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Non rendiamo vana la partecipazione…

Ieri c’era Consiglio Comunale (si votava l’assestamento del Bilancio),

Di solito in queste sedute la partecipazione è minima, sono pochissimi i cittadini a far sentire il loro #FiatoSulCollo a consiglieri ed Amministrazione. Questa volta no, c’erano tanti commercianti del Centro Storico che chiedevano a gran voce di ritirare il progetto di pedonalizzazione di Piazza del Popolo. Non entriamo nel merito della proposta e delle motivazioni dei commercianti ma due osservazioni le dobbiamo fare.

fiato sul collo commerciantiE’ un bene che la cittadinanza partecipi alle sedute del Consiglio, è davvero un male che la cittadinanza si faccia strumentalizzare a fini politici.

A questo proposito è importante la questione del “bilancio”, se non lo approviamo secondo i crismi corretti questa giunta va a casa ma arriva il commissario (massimo di tasse per tutti, svendita sottocosto dei beni a chiunque abbia un minimo di liquidità, zero serizi a domanda individuale, tariffe verso l’alto, multe sulla differenziata, multe costanti e regolari nei parcheggi, azzeramento di ogni acquisto od incarico sul posto ma piuttosto verso i grandi gruppi romani sempre pronti a questo tipo d’interventi). Poi sulle macerie le nuove elezioni nelle quali si presenteranno anche alcuni dei promotori dell’iniziativa locale. Anche per questo una certa parte della destra ha sponsorizzato (in vari incontri e riunioni preventive) l’iniziativa leggittima dei commercianti, sia ben chiaro.

Noi intanto avevamo invitato le categorie della “Serrata di Natale” a partecipare al QSV, ed il Sindaco ha addirittura invitato con un “Ultima Chiamata” gli interessati ad un incontro in Comune. A giudicare da questo video invece i commercianti sono stati esplicitamente invitati ad incontrarsi dopo, cioè a saltare gli incontri utili.

E’ un paese libero e fate come vi pare ma dovete domandarvi se chi ci guadagna in questo muro contro muro sono i commercianti e la città o solo i politici di minoranza. Pensateci su.

Servizio navetta: edizione natalizia 2014

E’ durato fino a mezzanotte l’incontro tra cittadini, associazioni, imprese e Comune per l’organizzazione pubblica di manifestazioni, eventi e attività per il prossimo periodo natalizio, voluto dal City Manager, achitetto Olivadese.

Al di la del cartellone di eventi più o meno importanti, per il gruppo consiliare M5S, era essenziale focalizzare l’attenzione sulle questioni della mobilità e dei parcheggi e proporre soluzioni efficaci, in pratica di rivoluzionare il concetto di mobilità privata e pubblica durante il periodo delle festività natalizie. In passato, infatti, l’opzione di rendere gratuito il parcheggio in rupe non solo non ha portato benefici nell’accrescere i flussi ma è stato sfruttato in maniera poco civile da quei residenti e quelle aziende che si sono appropriati dei posti auto pur avendo garage e cortili per poi ospitare parenti e/o clienti. Quindi tale soluzione oltre essere inefficace ha creato un dannoso caos di nessun beneficio alla città. Su questo sono tutti concordi. Così come sono concordi sul mancato introito per le casse comunali dei proventi dei parcheggi.

Innovativa, ed accolta con grande interesse ed apprezzamento, la proposta del servizio “Parcheggia e giri gratis” illustrata dalla capogruppo M5S, Lucia Vergaglia, per incentivare i flussi commerciali, turistici e la libera circolazione della cittadinanza per le visite festive e religiose:

parcheggio in centro

«Riteniamo che nella necessità di creare la mentalità di un modus agendi secondo il quale nell’accesso al centro storico debba essere privilegiata la scelta della mobilità pubblica a fronte dei numerosi vantaggi che questa comporta e nella urgenza di valorizzare la capacità di accoglienza nelle aree predisposte per i parcheggi sotterranei, e fuori rupe, intendiamo mutuare le buone pratiche ed i buoni risultati di altre città d’arte europee che hanno scelto, nell’ambito di vaste operazioni di pedonalizzazione dei centri storici, la formula dei servizi navetta gratuiti nelle occasioni festive e negli eventi di grande richiamo

