scorsa edizione. Da parte nostra vedrete una trasparente attività politica a favore e nell’interesse dei cittadini tutti e tenacemente contro gli interessi dei gruppi di potere dentro e dietro i partiti.
Così nel giorno in cui Laura Agea, una ragazza umbra eletta alle Europee “direttamente” e non dietro figuri capolista di richiamo mediatico, entra a Bruxelles come EuroDeputato portavoce del MoVimento 5 Stelle, vediamo confermata la presenza di Lucia Vergaglia al Comune di Orvieto e possiamo finalmente smentire i falsi scenari che la davano fuori dai giochi e che hanno deviato sul candidato Pd locale i voti dei simpatizzanti del M5S.
Germani è il nuovo Sindaco, auguri a lui di buon lavoro ed un pensiero: quello di considerare bene la differenza voti con le destre ricordando che la prossima volta non ci saranno liste civetta ne false notizie che potranno impedirci di fare da ago della bilancia.
Giuseppe Germani (Pd) diventa Sindaco
Orvieto ha un nuovo sindaco, Giuseppe Germani, che vince di misura su Toni Concina. A lui vanno i nostri auguri e complimenti.

Sarà un’amministrazione Pd fortemente caratterizzata con sei seggi cui si aggiungono tre della lista civica pro Germani ed uno di Sel. I seggi dell’opposizione saranno sei, e negli spazi dell’opposizione oltre al centro destra c’è la nostra Lucia Vergaglia. Secondo i nostri calcoli sarebbe il seggio per il #M5S ci sarebbe stato tranquillamente anche in caso di vittoria delle destre, a differenza di quanto ha, incautamente,riportato quella stampa che sabato ci dava fuori dai giochi e che ha causato una forte preoccupazione tra i nostri iscritti e, crediamo, orientato i voti di chi ha in il MoVimento in simpatia; avremmo voluto comunicare i dati in nostro possesso ed indicare la fonte di quelli errati ma c’era il silenzio elettorale e non potevamo lanciare smentite.
E’ andata così, buon lavoro a tutti per una città dalle radici salde nella storia ma che guardi da protagonista al presente ed al futuro.
PS
Le iscrizioni al MeetUp e le nuove attività sono sospese fino all’incontro regionale per l’analisi del voto, intanto iscrivetevi al portale nazionale http://www.beppegrillo.it/movimento, restano attive quelle d’insediamento in Comune e le altre programmate.
Silenzio Elettorale Ballottaggi 2014
Siamo in Silenzio Elettorale.
Il silenzio elettorale è il divieto di fare “propaganda” il giorno prima e quello durante le elezioni e secondo noi, nonostante la disciplina non lo specifichi direttamente, dovrebbe essere valido anche su blog e social network. Naturalmente non si applica alla semplice informazione, per quanto questa possa essere strumentalizzata ad incidere sulle scelte degli elettori.
Da parte nostra confermiamo che tutti i commenti agli articoli giornalistici, alle provocazioni, a tentativi di “corteggiamento” elettorale dell’ultimo secondo ed agli scenari ipotetici (veritieri o meno che siano, errati, falsi o concreti che siano) di consiglio comunale ipotizzati descritti da illustri parlamentari dei partiti, e da firme giornalistiche, troveranno la nostra risposta da lunedì.
Anche per questo motivo oggi, sabato pre-elettorale, e domenica, giorno delle elezioni, il MeetUp è chiuso.
L’inserzione a pagamento
Su di noi girano un sacco di fandonie, questa volta non abbozziamo.
Stavolta per essere certi che l’informazione arrivi a tutti, ma proprio a tutti, arriviamo a fare del volantinaggio virtuale, delle inserzioni a pagamento su note piattaforme sociali come facebook, per dare indicazioni su cosa NON faremo!
Abbiamo veicolato questo messaggio di DIFFIDARE DALLE IMITAZIONI (come i finti meetup e quei falsi M5S che hanno fatto liste civetta) e che NON diamo a nessuno indicazioni di voto.
Per cui quando sentirete quelle voci fatte girare ad arte che ci assegnano schierati da una parte o dall’altra ricordatevi che vengono dai partiti o dai lori infiltrati delle liste civetta.
Stay tuned, restate sintonizzati e diffidate dalle imitazioni.
Candidati: c’è posta per Voi.
Lettera aperta di Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle ai contendenti al ballottaggio per l’amministrazione della città di Orvieto.
Nessuno lancia una sfida solo per poter partecipare.
Da ex – purtroppo – candidata Sindaco non ci sono analisi del voto che tengano: sono uscita sconfitta da queste elezioni, ma come dico spesso, per me la vita è un tirocinio di formazione a tempo indeterminato.
