Visti i rischi da sismicità indotta, da bradisismo indotto, da inquinamento delle falde, frane e perchè ci sembra una soluzione la cui impresa non valga ne rischio ne spesa la notizia che in commissione ambiente della Camera sia stata approvata questa risoluzione non può farci che piacere.
Naturalmente quei geniacci che vogliono costruire la centrale afraking qui a Castel Giorgio non si daranno per vinti, ma non siamo più nel 2012, adesso la scatola di tonno è aperta, il parlamento (nonostante tutte le resistenze del il partito unico Pd-Pdl-Monti, con il supporto delle finte opposizioni Fratelli d’Italia – Lega -Sel) opera in maniera trasparente, più vicina agli interessi dei cittadini, ed i cittadini riescono a farsi sentire.
Noi guardiamo al futuro, alla riduzione dei consumi e delle necessità energetiche, al risparmio, ed all’energia pulita. questa non era la strada.
“M5S Orvieto: ITW & LKW Geotermia Italia S.p.A. dubbi non dissipati dal ritiro del progetto a Castel Giorgio”
Comunicato Stampa del Movimento 5 Stelle città di Orvieto
Il M5S è da sempre favorevole alle produzioni di energia pulita, pertanto la scelta di combattere l’impianto pilota di geotermia a CastelGiorgio è nata da due considerazioni: la rischiosa tecnica proposta dalle aziende proponenti ed il bizzarro comportamento degli enti locali volto a favorire, inizialmente, queste imprese .
La storia in breve: La regione cambia la propria cartografia sismica riducendo il livello di rischio di CastelGiorgio, immediatamente come se fosser già pronti da tempo a questa opportunità la società con consulente scientifico Franco Barberi (condannato per la sottovalutazione del rischio sismico a L’Aquila) presenta il progetto pilota di sperimentazione, visti le tecniche proposte ed i rischi rappresentati ci mobilitiamo (parallelamente alle associazioni locali e progressivamente istituzioni e personalità ), i comuni della zona ne prendono (lentamente) le distanze ma ne hanno demandato la responsabilità alla conferenza (ente di diritto pubblico sovracomunale), aumenta la pressione politica ed intervengono anche i nostri parlamentari a 5 Stelle assieme a quelli di Sel e Pd, infine un impianto simile a quello proposto genera terremoti in Svizzera, altri causano scandalosi inquinamenti in Usa, si ventilano azioni legali ed inchieste, la società ritira il progetto, le associazioni ambientaliste gioiscono.
A questo punto, a differenza di altri, noi non festeggiamo. Per noi la battaglia non è finita perchè i dubbi sul progetto restano, anzi aumentano visto come prontamente sia stato ritirato prima delle inchieste e degli approfondimenti. Continua a leggere Geotermico bloccato ma i dubbi restano→
A furia di prese di distanze ha preso il volo il fantomatico e inutile “coordinamento dei territori orvietani“, che dice di essere a 5 stelle ma in verità non lo sembra; infatti non perde occasione di aggredire Beppe Grillo, i deputati pentastellati (a cui va la nostra solidarietà e la nostra raccomandazione di fregarsene allegramente) oltre che il sottoscritto ed altri iscritti al MoVimento, ed anche noi di solito ce ne freghiamo bellamente, ma non oggi, oggi facciam festa.
Oggi vanno lassù, in un cielo che di stelle ne ha più di cinque avranno modo di fare riunioni, assemblee, collettivi e tutte quelle robe vetero partitiche che a questi fumatori cinquantenni, con il loro corollario di raccomandati e di falliti (in senso stretto, che hanno avuto le ditte dichiarate “fallite”), faranno sentire di nuovo quella frizzante energia che dicono si provi durante l’occupazione universitaria; la meglio mezza età. Che si sa con gli anni o metti su famiglia o diventi un “fuori corso” come nel nostro caso. Se vorranno potranno chiamarsi partito 5 falci, rifondazione a 5 stelle od addirittura MoVimento Democratico delle 5 balle che, comunque vada, su Marte il pianeta rosso saranno i benvenuti.
Ma come 5 Stelle sono ormai privi della fiducia di tutti noi, già da prima del loro “interessarsi” per la lista di Castel Giorgio, rifiutata e non certificata dal Mov. 5 Stelle che sta abusando del nome e del logo; una boutade, questa, che ci permetterà una prima scrematura tra buoni e cattivelli, tra 5 Stelle ed abusivi, qui in Umbria. Esempi di vecchia politica non ne vogliamo, grazie.