In pratica si sosta a pagamento in rupe e ci si sposta con gli autobus gratuitamente nelle direttrici dei parcheggi. I vantaggi sono tanti: si va dalla nuova linfa per il commercio permettendo gli spostamenti senza necessità dell’auto nel centro storico, con i suoi mercatini e con i suoi negozi della tradizione, si sostiene la vita sociale della città favorendo l’incontro tra parenti ed amici senza la necessità di spostarsi su quattro ruote, si favorisce un turismo a basso impatto che non punti a cercare il posto più vicino possibile ai monumenti, si offre ai visitatori la possibilità di girare spensieratamente senza doversi ricordare dove si è parcheggiata l’autovettura, si riducono i consumi, il traffico, l’inquinamento aucustico, i fumi, i microtamponamenti e si permette ai cittadini, ed a chi viene da fuori, di partecipare ai numerosi eventi in calendario semplicemente prolungando gli orari del servizio.

Tutto molto bello ma chi paga? Continua a leggere Servizio navetta: edizione natalizia 2014

Un buon inizio

La scandalosa situazione del weekend di Pasqua, da noi di Orvieto 5 Stelle denunciata ed alla quale abbiamo proposto al neoassessore Luciani una risposta tattica, da cogliere al volo ha avuto risposta.

Gianluca Luciani ha accettato la sfida e reagito nell’emergenza con la prontezza e determinazione che serviva, la temuta perdita turistica è stata tamponata e la pasqua ha visto Orvietani e visitatori molto soddisfatti.

L'assessore Luciani ha risposto alla nostra sfida con i fatti. La temuta perdita turistica per ora è tamponata. Complimenti, è un buon inizio.
I parcheggi prima e dopo: l’assessore Luciani ha risposto alla nostra sfida con i fatti.
La temuta perdita turistica per ora è tamponata. Complimenti, è un buon inizio.

Che dire? Chapeau, tanto di cappello, complimenti davvero, naturalmente La aspettiamo sulle scelte strategiche, confortati però dalla sua lucidità e rapidità, puntando ad un’Orvieto viva, sana e prospera, dal centro storico alle zone produttive e residenziali più lontane.

Battesimo di fuoco per l’assessore Luciani

Caro assessore, benvenuto.

Si, benvenuto a bordo, tanti auguri di buon lavoro per quest’insediamento ai più inatteso, e da molti contestato.

lucianiSappiamo bene che Lei è sensibile ai problemi del centro storico di cui solo poche ore fa, noi di Orvieto5Stelle, abbiamo inteso fare una piccola disamina.

Lei è infatti un operatore del commercio attivo nel pieno della zona turistica della Rupe e quindi conosce bene i problemi e le difficoltà di negozi e laboratori artigianali.

Così, restiamo sorpresi a vedere gli uomini delle locali forze dell’ordine, solo stamane, sabato di Pasqua, allontanare e far tornare allo scalo le auto dei turisti desiderosi di visitare la nostra magnifica città, di sedersi a degustare i nostri piatti tradizionali e prodotti tipici in uno dei tanti locali troppo spesso vuoti in centro e magari di trattenersi per il weekend.

Il motivo?

