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STATUTO. LA NUOVA COSTITUZIONE COMUNALE

LAVORIAMO AL NUOVO STATUTO.

È un grande onore ma è anche un onore poter partecipare alle operazioni di scrittura del nuovo Statuto comune di Orvieto, Cioè in questi giorni stiamo partecipando alla scrittura della Costituzione cittadina . Non bastare una seduta di consiglio comunale per approvare un simile cambio delle regole fondamentali che oltre a introiettare le leggi dello stato, nel pieno della autonomia statutaria ed amministrativa del comune, pone anche la questione del come tali regole debbano essere utilizzate e quali obiettivi possibilmente ambiziosi debba porsi ogni amministrazione da questo momento in poi.

Come è stato già anticipato da Lucia Vergaglia, la portavoce del MoVimento 5 Stelle orvieto, uno dei primi passi sarà inserire all’interno dello Statuto gli obiettivi della massima occupazione e del diritto al lavoro per i cittadini orvietani. Sara Tuttavia necessario fare un’opera di adeguamento anche degli altri regolamenti e sistemi normativi per poter intercettare i fondi statali per le politiche attive e dell’occupazione oltre naturalmente alla tantissima ed importante però vista Europea dei cosiddetti Fondi diretti. Un altro elemento sarà la diffusione degli strumenti di democrazia partecipativa e la progressiva eliminazione dell’eccesso di rappresentanze e di organismi intermedi. Si tratterà quindi di un al balzo dalla politica dell’ assegnazione di ruoli e nomine per arrivare ad una città svecchiata nella sua burocrazia e che ambisce a trarre il meglio da questi nuovi tempi. Questo senza dover cambiare invece la natura e lo stile di vita di chi è cittadino o imprenditore qui ad Orvieto.

La natura di questo tipo di interventi normativi E tale da volere operazioni di lungo periodo che durano mesi e prevedono numerosi passaggi in un consiglio comunale nel quale la maggioranza e fluida ed in cui ci sono forze politiche che hanno già espresso pure troppo rancore. Quindi noi lavoriamo ma non garantiamo il risultato finale finché non potremmo, alle prossime elezioni, disporre di una maggioranza coesa al posto di un singolo per quanto capace consigliere.

Tuttavia andiamo avanti a testa alta e proveremo a portare a casa il risultato principale Cioè che il lavoro entri tra i diritti di cittadinanza qui ad Orvieto, E quindi che il comune Sì attivi con un proprio strumento operativo che abbiamo voluto chiamare sportello ed ufficio lavoro che metta in contatto i nostri giovani ed i nostri esperti con le aziende e proceda partecipazione ad i bandi sulla formazione ed a quelli sulle politiche attive del lavoro. E questo per noi è solo un primo passo.

A riveder le stelle

Lo sviluppo sostenibile (in chiave locale)

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

Gli Obiettivi per lo Sviluppo danno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti, e rappresentano obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni. ‘Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

Ecco i 17 Obiettivi:

  1. sconfiggere la povertà: porre fine alla povertà in tutte le sue forme, ovunque;
  2. sconfiggere la fame: porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile;
  3. buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età;
  4. istruzione di qualità: garantire a tutti un’istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità;
  5. parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l’emancipazione delle donne e delle ragazze;
  6. acqua pulita e servizi igienico-sanitari: garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile di acqua e servizi igienico-sanitari;
  7. energia rinnovabile e accessibile: assicurare la disponibilità di servizi energetici accessibili, affidabili, sostenibili e moderni per tutti;
  8. buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti;
  9. innovazione e infrastrutture: costruire infrastrutture solide, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione;
  10. ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi;
  11. città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi;
  12. utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili;
  13. lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze;
  14. utilizzo sostenibile del mare: conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile;
  15. utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l’utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità;
  16. pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile; rafforzare gli strumenti di attuazione e rivitalizzare la partnership globale per lo sviluppo sostenibile.
  17. rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.
La portavoce #M5S Lucia Vergaglia (con la picvola Francesca)
Lucia Vergaglia (con la piccola Francesca)

《Declinare in chiave locale questi obiettivi di Agenda 2030 è uno dei potenziali inespressi di questa attuale amministrazione di centro-sinistra e sarebbe stato uno degli obiettivi da perseguire con un amministrazione del MoVimento 5 Stelle. Come portavoce di Orvieto immagino che la sfida del 2019 avrà, oltre alle urgenze del lavoro della crisi, tra le priorità anche un filo diretto con il governo centrale per trasformare il nostro territorio in un punto di riferimento per una politica di sviluppo realmente sostenibile che possa realizzare esattamente tutti i punti dell’agenda, prevenire lo spopolamento dei nostri territori richiamare attenzione di investimenti da parte di imprese e famiglie.》Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

Contro l’allarmismo

In tanti si sperticano in azzardate ipotesi contro lo sfascismo che rappresenterebbe il contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega, ipotizzando cataclismi a non finire se si concretizzasse l’accordo con un governo nel pieno dei poteri. A loro dedichiamo questa risposta di una nostra attivista.

