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Sport ed occcasioni perse. Interrogazione M5S.

SI CHIUDE SENZA RISULTATI DUREVOLI LA VICENDA DI ORVIETO COMUNE EUROPEO PER LO SPORT. MANCA LA CONCRETEZZA.

Mentre festeggiamo gli acuti delle nostre giovani leve o dei nostri campioni delle classi Seniores dobbiamo fare i conti, amaramente, con una scarsissima capacità di fare tesoro e rendere durevole un qualsiasi risultato anche in campo sportivo, da parte dell’amministrazione e di quel complesso sistema politico che affianca le meritorie attività sia delle associazioni dilettantistiche che di squadre e Federazioni oltre, naturalmente, a quelle degli stessi atleti.

Partiamo da un dato esemplare. In discussione in consiglio comunale è stata la stessa amministrazione ad avere ammesso di non aver intercettato alcun tipo di finanziamento in relazione ad Orvieto città europea dello sport. In effetti a guardar bene del panorama dei possibili programmi in cui il comune di Orvieto avrebbe potuto presentare progetti e proposte , anche di partenariato, purtroppo assenti ingiustificati.

Il programma Erasmus+ Sport, La settimana europea dello sport, Il programma Health per le attività sportive, i fondi Strutturali per lo sport – FSE e FESR… noi con l’ amministrazione di Orvieto non siamo mai protagonisti.

Lo stesso adeguamento degli impianti lascia a desiderare ed a testimoniarlo ci sono interventi in consiglio della stessa maggioranza contro la propria amministrazione. Ciliegina sulla torta mentre Giuseppe Germani a aperto alla possibilità di impegnare una parte cospicua del bilancio comunale per acquisire al patrimonio pubblico l’ex ospedale di Orvieto, senza dichiararle una possibile destinazione d’uso, abbiamo le nostre società sportive che non dispongono di un palazzetto dello sport comunale ma devono pagare pegno alla provincia. Si deve aggiungere a questo la mancanza dei mezzi di trasporto da e per gli impianti sportivi che non siano destinati a tale scopo esclusivamente dalle società private.

Insomma una situazione di stasi dal punto di vista delle risorse ed un corto circuito istituzionale dal punto di vista del rispetto delle necessità dei nostri cittadini.

Porteremo al prossimo consiglio comunale in interrogazione la questione per l’appunto degli impianti sportivi scoperti e coperti e del trasporto da e presso di essi ad esempio con l’uso pomeridiano degli scuolabus comunali, in forma convenzionata.

Ufficio fondi europei

I COMUNI AMMINISTRATI DAL M5S HANNO SAPUTO FARE TESORO DEI FONDI EUROPEI. NOI AD ORVIETO NON VOGLIAMO ESSERE DA MENO E CON LUCIA VERGAGLIA CI SENTIAMO PRONTI.

Abbiamo approfondito la materia dei rapporti tra le amministrazioni e l’Unione Europea e di come questa possa concretizzarsi dell’ottenimento di quei sovvenzionamenti conosciuti come fondi europei diretti.

Ci siamo preparati incontrando in questi ultimi cinque anni i rappresentanti della Commissione e del comitato delle Regioni, i personale che si occupa delle valutazioni ed i più esperti tra europrogettisti specialisti dei diversi programmi promossi dall’Unione.

La nostra Lucia Vergaglia è la decana di questa iniziativa ed è l’unica, tra gli amministratori coinvolti in questo processo, che è stata presente su tutte le tematiche. Continua a leggere Ufficio fondi europei

Aree Interne ancora al palo

L’IMPIETOSA FOTOGRAFIA DEL CONTROVALORE IN EURO DEL “GRANDE PIANO DI SVILUPPO” DELL’ORVIETANO LASCIA L’AMARO IN BOCCA PERSINO AI PIÙ STRENUI SOSTENITORI. OCCORRE RIPENSARE IL MODELLO O SOSTITUIRE GLI ATTORI?

Ormai è dal 2013 che aree interne viene presentato in tutte le salse come se fosse la panacea per la grave crisi che affrontano i territori come quello di Orvieto Eppure siamo ancora ad un punto morto.

