Archivi tag: meetup

Gnagnarini sfida? I cittadini accettino

Estremamente avvezzo alla polemica ed all’uso sapiente della provocazione l’assessore orvietano Massimo Gnagnarini ha pubblicato sui social un’immagine che ha scatenato numerosi commenti. Vi si vedono tre sportelli con i cartelli indicanti la fila per le lamentele, quella per i consigli e quella per fare qualcosa,  margine della grafica la scritta «Agli amici di FB ricordo che ogni martedì e ogni giovedì dalle 9 alle 18 mi trovate in Comune», ed ovviamente in corrispondenza dei cartelli una lunga coda di persone alle lamentele, una coda un po’ più piccola ai consigli e nessuno alla fila “fattiva”.

Nel botta e risposta successivo sui social lo stesso assessore chiarisce che l’immagine effettivamente si riferisce ai cittadini di cui è rappresentante.

Ora al di la della mancanza di garbo istituzionale c’è da cogliere comunque un’apertura, una differenza rispetto ai mesi scorsi in cui lo stesso Gnagnarini invece non chiedeva contributi e rivendicava un’agenda molto chiara. Consideriamo inoltre che, dato il suo ruolo, quando chiede contributi fattivi non intende certo dire che vuole cittadini che facciano il lavoro al posto suo ma intende che vuole considerazioni pratiche su cui impegnarsi piuttosto che le solite generiche lamentele del “così non va”.

Stante queste premesse dobbiamo dire che è interessante che l’assessore con delega a bilancio, finanzia, tributi, cassa, enti, partecipazioni e personale trovi il tempo per parlare con i cittadini.
Ben venga.
Per i cittadini che hanno problemi di commercio, lavoro, mobilità, trasporto pubblico, assistenza sociale, scuola, pulizia stradale, sicurezza, accesso a strutture sportive, randagismo, tutela dei prodotti locali, turismo, accesso a servizi culturali, banda larga e disponibilità di spazi per attività ed eventi in luogo pubblico, multe ecc… è sicuramente utile poter confrontarsi con chi non ne è direttamente responsabile ma lavora dietro le quinte del Comune.

Sarà anche una iniziativa davvero utile se serve anche rendere ad un più grande pubblico le eventuali questioni ricadenti sotto la  competenza dell’assessore Gnagnarini, se di interesse diffuso.

Siamo certi che se si provvederà a pubblicarle in una forma istituzionale asciutta saranno anche rilanciate da stampa e commentatori e, magari, saranno di stimolo ai colleghi assessori più prossimi al vissuto quotidiano dei cittadini ma meno dinamici nel confrontarsi. Questo tipo di trasparenza permetterà ai cittadini anche di misurare se poi verrà dato il dovuto seguito a quanto discusso.

«Noi quali cittadini, cogliendo in positivo le parole di Massimo Gnagnarini, provvederemo a portare fattivamente delle questioni pratiche, realizzabili, questioni relative al giorno per giorno e di competenza di Assessore e Giunta espressione dell’Amministrazione. Lo faremo nella massima trasparenza pubblicando le proposte e le richieste e ricordando che l’azione politica del M5S, ad Orvieto validamente rappresentato da Lucia Vergaglia, è una cosa parallela ma nettamente separata da quanto in concreta autonomia fanno i cittadini, e sia pure i Meetup e gli attivisti che sostengono il MoVimento fondato da Beppe Grillo.  All’Assessore quindi auguriamo buon lavoro, nell’interesse primario dei cittadini e del territorio in cui tutti noi ci riconosciamo.» Silvio Torre, fondatore del Meetup Orvieto 5 Stelle

In anticipo la versione 2015 di Orvieto5Stelle.com

Online la nuova versione di Orvieto5Stelle.com.

Come la precedente è accessibile da tutti gli strumenti come tablet e smartphone, ma questa versione è più veloce ed usabile ed è nativamente “responsive” a differenza dell’odierna versione del sito del Comune di Orvieto, tanto per fare un esempio. L’implementazione di nuove aree informative (Gallerie fotografiche e video, archivio atti, sezione per le dirette, archivio storico del Comune ed accesso diretto a notizie ed atti) sono in dirittura d’arrivo.

Orvieto5Stelle.com è un sito “mobile first”

D’accordo con una parte gli attivisti del territorio orvietano saranno implementate altre due sezioni relative all’area vasta territoriale ed alla rete a 5 stelle del circondario dopo il confronto ad Italia 5 Stelle.

Se vi va segnalate eventuali problemi o richieste relative al sito al solito indirizzo info -chiocciola- orvieto5stelle.com.

Aggiornamento Meetup 2015

I tanti problemi nati in tutt’Italia come da noi con i MeetUp fittizi ed i gattopardini sono giunti al pettine adesso che il M5S ha cominciato ad avere quasi 1.800 portavoce, in tutte le istituzioni, dai comuni alle regioni, dal Parlamento italiano a quello europeo.

Roberto Fico ed Alessandro di Battista hanno scritto una lettera aperta in cui hanno voluto ricordare le basi del MoVimento e cosa significa partecipare (qui di seguito un estratto)

Lo scopo dei meetup è creare cultura della partecipazione alla vita pubblica. Nascono spontaneamente tra persone che hanno voglia di riprendere un ruolo attivo nella propria comunità, e si incontrano per immaginare e realizzare insieme una migliore qualità della vita individuale e collettiva.
Si organizzano secondo le esigenze dei partecipanti e assumono la forma più funzionale alle abitudini del territorio e di chi vi partecipa. Due sono in ogni caso gli elementi comuni qualificanti: contenuti e partecipazione. Nei meetup ci si occupa di temi, di bisogni e beni comuni che interessano il proprio territorio.
La condivisione è la nostra risorsa. Tutti gli iscritti ai meetup hanno diritto a partecipare, a condizione che il contributo venga offerto con totale disinteresse e umiltà, e che possa essere accolto senza pregiudizi, integrando la ricchezza di cui ognuno è portatore con il proprio carattere, linguaggio, storia e preparazione.
L’esercizio della partecipazione può essere molto complesso, specie quando si è in tanti. Ma questa è la nostra sfida: essere una comunità che si ascolta e crea le soluzioni più giuste per il benessere di tutti, in autonomia, senza delegare, senza più bisogno di un leader da seguire… (leggi tutto)

Noi di Orvieto 5 Stelle non rispettavamo una delle indicazioni relativa al logo che, testualmente, “I meetup non possono usare il logo del Movimento Stelle, neanche modificandolo”. Inizialmente non era così specifica per cui abbiamo sempre utilizzato l’immagine qui a destra fino alla avvenuta certificazione della lista quando abbiamo proceduto al cambio di logo in occasione della campagna elettorale, per la quale c’era apposita delega.

Tuttavia come Meetup Orvieto 5 Stelle abbiamo sempre utilizzato l’immagine “orvietana” e mai quella nazionale proprio per evitare commistioni e confusione. Su questo blog convive la comunicazione “di servizio” del gruppo consiliare M5S Orvieto, presente in Comune e libero di utilizzare il nome di Beppe Grillo, del MoVimento 5 Stelle con il relativo simbolo grafico (logo) ai sensi di apposita delega e liberatoria, firmata dallo stesso Beppe Grillo e depositata in commissione elettorale in Corte d’Appello, e la comunicazione del MeetUp che ha dato origine alla lista che ai sensi dei recenti sviluppi deve invece cambiare segno grafico distintivo.

logo-banner-meetup-2015-1logo-meetu-2015

In via temporanea utilizzeremo questi banner ed immagini, in attesa di confermarli per condivisione o sostituirli con un nuovo e migliore logo, apprezzato ed approvato dagli iscritti. Per tutto il resto0 garantiamo l’aderenza stringente alle indicazioni di Fico e Di Battista, riportate sul blog ufficiale del MoVimento e confermiamo il nostro impegno ed attivismo per la cittadinanza ed il territorio, restando a disposizione dello staff M5S e dei portavoce a tutti i livelli come braccio operativo in sinergia con gli altri MeetUp che vorranno e che reputeremo davvero a 5 stelle, a nostro insindacabile giudizio se in assenza di certificazione del blog di Beppe.

 

I danni dei Gattopardini

Col caldo gli incontri pseudo programmatici di “cittadinanza orvietana a 5 stelle” (ex forum cittadino, ex lista Ri-Governare, ex partiti) con volti nuovi (età media over 60 e mandati politici alle spalle) come quelle tante intellighentie a che non si dica (irony alert) che non si parte “dal basso”, dal cittadino, appaiono come al solito un tentativo d’arrembaggio di un MoVimento non strutturato per impedire infiltrazioni. La cosa con alcuni funziona e fa danni.

«Oggi alle 10, presso un’attività commerciale di Corso Cavour in Orvieto sono stato fermato dal titolare che, conoscendomi come fondatore del MeetUp orvietano, mi ha espresso il proprio disappunto per non aver partecipato ad un incontro di detto gruppo. Non ho avuto il tempo di rispondergli che non ero stato invitato e che sono rientrato stanotte da un funerale in provincia di Potenza (ed il percorso a ritroso è reperibile sul mio profilo facebook) quindi non avrei potuto comunque partecipare. Mi ha esposto parole di divisione e di lontananza, mi ha dato le spalle ed è rientrato in negozio.
Mi sono sentito molto male, ho accusato il colpo ed ho stretto i pugni invece che rientrare e chiarire. Non è il momento, è il momento di riunirci e ragionare. Dobbiamo chiarire che se è questo che arriva da codesti incontri va davvero da schifo. Si può solo ipotizzare che si cavalcano le difficoltà per seminare, in assemblee, con tecniche e sofismi, separazione ed odio verso chi non da spazio ai progetti come quello proposto da Fausto Bertinotti nel luglio scorso e sul quale abbiamo già espresso chiaramente la nostra posizione (http://orvieto5stelle.com/2014/07/26/i-gattopardini/).
Noi del MeetUp siamo qui, con la massima apertura e, finchè abbiamo potuto, con una sede pubblica con il numero di telefono della portavoce in Consiglio in bella vista. Hanno ragione Fico e Di Battista a dire che la questione dell’uso del nome va gestita ed affrontata con apertura e chiarezza, hanno ragione quando dicono che un MeetUp deve restare in un territorio locale ben individuato dove si può lavorare su fatti concreti.
Qui ad Orvieto, questi signori, ci hanno abituato al fatto che cambiano più casacche e contenitori (associazioni, think tank, gruppi di studio, forum, partiti) ma sono sempre gli stessi. Anche il loro contributo in qualità di cittadini potrebbe, se condivisibile e disinteressato, essere il benvenuto, ma certamente oggi non è così. Se potessero spendere il nome del M5S fuori dal territorio nessuno saprebbe chi sono in realtà.» Silvio Torre, MeetUp Orvieto 5 Stelle

La questione è divenuta sostanziale, ogni persona che si allontana dal M5S per colpa di questi “signori” che ciarlano d’etica e morale e poi si firmano come nell’immagine qui sotto creando le condizioni per il massimo del fraintendimento possibile è un danno che il MoVimento subisce, è vero, ma che soprattutto i cittadini, come il commerciante in questa storia (che ha un nome ed un cognome), subiscono ancora di più. La trasparenza è nel Dna del MoVimento, gli inganni invece no.

mario tiberi si firma m5s

Meetup senza stelle

Il valore e l’esperienza tra i militari si premiano con le stellette. Con 3 diventi generale, un grado tosto. Significa che hai la responsabilità di molti commilitoni. Il MoVimento di Stelle ne ha addirittura cinque ma non fanno grado, il grado è uno solo e si chiama certificazione, e se ce l’hai (come noi) guadagni due cose:

  1. Puoi smettere di usare il nome del MoVimento e quello di Beppe Grillo nelle attività sul territorio, che saranno anche pubblicizzate e riconosciute da ogni portavoce del M5S.
  2. Passi al di sotto (non al di sopra) di ogni cittadino a cui devi il rispetto e lo spirito di servizio come fosse nei posti di lavoro.

I MeetUp che non riconoscono queste semplici regole, lavorano solo con e per gli amici, sono delle associazioni locali senza stelle, potranno essere cialtroni o buoni, attivi in questo o quel campo (ambientalismo, cura del territorio ecc…) oppure dei cacciatori di un ruolo politico. Le stelle si guadagnano sul campo e non è difficile farlo, è solo difficile capirlo se non si è capito già.

#Umbria2015: si parte con i gruppi di lavoro

La riunione dei MeetUp della regione di stamane ha unito le migliori istanze tra le proposte pervenute all’assemblea per la capagna elettorale delle regionali 2015  con i suggerimenti emersi nel corso della discussione.
taccuino-umbria-5-stelleEntro breve tempo scriveremo in “bella copia” e condivideremo con tutti il documento risultante in maniera tale che tutti quanti possiate divulgarlo all’interno dei meetup.
Nel frattempo per accelerare i tempi vogliamo anticipare l’elenco delle tematiche regionali che vorremmo affrontare mediante dei gruppi di lavoro; per questo a breve cominceremo a coinvolgere, partendo dai MeetUp,  il più ampio numero di attivisti competenti che avendo a cuore queste problematiche vogliano contribuire alla stesura del programma in queste specifiche aree:
  • Agenda Digitale
  • Ambiente e Energia
  • Cultura
  • Istruzione, Lavoro e Formazione
  • Opere Pubbliche
  • Protezione Civile
  • Sociale
  • Agricoltura e Sviluppo Rurale
  • Attività Produttive e Imprese
  • Edilizia, Casa
  • Infrastrutture e Trasporti
  • Paesaggio, Territorio e Urbanistica
  • Salute
  • Turismo, Sport, Caccia e Pesca
  • Bilancio, Partecipate, Gare e Appalti
  • Trasparenza, Partecipazione e E-Democracy
Questa lista sarà, per ovvie ragioni, in continua evoluzione nell’eventualità sia che si voglia creare nuovi gruppi per ambiti che esulino dalle tematiche di cui sopra sia se si riscontrasse la necessità di accorpare tra loro tematiche differenti.

Lettere da Troia

Abbiamo ricevuto una lettera di contatto dal meetup fasullo, quello che ha sostenuto la lista Ricci “Rigovernare” CONTRO la lista M5S Orvieto. Una lettera piena di morbide allusioni, velate minacce ed ipocrite dimenticanze, volta ad accreditare dei cavalli di Troia, degli infiltrati in vista delle elezioni regionali 2015, sotto le mentite spoglie di una farsa spacciata per partecipazione e di uno pseudo attivismo fatto solo di riunioni e richieste agli eletti. Qui di seguito la nostra risposta, inoltrata anche agli altri MeetUp in regione, ed il testo originale che abbiamo ricevuto.
Meetup-orvieto-logo1
Caro “Organizer” per piena trasparenza ci leggono in copia i MU della regione che hai voluto citare e, per trasparenza locale, pubblicherò il contenuto “politico” della missiva perchè riguarda l’attività politica del M5S orvietano e non è, quindi, una comunicazione tra privati.

Premesso che il MeetUp di cui sei organizzer è il noto “Territori Orvietani” e che:

  1. Ha chieso immotivatamente numerose volte le dimmissioni dei parlamentari che ci leggono in copia.
  2. Ha presentato la lista M5S CastelGiorgio usando il logo ed il simbolo SENZA la certificazione.
  3. Ha promosso una raccolta firme CONTRO il sottoscritto ed Orvieto5Stelle presentandola in riunione regionale
  4. Con tale raccolta firme era volta alla rimozione del referente di Orvieto5Stelle da listre e gruppo fb (XIII circoscr.) per tacitarli.
  5. Tra le firme c’erano la tua e quella di Corrado Belli in quanto delegato di Allerona, dove dice di risiedere.
  6. Che al Vostro interno “vantate” vanamente di avere i MeetUp di Allerona, Baschi, CastelGiorgio, Parrano, Fabro, Castel VIscardo e numerosi altri comuni del circondario orvietano.
  7. Che nessuno di questi comuni ha promosso una qualunque iniziativa od una lista M5S prima e durante la campagna amministrativa.
  8. Che ad Orvieto (compreso Tiberi e Belli di cui parli) avete fondato il Forum, promosso raccolta firme per una lista civica ANTI M5S, raccolto firme tra gli attivisti mandandoli in confusione dicendo che eravate voi il vero M5S (su tutti, faccio finta che tu non ne sia ipocritamente al corrente, ti invito ad informarti presso Montanucci della Buca, Lipparoni, Tordi ed alla Paola Conzales che conosci)
  9. Che avete promosso attraverso il Vs. coorganizer Maggi una serie di azioni delegittimatorie confronto ai “Pentastellati de ‘sta minchia orvietani” (Parole scritte da Maggi) da cui i Vostri, incluso Tiberi e Belli, non hanno ancora preso pubblicamente le distanze, figuriamoci in campagna elettorale quando sarebbe servito e si sarebbe stati in tempo.
  10. Che attraverso il vostro Claudio Fausti con il gruppo Fb http://www.facebook.com/groups/movimento5stelleorvieto/ avete costantemente attaccato la lista certificata del M5S orvietano e sostenuto la lista Ri-Governare in cui militavano dei vostri iscritti.

Assunto anche che non avete alcuna idea di cosa sia il M5S  Vi preciso:

  1.  Il programma condiviso della lista M5S orvieto è stato già discusso: su quello si basa l’azione “politica” della lista.
  2. Gli eletti sono dei “dipendenti” di tutti i cittadini, non solo del M5S: questo concerne l’impegno “istituzionale“.
  3. Il MeetUp non è il M5S nazionale, è al servizio del M5S nazionale.
  4. La piattaforma di confronto dove ognuno vale uno (di chi partecipa) è il blog di Beppe.
  5. Piattafome di contatto che fanno capo ad Orvieto5Stelle ce ne sono in abbondanza, la sede la conoscete, ai nostri banchetti non vi abbiamo mai visto, alle raccolte firme (su tutte #AbolirEquitalia) non avete neanche voluto aggiungere il Vostro nome, i parlamentari, gli attivisti e gli eurocandidati che abbiamo ospitato le Vostre facce non le hanno conosciute. Le occasioni di contatto e confronto pubbliche ci sono state eccome, ipocrisia pura dire il contrario caro “organizer”, così come ci sono gli strumenti di confronto online, così come è possibile incontrarci di persona.

Ma non voglio sfuggire alla domanda e rispondo parafrasando Beppe e Franceso come meritate:

Vedi cara, certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Silvio Torre
MeetUp Orvieto5Stelle.
PS
Qui di seguito la lettera di contatto

Continua a leggere Lettere da Troia

La Timeline

In alto a destra, nel ricco menù delle pagine di Orvieto5Stelle è comparsa la voce [Timeline], la sequenza lineare di eventi con le attività dall’inizio del 2014 che vedete in anteprima qui sotto seguite questo [Link]: potete usare il drag per scorrere la sequenza di eventi, selezionare in basso sul calendario le date e scegliere col bottone a sinistra la visualizzazione 2D/3D. La [Timeline] nasce per chi volesse conoscerci per grosse linee e capire cosa abbiamo fatto e  cosa stiamo facendo in questi mesi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Non c’è tutto, sarebbe davvero troppa roba, ad esempio non ci sono i “banchetti”, gli incontri al MeetUp, gli incontri e le riunioni con gli altri gruppi tranne le più importanti, non ci sono tutte le iniziative per le quali vi rimandiamo ai social network come www.facebook.com/orvieto5stelle, alla stampa locale o più semplicemente alla nostra sede di Orvieto in Piazza XXIX Marzo n. 23.

Altri approfondimenti qui: www.orvieto5stelle.com/timeline

Usciamo dal buio.

“Ci siamo,

abbiamo atteso che si chiarissero posizioni ed obbiettivi del M5S nazionale e che emergessero, venissero a galla, tutti quegli infiltrati nel MoVimento presenti nelle nostre città.
Adesso siamo arrivati al momento della verità, adesso dobbiamo prepararci: tra sei mesi le elezioni Europee, in cui dobbiamo dare una mano proprio come abbiamo reso possibile partecipare e vincere le elezioni politiche. Poi ci sono le amministrative, anche qui ad Orvieto.
Qui dobbiamo uscire dal buio, superare questo momentaccio portando una visione luminosa di una città con le salde radici nella tradizione e nella storia, ma che guardi al futuro, al domani.Stiamo partendo, sali a bordo e dacci una mano che c’è davvero molto da fare. Ti aspettiamo.”

Il messaggio è forte  e chiaro:

Cominciano gli incontri per la formazione del programma a 5 stelle definitivo per la nostra città.
Incontraci, porta idee, proposte, dubbi e voglia di cambiare. Porta la tua disponibilità a diffondere la visione di una città a 5 Stelle, a misura d’uomo, che guarda al futuro e non ripiegata su se stessa, una città connessa, dalla mobilità sostenibile e dall’acqua pubblica, libera, disponibile e pulita. Con noi a riveder le stelle…

Ma prima di tutto devi iscriverti (e partecipare):
http://www.beppegrillo.it/movimento/
http://www.facebook.com/Orvieto5Stelle
http://www.meetup.com/Orvieto5stelle  (Prossimo Meetup il 14 dicembre)

E devi, si devi, prendere un netto impegno contro i vecchi partiti e contro la struttura delle ideologie che li hanno generati.
Fuori dal buio, insieme.