Archivi categoria: MoVimento 5 Stelle Orvieto

Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Alcuni punti per parlare d’ambiente, ambito di qualuque programma politico che non sia pura demagogia nell’Italia contemporanea.

alluvioneNon solo la disponibile conoscenza ma anche recenti eventi dell’alluvione richiamano le “teste pensanti” ad affrontare in maniera realistica le dinamiche dei territori in cui noi viviamo e lavoriamo. Per cui insieme a punti di riferimento quali la strategia rifiuti zero e la totale tracciabilità dei rifiuti per l’applicazione della tariffazione puntuale si deve lavorare a ad un’idea condivisa di tutela dinamica del territorio.

I fiumi superano gli argini, la terra, prima o poi trema, le esigenze sociali possono superare rapidamente le pianificazioni.

La nostra è una realtà in evoluzione ed Orvieto, la città che immaginiamo, progredirà rapidamente e lo farà tutelando il territorio, in puliza, in piena e sempre maggiore vivibilità e con Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali.

Programma Orvieto 5 Stelle (m5s Orvieto città)
Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Come sempre quella che segue è l’attuale proposta di un programma in continuo divenire, che si arricchisce giorno per giorno ed è perto ai contributi (ed alle critiche, vedi programma completo: http://orvieto5stelle.com/programma)… Continua a leggere Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

“Impasse” ed altre perdite di tempo

Buondì,

impasseSi scrive impasse, si pronuncia empàs, si legge piddìpiùomenoelleconlistamonti, significa letteralmente “Difficoltà che non permette soluzioni o vie d’uscita” (dizionario).

Ieri in una riunioncina informale a 5 Stelle abbiamo quasi sfiorato la rissa qui in rupe, al centro storico di Orvieto. Il problema è che pure stando all’interno ed in contatto con i nostri eletti abbiamo una visibilità ridotta delle torbidissime acque parlamentari ed una pressione pazzesca sul territorio. I punti pregnanti sono essenzialmente quelli dell’impasse istituzionale che blocca il parlamento da giorni e le ipotesi di governo dallo stesso giorno delle elezioni, questo a livello nazionale, e le scelte operative più spicciole qui sul territorio.

Riporto in breve la posizione dell’avvocato Vergaglia che già il 26 febbraio scriveva:

“Una prospettiva purtroppo verosimile: apparentemente tutti contro tutti ingnorando il 25 % del nuovo elettorato 2013, si tornerà ad un Monti-bis, e le elezioni saranno state l’ennesima occasione scippata ai cittadini e mi spiego: se uno vota Bersani o comunque il centro sinistra di certo non voleva – se le idee politiche sono autentiche – un accordo con Monti (destra bianca ) o addirittura Berlusconi ( destra grigia), ma fottendosene altamente della sovranità popolare, ci sarà la solita compravendita di voti espressi e pesati all’ingrosso, e tutto questo con la solita menzogna che è per il bene del Paese.”

Da Roma è il cittadino eletto Roberto Fico che ci conferma l’empasse:

“Il PDL non ha nemmeno presentato i nomi per la formazione delle commissioni permanenti, il PD si è dichiarato contrario durante l’ufficio di presidenza alla costituzione dellle commissioni così come Scelta Civica di Monti.
In pratica PDL-PD-Monti stanno letteralmente bloccando il Parlamento, creando la famigerata impasse che falsamente attribuiscono a noi del movimento e non rendono possibili i lavori. Chiediamo che finisca l’ostruzionismo e che il Parlamento torni come da Costituzione ad essere l’organo legislativo per eccellenza.
Noi i nostri nomi per le commissioni li abbiamo dati da giorni e siamo pronti per partire! Sollecitiamo l’immediata costituzione delle commissioni e il loro avvio. Chiediamo alla Presidente Boldrini un atto di forza maggiore.”

Intanto, ci ricorda il cittadino Senatore della Republica Stefano Lucidi (Ternano, Umbro, dei nostri insomma) i cittadini a 5 Stelle, a commissioni bloccate, governo Monti ancora insediato, sono li al lavorare e lottare tutti i santi giorni Continua a leggere “Impasse” ed altre perdite di tempo

Il Garante del Contribuente

Non tutti sanno che esiste uno “Statuto dei diritti del Contribuente”.

generale giorgio biancoSi tratta di una serie, chiara, di enunciati raccolti in una legge del 27/07/2000, la n° 212 (approfondisci).

