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Economia e Lavoro Utile

Da qualche settimana in Umbria si aggira minacciosa una pericolosa minaccia sovversiva intitolata “Economia e Lavoro Utile”.

pietra dello scandaloSi tratta di una “Conferenza itinerante” nata qui ad Orvieto che sta contagiando tutta la regione che in un format quasi televisivo, di poche ore, va a portare nei territori, tra la gente, quei temi specialistici di cui è fatta la vita di tutti i giorni. Partendo da quelle sigle come PIL e Spread usate un pò a caso nei tg come il prezzemolo nelle minestre si potrà parlare di economie informali, valute territoriali, strategie a chilometro zero, banche dei semi e sovranità alimentare, lavoro utile, produzioni locali, reddito di cittadinanza e banca del cittadino; insomma inversioni di rotta per uscire dalla crisi.

La conferenza, che ha già toccato Perugia, Fabro ed Orvieto, parte dal programma a 5 stelle, dalle scelte immediate e necessarie per salvare lavoro, famiglie, imprese e stato da quest’oscena crisi e dalle terribili soluzioni proposte da chi ha già distrutto la Grecia, ma va anche oltre. Come punta avanzata, come laboratorio a 5 stelle proponiamo un mondo che abbia un minimo d’utopia, di sogno, un mondo migliore in cui sia meglio distribuito il carico di sacrificio e fatica per un benessere comune, in cui il denaro non sia più una sorta di divinità a cui sacrificare tempo e vita, ma un mero mezzo di scambio di valori effettivi e non virtualmente gonfiati.

Ma questo è solo l’inizio del lungo viaggio a 5 stelle, un viaggio che faremo assieme…

PS
Sul TG3 [Link]
Registrazione dell’evento [Prima Parte] – [Seconda Parte]

Il Pil di Kennedy

Ne è passato di tempo ma ancora non recepito questa straordinaria sintesi che fa il rappresentante di un paese che ha per proprio faro proprio il mercato, in quel luogo, gli USA, questo discorso però non è per nulla rivoluzionario.

Strano a dirsi ma in Italia questo si che è un discorso rivoluzionario eppure dovrebbe essere l’abc della corretta politica, dell’interesse comune, una delle prime lezioni di educazione civica o storia contemporanea.

“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

robert-kennedyNon possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

(Robert Kennedy)

Il 5 Stelle incontra i lavoratori pendolari

Giovedì mattina, 31 gennaio, freddo pungente. Parcheggio gratuito sotto la stazione, si gratuito ma ancora per poco dicono, via che c’è l’ultimo treno, da venerdì per chiusi si va solo col bus, servizio sperimentale dicono, dicono sempre così. Forse c’è il tempo di un caffè e fare quattro chiacchiere con quelli della politica.

stazioneFacce assurde, non andranno mai in Tv, vestiti normali, c’è chi fuma, c’è la ragazzina che stringe con le mani sottili il bicchiere di una bevanda calda, mani sottili, ma ha una stretta forte, c’è sempre quello col volantino. E’ il MoVimento 5 Stelle, quelli di Grillo, quelli che non vanno ai TalkShow, che non prendono soldi dai partiti, dalle sezioni e non si incassano i rimborsi elettorali.

Intorno non ci sono poster con i faccioni, con quei volti seri, preoccupati, da manifesto. Manca l’atleta medaglia d’oro, non c’è il magistrato ex antimafia, non c’è il personaggio della tele.

Tuttavia loro ci sono, e pensare che c’è chi crede che siano solo su internet, loro ci sono, quelli dell’odiato guru, quelli dell’antipolitica, quelli delle piazze stracolme, quelli che poi dopo due mandati se ne vanno a casa, quelli che non ne faranno un mestiere, quelli che sembra che ci credono, ci credono davvero.

L’infantile discorso che Severn fece all’ONU

Domani arriva, che lo si voglia o meno.

Terra-nel-futuroIn questo blog si parla, chi ci scrive altrove agisce, ma qui parla. Qui si parla.

