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Commissioni: Era già tutto previsto.

Non si dica che non siamo stati disponibili.

Avevamo incontrato l’ex maggioranza, ovvero i “colleghi” di minoranza, per discutere i vari passi – possibilmente limpidi e costruttivi – di avvio di consigliatura. Spesso ci viene detto che non siamo esperti, che non siamo come altri “professionisti” delle poltrone e della dialettica politica. Per il MoVimento 5 Stelle sia la caratteristica di essere dei neofiti e soprattutto di non POTER pianificare carriere istituzionali a lungo termine sono espressamente richieste. Ma forse è proprio per questo abbiamo “superficialmente” frainteso le intenzioni del gruppo che fa capo a Concina quando parlavano (vanamente) di condivisione e di garanzie di confronto all’interno dell’alveo della minoranza del Consiglio Comunale .

Per noi non c’è problema, la disponibilità ad assumerci ruoli e compiti di garanzia l’abbiamo data pubblicamente, non siamo noi a tirarci indietro, non siamo noi quelli che si nascondono dietro altri. Il gruppo dell’ex maggioranza ha i numeri per procedere e lo fa con arroganza e menefreghismo per riservarsi ruoli che dovrebbero essere espressi da tutta l’opposizione, al fine di scogiurare il possibile strapotere della maggioranza, ma a quanto pare anche delle forze coalizzate della minoranza. Non se la prenda Concina se portiamo e porteremo sempre alla luce del sole le arguzie delle sue insonni pianificazioni notturne, non se la prenda Sacripanti, contro il quale, ovviamente, non abbiamo nulla di personale, se reputiamo che il disegno che lo ha visto divenire Presidente della Commissione di Garanzia sia stato portato avanti con fare puerile, dietro la cortina di un segreto di Pulcinella.

La poltrona di "Garanzia"

“Il MoVimento 5 Stelle subisce un affronto in termini politici con lo scippo di tutte le nomine in Consiglio Comunale, incassa questo schiaffo alla democrazia dato dall’ex maggioranza, la coalizione pro Concina, che fino a ieri ha comandato e che, ancora rosa dal risentimento per la sconfitta elettorale, decide UNILATERALMENTE di esprimere la propria designazione per i ruoli di presidenza delle commissioni e dell’incarico alla vice presidenza per la minoranza (passato a Meffi come da Manuale Cencelli, citatissimo dalle parti di Forza Italia ed evidentemente a loro ben noto) senza alcuna considerazione della disponibilità a far da garante espressa dal Capogruppo M5S manifestata giorni prima e riportata dalle maggiori testate giornalistiche locali.

Durante una preliminare quanto frettolosa riunione nella sala comunale della minoranza mi venne personalmente comunicato l’esito delle decisioni precedentemente prese motivandole, in maniera ferale, con il peso dei numeri elettorali e di un imprecisato disegno politico da portare avanti, in pratica venni messa davanti ad un fatto compiuto che non necessitava di alcuna altra discussione… a Destra sono abituati così fin dal secolo scorso, solo che adesso i modi sono, apparentemente, più edulcorati! Mi resterà sempre il dubbio del perchè di quella convocazione alla Corte Conciniana.  Noi del M5S non ci tiriamo indietro ed il tema delle discussioni era rilevante per i cittadini di cui tutti noi siamo dipendenti. La situazione che mi hanno e ci hanno delineato, la mancanza di trasparenza, condivisione e confronto ha portato i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

No, grazie. Il M5S è un’altra cosa ed io mi accomodo nel dignitosissimo banco della minoranza della minoranza in maniera chiara e decisa, ma non rissosa, talvolta emozionata in quanto comprendo l’importanza istituzionale della mia funzione. Siamo a servizio di tutti i cittadini anche e soprattutto di chi ha scelto di farsi rappresentare da altre compagini elettorali più o meno assortite. E’ un osservatorio interno privilegiato sullo scenario della politica orvietana. La posizione del MoVimento 5 Stelle nella attuale consiliatura è stata varata sotto tutti i buoni auspici: quelli della indipendenza, dell’autonomia e di netta equidistanza dagli antagonisti politici, vale a dire il Centro Destra ed il Centro Sinistra.

