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M5S Orvieto, Umbria: i nostri social durante e dopo le elezioni.

CHIUSE LE ISCRIZIONI ALLE LISTE AMMINISTRAZIONE. NOI NON CI SAREMO, NON AVENDO RICEVUTO LA DOCUMENTAZIONE DI APPROVAZIONE NON POTREMO, NOSTRO MALGRADO, ESSERE NELLA PARTITA ELETTORALE; PERTANTO PROCEDEREMO A RIMUOVERE I SIMBOLI DEL M5S DALLE PAGINE PRINCIPALI DEL SITO E DEI SOCIAL PER NON INGENERARE CONFUSIONE ED INGIUSTIFICATE ATTESE.

Le attività in consiglio comunale per il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle con capogruppo Lucia Vergaglia proseguiranno fino a che sarà possibile, e questo termine dipende dalla qualità delle risposte che attendiamo dallo staff regionale e nazionale del m5s, e comunque al massimo fino al giorno 26 di maggio in cui con le elezioni decade(*) la precedente amministrazione ed il precedente consiglio comunale.

Tuttavia non potendo partecipare, nostro malgrado, alla competizione elettorale per evitare ogni possibile confusione e sviamento anche non voluto della possibilità di farsi un’opinione il più possibile aderente alla realtà del cittadino elettore comunque procederemo a rimuovere il simbolo dalle pagine Social sui vari canal Orvieto5stelle sin da oggi 26 di aprile per concedere ogni possibile margine di chiarezza elettorale. Per quanto concerne la nostra

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Vergaglia (M5S uscente): Orvieto resta senza candidati ambientalisti.

MERCURIO NEL FIUME, RINNOVABILI, AMIANTO, INQUINAMENTO ACUSTICO, DISCARICA DI LE CRETE E LE TANTE INIZIATIVE PER L’AMBIENTE PRESENTATE DA LUCIA VERGAGLIA IN QUESTI 5 ANNI RESTERANNO NEI CASSETTI IN MANCANZA DELLA LISTA A 5 STELLE?

Nel caso ormai probabile dell’assenza di una lista del MoVimento 5 Stelle in continuità con il programma e l’azione politica portata avanti da Lucia Vergaglia in questi anni di ferma opposizione agli inceneritori , alla maxi impiantistica inquinante ed all’espansione della discarica non si sono trasformate in esperienze politiche le tante iniziative dei comitati spontanei che hanno animato l’ambientalismo orvietano E pertanto rischia di rimanere senza voce la necessità di una visione più ecologica della città che non sia puramente un punto copia incollato in un programma elettorale che poi sarà disatteso.

È un rischio concreto che fino ad ora non è stato preso in carico da nessuno degli interpreti principali della campagna elettorale e non vorremmo che venga tralasciato. Su tutti prevalgono la questione della discarica di proprietà romana è già oggetto delle mire della Regione Umbria che ha i suoi problemi con le emergenze rifiuti incombenti.

Su questo tema dobbiamo interrogarci e trovare il modo di affrontarlo, che arrivi questa benedetta certificazione da Rousseau oppure anche in mancanza.

Vergaglia (M5S): doverosa smentita di La Nazione su Palacongressi Orvieto

UN GIORNALE INDICA COME CAUSA DEI “RITARDI” FATALI DELLA CERTIFICAZIONE DELLA LISTA ORVIETANA DA PARTE DEL CAPO POLITICO DEL MOVIMENTO UNA PRECISA SCELTA, SU RICHIESTA DEI “DIRIGENTI GRILLINI” MA IL RETROSCENA PARTE DA UN DOCUMENTO INESISTENTE ED INTERPRETA ALLA ROVESCIA LA POSIZIONE CHE HA AVUTO LUCIA VERGAGLIA. PER QUELLO CHE PUO’ VALERE IN QUESTI CASI ABBIAMO SMENTITO L’ARTICOLO E CHIESTO RETTIFICA .

