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Orvieto: chi vota

Riportiamo dal comune di Orvieto le informazioni relative ai seggi ed al voto di domenica e lunedì prossimi. Cogliamo l’occasione non per chiedervi un voto ma per ricordarVi che la democrazia va esercitata, ed è questo il momento di farlo, se volete un cambiamento o se volete che tutto resti com’è la scelta è Vostra, la rispetteremo ma torneremo ad invitarVi a partecipare.

antipolitica-2COMUNICATO STAMPA n. 102/13 G.M. del 19.02.13

Elezioni Politiche del 24 e 25 Febbraio 2013: i dati sull’elettorato del Comune di Orvieto.
• Le sezioni elettorali scendono a 29 con l’accorpamento della sezione di Benano ad una sezione di Sferracavallo.

(ON/AF) – ORVIETO – La Sezione Demografica / Ufficio Elettorale del Comune di Orvieto rende noti i dati più significativi relativi alla consultazione del 24 e 25 febbraio 2013 per il rinnovo delle due Camere.
Gli Elettori votanti saranno 16.439 di cui 7.713 Maschi e 8.726 Femmine (alle Politiche del 2008 erano 16.929 di cui 7.961 Maschi e 8.968 Femmine; alle Europee del 2009 erano 17.182 di cui 8.056 Maschi e 9.126 Femmine; alle Regionali del 2010 erano 17.076 di cui 8.007 Maschi e 9.069 Femmine).
Il territorio comunale è suddiviso in 29 sezioni elettorali anziché 30. Infatti, la sezione n. 20 di Benano rimasta con soli 44 elettori è stata soppressa ed accorpata con la sezione n. 18 di Sferracavallo (il maggior numero di elettori spetta alla sezione n. 17 di Sferracavallo con 949 elettori iscritti, mentre la meno numerosa è la sezione n. 48 di Prodo con 48 elettori).
I Seggi n.ri 10, 11 e 12 di Ciconia ubicati nella Scuola Media di via dei Tigli, sono trasferiti alla Scuola Materna di Ciconia in via dei Ginepri.
A Sugano il seggio n. 23 ritorna alla sede originale della ex Scuola Elementare mentre il seggio n. 24 di Corbara è allestito presso la sede del teatro situato nel locale adiacente l’edificio della chiesa di Corbara. Continua a leggere Orvieto: chi vota

In prima linea

I nostri candidati sono da sempre in prima linea, cittadini tra i cittadini, attivisti tra gli attivisti.

in prima lineaDove lo trovate un candidato senatore che venga a fare attacchinaggio con noi invece di stare in tv ai talkshow? In quale forza politica c’è quest’energia?

Ci vediamo a Roma, e sarà un piacere!

Politica e territorio

No, non ci siamo dimenticati del territorio. Ci vedete impegnati in una partita epocale ma non ci dimentichiamo dei cittadini, delle esigenze e dei problemi. Non ci siamo dimenticati.

territorioNon ci vedrete fare sit-in di protesta al consiglio comunale in cui certifichiamo la gestione dei fondi dell’emergenza alla regione mentre si dovrebbe ripartire subito tra i territori interessati, non abbiamo ancora impugnato le decisioni che sottendono la conferenza dei sindaci per la gestione delle politiche energetiche, degli espropri e degli elettrodotti collegati al megaparco eolico ed al geotermico sull’Alfina, non abbiamo ancora effettuato interventi sui lavori al fiume e sulla complanare, neppure abbiamo affrontato le più piccole cose come l’ennesima sottrazione di spazi sociali come quello di Sferracavallo, come le folli scelte della variante sul Paglia.

Ma non preoccupatevi, non stiamo dormendo, prima stiamo posizionando i nostri uomini d’arme e le nostre donne d’azione, a Roma, tutti incazzati neri per darci la forza di fare, oltre che di protestare. Le idee ci sono, sono anzi già progetti, con un’ottantina o più di parlamentari alle spalle e con tutti Voi a darci una mano, a segnalare i problemi, ad amplificare la nostra voce senza dubbio potremo agire non fare chiacchiere, fare FATTI, che alla fine è la cosa che conta.