Il problema non è della quantità della provvista economica messa a disposizione da Europa e Governo centrale ma della capacità di spesa degli enti che sono coinvolti che, nel caso dei comuni, abbiamo visto essere molto scarsa nella nostra regione Umbria.

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IL marchio No slot

NON SIAMO ANCORA RIUSCITI A VEDERE IL MARCHIO NO SLOT FUORI DAI LOCALI DI ORVIETO. MA IN QUANTI LO HANNO CHIESTO?

Come tutte le iniziative Anche importanti se non sostenute da politiche di intervento ed un sostegno comunicazionale culturale anche questa della lotta alla onnipresenza delle slot , ed al diffondersi di quella che si chiama azzardopatia, finisce che poi l’efficacia non si concretizzi anche dove potrebbe.

Ma quindi fatta chiarezza su quanti Per ora sono i cittadini volenterosi che hanno deciso di dire No alle slot dei propri locali. In una città come la nostra dove In certe zone ci si conosce un po’ tutti un plauso ed un premio da parte dell’amministrazione per questi volenterosi ci potrebbe anche essere.

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Capacità di spesa comunale

LE RECENTI INCHIESTE DI BANCA DI ITALIA ED IL DECLASSAMENTO DELLA REGIONE DA PARTE DELL’EUROPA IN CONFRONTO A TUTTE LE ALTRE REGIONI ITALIANE SONO UN ALLARME. QUELLI BRAVI HANNO FALLITO.

È interessante studiare i conti delle amministrazioni locali. Parte di quelle discipline o scienze delle finanze locali che concorrono alla formazione degli esperti di finanza pubblica, spesso meno approfonditi sa chi invece si pone studi economici orientati alla impresa.

Fra gli indicatori più citati, oltre a quelli più noti come il grado di autonomia impositiva, il grado di autonomia finanziaria, ci sono quelli che fotografano l’efficienza e la efficacia della gestione degli enti locali ed la sua efficace ed efficente erogazione della spesa. Ciò avviene in un quadro, quello della spesa pubblica dello Stato, che al netto delle prestazioni pensionistiche a noi oggi risulta fortemente decentrato. Ora nel caso in cui la macchina locale operi in maniera inefficiente, qualsiasi tentativo centrale di programmare investimenti o altri programmi di spesa nel rispetto delle regole di economicità e buona amministrazione non avrà probabilmente successo.

Siamo d’accordo?

Bene. Ne consegue un chiarimento della nostra ferma convinzione del fatto che quegli esperti che continuamente insistono nell’individuare più investimenti pubblici (e non privati) come volano della crescita si sbaglino.

Non tengono conto della macchina inefficiente che eroga la spesa.

Prendiamo ad esempio i dati ISTAT disponibili sui bilanci consuntivi 2016 delle amministrazioni locali. Nel grafico una prima metrica è la capacità di spesa, cioè la capacità dell’ente di pagare le somme precedentemente impegnate espressa in percentuale tra i pagamenti in conto competenza e gli impegni.
Spieghiamo che i pagamenti in conto competenza sono quelli erogati a fronte di impegni giuridici già sottoscritti (con fornitori, imprese che costruiscono per la PA strade, ponti, altri impianti pubblici etc). A differenza delle spese già impegnate ma non ancora formalmente pagate che vanno iscritte nei documenti contabili come residui di bilancio. Un eventuale rapporto di capacità di spesa basso è inefficienza. Nel grafico qui sotto la capacità di spesa per le spese correnti è in orizzontale mentre gli investimenti sono in verticale, gli enti locali (comuni, unioni di comuni ecc…), sono aggregati per regioni.

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Consegnato il marchio Unesco. Inizia la fase 2.

IL MONTE PEGLIA RICEVE LA ATTESTAZIONE FORMALE PER LA RISERVA MAB UNESCO. NOI CI AVEVAMO CREDUTO E NON CI SIAMO ACCONTENTATI.

Adesso si sono svegliate tutte le forze politiche che prima avevano derubricato questa iniziativa per il riconoscimento della Riserva M A B UNESCO per la biodiversità del Monte Peglia a semplice certificazione di bellezza dei luoghi. Ma va bene così. Meglio farle le cose e meglio ancora essere in prima linea e farle bene da subito.