Il MoVimento 5 Stelle è una forza innovatrice ed propulsiva, e la sottoscritta si onora di occupare il posto che gli elettori hanno scelto di affidarci; chi ci ha votato voleva la presenza di una voce nuova ed alternativa a quanto già visto. Siamo qui per questo.”

Lucia Vergaglia (M5S)

Quali garanzie potremo avere, e potranno avere i cittadini, da una compagine di minoranza comprendente questi manager di partito solo il tempo lo potrà dire, ma le premesse sono le solite di una politica stantia e, duole dirlo, davvero provinciale.

Tante maggioranze, una sola opposizione

Si è delineato lo scacchiere del Consiglio Comunale di Orvieto, ma è ben diverso da quello scenario di maggioranza e minoranza a cui ci aveva abituato il bipolarismo di centrodestra e centrosinistra.

lucia01Le maggioranze

Oggi abbiamo una maggioranza variegata in cui il Pd non ha da solo i numeri per governare, neanche insieme a Sel, partito storicamente in soccorso dei vincitori. Una maggioranza in cui la componente della lista civica “Per andare avanti” esprime numeri decisivi ed ottiene assessorati e nomine importanti, e quindi una propria dignità decisionale e capacità d’influenza dell’amministrazione. Fondamentalmente “Per andare avanti” vale quasi quanto il Pd, teoricamente, se si schierasse con tutte le opposizioni potrebbe dar vita ad una nuova maggioranza. Ma le opposizioni, le minoranze, non sono solo rappresentate dai partiti di centro destra e le liste civiche a sostegno del vecchio sindaco, cioè dalla precedente maggioranza; infatti c’è anche il nuovo arrivato: il MoVimento 5 Stelle. Quest’ultima forza politica scompagina tutto, infatti qualora “Per andare avanti” si schierasse per creare una nuova maggioranza basterebbe la sola astensione del MoVimento per impedire qualsiasi approvazione o modifica in votazione al Consiglio. Addirittura sarebbe sempre il MoVimento, insieme a Pd e Sel a poter dare vita ad una maggioranza di scopo, basata sulle #5domande e sullo stesso programma condiviso, escludendo sistematicamente il gruppo che fa capo a Toni Concina.

L’ex maggioranza

Attualmente sembra configurarsi una situazione davvero imbarazzante in cui la squadra di Concina, palesemente formata a tavolino, pone l’incombenza dell’appeal “istituzionale” sulle spalle di Meffi, il ruolo di pasionaria di diritto all’ex vicesindaco Roberta Tardani, quello di operoso uomo delle faccende pratiche e del contatto con il territorio sul silenzioso Luciani ed infine con Sacripanti nel gladiatorio ruolo di pungolo, d’uomo di vera opposizione. Sacripanti ha esordito sovrapponendosi all’annunciato question time sulla Tassa di Soggiorno del M5S (in cui chiedevamo conto dei soldi che la tassa vale) e lo ha trasformato in una battaglia su una non notizia (che fai, Sindaco, ti dimetti?). Siamo al punto che lo stesso, pur di affermarsi come uomo d’opposizione nel tentativo di giustificare la già decisa e promessa presidenza della commissione di Controllo e Garanzia, s’inventa ambientalista e fa mozioni sulle Pale Eoliche sul Peglia con un abbondante anno e mezzo di ritardo.

L’opposizione, quella vera

Libera, attiva, sempre disponibile al confronto e non facente parte ne della vecchia maggioranza ne della nuova maggioranza, il M5S, autentico ago della bilancia, si è già dichiarato disponibile ad assumere gli incarichi istituzionali di vice presidenza del Consiglio Comunale e presidenza della Commissione Controllo e Garanzia. Ci hanno spiegato, quelli dell’ex maggioranza, che tra loro, nei loro incontri, già hanno proceduto alla divisione delle nomine. Abbiamo preso nota e ci regoleremo di conseguenza, questo significa che controlleremo i controllori e metteremo in trasparenza quello che si nasconde dietro gli inciuci ed i giochini di nomine e di accordi. Manterremo vivi i contatti istituzionali ma ribadiamo, in piena trasparenza, che l’ex maggioranza è da noi equidistante quanto l’attuale maggioranza.

Ci sono tante maggioranze, ma c’è una sola opposizione: il M5S.

AbolirEquitalia ad Orvieto

L’iniziativa AbolirEquitalia del M5S Orvieto parte da lontano, già nel 2013 [link], ed ha visto raccolte firme, attività d’informazione sotto i palazzi del potere [video] infine la partecipazione alle iniziative nazionali.

equitalia1

Ora che siamo in Consiglio Comunale abbiamo portato la questione come PRIMA interpellanza al nuovo sindaco, Giuseppe Germani che ha preso in carico il problema e preso l’impegno di rispondere compiutamente nel prossimo Consiglio Comunale. Ecco come è andata:

Cons. Lucia Vergaglia (M5S): “Innanzitutto saluto i cittadini che hanno permesso al M5S di rappresentarli in questa assise e che si attendono una nostra propositiva posizione per concretizzare provvedimenti fattibili. La mia prima domanda verte sulla riscossione dei tributi da parte di Equitalia SpA e sue controllate chiedendo che l’Amministrazione Comunale riporti intramoenia nel sistema della riscossione dei tributi in favore della casse comunali. Ricordo che in commissione Finanze è iniziata la discussione della legge sull’abolizione di Equitalia norma ispirata al buonsenso e volta a garantire efficienza ed equità al sistema tributario”.
Sindaco Giuseppe Germani: “quello che la Consigliera Vergaglia pone è un problema vero e reale che approfondirò nel prossimo periodo previa verifica con i nostri uffici. Risponderò più compiutamente nella prossima seduta del Consiglio”.

In passato a questioni simili le parole d’ordine sui nostri attacchi ad Equitalia erano le solite accuse di demagogia e populismo.

assessore pizzo demagogiaOggi vediamo che ci sono delle differenze e che l’azione politica che stiamo facendo, con i pochi mezzi a disposizione di una risicata minoranza, già porta qualche risultato e qualche assunzione di responsabilità.

Aspettiamo Sue notizie Sindaco, e con noi la cittadinanza.

Fiducia a Germani sul nostro programma

Fiducia alle linee programmatiche presentate da Germani? Si, certo.

Forse non tutti sono stati attenti ma larghissima parte degli indirizzi di governo presentati dal neosindaco Pd, Giuseppe Germani, rispecchiano buona parte del nostro programma elettorale e le tante proposte a 5 Stelle portate alla pubblica attenzione durante la precedente amministrazione. Germani ha pienamente colto lo spirito delle famose #5domande ed affronta alcuni nodi irrisolti. Attenzione però: questi indirizzi di governo li giudichiamo sicuramente timidi, potevano essere molto più “evoluti”, ma sono di certo condivisibili.

Potevamo fare sterile protesta dicendo “No, grazie” anche a chi ha accolto quanto abbiamo chiesto. Ma questo comportamento da politichetta non è da noi, noi guardiamo i fatti quindi abbiamo votato da M5S, non abbiamo posto sterili ostacoli.

Ecco un estratto dell’intervento in aula.

Lucia - Rtva

Lucia Vergaglia (M5S): “…ci siamo incontrati varie volte in campagna elettorale. Ciò che noto è che c’è un continuum di comunicazione, stessi toni e stessi messaggi. Sarà quindi nostro compito imprimere un segno nuovo alla politica orvietana. Consideriamo ampie, ancorché timide, le proposte rispetto ai bisogni del territorio. Noi abbiamo un modo innovativo di fare politica ed il nostro status di minoranza ci pone in attesa delle reali soluzioni che verranno poste sul tavolo da parte dell’Amministrazione comunale. L’ambiente è questione prioritarie e non vi lasceremo scampo perché abbiamo necessità che la nostra politica locale sia in assoluta armonizzazione con le indicazioni che ci sono date dall’Europa, dove abbiamo una forte rappresentanza. Vorrei rilevare Sindaco, che non avete dato chiarezza sull’acqua pubblica e sul tema della connettività tanto utile ai cittadini per poter usufruire di servizi amministrativi evitando spostamenti, code e attese, oltre ad avere la possibilità di informarsi. Riguardo ai trasporti avremmo preferito che ci fosse una più netta presa di posizione sui rapporti con l’Azienda dei trasporti e su come far pesare le quote societarie del nostro Comune. Vi siete appropriati della definizione di ‘percorso’ che ho personalmente usato tanto nella campagna elettorale, questo tipo di contagio a noi va benissimo. Approviamo il tecnicismo della scelta di avvocati nell’Esecutivo – peraltro molto presenti anche in Consiglio – perché fa bene condividere le competenze all’occorrenza. Per tutte queste ragioni, non ci sentiamo in questo momento di porre ostacoli a questa amministrazione.

La nostra dichiarazione di voto è favorevole perché in questo momento non abbiamo motivi politici e personali di diretta contrapposizione a premesse così simili alle nostre. Stiamo parlando di linee di indirizzo, non abbiamo certo visto la ‘ricetta’ del Sindaco, e restiamo dell’idea che bisogna essere concreti. Uno schieramento contrario pretestuoso sarebbe una ripicca sterile che non farebbe bene alla città. Ripeto, allo stato attuale non abbiamo elementi per dare un giudizio positivo, né negativo alle linee di indirizzo di governo del Sindaco, dico che gli elementi della vivibilità sono la sfida grande per i residenti ed i turisti e che è importantissimo recuperare gli aspetti culturali della città. Da parte nostra abbiamo già predisposto una prospettiva di tutela del sito dell’Albornoz legata alla particolarità del sito in termini di sicurezza, che proporremo all’attenzione dell’Amministrazione”.

Gli indirizzi presentati da Germani al Consiglio Comunale di Orvieto a cui, pur essendo l’unica opposizione, abbiamo dato voto favorevole [Parte 1] – [Parte 2].

Il M5S Orvietano entra in Comune

Ci siamo quasi, il 26 giugno ci sarà la prima seduta consiliare della nuova amministrazione ed il M5S sarà presente nei banchi dell’opposizione.

consiglio comunale orvieto m5sIn questo primo incontro istituzionale, oltre le consuetudini della verifica di eventuali cause d’ineleggibilità di consiglieri e sindaco ed il giuramento di quest’ultimo, ci saranno le occasioni d’esordio per delineare in piena trasparenza la futura azione politica del MoVimento 5 Stelle orvietano, presente con un suo proprio gruppo all’interno del consiglio. Trasparenza, pari opportunità, equilibrio, equidistanza, risparmio, partecipazione e sviluppo saranno le parole d’ordine della nostra azione.  Continua a leggere Il M5S Orvietano entra in Comune

Un “bando pubblico” per gli assessori.

In questi giorni impazza su Twitter l’hashtag #totoassessori ed anche qui ad Orvieto le nomine sembrano il classico oggetto di scambio del vecchio modo di fare politica; infatti la selezione degli assessori, ai quali il sindaco Germani darà deleghe relative a parti importanti dell’amministrazione dell’istituzione, sembra continuare ad avvenire secondo la travisata “scelta fiduciaria” che in pratica significa rispettare il “peso” in voti di liste, lobby e capibastone.

Il M5S è decisamente e notoriamente contrario a simili liturgie di favoritismi, per noi è il merito che deve essere posto a fondamento di tali scelte. Oggi troppo spesso gli assessori risultano sprovvisti anche delle più superficiali competenze nei settori di loro pertinenza, e questo è un grosso limite per attività operative più che politiche. Non vogliamo assessori che siano semplici paravento di dirigenti che dovrebbero indirizzare e coordinare. Non vogliamo dei “tecnici puri” né persone messe a caso tra quelle che non hanno trovato spazio in consiglio nonostante non siano stati scelti dall’elettorato o, peggio ancora, tra quelle indicate dal “partito” o dal gruppo d’interesse locale o regionale. L’incapacità di assolvere determinate funzioni infatti limita a tal punto l’azione amministrativa che diventa impossibile rispettare l’Art. 54 della Costituzione, II comma “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore…”; infatti un amministratore fiduciario conscio dei propri limiti dovrebbe, per definizione, fare la scelta d’onore di rinunziare all’incarico.

Concorsi-ed-esamiTutto ciò premesso, il M5S di Orvieto, propone d’indire un bando, con criterio della competenza e della professionalità fondamento delle scelte politiche, procedendo ad una selezione dei candidati basata sulla valutazione oggettiva di curricula, esperienze e competenze specifiche per materia, rendendo nel contempo pubblico e trasparente tale processo, permettendo così anche la valutazione della capacità di relazionarsi con le istituzioni e la cittadinanza, con le associazioni e le imprese.

Nel periodo d’interregno tra la selezione dei nuovi assessori ed il loro insediamento, che valutiamo in sei mesi, si proroghi temporaneamente il mandato agli assessori uscenti affiancando al contempo alla dirigenza del comune i nuovi indirizzi politici in forma di tavolo di confronto. Diamo sin d’ora la disponibilità a contribuire all’auspicata redazione del bando ed alla sua promozione in rete e nei circuiti sociali e professionali.

Germani si propone come il “cambiamento”? Benissimo! Cominci da qui.

Subito chiarezza sulla tassa di soggiorno

Occorre chiarezza sin da subito.

lucia m5s su tributi localiUna voce importante del bilancio comunale, circa 200.000 euro solo per il 2014, è dato dalla Tassa di Soggiorno. Attualmente destinata a coperture generali per lo stato cosiddetto di “Pre Dissesto” questa dovrebbe essere una tassa di scopo, cioè una tassa le cui risorse vengano ridistribuite in progetti legati all’ambito in cui è presente. Questa leva fiscale infatti dovrebbe essere una leva di sviluppo, legata a progetti turistici, a promozione del territorio ed in particolare dei pernottamenti.

Precisiamo che non è una tassa che pagano gli orvietani ma i turisti quando pernottano qui e che abbiamo già espresso la nostra posizione con forza e chiarezza.

Le associazioni degli albergatori vorrebbero che la tassa sia del tutto cancellata ed in tal senso hanno ottenuto da Giuseppe Germani un’assicurazione scritta a che ciò avvenga rapidamente.

tassa-soggiornoAddirittura alcuni candidati (Piccioni e Gnagnarini) della lista a sostegno di Germani “Per andare avanti” avevano proposto come “strategia” per coprire parte dei 200.000 euro già previsti in bilancio 2014 ritocchi delle tariffe agli autobus turistici e dei biglietti del Pozzo di San Patrizio. Cosa palesemente inutile data la stagione turistica ampiamente avviata.

A questo punto se Germani decidesse di tener fede all’impegno preso con quell’associazione di categoria, e non potendo ribaltare il valore della tassa sui turisti, ci chiediamo a quale altra parte dei cittadini orvietani sarà chiamata a scontare questi 200.000 euro, o quali servizi dovranno essere ridotti per coprire tale mancanza.

Tengano presenti gli assessori prossimi venturi che il bilancio, a nostro avviso, non è ingessato solo dall’accesso al fondo della legge SalvaComuni 174 del 2012, ovvero il cosiddetto Pre-Dissesto, ma anche dalle scelte politiche e gli impegni presi dal nuovo sindaco quando era candidato e forze che lo sostengono. Noi del M5S non siamo ideologicamente pro o contro, chiediamo chiarezza, ed in consiglio comunale risponderemo nel merito sia con le proposte che con il voto d’aula; ci si aspetti sempre da parte nostra richieste di chiarimento e trasparenza verso i cittadini.

Dunque buon lavoro al Sindaco Germani, ci vediamo dentro e sarà un piacere.

Il nemico del mio nemico

Europa.

