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Another brick in the wall

Dopo i lavori di ottobre, dopo le frane, dopo i riaffioramenti, dopo l’alluvione finalmente parte la “messa in sicurezza” sulla via della Rupe. Un pasticcio dopo l’altro avrà portato a ragionar meglio? Oppure invece che mettere un muro inclinato come regola d’arte vuole  a far da spalla alla sezione franosa, magari dotato degli scolatoi per le acque pluvie, si è messo un muretto di mattoni, impermeabile, senza sfoghi alla pressione idrica? Accidenti non sarà mica così?

Muretto anti frana

Signori cari, ma non è forse vero che far le cose secondo normativa è giusto ma farle anche a regola d’arte è molto meglio?
Beh… vedremo come andrà a finire, intanto guidate con prudenza.

Stay tuned and drive safetly

Nel frattempo ad Orvieto…

Mentre eravamo distratti dalla brusca accellerazione elettorale (motivata dalla volontà dichiarata di tenerci fuori dalla competizione frapponendo moltissimi ostacoli allo stesso voto) qui ad Orvieto cosa succedeva?

Orvieto, lo StemmaBeh… andrei con ordine. Intorno al Paglia, durante e dopo l’esondazione c’è stato un  grandioso attivarsi di volontari, gli angeli del fango, li avete visti tutti, erano quelli completamente fracidi affianco alle immacolate tutine gialle della “protezione” e poi? Benissimo poi l’ente che riunisce le varie Casse di risparmio territoriali ha attivato un fondo (ci metterà dei soldo, a fronte di uncerto interesse) ed il comune, un mese dopo, ha istituito un COI (Centro di Coordinamento Interforze) ovvero un’ennesimo ente che abbia la responsabilità di fare i lavori più urgenti di messa in sicurezza che poi faranno i Vigili del Fuoco ed indovinate da chi è composto? Il Centro di Coordinamento Interforze è composto dal Sindaco del Comune di Orvieto (o suo delegato) con funzioni di Presidente e da: un tecnico rappresentante della protezione civile della Regione Umbria, un tecnico rappresentante della Provincia di Terni, un tecnico del Settore Tecnico del Comune di Orvieto; un rappresentante della Protezione Civile Intercomunale e dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, cioè da quelli che già prima erano preposti ad occuparsene. Quindi boh.. non valeva la pena di darsi un colpo di telefono e mettere subito in sicurezza? In Rupe le cose non vanno molto meglio, il Centro Studi è finito nelle mani di tecnici che sembrano più dei curatori fallimentari per non lasciare in mano il cerino acceso della chiusura ad un partito od ad una personalità politica. Amen. Il piano traffico ed il piano parcheggi vengono rivisti per l’ennesima volta in un paio d’anni; vengono rivisti con costanza, prima o poi a furia di tentativi si troverà il modo più intelligente d’amministrare il centro storico no?Comunque indietro tutta con la ZTL dell’antico corso dei mercanti oggi corso Cavour, adesso si passa per un pò, i parcheggi pomeridiani sono gratuiti, ma è per le feste, forse si forse no, il parcheggio gratuito dell’ex caserma invece resta chiuso a noialtri ma aperto ai bus turistici a pagamento (al solito riscuote la Protezione Civile?), per gli abbonati ai parcheggi interesserà sapere che mentre loro che vivono in città devono pagare chi ci viene per lavoro come quelli che fanno traporto persone in piazza invece pagherà di meno e verrà incentivato in vari modi… a me tutto questo non  piace, ma, se volete, un bilancio traetelo Voi.

Prima riunione dei candidati Umbri al Parlamento

Il primo incontro, la prima riunione, dei candidati della nostra verde regione alle elezioni politiche 2013 ci sarà tra poche ore, qui ad Orvieto. In molti ancora non si conoscono tra di loro se non attraverso la rete e finalmente potranno abbracciarsi per iniziare il lungo viaggio verso roma e verso un futuro a 5 Stelle.