Il messaggio politico del MoVimento in merito a quanto intendevamo porre in essere per la realtà orvietana ad alcuni è giunto, ad altri no, mentre a tanti altri, troppi, non ha interessato la prospettiva di un cambiamento partecipato mediante il metodo della democrazia diretta. Forse preferiscono ancora dare una delega in bianco sulle proprie sorti.
L’augurio più sincero di un buon lavoro a chi uscirà vittorioso da questo ballottaggio contiene questo monito: tutti siamo allo stesso tempo datori e dipendenti della pubblica amministrazione, le scelte che verranno intraprese avranno un’influenza concreta e duratura sul modo di vivere la città, lasciamo dunque che chi ci amministrerà possa attuare qualcuna delle nostre stelle programmatiche. Non ci importa chi vorrà metterci la firma, oggi non rivendichiamo nessun riconoscimento per il diritto d’autore.
Personalmente ancora non so quali siano stati gli elementi che hanno pesato sulla mia mancata elezione, le impressioni che raccolgo dalla comunità cominciano tutte con un “troppo”: Troppo formale, troppo informale, troppo distante, troppo spontanea, troppo avvocato, troppo vicina di casa, troppo mamma di famiglia, troppo donna in carriera, troppo recente come orvietana, troppo grillina, troppo poco grillina, troppo napoletana!
E così sulla scorta di queste preziose indicazioni mi piace salutare il Sindaco prossimo venturo con la consegna di una ideale Pastiera Partenopea di congratulazioni, mentre al capo dell’opposizione una superba ed incoraggiante bottiglia di Lacryma Christi del Vesuvio!
Ma dopo queste gentilezze il MoVimento 5 Stelle di Orvieto riprenderà a far sentire il proprio fiato sul collo dell’amministrazione, che sia nuova o la riedizione della precedente poco importa, torneremo a far proposte ed a portare all’attenzione dei cittadini quei problemi e quelle soluzioni che prima restavano nascoste sotto il tappeto della politica dei salotti buoni. Noi comunque ci saremo a tallonare e chiedere il perché ed il per come di ogni singola delibera. In bocca al lupo ad Orvieto.
Lucia Vergaglia
M5S Orvieto
Giornata dell’ambiente 2014
E’ dal 1972 che esiste la Giornata mondiale dell’ambiente (in inglese World Environment Day o WED), ed ogni anno facciamo la solita conta degli obbiettivi mancati, degli “avremmo potuto…” ed “avremmo dovuto…”.
Nel nostro piccolo qui ad Orvieto avevamo inserito una forte componente di salvaguardia e “cura” dell’ambiente nel programma elettorale del M5S.
C’erano idee strutturali ed altre di semplice educazione culturale al rapporto tra esercizio della libertà di sviluppo ed il vivere in “filiera” con il territorio, col verde e senza inquinamenti e consumi inutili.
Avevamo persino in programma di piantare alberi per ogni nuovo nato, ed aree verdi per bilanciare la presenza di auto e camion. C’era un progetto esteso di ciclabili, di vie ferroviarie recuperate e rilanciate insieme agli altri comuni collegati, di mobilità elettrica. C’erano le tariffe puntuali sui rifiuti, la tranciabilità di quelli elettrici e pericolosi, le azioni contro gli imballi multipli, la ferma posizione contro i megaparchi energetici sull’Alfina e sul Peglia. C’erano tante cose da fare, che avremmo potuto fare, che avremmo voluto fare…
Ed eccoci ad oggi qui in città, con il M5S fuori dai giochi ed a pochi giorni dal ballottaggio tra Pd e Pdl. Qui, ad Orvieto, dove le tante anime cosiddette “ambientaliste” dure e pure hanno disperso i voti in gran parte lontano dal MoVimento (e da Sel), a fronte di quale programma, di quale idea d’ambiente, non sappiamo. Ed intanto siamo punto e daccapo, o quasi.
Torneremo presto, e pubblicamente, su questa questione e sul ruolo delle associazioni “cosiddette” ambientaliste.
Stay tuned, restate sintonizzati.
Ballottaggio #Orvieto14: la risposta di Germani.
Lo sfidante al Sindaco uscente, Giuseppe Germani (PD), risponde alle 5 domande a 5 Stelle e, come già fatto per Concina, doverosamente riportiamo le risposte ai nostri attivisti, ai lettori ed agli iscritti a MeetUp e MoVimento in vista del prossimo voto di ballottaggio.
(M5S) Acqua Pubblica: il candidato, e la propria giunta, in ordine al risultato referendario, come programma di ottemperare alla espressa volontà popolare di ritorno all’acqua pubblica?
(Germani) La cosiddetta privatizzazione era disciplinata da una legge dello Stato e fu, a fine anni ’90, un processo ineludibile. Ora, non solo la volontà popolare espressa dal referendum va rispettata, ma è nostra convinzione che oggi ci siano le condizioni per poter ritornare a soluzioni “in house” che garantiscano un buon servizio ad un prezzo adeguato. Ci lavoreremo, perché siamo convinti della validità di questa azione.