Si parla di cose note? Un saggio le liquiderà come “Ovvietà”.

Si parla di un futuro migliore? Un esperto liquiderà il discorso di “Sognatori”.

Alle volte, quando esporrete idee e proposte, legate al benessere comune potrebbe esserci addirittura un adulto a dirvi che si tratta di idee e proposte “Infantili”.

Sorridete, significa che avete ragione.

“Buonasera, sono Severn Suzuki e parlo a nome di ECO (Environmental Children Organization).

Siamo un gruppo di ragazzini di 12 e 13 anni e cerchiamo di fare la nostra parte, Vanessa Suttie, Morgan Geisler, Michelle Quaigg e me.

Abbiamo raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano 5000 miglia, per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di agire.

Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto lottando per il mio futuro.

Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.

Sono a qui a parlare a nome delle generazioni future.

Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate.

Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun
posto dove andare.

Ho paura di andare fuori al sole perché ci sono de buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene.

Ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città, con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori.

E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre.

Nella mia vita mia ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo.

Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò

nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni. Io sono solo una bambina e non ho tutte le soluzioni, ma mi chiedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure voi. Continua a leggere L’infantile discorso che Severn fece all’ONU

Rappresentanti di lista 2013

Inizia anche qui nell’Orvietano la selezione dei rappresentanti di lista per le prossime elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013.rappresentanti lista 5 stelleCome gli altri componenti dell’ufficio elettorale di sezione del seggio, egli è componente dello stesso nonché, a tutti gli effetti, pubblico ufficiale. Oltraggi ai rappresentanti di lista, come agli altri membri del seggio, sono perseguiti per direttissima.

Il Presidente del Seggio, dopo due ammonizioni, può disporre l’allontanamento dei rappresentanti di lista dal seggio se questi esercitano pressioni sui votanti o disturbano il regolare svolgimento del voto. E’ un’impegno che il MoVimento assume quello di non fare pressioni sui votanti e di essere rispettosi dell’attività del seggio. Dobbiamo essere in questo come in altri ambiti dei cittadini esemplari! Continua a leggere Rappresentanti di lista 2013

A Città di Castello

Nella giornata di sabato 5 gennaio 2013, ci ritroveremo in P.zza Matteotti a Città di Castello, l’antica e bellissima Tifernum Tiberinum, per ringraziare tutti coloro che con il loro impegno hanno difeso la democrazia costringendo, con una forte pressione civica, a queste elezioni, costringendo la casta a creare un vero inferno mediatico fingendosi tutti contro tutti, accreditandosi percentuali bulgare in sondaggi risibili, e copiando, assurdamente, lo stesso programma del 5 Stelle pur di rimanere attaccati alle poltrone. Ah, se sarà un piacere.

Città di CastelloSaremo felici di condividere insieme, con quanti lo vorranno, il cammino da noi intrapreso.Ci saremo anche noi da Orvieto per dare una mano, ad informare ed a rispondere a qualche domanda come queste selezionate tra le tante che che ci giungono:

Perchè comprare nelle nostre città chilometro zero? Per motivi ecologici? Per non prendere l’auto?

No. Non per questo, sono vantaggi ma i 10 buoni motivi che proponiamo, tra i molti altri, sono questi.

  1. Perché sono nostri e Vostri Concittadini
  2. Perché sono vicini
  3. Perché collaborano nelle attività locali, nella vita locale
  4. Perché ai politici interessano più le realtà distanti ed internazionali
  5. Perché pagano sempre più tasse e sostengono il territorio
  6. Perché i nostri quartieri saranno sempre più brutti, deserti ed insicuri senza il commercio
  7. Perché nel commercio locale incontriamo le migliori personalità e professionalità
  8. Perché è il commercio che mantiene vivo il calore del luogo
  9. Perché senza il commercio locale molta gente sarà disoccupata o costretta al pendolarismo
  10.  Perché vogliamo le realtà locali più umane e più dignitose della vita e delle persone