O.d.g:

1) In bocca al lupo alle/ai Candidati Portavoce a Cinque Stelle politica
2) Informazione dallo Staff (Samuele)
3) Proposta Todi per Struttura Regionale (gruppo Todi e gruppo Terni)
4) Composizione Staff Elettorale (proposta Assisi)
5) Condivisioni proposte di attività/banchetti raccolta firme/Tour Elettorali in attesa del Beppe medesimo
6) Supporto alle/ai Candidati (del tipo benzina, sigarette, bottigliette d’acqua … e molto altro)
EcoPranzo o EcoBuffet per tutti (possiamo anche organizzare qualcosa di tranquillo e veloce a max 10€)

Pomeriggio tema libero e proposte per i prossimi incontri.

Coordinate: Domenica 16.12.2012 dalle 10 in poi a: La Svolta EcoBar EcoOsteria – Via Giovanni Falcone, 20, Ciconia, Orvieto, TR, Italia

Orvieto Ciclabile

La mobilità orvietana e quella territoriale è prevalentemente orientata all’utilizzo di mezzi privati su strada carrabile. E’ un dato di fatto, lo scenario è triste ma è questo.

Traffico nelle zone e negli orari nevralgici, disagio, inquinamento localizzato proprio nei pressi delle scuole e dei posti di lavoro, problemi di parcheggio per non parlare degli alti costi dei carburanti, bolli, revisioni e manutenzione rappresentano il generale spreco di risorse private che potrebbero essere altrimenti destinate al miglioramento della qualità della vita con ottime ricadute sociali, economiche e commerciali.

Una strategia di mobilità pubblica potrebbe tamponare tutto questo, ma una potente strategia di mobilità privata svincolata dall’uso-abuso dell’auto risolverebbe senz’altro larga parte dei problemi. Integrata nei nostri programmi territoriali c’è “Orvieto Ciclabile”

Orvieto Ciclabile
Orvieto CIclabile

“Orvieto Ciclabile” è un progetto che Orvieto Civica assieme agli amici del Movimento 5 Stelle e di molte realtà associative locali e del sito http://www.piste-ciclabili.com presenterà alla cittadinanza di concerto con la presentazione del programma locale per il movimento 5 Stelle, ed avrà una doppia valenza territoriale e turistica. Restate sintonizzati e pedalate con prudenza…

Stay tuned and ride safetly

Candidati Orvietani al Parlamento

Si sono da pochissimo concluse le “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle già abbiamo i risultati definitivi.

Per l’Umbria risultano costituite le seguenti liste (in grassetto i candidati Orvietani):

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

LISTA AL SENATO:

1 STEFANO LUCIDI
2 MICHELE PIETRELLI
3 MASSIMO MAGGI
4 MARIA LUIGIA D’AMONE
5 CARLO CESARINI
6 GIOVANNI VENTOLA
7 CANDIDO BALUCCA

LISTA ALLA CAMERA:

1 TIZIANA CIPRINI
2 GALLINELLA FILIPPO
3 FILIPPO MARASCO
4 JACOPO MAROCCO
5 VALERIA DE MATTEIS
6 GIACOMO CRISTOFORI
7 ALESSANDRO PIANO
8 FEDERICO PASCULLI
9 LUCA BUSCIANTELLA

Tanti auguri a tutti, al capolista Stefano che all’ultima riunione regionale doveva tener la bimba di meno d’un anno in braccio per calmarla, alla capolista Tiziana che grazie a Lei in una delle regioni più maschiliste d’Italia possiamo dire “il cambiamento è cominciato”e poi auguri Orvietani ai due amici Massimo Maggi ed il classe 1987 Giacomo Cristofori (ma quale partito ha candidati così giovani?), espressione del nostro territorio e del nostro MeetUp.

Di entrambi approfondiremo la conoscenza nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, per ora godetevi il momento.

Enjoy the change

Le Parlamentarie

Anche Orvieto ha portato dei candidati alle “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle.

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

Queste non sono delle primarie in cui si sceglie un leader, ma uno strumento di scrematura e selezione ad uso degli Iscritti al MoVimento dei candidati possibili al Parlamento Italiano. Una selezione interna dal basso, avulsa, almeno qui ad Orvieto, da odiose campagne di manifestini pubblicitari e di Spam mediatico ed online.

Non tutti i candidati sono degli “attivisti”, cioè non tutti partecipano ad attività politiche e d’impegno civile sui territori, così come, ovviamente, non tutti gli attivisti sono candidati. Questo ha scatenato l’ilare scimmiottamento da parte di alcuni comici. Anche questo è ovvio e non è necessariamente un male.