Sulla stampa odierna un articolo che (legittimamente) ipotizza retroscena, anche se questi a noi non risultano, deducendoli però da una premessa assolutamente non vera e che lascia intendere il nostro appoggio alla privatizzazione del Palazzo del Popolo trasformato in Palacongressi: notoriamente questo è il contrario della verità ed è l’opposto di quanto abbiamo votato in aula ed abbiamo prodotto in termini di atti ed interrogazioni. Pertanto consideriamo l’intero articolo ed i retroscena da questa dedotti da respingere e fuorviantio, ed abbiamo formalmente chiesto rettifica alla redazione de La Nazione.

Smentita

Spett.le Redazione
La Nazione ed. Umbria

Oggetto: Smentita Vs. Articolo

Gentili signori,
Con la presente vengo a richiedere rettifica dell’articolo in pag. 21, cronache di Orvieto, de “La Nazione” ed. Umbria relativo alla sottoscritta portavoce M5S ed a firma Claudio Lattanzi.

Nella fattispecie non risponde al vero che la sottoscritta abbia “salvato pochi mesi fa il sindaco Germani da una mozione di sfiducia sull’affidamento ai privati del palacongressi”.

La mozione in epigrafe non solo non è mai giunta in Consiglio comunale ma nell’articolo viene altresì rappresentato il contrario della verità; infatti la posizione politica espressa dalla sottoscritta con atti e voti è da sempre quella di essersi opposta alla proposta del sindaco Germani di privatizzazione del Palazzo del Capitano del Popolo successivamente definito palacongressi, non quella di sostenerlo.

Pertanto, come già richiesto direttamente ed informalmente al dott. Lattanzi, si invita la Vs. spett.le redazione alle opportune rettifiche per le quali resto a disposizione a Loro completa disposizione.

In attesa di un pronto riscontro l’occasione mi è gradita per augurare buon lavoro e porgere

Distinti Saluti
Cons. Avv. Lucia Vergaglia

Lucia Vergaglia: Buona Pasqua 2019

E BUONE FESTE A CHI LE FA, RINGRAZIAMENTI A CHI LAVORA RENDENDOLO POSSIBILE E, DOVEROSAMENTE, LE SCUSE PERSONALI DI LUCIA VERGAGLIA A CHI CI HA RINUNCIATO COME NOI O PER NOSTRA RESPONSABILITÀ.

(di Lucia Vergaglia)

Pasqua è arrivata e cominciano i lunghi Ponti festivi perché in settimana c’è Pasquetta ed il 25 aprile Festa della Liberazione e pertanto gran parte dei cittadini ne approfittano per godersi la famiglia con i bimbi che sono a casa e le scuole chiuse oppure semplicemente approfittano delle festività che prendersi quella libertà che nel resto dell’anno è difficile godersi. Un ringraziamento va a chi rende possibile questo momenti di vacanza proprio lavorando, Ad esempio nei servizi, nell’accoglienza e nella ristorazione cioè a coloro che quando gli altri fanno festa raggiungono invece il loro massimo momento di sforzo lavorativo.

Agli attivisti ed ai candidati che si sono resi disponibili in questo periodo elettorale per il quale ancora non abbiamo avuto la possibilità di vedere valutata la proposta per una lista a 5 stelle in continuità con l’azione in consiglio comunale di questi ultimi 5 anni vanno invece, doverosamente, le mie personali scuse per le rinunce a cui si sono sottoposti per rendersi disponibili proprio in questo periodo per contribuire alle previste pratiche elettorali. Purtroppo la normativa impone alcuni prerequisiti giuridici che non abbiamo ottenuto ancora dalla piattaforma Rousseau e pertanto non solo sarebbe non etico andare oltre l’attività di promozione del MoVimento ma, senza averne il diritto certificato, presentare documentazione elettorale significa incorrere in una violazione del Codice Penale ex articolo 294. Personalmente non so se riusciamo a fare in tempo ma intanto le mie scuse a tutti voi che siete rimasti a disposizione.

Vergaglia (M5S): deciso nel 2010 il divieto di nascita ad Orvieto.

In base all’Accordo Stato Regioni del 2010, i punti nascita devono eseguire almeno 1000 parti annui.” Firmato vecchia politica.