La nostra Laura e gli altri amici che con lei andranno a sedere nel Parlamento Europeo faranno gruppo con quelli di Nigel Farage dell’Ukip. Questo signore è molto noto sul web e nel 2011, nell’era Monti per capirci e del fallimento della Grecia per capirci, girava questo suo intervento all’EuroParlamento.

Allora era una voce minoritaria in Europa, proveniente da un partito minoritario in Gran Bretagna, Oggi è il vincitore delle elezioni inglesi, cioè quello che la stampa italiana ha descritto come un cialtrone è capo del primo partito in Inghilterra, e con il M5S formerà un’opposizione alla Troika di Bruxelles in grado di raccogliere anche tutte le altre opposizioni fino ad ora rimaste in ordine sparso. Farage, il nemico della Troika, del MES, del Fiscal Compact,  è per tutti noi è, prima di tutto, il nemico del nostro nemico.

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Ecco Nigel Farage, il nemico, in una sua recente intervista ad una Tv italiana.

Si #CambiaVerso davvero

Oggi registriamo in regione tante novità,

logo-movimento-5-stelle-1024x1024Abbiamo il capoluogo con un sindaco ed una giunta di destra, una cosa inaudita fino ad ora, e con il M5S all’opposizione. Quasi la stessa cosa a Spoleto, Epifani non si era sbagliato, era soltanto stato profetico. Abbiamo il M5S all’opposizione di una giunta Pd a Terni ed abbiamo decine di consiglieri comunali a 5 stelle, scelti tra cittadini comuni col necessario requisito dell’essere incensurati, onesti, che entreranno nei comuni e, per effetto del decreto DelRio, anche nelle Province. Un’assoluta novità per quell’oliato meccanismo di appalti e nomine decise a tavolino, di quelle assegnazioni di fondi e lavori su cui il Pd, con le sue promesse, ha basato la campagna elettorale. E’ così anche ad Orvieto che vedrà una giunta di sinistra nuovamente al governo della città proprio mentre l’Umbria rossa si sgretola, e che si troverà il M5S nei banchi dell’opposizione a mettere le mani nei cassetti, negli appalti, nelle nomine e nelle consulenze. Nessuno si aspetti una sciocca collaborazione supina od una intellettualoide opposizione cieca e vana, non ci sono i fantocci della scorsa edizione.  Da parte nostra vedrete una trasparente attività politica a favore e nell’interesse dei cittadini tutti e tenacemente contro gli interessi dei gruppi di potere dentro e dietro i partiti.

Così nel giorno in cui Laura Agea, una ragazza umbra eletta alle Europee “direttamente” e non dietro figuri capolista di richiamo mediatico, entra a Bruxelles come EuroDeputato portavoce del MoVimento 5 Stelle, vediamo confermata la presenza di Lucia Vergaglia al Comune di Orvieto e possiamo finalmente smentire i falsi scenari che la davano fuori dai giochi e che hanno deviato sul candidato Pd locale i voti dei simpatizzanti del M5S.

Germani è il nuovo Sindaco, auguri a lui di buon lavoro ed un pensiero: quello di considerare bene la differenza voti con le destre ricordando che la prossima volta non ci saranno liste civetta ne false notizie che potranno impedirci di fare da ago della bilancia.

L’inserzione a pagamento

Su di noi girano un sacco di fandonie, questa volta non abbozziamo.

Stavolta per essere certi che l’informazione arrivi a tutti, ma proprio a tutti, arriviamo a fare  del volantinaggio virtuale, delle inserzioni a pagamento su note piattaforme sociali come facebook, per dare indicazioni su cosa NON faremo!

Abbiamo veicolato questo messaggio di DIFFIDARE DALLE IMITAZIONI (come i finti meetup e quei falsi M5S che hanno fatto liste civetta) e che NON diamo a nessuno indicazioni di voto.

diffidate dalle imitazioni 02Per cui quando sentirete quelle voci fatte girare ad arte che ci assegnano schierati da una parte o dall’altra ricordatevi che vengono dai partiti o dai lori infiltrati delle liste civetta.

Stay tuned, restate sintonizzati e diffidate dalle imitazioni.