《Dedicata agli allarmisti (o cicciuvettoli) che dedicano post e paventano la “futura distruzione “ dell’Italia a causa del nascente governo Lega-M5S.

Stato dei fatti:
– Il debito al 132 del PIl c’è già;
– Il debito nei confronti dell’Eurosistema (Target2) da 400 miliardi c’è già;
– La necessità di una manovra per reperire 20 miliardi per evitare l’aumento dell’IVA c’è già;
– Le pensioni da fame a settant’anni ci sono già ( oggi domani non sappiamo)
– Il 10% della popolazione in grave stato di deprivazione materiale c’è già
– La disoccupazione reale al 30% (ovvero al netto della menzogna che considera occupati coloro che fanno 1 ora di lavoro ogni 15 giorni) c’è già;
– I 200000 giovani (spesso provvisti di laurea, master e dottorati) che scappano dall’Italia ci sono già:
– Il calo demografico c’è già;
– Il collasso delle infrastrutture c’è già;
– La distruzione del welfare state c’è già;
– La distruzione della scuola e dell’università c’è già;
– Il collasso del sistema bancario c’è già;
– L’asse franco-tedesco che taglia fuori l’Italia dalle decisioni europee c’è già;
– Il problema della corruzione c’è già;
– la Sanità non esiste più, curarsi è un LUSSO per pochi… E potrei continuare fino a dopodomani. l’Italia è già distrutta. E ad averla distrutta sono stati quelli “bravi” (ed anche “tecnici” ) che hanno governato fino ad ora. Quando si subentra a governare le macerie ( vedi Roma per esempio) si può dire che non saranno in grado di ricostruire ma non di aver distrutto l’Italia perché sono stati bravi, fin troppo, quelli che , fino ad oggi, si sono fatti eleggere solo per salvaguardare i loro interessi》 Paola Laura D.C.

Aggiungiamo un punto da sottolineare basato sul sul Codice etico dei membri del governo:

“Nel governo non potranno esserci,condannati anche non definitivi per i reati previsti dalla legge Severino e per i reati di riciclaggio, autoriciclaggio e falso in bilancio. Ma l’esclusione è estesa anche a chi sa di essere indagato o a chi è imputato per reati gravi (mafia, corruzione, concussione), a chi appartiene alla massoneria o chi si trova in conflitto d’interessi con la materia oggetto di delega da ministro” .

Wi-Fi gratuito si o no?

Con WiFI4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l’Europa. Il MoVimento 5 Stelle Orvieto ha presentato unordine del giorno a firma Lucia Vergaglia già nel 2017 che fu approvato a larghissima maggioranza ed impegnava il sindaco e la giunta a preparare per tempo un progetto da sottoporre alla Commissione. Abbiamo scritto ed avvertito i responsabili della Giunta delle scadenze ed Abbiamo indicato negli atti depositati di dare la priorità a Ciconia, Orvieto Scalo e da Sferracavallo. Più recentemente abbiamo depositato un istanza perché tale proposta venisse anche propagandata agli altri comuni delle aree interne. Oggi 15 maggio si è ufficialmente aperto il portale per l’ammissione delle domande che ricordiamo seguono la logica del first come first served cioè del primo che arriva prima viene finanziato e che si tratta di una procedura ad esaurimento del budget. Speriamo dopo tutti questi mesi di non scoprire che non eravamo pronti manco per niente e che invece siamo entrati per primi nella lista degli enti finanziabili a fronte di un progetto dotato di adeguati preventivi ed adeguate indicazioni di merito.

Da parte nostra come sempre riteniamo di aver dato una mano in maniera costruttiva.

Festa della donna 2018

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA – da @LuciaVergaglia –
Oggi in giro ci sono alcuni Signori quelli gentili che hanno la premura di sorridere, farci gli auguri e magari qualche attenzione.
Noi signore siamo imprevedibili nelle nostre reazioni a questa giornata: ciascuna ha la propria sensibilità, convincimento, temperamento, cultura e cosa più importante il proprio vissuto.

Ecco la mia:
Valori e rispetto non fanno parte del kit che riceviamo all’Ufficio Anagrafe sono qualità che noi UMANI dobbiamo, spesso con fatica ed ostacoli, far emergere e praticare per poterci affermare come esseri sociali evoluti.
Modelli, ruoli e responsabilità sono riferimenti che se non esercitati con coscienza possono diventare demoni per tutti e si va verso la tensione se non addirittura la barbarie a prescindere dall’emisfero in cui si nasce.
Anzitutto, sorvoliamo sulle fesserie neo – linguistiche ipocrite, insulse, cacofoniche e pure ridicolizzanti ovvero la moda di declinare al femminile le professioni e gli incarichi ( quando mi chiamano Avvocata ricordo sempre che l’unica che viene appellata così è la Madonna che intercede per i nostri guai quelli veri….).
Poi vale una regola sola che dovrebbe accomunare TUTTI.
Nel tortuoso percorso della vita di relazione vi è un’unica bussola di orientamento: nessuno si deve permettere di lasciarsi considerare e trattare da inferiore se non addirittura subalterno.