Sono numerosi in questi giorni i commenti di esponenti e candidati politici volti a strumentalizzare le parole del ministro per la Sanità, dottoressa Giulia Grillo, eletta in quota M5S travisando le sue parole evocando il rischio di chiusura dei reparti del Santa Maria della Stella, in particolare del punto nascite. Dice il Ministro: “In questi mesi stiamo lavorando ad un decreto per gli standard dell’assistenza territoriale. Noi oggi siamo molto bravi sull’ospedalità, dove abbiamo degli standard e ridotto le inefficienze. Però sulla medicina del territorio dobbiamo efficientare la spesa e lì c’è molto margine e dobbiamo ridurre gli sprechi”

E’ vero che sia molto serio e sentito il rischio di un declassamento dell’Ospedale di Orvieto, ascrivibile nei successi come nei problemi alla politica regionale dell’Umbria ed alle scelte dei manager che, giova ricordarlo, hanno costretto persino i consiglieri comunali locali a numerosi atti ed interventi, ed addirittura una Commissione di studio sulla materia che fu cavallo di battaglia dei sostenitori di Germani alle elezioni 2014, quella delle liste d’attesa. Pertanto da parte della capogruppo M5S, Lucia Vergaglia giunge una netta presa di posizione visto che le scelte del ministero sono obbligate da normative e patti proposti e firmati dalle regioni risalenti al 2010.

«La situazione va inquadrata così: l’OMS, giustamente, tende a sottolineare i rischi di punti nascita con numero di parti inferiore ad almeno 500 annui, come ad Orvieto. Questo è un dato di fatto, così come pianificazione ed accordi regionali. infatti “In base all’Accordo Stato Regioni del 2010, i punti nascita devono eseguire almeno 1000 parti annui.” ed ovviamente siamo lontanissimi da quei numeri, ma la firma fu apposta dai nostri governanti che ben sapevano di mettere Orvieto a rischio di chiusura. Un anno fa finalmente sono state recepite le proteste dai territori e la Conferenza Stato Regioni dello scorso 24 gennaio 2018, al punto 7 dell’accordo, indica i provvedimenti relativi alla rete dei punti nascita. Tra i punti di rilievo stabiliti dall’accordo la distinzione tra centri Hub (con numero di parti uguale o superiore a 1000 all’anno) e centri Spoke (con numero di parti tra 500 e 1000 all’anno) ed una serie di prescrizioni relative al numero di cesarei in questi centri, molto ridotti nel nostro caso.

A nostro avviso se il complesso di Santa Maria della Stella non costituirà, insieme ad altri, una azienda articolata su di una superficie territoriale maggiore assieme ad altri complessi, attraverso cui utilizzare escamotage come il cumulo delle nascite, ben difficilmente si può gestire questa vicenda senza derogare la legge e le normative. Deroghe per le quali ci spenderemo se avremo l’occasione, prospettando una nuova e più efficace pianificazione regionale in vista del rinnovo regionale, ben sapendo che la politica sanitaria è, appunto, in capo alla regione Umbria, attualmente fagocitata dagli scandali,

mentre la mancanza di un punto nascite è infatti gravissima in termini di ripopolamento demografico ed è una condanna alla desertificazione, alla fuga delle famiglie assieme agli altri fattori come quelli socioeconomici o lavorativi che, a causa di scelte scellerate del passato ed una atomizzazione eccessiva delle strutture per venire incontro non ad una certa nomenclatura medica quanto piuttosto a calcoli elettorali regionali che da sempre penalizzano le aree interne come quella orvietana.

Come uscirne?

Noi abbiamo già le idee chiare ed un piano in tre fasi.

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Lucia Vergaglia (M5S Orvieto) al Parlamento Europeo

UNA SETTIMANA INTENSA A DELINEARE I POSSIBILI PROGRAMMI DI SVILUPPO ECONOMICO, SOCIALE ED INTERNAZIONALE DEL TERRITORIO DI ORVIETO, ROMPENDO GLI SCHEMI CHE CI HANNO IMPOVERITO.

Dopo gli incontri a Roma per rilanciare il centro Rodari e non perdere l’occasione del Centenario dell’autore la nostra portavoce Lucia Vergaglia è partita alla volta di Bruxelles dove erano previsti alcuni incontri al Comitato delle regioni e soprattutto al Parlamento Europeo dove arrivava anche Davide Casaleggio.