Infatti cliccando sulla lista dei candidati si può approfondire la loro conoscenza e persino vedersi un loro video di presentazione. Naturalmente non essendoci alle nostre spalle le case di produzione Mediaset o Rai vedrete qualcosa che ricorda i vecchi filmini Super8 degli anni ’70 in cui, ad esempio, una casalinga paragona il metter ordine in casa al modo con cui ci si dovrebbe approcciare alla gestione della repubblica di cui siamo tutti figli, ad esempio, stabilendo priorità, facendo crescere nella diligente libertà i più piccini con l’obbiettivo di dargli gli strumenti e le possibilità di farsi largo nel mondo ed essere felici, curando le necessità, convivendo con le necessità dei più anziani, nostri cari e fonte di saggezza non elargitori di pensioni, ed infine mettendo in riserva qualcosa per le emergenze.

A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.
A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.

Un linguaggio non convenzionale per chi va o guarda la Tv, in cui c’è il cuore vero e la schiena dritta dell’Italia ed in cui (quasi) manca la prosopopea dell’esperto di turno, del professore e del politico vincente. Immagini spesso tenere e commoventi, di famiglia, di vita comune, di gente che sa cos’è il lavoro e la vita di tutti noi.

E se qualche bestia della tele ride dell’inesperienza di chi ripete due tre volte davanti alla telecamera un nome od un’idea, beh… gli passerà dopo le elezioni.

Ah, dimenticavo, per conoscere e votare i candidati del Vostro territorio dovete andare qui: https://www.beppegrillo.it/votazioni/

Incontri rinnovabili

Alla Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” si svolgerà domani, mercoledì 5, dicembre alle ore 16 il secondo incontro con il Prof. Danilo Giulietti, docente del Dipartimento di Fisica dell’Università e INFN di Pisa che affronterà il tema delle fonti alternative di energia e risparmio energetico.

Un tema di particolare interesse ed attualità dal momento che attualmente oltre il 90% dell’energia che utilizziamo proviene dai combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale) e dalla fissione nucleare. Sulla base dell’aumento dei consumi e l’incremento della popolazione mondiale si stima che queste risorse energetiche possano esaurirsi nell’arco di pochi decenni.

Energie rinnovabili oggi
Energie rinnovabili oggi

Questo è il motivo del  crescente interesse verso le così dette sorgenti rinnovabili di energia: idroelettrica, solare, eolica, bio-masse, fusione nucleare.

Nell’incontro verranno considerati gli aspetti positivi, ma anche i limiti relativi a ciascuna fonte energetica, compreso l’impatto ambientale.

Parliamone e poi rinnoviamo l’incontro.

Per gli amici già in piena campagna elettorale ci si ricorsi sempre però che nella nostra personale scala di valori non si potrà prescindere da risparmio energetico, efficienza energetica, cogenerazione e microproduzione.

Stay tuned, energy in progress

Consiglio Comunale 30 Novembre 2012

Domani un consiglio comunale davvero “interessante”…
Prot.Gen. n. 37119/28.11.2012     Orvieto, lì 28 novembre 2012

OGGETTO: INTEGRAZIONE ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE – SEDUTA DEL 30 NOVEMBRE 2012.-

Si comunica alle SS.LL. che, ai sensi dell’art. 50 – comma 2 e 4 del vigente regolamento del consiglio comunale, nella seduta consiliare del 30 novembre p.v., il cui invito è stato diramato con nota protocollo n. 36209 del 20.11.2012, saranno trattati anche i seguenti argomenti:

AFFARI GENERALI – Relatore Presidente

1. Art. 21 – comma 1 del regolamento consiliare. Costituzione di una commissione temporanea di studio per l’esame della situazione amministrativa e contabile della Fondazione Centro Studi Città di Orvieto;

BILANCIO E PATRIMONIO – Relatore Assessore Romiti

2. Estinzione mutui Cassa Depositi e Prestiti ex Art. 8 del Decreto Legge 10 ottobre 2012, n. 174;

3. Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012. Salvaguardia degli equilibri di bilancio (Art. 193 del T.U.E.L.) e assestamento generale (Art. 175 c. 8 del T.U.E.L.);