Ex caserma, anzi ex parcheggio Piave...Il parcheggio sotterraneo pieno, così come quelli a piazza Marconi e Cahen, problema prevedibile e  sorto anche le visite agli Orvietani più anziani dai nostri conterranei che lavorano altrove e che son venuti in città per la santa Pasqua. Le auto costrette all’inversione giravano proprio sotto l’ex caserma, un’immenso parcheggio tenuto chiuso, pare, in un’assurdo gioco delle parti volte a favorire i parcheggi gestiti a pagamento. I turisti che prendono la strada per Todi o fuggono verso Città della Pieve od ancora altre mete a portata di navigatore satellitare. Un’occasione persa, l’ennesima, per la nostra città e per lo sviluppo. In termini pratici il costringere i visitatori a continuare i giri in auto alimenta solo inquinamento e rabbia contro la nostra cattiva volontà di aprirci agli altri, traspare addirittura una scarsa voglia di lavorare, e porta altrove il benessere di un sostenibile ed ecologico modo di far crescita: cultura e turismo.

Le chiediamo un’energico intervento, assessore Luciani:

  • in termini tattici, subito, l’apertura straordinaria dei parcheggi nell’ex caserma (scelga lei se liberamente od a tariffa giornaliera) ma faccia presto.
  • In termini strategici apra subito alle iniziative per rimuovere i paletti al turismo ed a favorire la permanenza per più giorni dei visitatori.

Turismo e cultura sono vita per il centro storico di Orvieto, con un pò di coraggio ed il giusto impegno si potrà invertire la deriva del declino e dell’abbandono.

Pasqua 2013: il centro storico soffre

Persino nelle giornate di festa chiunque passi per il centro storico, per la rupe di Orvieto, vedrà la sofferenza dei nostri concittadini, dei commercianti e degli artigiani.

C'era una volta un centro fiorente di commercio ed artigianiAncora di più è triste vedere gruppetti di titolari di negozi, fuori dalle proprie attività fermi a discutere tra loro, fumandosi una sigaretta, in momenti nei quali avrebbero dovuto essere oberati d’attività, è triste fermarsi al bar e disturbare la lettura del giornale del barista, seduto al tavolino, lontano dal banco, che col solo mercato dei concittadini sono poche le attività che si mantengono. Sarà ancor più triste quando tra poco, con una miopia tipica della burocrazia, gli enti preposti al controllo fiscale cominceranno a chieder conto di questa flessione dei consumi nel territorio… perchè  anche nella crisi noi siamo un’eccellenza, nelle altre città d’arte della regione la crisi si sente, ma non così visibilmente.

Noi siamo fortunati, abbiamo l’uscita dell’autostrada, siamo pero stati davvero poco avveduti, abbiamo castigato i tour operator non solo con i 30 euro del parcheggio, quello ci starebbe, ma costringendoli a rimanere allo scalo, a pagare la funicolare, ad aspettare quell’oretta (ricordate le file dell’anno scorso?) sia per scende che per salire a piazza Cahen, un parcheggio… una delle piazze con maggiori potenzialità dell’Umbria, con la Fortezza, le porte storiche, le strutture dell’ex caserma, il Pozzo di San Patrizio. Invece ciò che subito all’uscita trova il turista è la strada che fiancheggia il parcheggio, magari con la guida che poi trascina i turisti per via Postierla (che non ha neanche i marciapiedi, oltre a sembrare tutto meno che centro storico, per gran parte della sua lunghezza). Nulla di soddisfacente, nulla all’altezza della promessa turistica. Continua a leggere Pasqua 2013: il centro storico soffre

Le due anime della Rupe

Intere colonne di turisti paganti portate dalle “guide” come in un’assurda transumanza lungo via Postierla, strada a doppio senso di marcia posta tra i parcheggi di piazza Cahen e di Piazza Marconi, trafficata non solo negli orari delle scuole ma unica via degli autobus che vanno al Duomo; una strada piena d’immissioni laterali cieche e priva di marciapiede, circondata di brutti palazzoni in cemento armato. Spaesati i turisti attoniti che escono dal parcheggio coperto di via Roma cercano di orientarsi ma poi disperati salgono, sanno che il Duomo è in alto quindi salgono Arnolfo di Cambio poi qualcuno lo scorge lungo via Cavallotti, altri proseguono in via della Pace. Più fortunati i turisti giunti in piazza Cahen sia con mezzi propri che con autobus e funicolare, loro avranno le informazioni dai chioschi, dal centro del turismo e dalla cartellonistica, e comunque hanno lo stazionamento del trasporto pubblico. Cosa ricorderanno di Orvieto questi turisti? Cosa diranno di noi? Parleranno di casermoni e palazzacci che circondano e soffocano il bel Duomo o descriveranno le meraviglie dei quartierei antichi, delle botteghe artigianali, dei colori e delle insegne?