Il principio di avanzare delle proposte in comune come quelle delle modifiche dello Statuto cittadino oppure i tanti atti indirizzo è di impegno depositati e fatti approvare diventa fondamenta concreta di un comune che sia in grado di utilizzare pienamente le risorse della macchina comunitaria e di quella statale invece che limitarsi a concentrare le forze negli spostamenti immobiliari e nell’asfalto elettorale ogni 5 anni, amministrando sia nel 2009-2014 che nel 2014 2019 una decrescita infelice se non una vera e propria frana tra perdita delle Industrie e del lavoro e spopolamento cittadino. Abbiamo quindi gettato le basi per poter costruire degli interventi strutturali radicalmente diversi da quelli che ci hanno messo così nei guai.

Qui di seguito le parole della nostra portavoce da Bruxelles, Lucia Vergaglia.

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Più energia ad Orvieto. Vergaglia propone il modello Porto Torres

PRONTO UN ORDINE DEL GIORNO PER INTRODURRE IL “#REDDITO ENERGETICO” DEI CINQUE STELLE ED AZZERARE I COSTI IN BOLLETTA PER LE FAMIGLIE GRAZIE AI PANNELLI SOLARI. INOLTRE IL COMUNE GUADAGNA SULLE ECCEDENZE.

Probabilmente sarà l’ultimo atto discusso in consiglio comunale prima delle elezioni questo proposto da Lucia Vergaglia che prevede di mettere in rotazione un fondo comunale per dotare i cittadini di pannelli solari, che si autoalimenta grazie ai ritorni sulle eccedenze energetiche non consumate e che permette alle famiglie che avranno accesso a questo servizio di azzerare i costi in bolletta. Insomma una iniziativa il cui costo è affrontabile, sostenibile nel lungo periodo e che non solo tenderà ad azzerarsi per il Comune ma addirittura dei guadagni all’ente stesso. La capogruppo pentastellata si dice orgogliosa di questa iniziativa ed aggiunge che si collega all’articolato piano energetico di cui si discuterà in campagna elettorale e ricorda che lo stesso comune di Milano ha voluto fare propria questa iniziativa del MoVimento 5 Stelle.

Qui di seguito le parole di Riccardo Fraccaro che illustrano il reddito energetico a 5 stelle così come inizialmente previsto a Porto Torres che è il modello di riferimento che abbiamo scelto ad Orvieto.

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Vergaglia (M5S Orvieto): una settimana densa di incontri

UN VERO E PROPRIO TOUR DE FORCE PER LA PORTAVOCE VERGAGLIA QUELLO DI QUESTA SETTIMANA. DALLA PIANIFICAZIONE CULTURALE PER IL CENTENARIO DI GIANNI RODARI AL COMITATO DELLE REGIONI A BRUXELLES FINO AD INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO SULLA TEMATICA DELLA DEMOCRAZIA DIGITALE

Non si ferma mai a lungo. Si va avanti con i progetti che sono legati al centro studi Gianni Rodari di Orvieto intervista del Centenario che si celebra Nel 2020.
Sabato e domenica a Roma per il convegno su Gianni Rodari assieme ad altri componenti del Cda del nostro Centro studi (le eredi Rodari) e per incontrare i promotori dei laboratori un possibile scenario per il centenario dell’autore. In altri tempi l’allora prestigio Centro Studi Gianni Rodari città di Orvieto sarebbe stato protagonista di questo avvicinamento per l’anniversario invece oggi è chiuso. Il MoVimento 5 stelle, con Lucia Vergaglia, ha fatto approvare all’unanimità sin dal 2016 il rilancio ed anche il rilancio del premio alla fantasia a lui dedicato. Impegno disatteso dalla attuale amministrazione col serissimo rischio di mancare l’importante appuntamento del Centenario del 2020 per il quale c’è già attenzione in tutto il mondo. Pertanto in attesa di un cambio di amministrazione comunque non demordiamo.

Lucia Vergaglia con le eredi Rodari
Lucia Vergaglia con le eredi Rodari

Invece da lunedì a Bruxelles per gli incontri con gli europarlamentari e con Davide Casaleggio per anche le ultime novità su Rousseau e democrazia digitale.
Abbiamo depositato gli ultimi atti al comune qualche giorno fa avvisando della nostra mancanza in questi giorni.