Secondo me prima di nutrirsi d’astio e partire lancia in resta in battaglie squallide e pericolose occorre valutare fino a che punto viene rispettato l’altro essere umano; infondo si tratta di semplice lealtà, il primo sostegno nello stabilire come si sta al mondo.
Si deve scegliere e decidere tra il più comodo e subdolo favorire, concedere, assecondare, spesso lasciar vincere per tirare a campare o confrontarsi un autentico confronto alla pari. Quest’ultimo di certo implica un dispendio di energie notevole e delusioni sul “campo da gioco” a fronte di un gretto, fatale ed inevitabile ergastolo di frustrazione e vittimismi.
Rischiosissimo sabotaggio della correttezza che si riverbera ed amplifica con danni indeterminabili in tema di discriminazione personale e quindi sociale.
Ma vi prego, uomini e donne non tiriamo fuori la solfa del reciproco quieto vivere per andare avanti perché è quanto di più nocivo alla realizzazione di una vera uguaglianza della dignità e dello sviluppo della personalità e non so se avete riconosciuto qualche termine già presente nella nostra amata Costituzione Italiana!!!

Area protetta lupi ancora in attesa

Oggi è la Giornata Mondiale della fauna selvatica, questa ricorrenza è stata celebrata per la prima volta in tutto il mondo nel 2014 per ricordare la più importante convenzione internazionale sul commercio di specie in via di estinzione, è un’opportunità per la comunità internazionale per celebrare il mondo vegetale e animale proprio in un momento in cui si raddoppiano gli sforzi per proteggerli, dichiara il WWF che accoglie con favore i recenti traguardi raggiunti nella Conferenza di Londra in merito al contrasto del commercio illegale. Il WWF ricorda però quanto ci sia ancora da fare in vista di un futuro in cui le persone possano realmente vivere in armonia con la natura .
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha indetto la celebrazione del 3 marzo per sensibilizzare sul Valore Natura, ovvero, quanto specie animali e vegetali selvatici contribuiscono allo sviluppo sostenibile e al benessere umano. La giornata, che segna la firma della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche in via di estinzione (CITES ) nel 1973, sottolinea anche l’urgenza di combattere i crimini contro la fauna selvatica.

Dal 2015 e pendente la proposta del MoVimento 5 Stelle Orvieto per l’istituzione dell’area protetta lupi lungo le sponde del lago di Corbara in una posizione lontana dai sentieri di caccia e dagli allevamenti di ovini nella quale si puoi ipotizzare anche l’istituzione di un servizio di visite guidate in una forma di piccola oasi naturalistica fruibile.

Il contributo alla biodiversità del territorio e precisamente al suo sostentamento va sempre immaginato in termini di sostenibilità non solo economica finanziaria ma sociale ed occupazionale e pertanto la proposta di Lucia vergaglia Resta al momento l’unica sul campo che abbia tutte queste caratteristiche assieme ed è un vero peccato che resti ancora chiusa nei cassetti ad impolverarsi invece che essere inserita nei Sun Life e Nelle altre ipotesi di progettazione ambientale sostenibile.

L’ordinanza di Schrodinger

Gli studenti delle superiori ed in particolare delle scuole scientifiche studiano il Bizzarro esperimento intellettuale del gatto di Schrodinger il quale Nella logica della meccanica quantistica sì assume essere contemporaneamente sia vivo che morto fintanto che è chiuso in una scatola con del veleno In pratica significa che fino a quando non si apre la scatola non si saprà Se il gatto è sopravvissuto all’esperimento oppure no.

La stessa cosa accade ad Orvieto con l’ordinanza neve che un giorno si spergiura non esserci e poi magari alle 3:00 del mattino si viene smentiti dalla prevedibilissima gelata notturna costringendo così le famiglie ad organizzarsi quando verso le 7:00 del mattino Il telefono squilla ed avverte delle modificate condizioni di fruizione dei servizi scolastici.

Ora che capisco le condizioni eccezionali ci sta ma a fronte di una tale prevedibilità magari da parte del sindaco invece che la rassicurazione che il giorno dopo sicuramente servizi scolastici saranno aperti andava comunque esortata la cautela della cittadinanza per organizzarsi in caso di eventuale chiusura dell’ultimo minuto visto che è la probabilità c’era ed era forte.

Non è successo nulla di grave e la prudenza di chiudere le scuole è stata Certamente opportuna Vista la giornata ma la cittadinanza non chiede certezze sul clima che non è nelle mani del sindaco pertanto non chiede rassicurazioni impossibili per cui a fronte di un tale quadro climatico la prossima volta esortiamo il primo cittadino a mostrare un ottimismo più cauto