Ad Orvieto il progetto è stato presentato dalla NOSTRA Portavoce Lucia Vergaglia che in qualità di presidente Pro tempore della seconda commissione ha illustrato l’iniziativa al consiglio comunale per ottenere un voto deliberativo per rafforzare la presenza di Orvieto nell’appoggiare dello sforzo del comitato promotore guidato dall’avvocato Paola.

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Dubbi sul bando Palazzo del Popolo

CONTINUA LO SFORZO DELL’AMMINISTRAZIONE PER “PIAZZARE” COI SALDISSIMI DI PRIMA DELLE ELEZIONI IL PRESTIGIOSO IMMOBILE DEL CENTRO.

“AAA offresi per il fuori tutto di fine amministrazione palazzo in centro, ottima esposizione, recentemente ristrutturato con finiture prestigiose. Trattasi di struttura di epoca papale che ha ospitato il teatro di Orvieto prima della costruzione del Mancinelli. È dotato di piano interrato, piano terreno, piano ammezzato, primo piano, secondo piano e due piani ricavati da soppalchi. Riscaldato e condizionato. Dotato di diffusione audio video e addirittura di una Sala per la regia teatrale o televisiva.

Condizioni economiche estremamente favorevoli e purtroppo per esaurimento merci il cambio shimano e le batterie di pentole Purtroppo non sono comprese nel presente bando.”

Scherzi a parte ci sembra che l’amministrazione stia davvero esagerando non solo perché scippa dalla possibilità di discussione in consiglio comunale dove andrebbe sicuramente a vedere quanto profondamente può finire in minoranza, ma anche per delle vere e proprie lacune nei bandi per l’affidamento predisposti in tutta fretta dopo il precedente esposto firmato da tutta l’ex maggioranza e da noi del MoVimento 5 Stelle.

Adesso come adesso, politicamente parlando, Germani dovrebbe cominciare a considerare di non vincolare chi lo sostituirà nei prossimi anni. In questo senso questo bando fatto di fretta, con criteri di urgenza che non hanno nessun senso se il bilancio è davvero in sicurezza , e comunque in mancanza di una minima condivisione al punto che non lo fa neanche votare dalla propria maggioranza, A noi pare un comportamento su cui non transigere.

Stiamo finendo di studiare anche nel lato tecnico , non in quello puramente politico, i documenti per fare delle valutazioni più corrette e puntuali nel merito di questa vicenda che sin d’ora troppo lacunosa e sconveniente per Orvieto e per i suoi cittadini.

Missione Bruxelles

“IN QUESTI GIORNI MI SONO DOVUTA ASSENTARE PER UNA ‘MISSIONE’ ALL’EUROPARLAMENTO. QUESTI I PRIMI DETTAGLI ”

Di Lucia Vergaglia

《Innanzitutto due chiarimenti. Uno riguarda la trasparenza dei costi per i quali e vi è un apposito budget messo a disposizione dallo stesso europarlamento e gestito direttamente dal gruppo M5S Europa che si fa carico dei costi di viaggio e di alloggio. Con l’eccezione di una delle cene praticamente tutte le altre spese sono a carico di noi consiglieri comunali. In pratica chi tra i consiglieri del MoVimento 5 Stelle intende partecipare a queste iniziative lo fa di tasca propria. La seconda notizia é che con questo incontro si conclude un percorso di formazione di 5 anni sull’utilizzo dei fondi europei diretti destinati al pubblico utilizzo quindi ad esempio ai Comuni, alle scuole oppure a progetti specifici di interesse territoriale o cittadino. La differenza, per chi non è dentro le macchine amministrative, e che si tratta dei fondi europei che non passano per le burocrazie regionali Ma nascono dal rapporto diretto tra territori proponenti, partner europei e la commissione che emette il bando. Avete capito bene: Non si tratta di fondi regionali. E al tempo stesso si tratta di una quantità teorica in termini di euro molto superiore a quanto solitamente assegnato nei bilanci regionali. E per quanto riguarda la nostra regione, è tutto il centro Italia, con questa ulteriore certificazione La sottoscritta diventa la consigliera portavoce M5S col maggior numero di corsi ed approfondimenti all’attivo su tale materia organizzati con il Movimento stesso.