4. Approvazione della relazione della Giunta circa il monitoraggio dei vincoli del Patto di stabilità interno per l’anno 2012 (Artt. 30, 31, 32 della Legge n. 183/2011 e successive modificazioni ed integrazioni);

5. Acquisto mediante compravendita dai Sigg.ri Tedeschini Sandro e Tedeschini Maria Rita di piccolo appezzamento di terreno ricompreso tra la S.S. 71 Umbro-Casentinese, il Fosso Macchione ed altra proprietà comunale;

LAVORI PUBBLICI – Relatore Assessore Brugiotti

6. Art. 176 del D.P.R. 05.10.2010 n. 207 – Interventi di somma urgenza per ripristino danni a seguito dell’alluvione del 12 novembre 2012 – Esercizio della competenza prevista dall’art. 3 del Titolo II del D.L. 10.10.2012 n. 174;

POLITICHE ENERGETICHE – Relatore Assessore Margottini

7. Rinnovo convenzione tra il Comune di Orvieto ed Enel Servizio Elettrico S.p.A. per l’esecuzione di operazioni commerciali.

Programma: La Carta di Firenze

Tra le fonti del Programma 5 Stelle che verrà proposto per la nostra realtà locale c’è la Carta di Firenze. Tale documento è stato sviluppato per dare dei punti di riferimento semplici e comuni alle liste civiche su tutto il territorio nazionale, nasce dai cittadini ed è per i cittadini. Vi riconoscerete in molti di quei principi, principi a volte sbandierati dai politici di vari ordini e gradi di alcune formazioni politiche, però anche in questo caso all’insegna del praticare bene e razzolare male.


I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia

Scarica la "Carta di Firenze"

  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  6. Piano di mobilità  per i disabili
  1. Connettività  gratuita per i residenti nel Comune
  2. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  3. Rifiuti zero
  4. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali
  5. Efficienza energetica
  6. Favorire le produzioni locali

Le due anime della Rupe

Intere colonne di turisti paganti portate dalle “guide” come in un’assurda transumanza lungo via Postierla, strada a doppio senso di marcia posta tra i parcheggi di piazza Cahen e di Piazza Marconi, trafficata non solo negli orari delle scuole ma unica via degli autobus che vanno al Duomo; una strada piena d’immissioni laterali cieche e priva di marciapiede, circondata di brutti palazzoni in cemento armato. Spaesati i turisti attoniti che escono dal parcheggio coperto di via Roma cercano di orientarsi ma poi disperati salgono, sanno che il Duomo è in alto quindi salgono Arnolfo di Cambio poi qualcuno lo scorge lungo via Cavallotti, altri proseguono in via della Pace. Più fortunati i turisti giunti in piazza Cahen sia con mezzi propri che con autobus e funicolare, loro avranno le informazioni dai chioschi, dal centro del turismo e dalla cartellonistica, e comunque hanno lo stazionamento del trasporto pubblico. Cosa ricorderanno di Orvieto questi turisti? Cosa diranno di noi? Parleranno di casermoni e palazzacci che circondano e soffocano il bel Duomo o descriveranno le meraviglie dei quartierei antichi, delle botteghe artigianali, dei colori e delle insegne?

Una delle porte di Orvieto
Una delle porte di Orvieto

Intanto attività commerciali storiche e molti prestigiosi laboratori languono e lentamente scompaiono in ZTL, lontano dai passaggi degli autobus, impastoiati da regole e costi dell’esposizione all’esterno, quasi irraggiungibili per chi, pure Orvietano, non risiede in Rupe e si vede disincentivato dai limiti posti al traffico, dalla mancanza di una linea interna di mezzi pubblici, dai costi del parcheggio e dal rischio multe.

Eppure prima la spesa, almeno in settimana si faceva in Rupe, la domenica c’era il classico struscio lungo le vie del centro ed ora?

La Rupe adesso non è ne centro ne centro storico, eppure queste sono le sue due anime e non riesce ad esprimerle. Quanto meno non al meglio.

Ogni politica relativa alla Rupe dovrebbe tenerlo ben presente, proporre ed esporre soluzioni realistiche, immediate ed economiche.

Noi lo faremo. E sarà un piacere.