L’art. 13 di questa legge istituisce il Garante del contribuente che provvede su richiesta del contribuente ad accertare se effettivamente vi siano state violazioni perpetrate dai Funzionari civili o militari dell’amministrazione finanziaria. Il Generale Giorgio Bianco, Tuderte d’adozione, getta un grido d’allarme sullo svuotamento della figura del “Garante del Contribuente” e sulla riduzione del personale avvenuta gli Uffici finanziari regionali di Perugia.

Precendentemente il “triunvirato” composto dall’avvocato Giovanni Morani, già presidente del Tribunale civile e penale di Perugia, dal dottor Vincenzo Pilone e dallo stesso Generale Giorgio Bianco. Ora resta in servizio solo quest’ultimo, nel video qui di seguito la sua amara denuncia.

L’Ufficio del Garante, istituito nel 2000, è un organo collegiale operante in piena autonomia al quale sono demandati numerosi compiti a tutela del contribuente. Esso di norma interviene sulla base di segnalazioni del contribuente stesso o di altro soggetto interessato che lamenti disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione finanziaria. Ma oggi questo istituto è sotto attacco! Continua a leggere Il Garante del Contribuente

La fiducia a chi merita…

L’accorato appello (e le successive parole minacciose) del segretario del PD non potevano sortire l’effetto di una fiducia in bianco.

fuducia si-noNo, non c’era spazio di manovra per lui, non aveva contenuti nuovi, veritieri e verificabili, con lui c’era sempre lo stesso Letta, l’altro resta affianco al Cavaliere, un’evidente presenza del vecchio da cambiare, da superare, da riporre in un qualche baule in attesa che gli storici trovino parole eleganti per definire la seconda Repubblica.

Noi abbiamo votato per cambiare le cose e non per il triste balletto di colui che prima corteggiava Casini (ve lo ricordate Casini? Era sempre in Tv) ed i vari centri moderati, per capirci quelli dell’IMU, delle privatizzazioni, delle pensioni a 67 anni, dell’Euro così com’è struturato, dei miliardi per ponti sullo stretto, Tav, F-35 ed altre robe così.

Non era e non è possibile, ma in ogni caso quello nella fotto è il piccolo sondaggio che abbiamo visto lanciare pochi giorni fa, ed è eloquente.

Attendiamo con fiducia un segno di cambiamento, lo attendiamo con responsabilità doverosa, chi ci ha votato ha chiesto con forza proprio questo.

Il Web rende partecipativa la democrazia…

Chinque si sia occupato professionalmente d’informatica e tecnologie come il sottoscritto lo da per scontato: il futuro della democrazia passa per il Web.

Tim Berners Lee: “il web rende libero il mercato e partecipativa la democrazia”
Tim Berners Lee: “il web rende libero il mercato e partecipativa la democrazia”

E’ invece dato per scontato anche dal grande pubblico che il Web abbia reso trasparenti i prezi e quindi accentuato la concorrenza e la “pulizia” dei mercati, oltre ad aver abbattuto intermediari e distanze.

Tutto ciò SE Internet resta fuori dal controllo delle oligarchie, ed anche questo è noto ed ovvio.

La minaccia che incombe sul web può venire dal controllo politico ed economico che se ne fa. L’indipendenza della stampa, della circolazione delle informazioni, è ciò che più garantisce la democrazia“. A dirlo in una bella lecture (lezione) ci ha riprovato lo stesso padre del Web. Tim Berners Lee, nel bel mezzo degli Ict Days a Trento. “In futuro – continua Lee – arriveremo alle elezioni online se i governi non vengono tentati dall’usare Internet per controllare o spiare i cittadini”.

“Abbiamo visto – Ha voluto descrivere in opposto– cosa è successo in Egitto quando la gente è stata disconnessa. Il web può essere al contrario utilizzato per rendere ancora più libero il mercato e ancora più partecipativa la democrazia“.

Lo straordinario laboratorio italiano del M5S, che sta influenzando i comportamenti di tutti gli altri sarà applicabile in altri contesti economici, politici e sociali? Continua a leggere Il Web rende partecipativa la democrazia…

Domenica delle Palme 2013

Ci vorrebbe una benedizione speciale.