(M5S) Ambiente: il candidato, e la propria giunta, in ordine alla spinosa questione rifiuti in cui entreranno presto le ATI intende adottare spingere verso la nota strategia “Rifiuti Zero” o rifugiarsi dietro vincoli normativi e di competenza nell’attesa che si manifestino “emergenze” e che ci giungano conferimenti extraterritoriali?
(Germani) Sulla questione dei rifiuti ci siamo espressi in maniera inequivocabile: no al terzo calanco. Il che significa però una totale revisione della raccolta differenziata con lo scopo di ridurre al minimo il conferimento in discarica. La collettività dovrà collaborare altrimenti è un obiettivo che non si potrà raggiungere. Noi avvieremo una forte azione di informazione e di educazione: la cittadinanza dovrà però rispondere positivamente. Questo, come molti altri, è un obiettivo che si può raggiungere solo con una diffusa cultura di condivisione.
(M5S) Sviluppo: il candidato, e la propria giunta, in ordine ai paventati lavori pubblici per impegnare “maestranze locali”, tema elettoralmente molto usato, può garantire sicurezza idrogeologica e stop al consumo di suolo?
(Germani) Sicurezza idrogeologica e consumo di suolo sono due concetti che vanno di pari passo in un discorso integrato qual è quello del Progetto delle Aree interne e del Contratto di fiume, scritto a chiare lettere nel nostro programma elettorale: “si tratta di una piattaforma decisionale innovativa per uscire dalla cultura del rischio e dell’emergenza e favorire quella della progettualità e della prevenzione”. Anche del consumo del suolo abbiamo parlato nel nostro programma: “lavoreremo nella prospettiva di una Città verde che smetta di consumare suolo e che lavori ad una imponente riqualificazione del costruito, perseguendo alti standard di efficienza energetica”. Su questo siamo irremovibili, perché tra l’altro rappresenta la base su cui poter costruire il processo di sviluppo del turismo: noi possiamo vendere il “prodotto Orvieto” solo se esso si inserisce in un contesto di tutela del territorio.
(M5S) Trasporti: il candidato, e la propria giunta, può articolare una risposta del comune in termini di mobilità pubblica o preferisce rispondere che treni (le cui corse sono acquistate dalla Regione), autobus (Umbria Mobilità ed altri) e viabilità (provinciale e grandi lavori come la trasformazione di E-45 in Orte Mestre) non sono di propria responsabilità?
(Germani) Considero la mobilità pubblica uno dei servizi essenziali dello Stato, al pari della sanità, della giustizia, della sicurezza, dell’istruzione. Purtroppo si è sviluppato un concetto fuorviante quando gli enti pubblici gestori del trasporto sono stati trasformati in società per azioni: questo è stato fatto con una legge dello Stato. Si è introdotto il concetto che l’azienda deve fare utili di bilancio mentre il cosiddetto servizio universale deve essere a carico dello Stato o delle Regioni, ciò il servizio di pubblica utilità che non avrebbe mai fatto utili perché non legato a logiche remunerative ma di socialità. Stato e Regioni gradualmente hanno ridotto il proprio impegno sul settore dei trasporti e il risultato che abbiamo non ha bisogno di commenti. Noi un esempio ce lo abbiamo davanti casa: i treni Alta Velocità legati a logiche di mercato e altamente redditizi viaggiano perfettamente, con materiale nuovo, tecnologicamente avanzato, confortevole, mentre i treni locali sono in ritardo, sono vecchi e sporchi.
Tecnicamente il Comune può far poco, piaccia o no il sistema è legato a meccanismi di competenza; però “politicamente”, mi si passi il termine, qualcosa si può fare. Per esempio, si possono fare proposte: ho proposto un collegamento veloce Perugia-Roma via Terontola per sopperire alla prossima soppressione di Intercity e ho trovato consenso da parte di tutti i Sindaci e degli Assessori dei territori municipali e regionali interessati; si può chiedere legittimamente di stare al tavolo delle decisioni per quanto riguarda i treni regionali, il cui acquisto deve avvenire presente il Sindaco del territorio interessato; si può istituire, cosa che farò se eletto Sindaco, una consulta permanente, non occasionale per le emergenze, con i rappresentanti dei pendolari e delle istituzioni dell’area vasta che utilizzano la stazione di Orvieto. Si possono monitorare le esigenze e programmare gli interventi, che è cosa ben diversa dal correre all’ultimo momento per rattoppare i danni di decisioni già prese: è la stessa differenza che passa tra gestire gli eventi e subirli. Questo vale anche per la mobilità comunale ed extra del trasporto su gomma.
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