Una delle porte di Orvieto
Una delle porte di Orvieto

Intanto attività commerciali storiche e molti prestigiosi laboratori languono e lentamente scompaiono in ZTL, lontano dai passaggi degli autobus, impastoiati da regole e costi dell’esposizione all’esterno, quasi irraggiungibili per chi, pure Orvietano, non risiede in Rupe e si vede disincentivato dai limiti posti al traffico, dalla mancanza di una linea interna di mezzi pubblici, dai costi del parcheggio e dal rischio multe.

Eppure prima la spesa, almeno in settimana si faceva in Rupe, la domenica c’era il classico struscio lungo le vie del centro ed ora?

La Rupe adesso non è ne centro ne centro storico, eppure queste sono le sue due anime e non riesce ad esprimerle. Quanto meno non al meglio.

Ogni politica relativa alla Rupe dovrebbe tenerlo ben presente, proporre ed esporre soluzioni realistiche, immediate ed economiche.

Noi lo faremo. E sarà un piacere.

Orvieto Rupe Centro Commerciale Naturale?

Anni di confusa gestione del territorio e delle sue peculiarità hanno contribuito all’incrementarsi della crisi del commercio e dell’incoming turistico di qualità sulla Rupe di Orvieto. Per far d’esempio l’imbarazzante comportamento delle molte guide turistiche che scelgono di portare i gruppi in visita alla nostra bella città incamminandosi a piedi lungo la via Postierla, tra le case in cemento armato della speculazione edilizia seguendo una strada carrabile e priva di marciapiedi, invece che nel centro storico attraverso il corso Cavour, l’antica via dei Mercanti, pur pedonalizzato e ricco di attività.

Così, passeggiando tra gli ormai numerosi locali vuoti su cui le scritte “cedesi” e “fittasi” appaiono sbiadite su fogli ingialliti ci chiediamo se l’amministrazione, tra tutte le sue difficoltà, abbia finalmente deciso far proprie le buone pratiche delle città d’arte che funzionano e prosperano restando vivibili ed a misura d’uomo. Una di queste trae spunto dalle iniziative dell’Unione Europea a favore dei Centri Commerciali Naturali. Mercoledì 14 novembre, il prossimo insomma, finalmente l’Ufficio Programmazione Urbanistica del Comune si rivolge a tutti gli esercenti di Orvieto Centro (commercianti, ristoratori, albergatori, artigiani) e a tutti i cittadini interessati.

Centri Commerciali Naturali, per vivere il centroSperando di superare la vecchia iniziativa di OrvietoTrade alle ore 15,30 presso la Sala Consiliare del Comune si presenterà il progetto delle associazioni di categoria denominato “Orvieto-Centro Commerciale Naturale” emerso dalle riunioni programmate nell’ambito dell’iter del Q.S.V. Orvieto / Quadro Strategico di Valorizzazione. Per il Comune di Orvieto interverranno il Sindaco Antonio Concina, l’Assessore all’Urbanistica Leonardo Brugiotti  e il City manager Rocco Olivadese; per le associazioni di categoria: Fabrizio Trequatrini di C.N.A., Sandro Gulino di Confesercenti, Luigi M. Manieri di  Confcommercio e Danilo Mira per Confindustria.

 Per i cittadini… beh, ci saremo anche noi.