Par Condicio 2013

Riceviamo e, con apprezzamento, pubblichiamo integralmente:

par-condicioORVIETO

Con l’indizione dei comizi per lo svolgimento delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi e fino alla chiusura delle operazioni di voto, anche l’Agenzia di informazione istituzionale quotidiana “Orvieto Notizie” adempie alle disposizioni in materia di comunicazione istituzionale, stabilite dall’art. 9 della legge 28/2000 che vietano a tutte le Pubbliche Amministrazioni di svolgere attività di comunicazione istituzionale, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.”

In pratica l’agenzia di stampa della locale amministrazione non entrerà a gamba tesa nell’affaire elettorale. Appreziamo l’impegno certi che non ci si vorrà sottrarre, celati da codesta foglia di fico, al corretto comunicare con la cittadinanza in relazione agli argomenti cogenti ed urgenti relativi all’amministrazione ed al territorio.

 

Commenti Comunali sul 2012

Marco Frizza, presidente del Consiglio Comunale di Orvieto, ha tracciato un bilancio delle attività poste in essere nelle 22 sedute di quest’anno. Un bilancio sul quale si dovrebbe rispondere parola per parola e nel contenuto, e dovrebbe farlo o poterlo fare ogni cittadino.

gonfaloneRaramente però può accadere, molto raramente, ed in generale in occasioni informali. Ovviamente le sedute sono state pubbliche e non nego alcuni interventi di grande valore, sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Tuttavia è palese la mancanza di contatto con il tessuto della città di quanto avviene in consiglio, lo scollamento è evidente. Al di la dello snocciolare i temi discussi nei singoli momenti consiliari si sarebbe dovuto guardare alla qualità dei risultati. Quelli considerati positivi sono retromarce, un rivedere le decisioni precedenti prese dagli stessi consiglieri, il dimezzamento delle tariffe dei parcheggi, il continuo cambiare il piano traffico ne sono solo gli esempi più evidenti ed il no al terzo calanco sono gli esempi più evidenti.

In pratica, a parte il recepimento di decisioni d’altre autorità, non Orvietane, su alcuni asset democratici strategici come il Tribunale e l’Asl, ed a parte la triste decisione di mettere infrastrutture territoriali poderose fuori dal controllo della cittadinanza, come la (ex) caserma, l’attività consiliare è stata tutto un decidere, agire per poi ripensarci e tornare sui propri passi; forse potremmo dedurre che tempo e denari non manchino qui in Orvieto a giudicar da tanto fare, n’est pas?

Ebbene, caro presidente, forse avreste potuto ipotizzare una via alternativa che Vi avrebbe risparmiato il fare scelte in contrasto con quelle della Vostra cittadinanza. La via più elegante, la conosce bene, si chiama Bilancio Partecipativo e permette a tutti i cittadini d’intervenire nelle scelte tattiche e strategiche prima di stendere un bilancio preventivo, così si evita quest’assurda tela di Penelope del fare e disfsare che i cittadini, oggi, prima pagano e poi subiscono. A Parma, un sindaco a 5 Stelle appena eletto lo ha subito reso possibile, in 200 giorni tutta la cittadinanza è stata coinvolta ed ha partecipato. 200 giorni…

Cassa Dis-Integrazione

Tanto tempo fa in un luogo lontano lontano, Basilea, si decidevano le regole tecniche per le quali una banca, locale, potesse o meno sostenere le imprese. Siamo già in crisi, la vita già è durissima, ma allora quando firmavano i trattati questi esperti forse non lo sapevano, forse non l’immaginavano, o semplicemente forse nelle crisi e nel bagno di sangue delle classi medie e basse loro hanno qualche interesse, questo decidetelo voi.povertà

Il 1 gennaio è finalmente partito il nuovo regolamento , fantasiosamente chiamato Basilea III, e prontamente molte ditte si son trovate con l’acqua alla gola ed hanno dovuto fermare le attività o ridurle. Poco male, in Italia ci sono gli ammortizzatori sociali, c’è l’istituto della cassa integrazione… c’era, in effetti i soldi stan finendo anche li, visto che sono stati utilizzati con ampie deroghe per favorire alcune imprese giganti, male interpretate come strategiche, ed adesso per la piccola e media c’è poco.