Ci rivediamo il giorno 12 per fare il punto con gli attivisti.

Il decreto crescita per i comuni come Orvieto

OPERE DI EFFICENTAMENTO ENERGETICO E SVILUPPO SOSTENIBILE, CIOÈ LAVORO PROMOSSO DALLO STATO E RISPARMIO NELLE TASSE LOCALI. QUESTO È L’IMPATTO DIRETTO DEL DECRETO PER IL NOSTRO COMUNE.

Riduzione delle tasse locali, Questo è uno degli argomenti che in campagna elettorale sentirete ripetere maggiormente.

Ma come si ottiene un taglio delle tasse che non diventi un boomerang per i cittadini? Lucia Vergaglia (M5S Orvieto) lo spiega qui di seguito.

《La nostra proposta contiene anche le risorse finanziarie per dei lavori che possano ridurre nel tempo i costi comunali e quindi permettere l’abbassamento delle tasse e nel frattempo quegli stessi lavori si fanno con il contributo statale e cercando di ottemperare a quello che abbiamo voluto far scrivere nello Statuto comunale: favorire la massima occupazione.

Agire in maniera diversa e seguendo alcune delle peggiori pratiche del passato significa soprattutto trasformare in una trappola per i cittadini un relativo abbassamento dell’imposizione fiscale formale. Ad Orvieto ad esempio le tariffe e quelle altre imposizioni che hanno la forma regolamentare ed amministrativa diversa dalla tassazione hanno rappresentato di fatto un aumento della pressione economica in termini di esborso monetario per i nostri concittadini. Occorre quindi fare tesoro della capacità di intercettare i fondi che vengono dall’esterno delle Mura cittadine e farli fruttare in termini di servizi e prospettive di risparmio nei consumi e nelle manutenzioni, voci estremamente rilevanti per il nostro bilancio comunale. Il decreto crescita è un balzo in avanti in questo senso, non trarne dei vantaggi è semplicemente una stupidata. Saperne carne invece i vantaggi che portano risparmi sia nel breve che nel lungo periodo è invece la classica materia in cui è vincente una amministrazione a 5 stelle che non spreca i soldi pubblici in una complanare che non usa nessuno invece di fare manutenzione preventiva al sistema stradale rappezzato a macchia di leopardo per 4 anni e mezzo e ricoperto ad ogni elezione, ripeto a spese dei cittadini dimenticandosi al tempo stesso della mobilità dolce e di rimuovere le barriere architettoniche. Grazie quindi al ministro Fraccaro per la sua azione , se ne avremo possibilità ne faremo tesoro.》 Lucia VergagliaM5S Orvieto.

Qui di seguito l’intervento del ministro Fraccaro in relazione al Decreto crescita ed ai vantaggi per i comuni come Orvieto in Umbria.

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Vergaglia(M5S Orvieto): liste pulite per Orvieto 2019

UNO DEI PRINCIPI CARDINE DEL MOVIMENTO È CHE CONSIGLIERI ED AMMINISTRATORI DEBBANO “CERTIFICARE” LA PROPRIA INTEGRITÀ PRODUCENDO I PROPRI CASELLARI GIUDIZIARI. NOI LO FACCIAMO E GLI ALTRI?

Siamo stati al tribunale di Terni per raccogliere le informazioni aggiornate riguardo il casellario giudiziale ed i carichi pendenti, cioè la cosiddetta fedina penale e la lista degli eventuali processi in corso, per i nostri candidati ed aspiranti amministratori in modo da poter presentare una lista pulita, così come facciamo sempre. Ci siamo domandati, durante questo che per noi è un procedimento normale al quale siamo abituati, perché non prendono lo stesso tipo di iniziativa le tante lista che si stanno affacciando alla libertà per competere elettoralmente presentandosi ai cittadini di Orvieto.

Perché non fare della città un esempio nel quale i cittadini abbiano la certezza che tutte le liste a tutti i livelli possano essere basate su persone davvero al di sopra di ogni sospetto?