Non sono più loro a prender le distanze, sono soltanto lassù, lontani, puntini insignificanti, anche se tanto tanto arrabbiati, tanto tanto che hanno già messo per iscritto le loro intenzioni bellicose e minacciose nei confronti del sottoscritto e degli altri MeetUp. Ai cittadini diciamo: guardatevene da questi qua, che potrebbero anche fare qualche sciocchezza.
L’idea “ecumenica” di proporre una lista civica per la quale “….interlocutori per l’individuazione dei sostenitori della lista sono in primo luogo persone non iscritte ai partiti ma anche gli iscritti ai partiti ma che non fanno parte dei loro gruppi dirigenti.
Interlocutori saranno anche gli aderenti e gli elettori al MoVimento 5 Stelle di Orvieto, il cui eventuale apporto alla costituzione della lista potrà essere importante…” ricorda molto lo sciaguratissimo intercalare veltroniano “Ma anche”, il più datato qualunquismo e non è nulla di inatteso, alla luce dei risultati elettorali.
Il programma di base che proponi per questa “lista civica” con tutti dentro è veteropolitico in senso stretto, unica novità degna di rilievo, la proposta di un’anagrafe che ricorda il Politometro, che però sembra un doppione di quanto nostro programma di governo nazionale.
Apprezziamo che le nostre idee e proposte abbiano cominciato a far breccia, ma adesso è necessario cambiare, portare linfa nuova anche in comune. I cittadini aderenti al MoVimento 5 Stelle, tutti, saranno chiamati a farlo esprimendo via internet le proprie scelte in termini di programma e di persone da candidare.
In particolare nel nostro programma saranno ben presenti elementi di sostenibilità, trasparenza, partecipazione, inclusione sociale, sviluppo, mobilità, cura dell’ambiente, superamento delle logiche dell’emergenza, responsabilità degli amministratori, risparmio energetico, sostegno alle famiglie, ai lavoratori, alla scuola pubblica, ai servizi per la cittadinanza, all’istruzione, alla sanità locale ed ai presidi, alle attività culturali ed ai beni a gestione pubblica (non privata, pubblica) che nel tuo programma sembrano non esserci per niente.
Per cui, grazie tante, proposta respinta, ci si vede in Comune… e sarà un piacere!
Dall’Umbria siamo in tanti. C’era Grillo, per il settantaseiesimo (76°) incontro pubblico dello Tsunami a 5 Stelle, che dopo Rieti arrivava a Viterbo.
Uno dei candidati alla Camera dei Deputati per la nostra regione, Alessandro Piano, era lassù, sul palco a mantenere vivo il collegamento streaming, con parabola ed impianti che permettono al “telefonino” di Salvo Mandarà, il nostro reporter per caso, di tenere uniti tutto il mondo in una diretta internazionale a 5 stelle. E’ uno che si sporca le mani Alessandro, un cittadino, uno che sotto la pioggia battente si arrampica e tiene su l’antenna per tutti noi.
Mezzo MeetUp di Orvieto intanto era in giro per l’evento aiutando come poteva, discutendo con la gente, distribuendo programmi e portando quelli più grossi tra i “curiosi” dei vari gruppi locali storicamente più casinisti.
C’erano ben distinguibili un pò tutti, Pd, Sel, ma soprattutto centri sociali e Casapound. Tra di loro anche la stampa straniera, poi concentratasi sotto il palco, tra tutti i Giapponesi. Il fenomeno del MoVimento incuriosisce e va verso il contagio internazionale. Continua a leggere Arriveremo a Roma, malgrado tutto→
Riceviamo e, con apprezzamento, pubblichiamo integralmente:
“ORVIETO
Con l’indizione dei comizi per lo svolgimento delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi e fino alla chiusura delle operazioni di voto, anche l’Agenzia di informazione istituzionale quotidiana “Orvieto Notizie” adempie alle disposizioni in materia di comunicazione istituzionale, stabilite dall’art. 9 della legge 28/2000 che vietano a tutte le Pubbliche Amministrazioni di svolgere attività di comunicazione istituzionale, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.”