Con urgenza, i parametri Basilea son stati rivisti, limati, aggiustati un pò dai geni della finanza strategica e del mondo bancario, pungolati dai politici sotto elezioni o forse per semplice spirito civico, questo decidetelo Voi. Intanto registriamo 28 milioni di ore di “lavoro” in cui è intervenuta la Cassa Integrazione solo nella nostra regione, ed osserviamo nel nostro piccolo qui ad Orvieto, il dramma della Mmanifatture cui l’Imps ha negato ‘accesso a queste risorse. Scioccante per le operaie, persuase a resistere e tener duro pare con alcuni sindacalisti che affermavano che i ritardi nell’erogazione dei fondi fossero dovuti a “ritardi burocratici”, in assenza di questi fondi probabilmente dovrebbe pagare l’azienda, ma con i parametri di Basilea come la mettiamo? Continua a leggere Cassa Dis-Integrazione

La città dei Sogni

La città dei sogni“Non si può governare una città senza sogni, senza idee, senza strategia, senza utopia, senza una visione. Non si può amministrare una città con approssimazione, incuria, mancanza di prospettive. Non si può dirigere un municipio immaginandolo un’isola, scollegato dal territorio, dai vicini, dalla nostra Nazione e dall’Europa. Non si può custodire una località senza rispettare, conservare, valorizzare e diffonderne lingua e tradizioni locali. Non si può vigilare sulle ricchezze locali e sui propri concittadini senza coraggio, senza scelte, senza intelletto. Non si può far progresso di un paese senza favorirne e promuoverne le migliori caratteristiche, gli aspetti più esemplari, le storie più meritevoli.

Di colui che occupa una poltrona come se fosse lì per caso, come se dovesse solo tenere in ordine una stanza, come se dovesse solo aggiungere un divieto, una telecamera, privatizzare un servizio e tagliare qualche diritto, noi, non vogliamo più saperne…”

Qui, ora, ovunque, sempre.

Bilancio di fine d’anno (blob 2013)

Orvieto, la crisi ed il turismo che non c’è al ritmo di Santuario si, Santuario no. Riassetto delle viabilità “avanti Savoia”, si passa in piazza della Repubblica, adesso non più si va da Piazza del popolo a piazza delle Erbe anzi no tutto al contrario, si va a porta Romana anzi no, facciam così: “indietro Savoia”. Mi gira la testa.

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Ma i parcheggi per gli orvietani, aumentano, ma costano, spariscono dalla caserma, ma quelli eran gratis, fai l’abbonamento al sotterraneo, mensile annuale anzi annuale ma per 17 ore su 24 così ogni giorno devi spostare l’auto, anche se sei malato, anche se sei stanco, anche se sei in ferie. Che mal di testa, ma ci sono i saluti; addio, addio alle università, addio centro studi, restano gli asili nido, pero aumentano i costi, raddoppiano gli sforzi del personale del nido, alcuni salteranno i pasti, alla materna il buono mensa si prende in banca, come fosse un mutuo, così imparano sin da piccoli, ne parliamo al bilanco, anzi no, i bilanci son votati votati dall’opposizione mentre la maggioranza si smonta e dimette un pezzo alla volta, intanto per legge il Tribunale va a Terni, che non è più provincia, anzi si, che mal di testa ho bisogno di un cachet, vado in farmacia, no non puoi l’abbiamo venduta, anzi no, intanto il comune, quindi anche io, denuncia il personale della farmacia comunale, perchè vien venduta? Non lo sai i privati lavorano meglio. Quindi era in passivo? No, era in attivo sennò chi se la comprava? Che mal di testa, che casino ma c’è già il jazz? No,Umbria Jazz va in serie B secondo la regione, anzi no, forse si ma si fa lo stesso. Che mal di testa mi manca la terra da sotto i piedi. Hai ragione lentamente frana, come lungo la salita, vicino al bar Igloo, riaffiorano anche tufi etruschi e nuovi pozzi, ma con una colata ed un muretto metteremo tutto a posto. Che mal di testa, cos’è questo rombo? Arriva l’alluvione, fortuna che ha travolto solo i mezzi, un’ora dopo e prendeva i bimbi che andavano a scuola, abbiamo culo, un grandissimo culo, non eravamo attrezzati, a sfangare ci hanno pensato i ragazzi delle scuole, e mentre loro scavavano per fortuna i capannoni hanno retto, nessuno aveva controllato ma hanno retto e non ci sono stati incidenti, abbiamo culo, un grandissimo culo, i vestiti coloratissimi dei ragazzi sono diventati tutti grigio fango ma sorridono felici, mentre quei tipi? Quelli coi vestiti gialli? Quelli gialli gialli? Belli visibili, lindi, senza macchie di fango? Non so… chi ha uniformi gialle qui ad Orvieto? Che mal di testa. Hai fatto l’abbonamento al parcheggio? Si, sennò era un casino dopo la chiusura dei parcheggi gratuiti e poi bisogna che con quei costi si coprano le spese di realizzazione e mantenimento dei parcheggi a pagamento, ma siamo pochi, in quanti lo abbiamo fatto? Non saprei ma è dimezzato. COSA? Mi levi il parcheggio gratis per costringermi a fare l’abbonamento e adesso? Quello che arriva adesso paga la metà? E non sei contento? Significa che adesso per coprirne i costi i soldi verranno presi con le tasse, a questo punto lasciavamo quello gratuito, no? Monti dice che ha salvato l’Italia e che si può pensare alla crescita, l’amministrazione locale che dice? Mi pare “Abbiamo salvato Orvieto, adesso pensiamo alla crescita….”
Che mal di testa, che mal di testa…

