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I movimenti per i noccioleti

STAMATTINA LE POLVERI DEI LAVORI NELLE ZONE DEI NOCCIOLETI DI CUI SI È TANTO PARLATO ARRIVAVANO FIN SULL’AUTOSTRADA.

Comunque la si pensi il vedere tanto movimento con le polveri a coprire il verde lascia un po’ l’amaro in bocca.

Senza dubbio se fossimo stati in consiglio comunale l’argomento sarebbe stato quantomeno discusso in maniera pubblica al netto di quelle che sono le posizioni di tutto diritto dei vari comitati e degli imprenditori.

Purtroppo non è stato possibile, tocca ad altri ma fossimo in voi non ci conteremmo.

Lucia Vergaglia (M5S Orvieto 2014-2019): #MandatoPieno

SONO CAMBIATE TANTE COSE MA NON SIAMO CAMBIATI NOI.

Di Lucia Vergaglia.

In quest’ultimo anno o poco più abbiamo sterzato rispetto al nostro normale e consueto procedere degli anni precedenti. Era anche una cosa prevista, almeno in parte, come evoluzione crescita di un movimento che dall’opposizione andava a prendere il governo del paese.

In ogni caso tutte quelle decisioni sono state prese a maggioranza dagli iscritti quindi sono legittime e vanno sostenute. Personalmente da consigliere uscente però un certo fastidio nel chiamare quell’impegno MANDATO ZERO, e anzi vorrei che per tutto noi sia ben chiaro che quello era un MANDATO PIENO e che la maggioranza dei consiglieri comunali che ho conosciuto nel movimento ha sempre interpretato come ruolo istituzionale e da portavoce del programma del MoVimento 5 stelle e delle esigenze dei cittadini.

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Overshoot Day 2019. Vergaglia: il M5S non tralasci la politica per l’ambiente .

AD ORVIETO, IN UMBRIA ED IN TUTTA LA CIRCOSCRIZIONE CENTRALE SI È VOTATO PER LE EUROPEE E MENTRE ITALIA ED EUROPA SFONDAVANO I LIMITI DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE. OGGI SI CHIUDE IL CICLO.

È arrivato l’Overshoot Day, il giorno del sovrasfruttamento della Terra: la popolazione mondiale ha già consumato tutte le risorse – frutta e verdura, carne e pesce, acqua e legno – disponibili per il 2019, l’Italia ha raggiunto il suo giorno di indebitamento già da un bel pezzo cioè durante le elezioni europee mentre al livello planetario l’esaurimento della parte rinnovabile è appena avvenuto. In Europa invece è successo il giorno 10 maggio. Il quel mese abbiamo inutilmente atteso che almeno uno dei candidati europei levasse la propria voce. E niente…

I somari della classe siamo noi! Calcolando la sola Italia, l’Overshoot day è stato a metà maggio dato che occorrerebbero più di due Terre e mezza se la popolazione mondiale vivesse come gli italiani. Ed andrebbe peggio senza l’investimento massiccio in tecnologie green.

Da adesso in non solo in Europa ma in tutte le nazioni stiamo depredando il Pianeta, e immettendo in atmosfera una CO2 che non può essere assorbita.

A dirlo è il Global Footprint Network, secondo cui per soddisfare la domanda umana servirebbero ormai 1,7 Terre.

Mentre intanto qui nel nostro piccolo del territorio di Orvieto e del circondario orvietano in Umbria stavamo facendo tanto, come cittadini partendo dai Consigli comunali, in questo periodo assurdo abbiamo visto la campagna elettorale dei candidati alle Europee dare appuntamenti, fare comunicazione social “emozionale” ma senza dire un accidente sulle tematiche che riguardano il futuro con la F maiuscola.

Da parte nostra non possiamo non valutare o sottolineare tutto questo mentre da parte nostra c’è molto impegno per la gestione del presente, per il recupero degli sprechi e per avviare al riciclo i materiali, ma per il risparmio nei consumi ed energetico si fa davvero poco. Le stesse associazioni ecologiste, ha denunciato già da tempo il gruppo ECOrvietano, troppo spesso si lasciano tentare dall’industrializzazione del ciclo dei rifiuti quando la prima e definitiva regola è RIDURRE. Inoltre non ci limitiamo a domandarci come consumiamo queste risorse. Invece noi siamo sempre in prima linea per adottare soluzioni. Ecco perchè ci sembra incredibile che l’ambiente sia scomparso dall’agenda dei candidati per l’Europa e venga lasciato solo alle iniziative locali che per loro natura non rappresentano soluzioni sistemiche ma che potrebbero diventarlo: ecco brevemente un esempio da Orvieto, quello di Lucia Vergaglia, candidato “respinto” dal M5S e consigliere uscente.

Approfondite:

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Meetup Orvieto . Oggi le linee programmatiche del Sindaco Tardani

OGGI LA PRESENTAZIONE DEGLI IMPEGNI FORMALI PER ORVIETO. IL PRIMO PASSO PER PASSARE DA UNA FASE AMMINISTRATIVA AD UNA RI GOVERNO DELLA CITTÀ.

Ormai ci avviciniamo alla metà di quei primi 100 giorni che servono a farsi un’idea di una amministrazione e finalmente vengono presentate le linee guida dell’azione amministrativa. Queste sono uno strumento, un documento formale, e non una semplice dichiarazione politica priva di impegni. Alla commissione di garanzia delle minoranze il potere di verificarle il tempo reale anno dopo anno. Teniamo a precisare che a suo tempo nel 2014 noi chiedemmo proprio la presidenza di questa commissione per poter effettuare le convocazioni ed organizzare gli ordini dei lavori, tuttavia non ricevemmo la possibilità da parte degli altri componenti della minoranza , cioè della amministrazione attuale, di accedere a tali ruoli. Quello che poi è successo è che nei 5 anni di Germani quella funzione della commissione di garanzia non è mai stata attivata. Nel frattempo la nostra portavoce Lucia Vergaglia a quindi dovuto basarsi solo sulla possibilità dei consiglieri comunali di fare in proprio attività ispettiva ed azione propositiva, senza appunto poter contare sulle garanzie istituzionali che dovrebbero avere i ruoli di opposizione in ambito Democratico.

Ma cosa sono queste “linee programmatiche”?

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Vergaglia. Le attività produttive come Pilastro dell’economia orvietana

NON SOLO AGRICOLTURA, TURISMO E COMMERCIO. I PILASTRI DELL’ECONOMIA ORVIETANA PASSANO NECESSARIAMENTE PER L’INDUSTRIA.

Lo sviluppo economico è materia complessa ed articolata. Se da un lato, in questa epoca robusti cambiamenti climatici e crescenti livelli di inquinamento, bisogna premiare la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente dall’altro Bisogna comunque non perdere le occasioni di sviluppo economico, di innovazione tecnologica e di aumento dei livelli di occupazione. Questo Fu uno dei primi terreni di scontro della nostra attività consiliare quando proponemmo un articolato programma per il rilancio del distretto produttivo di Fontanelle di Bardano, che è il centro esatto d’Italia, non solo per tamponare le crisi industriali dando una possibile alternativa di riqualificazione alle aziende ma soprattutto per gettare le basi di una vera e propria politica di sviluppo territoriale proponendo di trasformare le peculiarità territoriali in opportunità lavorative.

Si trattava dello sviluppo un vero e proprio cluster sul modello Nord europeo piccola che avesse il suo focus sulle tecnologie indossabili, il cosiddetto wearable, e come elemento distintivo la manifattura italiana.

L’idea la avevamo già sviluppato in campagna elettorale ma ne approfondimmo le caratteristiche durante la prima Cluster conference Europea a Bruxelles cominciando ad intessere una rete di rapporti e relazioni istituzionali.

Anche perché ogni tipo di relazione internazionale diventa un elemento di valore aggiunto nella programmazione Europea che avrebbe potuto fungere da motore economico-finanziario per un eventuale progetto di questo livello. Gli approfondimenti sulla logistica attuale, quindi sulla possibile utilizzo di una seconda uscita autostradale Orvieto nord e sull’utilizzo dello scambio merci di rete ferrovie Nord adiacente alla zona industriale, il recupero di specifici beni culturali come ad esempio Ponte Giulio, L’importante copertura mediatica che potrebbe dare il valore aggiunto di essere al centro Esatto d’Italia, la formazione è riassunzione del personale delle aziende come la ex Grinta – Mmanifatture ed il coinvolgimento delle realtà territoriali a partire dalla Electrosys oppure dalla Vetrya (che successivamente ha per conto proprio portato avanti l’idea della centralità che doveva essere alla base di tutto il distretto) ed infine come in tutti i cluster il condimento delle realtà che si occupano di innovazione a partire dalle università. Insomma una idea che avrebbe potuto dare sbocchi ed impiego a oltre 300 maestranze direttamente, garantire prospettive a numerose famiglie ed una formazione di qualità per molti giovani senza considerare l’indotto.

Questo proponevamo quando parlavamo del Centro del Made in Italy.

Ecco come è andata:

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Orvieto, Umbria. La salute e la sanità orvietana.

PUR NON ESSENDO COMPETENZA DIRETTA DEI COMUNI QUELLE DELLA SALUTE E DELLA SANITÀ SONO RESPONSABILITÀ DEI PRIMI CITTADINI ED INTERESSE DI TUTTI NOI.

Nel periodo in cui è esistito il gruppo consiliare M5S Orvieto la portavoce e capogruppo Lucia Vergaglia ha attivamente cercato di tenere viva l’attenzione su questa tematica intervenendo a tutti i livelli dalla consegna gratuita dei farmaci alle piazzole presso le farmacie, dalla attivazione della commissione di studio sulle liste d’attesa nella sanità alla redazione di un piano in 10 punti per ridurre i disagi, dalla questione del centro antiveleni anche veterinario a quella della piazzola destinata all’elisoccorso, dai disservizi del CUP all’intervento per evitare le duplicazioni di attività in Umbria salute. Insomma interventi a tutto tondo per cercare di riportare al centro della discussione amministrativa e del territorio orvietano la miglior gestione della politica sanitaria e per la salute.

Viviamo però ora un momento nel quale la sanità sembra interessata e colpita da continui scandali. Ecco le sue parole:

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Meetup Orvieto. Consiglio comunale 22 luglio 2019

PRATICAMENTE ASSENTE L’OPPOSIZIONE. L’UNICO CASO IN CUI ACCADDE CON LUCIA VERGAGLIA DI NON PRESENTARE ATTI FU QUANDO DECIDEMMO L’AVENTINO.

(di #Meetup #Orvieto, UMBRIA).

Qui orvieto, città per la Costituzione. È incredibile leggere delle mozioni di maggioranza, interrogazioni della compagine che amministra e questo assolutamente in mancanza di atti in qualche modo collegabili a coloro che erano al governo solo pochi mesi fa.

In tutto questo sarà anche la giornata dedicata alla valutazione ed all’approvazione delle linee di governo del sindaco Tardani.

E sono quasi passati per metà i primi 100 giorni appunto del nuovo sindaco. Uniche delibere concrete in approvazione sono gli affidi ad avvocati non di Orvieto di alcune vicende legali che riguardano la nostra città. Ed anche qui ci sarebbe da dire.

Beh, ve lo immaginate un sindaco M5S o magari la vostra Lucia Vergaglia a cosa sarebbe stata sottoposta se avesse gestito questi primi giorni in questo modo?

In ogni caso la nostra opposizione a suo tempo fu estremamente più fattiva e questo senza dubbio manca a gran parte di coloro che seguono la politica nella nostra piccola ma straordinaria realtà cittadina, indipendentemente da come la pensi politicamente.

Ed anche questo è un dato di fatto.

Meetup Orvieto: World Youth Skill Day 2019.

SI FA UN GRAN PARLARE DI UNESCO MA LA GIORNATA #WYSD CHE QUESTO ENTE DEDICA ALLA PREPARAZIONE DEI GIOVANI VIENE REGOLARMENTE DIMENTICATA SIA AD ORVIETO CHE IN UMBRIA.