In pratica l’agenzia di stampa della locale amministrazione non entrerà a gamba tesa nell’affaire elettorale. Appreziamo l’impegno certi che non ci si vorrà sottrarre, celati da codesta foglia di fico, al corretto comunicare con la cittadinanza in relazione agli argomenti cogenti ed urgenti relativi all’amministrazione ed al territorio.
La scelta necessaria di metter su il dominio è dovuta tre motivi principali:
Poter utilizzare la posta elettronica tradizionale e certificata @orvietocivica.com
Poter evitare discussioni e fraintendimenti sulla “ufficialità” del sito.
Poter utilizzare strumenti internet più evoluti sul sito (calendari interattivi, MeetUp, Agorà telematici, aree documentali e piattaforme di condivisione solo per citarne alcuni)
Piacere quindi d’incontrarvi sul web; sono le sei del mattino di lunedì 19 novembre 2012 e passo dopo passo porteremo le nostre idee e la nostra passione nelle stanze dei bottoni, nelle pubbliche amministrazioni.
“A stare ai criteri oggettivi di efficienza, economicità e di produttività” – ha detto il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Orvieto, Sergio Finetti durante un confronto pubblico il 18 ottobre scorso– “il Tribunale di Orvieto rappresenta un’eccellenza nel nostro paese. Relativamente ai criteri di efficienza, si colloca addirittura al terzo posto in Italia”.
In un piacevole clima di coesione e partecipazione, e col semplice scopo portare la voce e le sentite esigenze di tutti gli Umbri in Parlamento, i Cittadini 5 Stelle – che da anni agiscono per il bene comune nelle città della Regione – hanno formato dei gruppi di studio e lavoro per elaborare proposte insieme con tutti coloro che vorranno dire la loro in temi quali l’economia, il lavoro, la salute, la scuola, l’ambiente, il territorio, il ritorno all’acqua di tutti, la connettività e molti altri.
Umbria a 5 Stelle
Naturalmente c’eravamo anche noi di Orvieto che, come delegazione locale, eravamo di certo tra i più numerosi a questo meeting tenutosi a Deruta, sabato scorso.
Massimo Maggi per Orvieto a 5 Stelle
Siamo soddisfatti! E’ stato un vero piacere poter contare quante giovani realtà, nate dal basso e non figlie di apparati partitici, abbiano con entusiasmo portato la loro vivace intelligenza ed il loro carattere caparbio e forte. Conoscerci, incontrarci, ritrovarci è stato bellissimo.
Si è portata anche molta competenza, esperienza e tutte quelle buone idee che, strano a dirsi, non trovan casa nell’agenda politica dell’attuale partitocrazia al potere.
Idee semplici, eque, economiche, che non inquinano e che non costano un occhio ne ai cittadini ne al territorio e che, infine, nei contesti delle cosiddette democrazie avanzate, paiono funzionare benissimo.
Abbiamo spinto per una maggior coesione dei gruppi locali, è ovvio, non perché siamo tutti sulla stessa barca ma perchè tutti noi abbiamo degli obbiettivi in comune ed una comune visione del futuro.
Abbiamo incassato entusiasmo ed apprezzamenti che l’un l’altro abbiamo potuto, onestamente, scambiarci.
Abbiamo segnato la rotta ed indicato alcuni capisaldi, ma siamo ancora in mare aperto, col vento che ci gonfia le vele, lottando contro insidie, corsari e scogliere. Fiduciosi avanziamo, saldi e con lo sguardo all’orizzonte. Continua a leggere Orvieto per l’Umbria a 5 Stelle→
Internet for Citizen, internet per i cittadini. All’Internet Festival di Pisa [Link] s’incontra il futuro. E nel futuro dei cittadini e della democrazia c’è sempre più internet e sempre meno mediazione da parte di media e strutture sociali.
Noi questi 4 passi nel futuro ce li andiamo a fare, focalizzandoci sul tema della Democrazia digitale, sull’esplorare le nuove forme di sviluppo e aggregazione urbana mediate dalla Rete e approfondendo gli aspetti che legano la partecipazione all’espressione della rappresentanza politica, anche in relazione all’attualità. Saremo presenti anche alla sezione Agenda Digitale, alla sala azzurra della Scuola Normale Superiore.
Iniziano i lavori dell’Internet4Citizen
42.71647012.111569
Movimento 5 Stelle, promotrice Napoli città per la Costituzione, politica e territorio.
Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse