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Tanto web a 5 stelle

Il web (s.m. pronunciato ùebb) è il fatto figo su cui si basa l’allure, l’appeal insomma la figaggine del MoVimento 5 Stelle. Quella cosa con lo Statuto detto Non Statuto e con il programma online (a.m. pronunciato ònlain, ònlaine se sei Orvietano)
dot-com-blank-woIn forza di questo fatto fighissimo del ùebb ònlaine troverete una pletora, marea, insomma un sacco di siti, blog o blogghe, forum e mailing list relativi all’argomento 5 stelle.
Orvieto Civica fa parte di questo circuito, oltre ad essere un punto di riferimento dell’energia politica del territorio ed essere un (piccolo) sprone motore del cambiamento delle attività amministrative locali. Continua a leggere Tanto web a 5 stelle

Taccuino Umbria a 5 Stelle

Cari amici e sostenitori.

Stiamo lavorando ad un progetto Umbro per una visione a 5 Stelle del nostro verde territorio.  Stiamo lavorando con voi a questo Taccuino di viaggio nel quale cercheremo di seguire la rotta per trasformare l’Umbria in un regione a 5 stelle che contribuisca al progresso di un’Italia che conti in un’Europa libera e consapevole. E’ un viaggio fatto da noi cittadini Umbri ma dedicato a tutti i cittadini del mondo.

stiamo lavorando con voi

Il Taccuino sarà progressivamente e gratuitamente aperto ai MeetUp ed agli autori che sottoscriveranno l’impegnativa d’assunzione di responsabilità per le proprie produzioni (scritti, video, documenti, immagini ecc…). A tutti gli interessati consiglio di contattarmi personalmente via Fb [http://www.facebook.com/silviotorre] od usando il modulo contatti di OrvietoCivica.

taccuino umbria

Orvieto Ciclabile

La mobilità orvietana e quella territoriale è prevalentemente orientata all’utilizzo di mezzi privati su strada carrabile. E’ un dato di fatto, lo scenario è triste ma è questo.

Traffico nelle zone e negli orari nevralgici, disagio, inquinamento localizzato proprio nei pressi delle scuole e dei posti di lavoro, problemi di parcheggio per non parlare degli alti costi dei carburanti, bolli, revisioni e manutenzione rappresentano il generale spreco di risorse private che potrebbero essere altrimenti destinate al miglioramento della qualità della vita con ottime ricadute sociali, economiche e commerciali.

Una strategia di mobilità pubblica potrebbe tamponare tutto questo, ma una potente strategia di mobilità privata svincolata dall’uso-abuso dell’auto risolverebbe senz’altro larga parte dei problemi. Integrata nei nostri programmi territoriali c’è “Orvieto Ciclabile”

Orvieto Ciclabile
Orvieto CIclabile

“Orvieto Ciclabile” è un progetto che Orvieto Civica assieme agli amici del Movimento 5 Stelle e di molte realtà associative locali e del sito http://www.piste-ciclabili.com presenterà alla cittadinanza di concerto con la presentazione del programma locale per il movimento 5 Stelle, ed avrà una doppia valenza territoriale e turistica. Restate sintonizzati e pedalate con prudenza…

Stay tuned and ride safetly

Candidati Orvietani al Parlamento

Si sono da pochissimo concluse le “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle già abbiamo i risultati definitivi.

Per l’Umbria risultano costituite le seguenti liste (in grassetto i candidati Orvietani):

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

LISTA AL SENATO:

1 STEFANO LUCIDI
2 MICHELE PIETRELLI
3 MASSIMO MAGGI
4 MARIA LUIGIA D’AMONE
5 CARLO CESARINI
6 GIOVANNI VENTOLA
7 CANDIDO BALUCCA

LISTA ALLA CAMERA:

1 TIZIANA CIPRINI
2 GALLINELLA FILIPPO
3 FILIPPO MARASCO
4 JACOPO MAROCCO
5 VALERIA DE MATTEIS
6 GIACOMO CRISTOFORI
7 ALESSANDRO PIANO
8 FEDERICO PASCULLI
9 LUCA BUSCIANTELLA

Tanti auguri a tutti, al capolista Stefano che all’ultima riunione regionale doveva tener la bimba di meno d’un anno in braccio per calmarla, alla capolista Tiziana che grazie a Lei in una delle regioni più maschiliste d’Italia possiamo dire “il cambiamento è cominciato”e poi auguri Orvietani ai due amici Massimo Maggi ed il classe 1987 Giacomo Cristofori (ma quale partito ha candidati così giovani?), espressione del nostro territorio e del nostro MeetUp.

Di entrambi approfondiremo la conoscenza nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, per ora godetevi il momento.

Enjoy the change

Le Parlamentarie

Anche Orvieto ha portato dei candidati alle “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle.

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

Queste non sono delle primarie in cui si sceglie un leader, ma uno strumento di scrematura e selezione ad uso degli Iscritti al MoVimento dei candidati possibili al Parlamento Italiano. Una selezione interna dal basso, avulsa, almeno qui ad Orvieto, da odiose campagne di manifestini pubblicitari e di Spam mediatico ed online.