(di Meetup Orvieto).

Oggi è la giornata dedicata alla preparazione dei giovani, il #Wysd World Youth Skill Day.
A parte alcune organizzazioni importanti l’argomento non viene neanche sfiorato negli enti di prossimità.

Assessorati a cultura e scuola non ne parlano e l’occasione va persa.
Un vero peccato.
Soprattutto considerando che i nostri giovani sono (apparentemente) sono molto preparati a giudicare dalle medie scolastiche ma poi risultano sia una altissima difficoltà di inserimento lavorativo che gravi lacune che emergono dai test INVALSI.

E con le possibili autonomie regionali cosa potrebbe ancora succedere? Questa era la giornata è l’occasione buona per fare i vergine In questo quadro anche le possibili soluzioni soprattutto insieme ai nostri giovani cittadini che le problematiche nei vivono tutti i giorni ed al tempo stesso si pongono degli obiettivi a loro ben più chiari che a chi viene dalle generazioni precedenti che hanno avuto esigenze diverse dovute al differente contesto.

Purtroppo, semplicemente, non c’è stata sufficiente sensibilità neanche quest’anno .

Lucia Vergaglia:attenzione alle pari opportunità

VERGAGLIA: NEL 2014 UNO DEI MIEI PRIMI INTERVENTI FU PER DARE IL VIA ALLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ PREVISTA DALLO STATUTO MA ANCORA FERMA. ROBERTA TARDANI ERA CON ME…

Fu uno dei primi atti del M5S Orvieto nel 2014 quello di chiedere uno spazio fisico e l’attivazione della commissione statutaria pari opportunità ferma da troppo tempo, ma questo divenne quasi subito un motivo di Braccio di Ferro con il vicesindaco Cristina Croce attualmente consigliere all’opposizione. Tuttavia in quei primi momenti ed alle riunioni iniziali partecipava anche l’attuale sindaco Roberta Tardani.

Oggi la stessa Roberta Tardani è sotto minaccia di un ricorso al TAR per la decadenza della Giunta che non risponde ai requisiti di parità di genere previsti anche dal nostro Statuto cittadino oltre che dalla normativa. Tuttavia, a mio avviso, ci sono i tempi tecnici per attivare la commissione statutaria e proporre una via alternativa e meno traumatica del rischio di perdere sia al TAR che al Consiglio di Stato, col pericolo anche del commissariamento del Comune di Orvieto, e lavorare utilizzando il pieno potenziale della Giunta quanto meno per una parte della consiliatura.

Orvieto patrimonio Unesco. Facciamo il punto.

SIAMO NELLA “TENTATIVE LIST” DAL 2006 MA NON ABBIAMO AVVIATO ANCORA TUTTE LE PROCEDURE.

Sulla questione UNESCO ci siamo spesi molto per il riconoscimento della biodiversità ambientale ma non abbiamo, nel periodo in cui eravamo presenti in Consiglio comunale , sollevato il coperchio da quel vaso di Pandora che è il lavoro da fare per rendere tutta la città anche solo alcuni specifici monumenti patrimonio dell’umanità, con tutto quello che in termini di vincoli e di disciplinari può esserne conseguenza.

Ci interessava infatti che una eventuale seconda candidatura sul territorio evitando non ostacolasse quella ambientale, che è stata ottenuta ed é oggi alla fase successiva con la elaborazione ed applicazione dei progetti di governance.

In ogni caso nel giugno del 2018 mentre Vittorio Sgarbi lascio lanciava la sua provocazione sul candidare solo il Duomo come World Heritage Unesco la nostra portavoceLucia Vergaglia aveva già posto le basi per la discussione quando si sarebbe insediata la successiva amministrazione del 2019, e se avessimo avuto la possibilità di presentare la lista e quindi di essere quantomeno presenti in Consiglio comunale, se non addirittura in amministrazione, con questo argomento che sarebbe sicuramente all’ordine del giorno.

Però non ci tiriamo indietro, ne abbiamo parlato col Lucia vergaglia ed ecco cosa ci siamo detti:

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