Ne sono giustamente orgogliosa e mi perdonerete se vi relazioneró compiutamente alla fine di queste giornate. Prima che questa breve pausa finisca e vi debba salutare chiarisco che ho colto l’occasione per incontrare alcuni portavoce riguardo delle questioni specifiche orvietane che mi stanno molto a cuore e che affronto su richieste e proposte da parte di cittadini ed attivisti. Altri approfondimenti nelle prossime ore e per adesso un grande abbraccio a tutti Voi.》 Lucia Vergaglia

Lucia Vergaglia tra i Portavoce più produttivi

NON È UNA GARA MA FA COMUNQUE PIACERE IL RICONOSCIMENTO DI LUCIA VERGAGLIA M5S ORVIETO TRA I PORTAVOCE MAGGIORMENTE PRODUTTIVI PRESENTI SU ROUSSEAU

Non è la prima volta che Lucia vergaglia compare tra i portavoce maggiormente presenti e produttivi tra quelli del MoVimento 5 Stelle. È sicuramente un piacere ed è sicuramente doveroso riconoscere le qualità di chi si impegna ogni giorno perché il proprio territorio veda rispettati i propri cittadini e le proprie esigenze. Si può sicuramente migliorare ancora e non ci accontentiamo, però riconosciamo i meriti.

Cento anni dalla Grande guerra

#4NOVEMBRE2018.
GIORNO DELL’UNITÀ NAZIONALE.
GIORNATA DELLE FORZE ARMATE.
CENTENARIO DELLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE 1918 – 2018.

 

II 4 novembre 1918 aveva termine il 1° conflitto mondiale – la Grande Guerra – lo vogliamo ricordare oltre che con la presente partecipazione alle celebrazioni cittadine di questa giornata, a cui è presente la nostra portavoce Lucia Vergaglia tra i rappresentanti delle istituzioni ed alla cui organizzazione del cerimoniale abbiamo partecipato, anche con una storia che porta il nome della nostra città: si tratta la vicenda della “HMAT Orvieto” che fu una delle navi mercantili armate adibite a trasporto truppe che hanno partecipato alla prima guerra mondiale e dall’altro lato del mondo, dall’Australia, sono arrivate fino qui con il loro carico umano.

Quasi 1500 persone a bordo anche loro coinvolte nei momenti più drammatici, come la battaglia di Gallipoli, di quello che oggi può sembrare un lontano passato e che invece è vivo e vitale nei ricordi e nella memoria di tutti coloro che hanno ha avuto in famiglia qualche caro a sua volta vittima di quei terribili momenti. Ormai non ci sono più testimoni diretti ma cionondimeno ci impone di ricordare per poter guardare avanti. Questa vicenda lega la nostra città ad una nazione all’esatto opposto del globo e noi, visto che non viene mai fatto, questa volta vogliamo ricordare anche la nave Orvieto insieme a tutti gli altri, superstiti e caduti, che alla fine decisero, almeno per qualche anno, di mettere le armi sigillate nelle polveriere delle caserme.

Per chi volesse approfondire le notizie sulla nave Orvieto, per chi fosse interessato, il governo Australiano e lo stato di Victoria hanno a cuore la memoria e pertanto hanno proposto una serie di iniziative ed un museo che rievoca quegli anni e ricorda quel confronto armato, quella grande guerra che per la prima volta coinvolse i popoli di tutto il mondo. ANZAC Centenary 2014-2018: Sharing Victoria's Stories


“Da amanti veri della pace e celebrandola il 4 novembre nel ricordo dei nostri caduti non possiamo e non dobbiamo dimenticare che non si sia trattato di una questione locale ma che sia un momento di silenzio che echeggia ed urla forte in tutto il mondo, non possiamo e non vogliamo dimenticare che la cosa non riguardi solo noi perchè senza conoscere la storia, tutta, si avanza bendati verso il futuro.”
Lucia Vergaglia, Consiglio comunale di Orvieto