Se vi par poco… Continua a leggere A Città di Castello

La città dei Sogni

La città dei sogni“Non si può governare una città senza sogni, senza idee, senza strategia, senza utopia, senza una visione. Non si può amministrare una città con approssimazione, incuria, mancanza di prospettive. Non si può dirigere un municipio immaginandolo un’isola, scollegato dal territorio, dai vicini, dalla nostra Nazione e dall’Europa. Non si può custodire una località senza rispettare, conservare, valorizzare e diffonderne lingua e tradizioni locali. Non si può vigilare sulle ricchezze locali e sui propri concittadini senza coraggio, senza scelte, senza intelletto. Non si può far progresso di un paese senza favorirne e promuoverne le migliori caratteristiche, gli aspetti più esemplari, le storie più meritevoli.

Di colui che occupa una poltrona come se fosse lì per caso, come se dovesse solo tenere in ordine una stanza, come se dovesse solo aggiungere un divieto, una telecamera, privatizzare un servizio e tagliare qualche diritto, noi, non vogliamo più saperne…”

Qui, ora, ovunque, sempre.

Discorso all’umanità da “Il grande Dittatore”

«Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore. Non voglio né governare né comandare nessuno. Vorrei aiutare tutti: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo unirci, aiutarci sempre, dovremmo godere della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.chaplin-el-gran-dictador

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio, condotti a passo d’oca verso le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto.


Discorso all’umanità da “Il grande Dittatore” di Charlie Chaplin

L’aviazione e la radio hanno avvicinato la gente, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone. Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di segregare, umiliare e torturare gente innocente. A coloro che ci odiano io dico: non disperate! Perché l’avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero, come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. Il potere che hanno tolto al popolo, al popolo tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Continua a leggere Discorso all’umanità da “Il grande Dittatore”

Let’s Funding

Serve una mano, anzi di più.

fundraiserPer farcela in questa competizione elettorale serve tutto l’aiuto possibile, se vi va quindi raggiungeteci ai banchetti, dateci una mano, iscrivetevi su Facebook (http://www.facebook.com/groups/movimento5stelleorvieto/), sul blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) ed al MeetUp (http://www.meetup.com/Orvieto-a-cinque-stelle/).

Abbiamo anche una rilevantissima necessità economica per cui, se volete, dateci una mano. Per Voi sono (pochi) euro, per noi sono benzina per andare a portare le Vostre necessità nei palazzi del potere. Fate quindi una piccola donazione con  Kapipal (http://www.kapipal.com/4ee8ca1a09ce48d1b0a7fec5c29ad51e), e fatela presto che il tempo stringe

Inizia la Raccolta Firme

I Firma Day per Orvieto iniziano subito, anzi sono già iniziati.

raccolta_firmeDa stamane infatti è possibile firmare alla Casa Comunale, in piazza del Municipio, Orvieto Rupe, alla segreteria del primo piano dalle 9 alle 12 tutti i giorni tranne i festivi (sabato incluso).

Giovedì mattina presto, alla Stazione ore 6 antimeridiane, per venire incontro alle esigenze di quei tanti pendolari i cui orari non coincidono assolutamente con quelli ben più comodi cui i più fortunati sono abituati metteremo a disposizione un banchetto informativo, sarà forse anche possibile firmare ma non dipende da noi l’autentica delle firme quindi non lo garantiamo, tuttavia ci proveremo.

Un piccolo gesto democratico quello della firma, attraverso il quale chi NON è già presente in parlamento, superando il momento della raccolta ed una serie di adempimenti burocratici di una noia da governo tecnico, si manifesta il diritto di partecipare alla competizione elettorale.

Con entusiasmo incontreremo tutte quelle donne e quegli uomini che vorranno contribuire a permetterci di partecipare a questo confronto, così con piacere staremo li a raccogliere e discutere anche le Vostre idee  domande su programmi, idee, problemi del territorio e della nazione.

A presto dunque, e non portatevi la penna, quelle le abbiamo noi, Voi invece a firmare portatevi degli amici.

PS

Tutti gli aggiornamenti saranno (anche) sul calendario di Orvieto Civica: http://orvietocivica.com/calendario/