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Tribunale: la fine annunciata

Addio,

Il ministro Cancellieri ha firmato il decreto, il tribunale è perso. Altri due anni per smaltire le pratiche civili inevase e poi chiudono i battenti del nostro Palazzo di Giustizia.

Cosa cambia?

TribunaleBeh, innanzitutto ci saranno dei rallentamenti nelle attività in essere, dei cosiddetti rinvii d’ufficio, a causa del trasferimento e dell’insediamento nella nuova sede a Terni.

Poi i costi lieviteranno. In pratica dovrete mandare gli avvocati dell’Ordine di Orvieto (ente che dovrebbe essere assorbito da quello di Terni, presumibilmente) in “missione” a Terni. Un avvocato in “missione” costa…

Infine le sparizioni di prove e fascicoli, rischio quanto mai attuale durante i trasferimenti di sede, che costeranno ai cittadini il non avere, semplicemente, diritto alla giustizia.

Un’altra tegola su questo martoriato territorio.

Restate sintonizzati:

Turismo 2013: debacle

Quest’annata turistica non è andata bene,

geolocalizzazione-01Confindustria comunica i dati sulla stagione turistica estiva con un crollo nazionale assoluto del – 7%, un calo attenuato solo da un afflusso di turisti nipponici, cinesi e russi. Gli italiani sono stati in vacanza per, in media, 7 giorni in albergo con preferenza sicilia, sardegna e puglia nonchè Grecia e Croazia.

Ovviamente nel presentare queste analisi le organizzazioni dell’industria turistica hanno chiesto contributi e libertà di tagli al costo del lavoro. Ciò come a dire che basta pagare di meno i lavoratori e pagare meno tasse per avere un aumento della qualità e dei servizi, un rinnovamento della proposta turistica tale da invertire questa tendenza.

Oppure è il solito cogliere l’occasione della crisi per rosicchiare qualche margine del guadagno desiderato a spese di lavoratori, cittadini e stato? La risposta un economista la darebbe all’istante. Certo, tutto questo è vero, e non risolverebbe i problemi di questo mercato. Continua a leggere Turismo 2013: debacle

Agli avvelenatori di cani

Cani,

Per alcune persone sono amici di giochi dei loro figli, per altri un vero e proprio membro della famiglia, c’è chi lavora con l’aiuto di questi quadrupedi ed addirittura chi sostiene progetti di pet therapy nei quali i cani aiutano dei malati a recuperare il compromesso stato di salute. Sono nostri accompagnatori da millenni, facevano la guardia alle nostre case e sostenevano il lavoro dei pastori, e lo fanno ancora.I nostri amici animali

A volte sono semplicemente una fidata compagnia, a volte di più. E la cosa è talmente connaturata alla nostra evoluzione sociale che le nostre leggi contemplano tutele speciali e status particolare per le categorie di questi animali d’affezione.

Purtroppo alcuni criminali continuano a farne rappresaglia in una furiosa lotta territoriale e vigliacca ripicca usando come arma i cosiddetti bocconi avvelenati: polpette contenenti ogni sorta di avvelenante oltre a rottami di vetro e metalli taglienti atti a ferire, storpiare ed uccidere con atroci tormenti queste creature. Continua a leggere Agli avvelenatori di cani

Geotermico bloccato ma i dubbi restano

“M5S Orvieto: ITW & LKW Geotermia Italia S.p.A.  dubbi non dissipati dal ritiro del progetto a Castel Giorgio”

Comunicato Stampa del Movimento 5 Stelle città di Orvieto

Il M5S è da sempre favorevole alle produzioni di energia pulita, pertanto la scelta di combattere l’impianto pilota di geotermia a CastelGiorgio è nata da due considerazioni: la rischiosa tecnica proposta dalle aziende proponenti ed il bizzarro comportamento degli enti locali volto a favorire, inizialmente, queste imprese .

La storia in breve: La regione cambia la propria cartografia sismica riducendo il livello di rischio di CastelGiorgio, immediatamente come se fosser già pronti da tempo a questa opportunità la società con consulente scientifico Franco Barberi (condannato per la sottovalutazione del rischio sismico a L’Aquila) presenta il progetto pilota di sperimentazione, visti le tecniche proposte ed i rischi rappresentati ci mobilitiamo (parallelamente alle associazioni locali e progressivamente istituzioni e personalità ), i comuni della zona ne prendono (lentamente) le distanze ma ne hanno demandato la responsabilità alla conferenza (ente di diritto pubblico sovracomunale), aumenta la pressione politica ed intervengono anche i nostri parlamentari a 5 Stelle assieme a quelli di Sel e Pd, infine un impianto simile a quello proposto genera terremoti in Svizzera, altri causano scandalosi inquinamenti in Usa,  si ventilano azioni legali ed inchieste, la società ritira il progetto, le associazioni ambientaliste gioiscono.

A questo punto, a differenza di altri, noi non festeggiamo. Per noi la battaglia non è finita perchè i dubbi sul progetto restano, anzi aumentano visto come prontamente sia stato ritirato prima delle inchieste e degli approfondimenti. Continua a leggere Geotermico bloccato ma i dubbi restano

Orvieto e le pievi di confine…

Orvieto,

la città estesa ha moltissimi elementi di contatto che la rendono crocevia di culture ed amministrative. Si direbbe, con linguaggio di altri tempi che ha molte “Pievi di Confine”.

Macroaree amministrative Umbra Tosco Sabina con contiguità storiche ed affinità culturali, tradizionali e di produzione
Macroaree amministrative Umbra Tosco Sabina con contiguità storiche ed affinità culturali, tradizionali e di produzione

Orvieto confina ad esempio con la Tuscia. Tuscia deriva dal latino e significa terra dei tusci, ovvero dagli etruschi. Da Tuscia, sinonimo di Etruria, derivano il nome della regione Toscana e il nome del comune di Tuscania in provincia di Viterbo. dal medioevo all’ottocento Tuscia indicava anche la Toscana. Nell’uso contemporaneo Tuscia vuol dire Alto Lazio ed aree confinanti di Toscana e Umbria.

Inoltre la città è sulle più importanti direttrici Nord-Sud della ferrovia e dell’autostrada A1. Insomma, al decadere delle provincie e nella ridistribuzione degli oneri gestionali non solo umbri la città si può candidate a fare da ponte e centro non solo turistico, culturale e logistico, ma anche amministrativo. E’ in questa logica che da settembre proporremo una serie d’iniziative volte a portare alla luce queste potenzialità, questa ricchezza d’opportunità.

Silvio Torre

PS
La Pieve è la chiesa che tipicamente veniva costruita nei luoghi dove arrivava il cristianesimo, con battistero ed alta torre.

Eroi, ideologie e dintorni…

Italia, anno 2013

E’ successa una cosa straordinaria, mai vista prima, alle elezioni diventa il primo partito la forza politica fatta da cittadini comuni, che ha per obbiettivo politico il miglioramento della vita dei cittadini comuni, la rimozione dei privilegi delle caste ed il superamento della rappresentatività, la cosidetta democrazia diretta.

orvieto-5-stelle

Dai cittadini, per i cittadini… non da presunti eroi, non da cazzoni disposti a sacrificare la pelle (la propria?) pur di sfasciare tutto, ma da persone che vogliono una vita buona in un’Italia, un mondo sano, non corrotto, dove va avanti chi merita ma nessuno viene lasciato ai margini. Senza nessun nostalgico riferimento ideologico, nessuna contrapposizione tra la mano destra e la sinistra, tra il piede dritto e quello mancino, tra babordo e tribordo. Si guarda avanti, si punta in alto.

Il MoVimento 5 Stelle è così, per questo l’iscrizione è libera per i non iscritti a partiti politici (e presto anche alle obbedienze massoniche), proprio perchè vogliamo superare la fase delle ideologie e lasciarla ai rari filosofi ed ai tanti ultrà. Noi gurdiamo avanti e cerchiamo, con un piano trentennale, di permettere ad ogni cittadino italiano di votare le proprie leggi di partecipare alla vita politica di essere uno dei poteri dello stato (quello legislativo) in una nazione a ridotta burocrazia. Continua a leggere Eroi, ideologie e dintorni…

Modi di imbrattare la città turistica

Orvieto,

manifesti che offendono Orvieto e chi ci lavoraCittà d’arte e di turismo, di storia di cultura, d’alta qualità e di tradizioni millenarie, città del miracolo Eucaristico, dei Papi, di leggende templari e di opere straordinarie, città antica ben oltre la storia familiare di chi oggi ci vive, città vecchia, di nonni, di comitati antirumore, di associazioni contro tutto quello che cambia o che funziona, città senza giovani, con pochissimi bimbi e con sempre meno lavoro.

In questa città, orfana dei militari e delle pompe di benzina su in rupe c’è chi si incazza anche solo se un ristoratore opera coi turisti a lo incomoda sul corso perchè c’è un tavolino od un menù, un treppiede con la foto dell’interno locale, o l’esposizione di prodotti artigianali.

Così, per strada, noi come i turisti che portano un minimo di benessere in questi anni tristi, troviamo manifesti come questi, con Orvietani che imbrattano, squalificano e svalutano la città e gli operatori che la tengono ancora in vita. E tutto ciò con un linguaggio che manda a “morire ammazzati” da un leone. Continua a leggere Modi di imbrattare la città turistica

Il Belvedere

Chiuso,

collage belvedereQui i turisti in autobus scendono a fare foto, a sgranchirsi, prima di partire per altre mete.

Qui i turisti in moto e con mezzi propri si fermano, cercano gli ingressi per poi ripartire delusi.

Qui la notte tra c’è chi si scambia l’amore in auto.

Qui, Orvieto, delude proprio quando potrebbe premiare, potrebbe vivere.

Qui al Belevedere, dove fermo con le 4 frecce, li ad impolverarsi, a subire senza manutenzione, senza l’uso ed il lavoro, i segni impietosi del tempo che passa c’è un centro per il turismo, un luogo d’eventi, un panorama mozzafiato.

Ancora segnalato da cartelloni ed insegne che lasciano in imbarazzo chi le ha seguite.

E’ questo il “belvedere” di Orvieto? Potrà essere diverso domani? Parliamone assieme..

Restate sintonizzati:

Come i funghi…

Come i funghi nascono associazioni, comitati, enti promotori.

Funghi velenosi, come certi comitati, enti promotori, associazioni...
Funghi velenosi, come certi comitati, enti promotori, associazioni…

La colpa è del clima impazzito, della debolezza della politica istituzionale che rinvia e regala delusioni una dopo l’altra, la colpa è di Beppe Grillo, dei giudici cattivi che inseguono il povero Silvio, la colpa e dei cinquanta poliziotti e di quel funzionario senza nome inviati a rimpatriare, o forse a deportare, una bimba e sua madre, la colpa è del caldo, del fascino di Renzi che neanche fosse Cary Grant con la voce di Alberto Lupo, la visione di Enrico Mattei ed il carisma di Gianni Agnelli seduce e conquista, la colpa è di quelli disperati che cambiano bandiera e idea ogni minuto secondo, la colpa è di internet, dei social network, di twitter dove il tuo “status” può cambiare ogni 15 minuti per 150 persone, la colpa e di chi ha fatto scempio di scuola e di università dove a botte di riforme ci siamo abituati a che storia e la geografia cambino costantemente, la colpa è della tecnologia che ci da comodità ed agisce sotto traccia abituandoci al continuo divenire degli oggetti ed alla continua decadenza, all’obsolescenza degli stessi, la colpa è della scienza che mantiene quello che promette ma sempre per volontà di Dio, la colpa è delle imprese che vanno all’estero a fare il “Made in Italy”, la colpa è del sonno dei giusti, o almeno della loro pennichella davanti alla tv, la colpa è di Bisignani e di degli andreottiani che tessono reti infinite solo per dimostrare d’esser molto più bravi delle massonerie, la colpa è di Papa Francesco che nel fare il proprio mestiere di “pontefice” i ponti li getta dove c’è più bisogno, la colpa è delle banche che armano la debitocrazia che lega individui, territori e stati, la colpa è mia che son stato in ferie questi pochi giorni.

PS
Tutto ciò per chiarire che sono destituite d’ogni fondamento le ipotesi d’accordo con gruppi renziani o pseudopararenziani da parte del MoVimento 5 Stelle di cui si parla qui ad Orvieto.

Meritocrazia e pari opportunità

Il MoVimento 5 Stelle promuove il merito, il talento, la capacità e la parità di genere,

Solo pochi giorni fa al Senato della Repubblica il senatore Lucidi, eletto nella nostra regione per il MoVimento 5 Stelle, riportava questi temi al centro del sistema delle nomine delle aziende partecipate dallo Stato.

Merito e pari opportunitàNoi rilanciamo che tali sono anche i punti di riferimento per chi gestisce le aziende locali di pubblici servizi partecipate dalle nostre comunità, ed anzi li vorremmo vedere applicati presso qualunque azienda che operi con i fondi pubblici; pertanto esortiamo la locale amministrazione ed il sindaco ad operare in tal senso e garantiamo sin da subito il nostro impegno in questo ambito a partire dal prossimo avvicendamento elettorale.