Winter is coming

Sale e catene, speculazione.

Il solito dejavù invernale. Arrivano le prime brinate, e non si trova più una catena da neve, un pneumatico invernale ed i sacchi di sale che a prezzi modici fino a novembre erano disponibili in negozio o al supermarket.

“Tocca ordinarle, ma costeranno un pò di più, sa com’è…”

Certo che lo sappiamo, si chiama speculare, si mette nel sottoscala la roba, la si tira fuori quando è divenuta necessaria, ed è una pratica commerciale “scorretta”.

Intanto partono i posti di blocco e ci sono multe in arrivo per chi non si attrezza per tempo. Come dice la pubblicità di un famoso telefilm

“L’inverno sta arrivando. Winter is coming”

Winter+is+coming

Firma Day Orvieto

Con le dimissioni di Mario Monti si parte ufficialmente con la Raccolta Firme per il MoVimento 5 Stelle.

L’unico modo, infatti, per avere il simbolo del MoVimento 5 Stelle sulle schede elettorali è di raccogliere le firme necessarie per la presentazione delle liste.

Solo chi NON è in parlamento deve raccogliere le firme, gli altri NO. Firmando diamo la possibilità al M5S di presentarsi democraticamente alle elezioni politiche 2013!

Siamo in guerra titolava il libro di Beppe Grillo, il sistema dei partiti ed il partito dei tecnici ci ha dimostrato che è vero. Ebbene se il prezzo per un’Italia libera da questo circo è il darsi da fare noi siamo pronti e lo vedrete sul campo.

Insieme potremo farcela, insieme potremo rialzare la testa, insieme potremo guardarci negli occhi sapendo che i sacrifici di una vita non sono stati vani, non diventeranno pasto di una casta o della burocrazia d'[in]equitalia.

Il primo passo è la firma, quindi firmate e portate amici e parenti a firmare alla Casa Comunale, in piazza del Municipio, Orvieto Rupe, alla segreteria del primo piano dalle 9 alle 12 tutti i giorni tranne i festivi (sabato incluso).

Partecipate a questo primo firma day qui ad Orvieto,  Piazzale della Coop Orvieto Scalo, centro commerciale il Borgo via monte nibbio n°2, dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio alla Torre del Moro Centro Storico di Orvieto, Corso Cavour n°87, dalle 16 alle 20.

Se volete poi Domenica tutti a Spoleto (nel pomeriggio) ed a Terni (in serata) per firmare assieme a Beppe Grillo. Come sempre tutto gratis, ma abbiamo tutti bisogno del vostro contributo. Insieme, con la testa alta e lo sguardo diritto nel futuro.