Ci vorrebbe un Papa dal nome Francesco che ispiri le persone alla bontà, alla condivisione, all’aiutarsi l’un l’altro che è così che Iddio ci aiuta. Ci vorrebbe un sant’uomo davvero che rinunci a soldi e tempo per portare la speranza e la solidarietà nei templi del potere. Ci vorrebbe un banchiere o un figlio di un ricco mercante che rinunci almeno a parte dell’inutile assurdo accumulo di beni terreni, e non solo a Cipro, si potrebbe cominciare anche da qui, dalla regione di quel Francesco di tanti anni fa.

Ci vorrebbero ben più di dodici apostoli oggi… uno per ogni signore delle armi, degli ogm, dei fondi monetari, dei brevetti sulle medicine salvavita. Ci vorrebbe un pò di convinzione in ognuno di noi che il mondo va cambiato, senza trucchi o giochetti, senza paura ne pietà per chi si è arricchito dannegginadoci e bruciando i sogni patriottici di coloro che si professano di destra, i sogni territoriali duri e puri dei leghisti e quelli di un mondo progredito di coloro che guardano a sinistra… beh, questo non oggi che si va per la pace, una tregua almeno per la Domenica delle Palme, aspettando una benedizione speciale che possa cambiare le cose così, per Divino intervento, ma senza sperarci troppo… purtroppo.

Cartolina processione duomo, Orvieto, Domenica delle Palme
Cartolina processione duomo, Orvieto, Domenica delle Palme

Primavera sul Paglia

Primo giorno di primavera.

Primavera sul PagliaCon l’equinozio di oggi tradizionalmente parte la primavera e complice la bella giornata siamo andati a dare un’occiata al Parco Fluviale di Orvieto, travolto dall’alluvione del novembre scorso.

La situazione è ancora sospesa nel limbo degli interventi pubblici ed i cittadini un pò più anziani che si affacciano sull’ormai ex campo del tradizionale “ruzzolone”, dal ponte sul Paglia chiuso da pannelli di legno, osservano lo scempio scuotendo la testa e sospirando con rassegnazione. Intanto, poco lontano, proseguono incessanti il lavori per la famosa, e famigerata, via “complanare”.

Cosa dire?

Che era meglio prevenire che curare? Che si doveva già avere certezza di tempi ed interventi condivisi con la cittadinanza? Oppure… oppure oggi facciamo festa, ci rilassiamo ed una volta tanto ci godiamo la bella giornata. Ma si, per oggi ci limitiamo a fare qualche foto, poi ricomincerà il “fiato sul collo” agli enti coinvolti, in tipico stile 5 Stelle, come sempre.

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Orvieto batte Canada 1 a 0

Piove acqua, ma è come un bombardamento.

Da Sferracavallo a Bardano e verso Allerona, dalla stazione al ponte dell’adunata, dallo scalo alla rupe è un susseguirsi di zigzag per evitare buche, fosse e pozze.

Pare che in Canada per rallentare le auto vengano posizionati strategicamente degli adesivi che simulano dissesti sulla strada, qui siamo molto più avanti, e più realistici, abbiamo il 3D.

buche simulate e vere
In larga parte i problemi sono nelle strade la cui competenza in manutenzione va alla provincia di Terni… o forse quella di Perugia che quando a fine anno la soppressione di questi enti  è stata sospesa il trasferimento di responsabilità era già in atto, o forse sarebbe meglio che i comuni contigui si accordassero tra di loro senza carrozzoni e burocrazie, come da oggi in Sicilia (grazie all’impegno comune di molte forze politiche ed alla spinta dei 5 Stelle)…

Intanto la soddisfazione resta: i canadesi si accontentano della fotocopia delle buche, noi abbiamo le originali!

La leva sportiva del 2013

Ieri ho assistito ad una scena bella, mi ha riportato la speranza in un giorno uggioso e cupo.

Ho visto tra il fango ed i rottami dell’alluvione lo spettacolo della vita, l’energia di quell’Orvieto che non si abbatte, non cede. Quella tigna con cui si affronta e si supera ogni problema. Ecco, ieri è stata una bella giornata e volevo condividerla con Voi.

Meraviglia splendente nel fango dell'alluvione.  La vita che s'impone sulla distruzione
Meraviglia splendente nel fango dell’alluvione.
La vita che s’impone sulla distruzione