Non tutti i candidati sono degli “attivisti”, cioè non tutti partecipano ad attività politiche e d’impegno civile sui territori, così come, ovviamente, non tutti gli attivisti sono candidati. Questo ha scatenato l’ilare scimmiottamento da parte di alcuni comici. Anche questo è ovvio e non è necessariamente un male.

Infatti cliccando sulla lista dei candidati si può approfondire la loro conoscenza e persino vedersi un loro video di presentazione. Naturalmente non essendoci alle nostre spalle le case di produzione Mediaset o Rai vedrete qualcosa che ricorda i vecchi filmini Super8 degli anni ’70 in cui, ad esempio, una casalinga paragona il metter ordine in casa al modo con cui ci si dovrebbe approcciare alla gestione della repubblica di cui siamo tutti figli, ad esempio, stabilendo priorità, facendo crescere nella diligente libertà i più piccini con l’obbiettivo di dargli gli strumenti e le possibilità di farsi largo nel mondo ed essere felici, curando le necessità, convivendo con le necessità dei più anziani, nostri cari e fonte di saggezza non elargitori di pensioni, ed infine mettendo in riserva qualcosa per le emergenze.

A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.
A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.

Un linguaggio non convenzionale per chi va o guarda la Tv, in cui c’è il cuore vero e la schiena dritta dell’Italia ed in cui (quasi) manca la prosopopea dell’esperto di turno, del professore e del politico vincente. Immagini spesso tenere e commoventi, di famiglia, di vita comune, di gente che sa cos’è il lavoro e la vita di tutti noi.

E se qualche bestia della tele ride dell’inesperienza di chi ripete due tre volte davanti alla telecamera un nome od un’idea, beh… gli passerà dopo le elezioni.

Ah, dimenticavo, per conoscere e votare i candidati del Vostro territorio dovete andare qui: https://www.beppegrillo.it/votazioni/

Incontro regionale 5 Stelle Umbria

Stiamo facendo la nostra parte ed il MoVimento è in crescita; domani è previsto l’incontro dei gruppi 5 stelle presenti in regione per discutere su argomenti urgenti circa le (non) regole interne al Gruppo Umbria.

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

Di seguito odg proposto da Orvieto:

1) Proposte sullo scopo ed utilizzo del sito Umbria5Stelle e relativo Forum (Generale e Riservato);

2) Proposte sulla definizione del referente per gruppo ;

3) Proposta eliminazione ridondanze su più piattaforme (Forum, Mail, Sito Regionale, MeetUp Locali);

4) Elezione interna dei candidati ante votazione su portale nazionale;

5) Organizzazione elettorale sul territorio e condivisione tra gruppi per ottimizzazione delle attività (partendo dalle proposte emerse a Terni l’11/11);

Su questi punti è auspicabile che ogni gruppo o singolo avanzi le sue proposte al fine di consentire all’assemblea di deliberare in tal senso. Questo precede le attività di voto online.

Ci si vede, si discute, si litigherà, si farà la pace e si mangerà e berrà in compagnia. Alla salute di chi va in primarie che con loro ci si vedrà a Roma, e sarà un piacere.

Programma: La Carta di Firenze

Tra le fonti del Programma 5 Stelle che verrà proposto per la nostra realtà locale c’è la Carta di Firenze. Tale documento è stato sviluppato per dare dei punti di riferimento semplici e comuni alle liste civiche su tutto il territorio nazionale, nasce dai cittadini ed è per i cittadini. Vi riconoscerete in molti di quei principi, principi a volte sbandierati dai politici di vari ordini e gradi di alcune formazioni politiche, però anche in questo caso all’insegna del praticare bene e razzolare male.


I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia

Scarica la "Carta di Firenze"

  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  6. Piano di mobilità  per i disabili
  1. Connettività  gratuita per i residenti nel Comune
  2. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  3. Rifiuti zero
  4. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali
  5. Efficienza energetica
  6. Favorire le produzioni locali

Gli impegni del MoVimento 5 Stelle

Ancora dopo tutti questi mesi c’è ancora chi, nella foga delle sue primarie (secondarie, visto che sono già decise a tavolino), fa propaganda ed ispira dubbi contro un Movimento politico che conta milioni di aderenti e vale ormai più del 20% della forza votante italiana. Quante sciocchezze si sentono.

Distinguiti dagli altri, partecipa al 5 Stelle, partecipa davvero alla politica
Distinguiti dagli altri, partecipa al 5 Stelle, partecipa davvero alla politica

E’ vero che il movimento 5 Stelle NON ha uno statuto, delle regole interne, e neppure dei principi ispiratori?
Certo che li ha: lo statuto chiamiamo “Non Statuto” (la cosa ha talmente confuso alcuni dell’UDC che fu tentata una legge elettorale che prevedesse la partecipazione di soli partiti politici con uno statuto, col semlice intento di tentare di lasciar fuori il MoVimento), le regole e le ispirazioni politiche sono raccolte negli attuali 53 comunicati politici, nella Carta di Firenze e, naturalmente, nel Programma a 5 Stelle. In breve si tratta di Democrazia Diretta, referendum propositivi senza quorum, acqua pubblica, sviluppo sostenibile, trasporti efficienti ed efficaci, ambiente sano e pulito, connettività per tutti. Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi,  riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.

E’ vero che il movimento 5 Stelle un NON ha programma?
Da mo che ce l’ha: Quello nazionale (scaricalo). Quello della regione Umbria è in via di sviluppo, potrete trovare quello delle precedenti elezioni qui (http://www.movimentoumbria.it/). Quello proposto dal MeetUp Territorio Orvietano a 5 Stelle è ispirato alla famosa Carta di Firenze consultabile nelle sue attuali bozze (oggi dovrebbe esserne pubblicata una prima stesura stampabile di 58 pagine) sul sito http://movimento5stelleorvieto.wordpress.com.

I programmi sono definitivi?
Attualmente no, arrivano ogni giorno proposte nuove dai cittadini è quindi un continuo work in progress. Per Orvieto ad esempio oggi si condivide in votazione una bozza per la pubblicazione. E’ un canovaccio nel quale saranno inserite le idee e le proposte che verranno in seguito dai gruppi di lavoro per gli avanzamenti successivi e dalla cittadinanza, che poi  saranno sintetizzate e congelate al momento della pubblicazione della lista poco prima del voto. Continua a leggere Gli impegni del MoVimento 5 Stelle

Orvieto Vedelago. Dalla politica delle discariche ai centri del riciclo? (Parte Seconda)

Ad Orvieto la politica si è improvvisamente scoperta Ambientalista e nelle sue dichiarazioni pare aver sposato le tesi del MoVimento 5 Stelle. (Continua dalla prima parte)

La realizzazione di un piano di ambito nel settore della gestione dei rifiuti deve prevedere necessariamente meccanismi di riduzione della produzione, recupero e riciclo dei rifiuti stessi – dichiara infatti l’Assessore all’ambiente Claudio Margottini – in particolare l’art. 179 del Decreto legislativo 205/2010 prevede che la gestione dei rifiuti avviene nel rispetto della seguente gerarchia del trattamento rifiuti: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo, come per esempio il recupero di energia e smaltimento. I Comuni dell’Orvietano, quindi, intendono proporsi come area sperimentale per l’avvio di un nuovo modello di gestione dei rifiuti che si collochi nella linea prevista dalla normativa. In particolare vogliono raggiungere l’autosufficienza gestionale realizzando una serie di impianti che limitino lo smaltimento in discarica ad una frazione residuale della raccolta RSU. Da tale politica si vuole innescare inoltre, un processo di sviluppo virtuoso che vede nel riciclo una occasione di occupazione ed imprenditoriale”. Ovviamente, qui ad Orvieto Civica, di quest’ultima frase avvertiamo lo stimolo agli appetiti delle lobby locali sempre pronte a correre in soccorso di una costosa gestione privatizzata. Continua a leggere Orvieto Vedelago. Dalla politica delle discariche ai centri del riciclo? (Parte Seconda)

Antudo!

La TrinacriaAntudo è il motto usato nelle prime fasi convulse del Vespro siciliano (1282) dagli organizzatori come segno di riconoscimento. Lo stesso termine venne utilizzato durante le rivolte siciliane del 1647, durante i moti del 1820, durante la rivolta antiborbonica del 1847 e durante il separatismo siciliano degli anni quaranta del XX secolo e ripreso negli anni successivi da diversi movimenti autonomistici e indipendentistici nell’isola. Il 3 aprile 1282 veniva adottata la bandiera giallo-rossa, con al centro la Trinacria e che diverrà il vessillo di Sicilia. La bandiera venne formata dal giallo di Palermo e dal rosso di Corleone a seguito di un atto di confederazione stipulato da 29 rappresentanti delle due città.

Antudo allora fu scritto anche nel vessillo.

Oggi il separatismo ha vinto! Sissignori la Sicilia si è separata, si è staccata ed è volata via. L’isola, che ha come prima lista elettorale il movimento 5 stelle, è ormai avanti nel tempo e nello spazio, rappresentativa di una superiore cultura politica e starà al resto d’Italia cercare di raggiungerla alle prossime elezioni, starà a tutti noi poter dimostrare una così esemplare volontà di cambiamento.

La Sicilia adesso ha le sue 5 Stelle
La Sicilia adesso ha le sue 5 Stelle

Domenica si è già detto di tutto e si sono già schiariti la voce i tromboni rimasti senza padrone, tutti quelli che fino a pochi mesi fa erano Berlusconiani DOC ed oggi, che i loro simboli mettono in fuga anche i gatti neri per il senso di sfiga che emanano, hanno speso già quasi duecento mila euro per gli studi d’immagine dei nuovi marchi e logotipi per commercializzare, col nuovo nome scelto da esperti di marketing, le proprie aspirazioni di potere nella repubblica, per fare i gattopardi ed ottenere che non cambi nulla.

Antudo, signori miei, la Sicilia parte verso l’Europa, per cambiarla, l’Italia la seguirà presto. L’astensionismo cederà il passo alla speranza anche qui e allora ci staccheremo da quest’imbarazzante ingombrante passato… Antudo!