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Caro “compagno” infiltrato…

Caro compagno “infiltrato”,

“Un delinquente da galera DEVE andare in galera, quella del suo paese se è possibile”.
Che ci vuole a capire le parole di Grillo?
Se poi ti vanti d’essere 5 Stelle e non capisci neanche questo, ebbene, tu non fai parte della soluzione ma del problema.
Adesso puoi gettare la maschera e piantarla d’accusare la più rivoluzionaria delle forze politiche fatte da cittadini per i cittadini d’esser “reazionaria” e cerca di fare la bella figura di andartene da solo con i tuoi “compagni”, che non c’è niente di male ad avere idee diverse dalle nostre e professarle sotto la bandiera che più ti rappresenta, con limpidezza, chiarezza ed onestà.
Disonesto e falso sarebbe restare attaccato alle 5 stelle a trollare, a danneggiare chi si fida del nome dietro cui ti poni.

interventi infaustiComportamento esecrabile, quello dell’infiltrato, e già attenzionato… a maggior ragione quando si tratta di gruppi organizzati; ma forse è proprio quello che i guastatori vogliono: poter fare le vittime dopo.

La maggioranza vasta…

Mai si è vista una maggioranza così vasta.

fiducia_camera_governo_lettaImpressionante questa forza numerica del nascente governo Letta con alla camera 300 voti di scarto più gli astenuti. Sarà stato l’eloquio elegante del primo ministro incaricato o la partitura ricca di acuti da far suonare ad un paese senza strumenti ma quel che è certo è quanto pesante sia la fiducia in termini di votanti. Tantissimi, un vero plebiscito, contrari solo Sel e Fratelli d’Italia che pure i voti (ed i premi di governabilità in termini di seggi al parlamento) li hanno presi in coalizione le forze che sostengono il governo Letta. Astenuta la lega (che col Copasir e la Vigilanza Rai dichiara di non volersi ungere le mani; a Crosetto e c. il lavoro sporco).

E poi… e poi ci sono i marziani, noi, quelli contro a prescindere, quelli che sono “grillini” non MoVimento 5 Stelle, quelli che assistono allo sgranarsi del rosario di punti “programmatici” indicati da Letta con la calcolatrice in mano e facevano i conti di quanto costava al paese, quelli che saltavano sulla sedia quando quest’immenso agglomerato descritto dal presidente incaricato diveniva nelle sue delicate, morbide parole un “Davide contro Golia”… ma porca miseria che vuoi di più! di-battista-parlamento

Tranne il 5 Stelle persino l’opposizione è fatta di chi nasceva tuo alleato Enrico! E poi il MoVimento 5 Stelle non fa opposizione a prescindere, risponderà sui contenuti. Su quelli utili al paese ci sarà il massimo contributo. A questo punto se le tue parole, Enrico, sono autentiche e se che ti appoggia lo fa in piena onestà, tutto dovrebbe passare col 100% dei voti… vedremo. Continua a leggere La maggioranza vasta…

La voce del padrone…

“Voi non avete pensiero Vostro, obbedite e basta.” (F.G. su http://www.facebook.com/Umbria5Stelle)

LavoceQuesto è il tenore dei messaggi twitter e dei commenti sulle pagine facebook legate al MoVimento 5 Stelle inviati da chi vuole in qualche modo inverire od insultare gli attivisti a 5 Stelle, quelli che in Tv illustri giornalisti chiamano “Grillini”.

In effetti ci si dice ripetutamente che facciamo ciò che Grillo o Casaleggio comandano e che non sappiamo far nulla da noi ne che si abbiano idee e pensieri. Le solite cazzate insomma di chi non ha argomenti e non risponde nel merito sui problemi del paese ma a noi va benissimo e rispondiamo innanzitutto a quelli del Pd: il candidato Presidente (Rodotà, quello di sinistra, ricordate?) a noi lo ha scelto la rete, ne Grillo ne Casaleggio, che invece hanno obbedito ai cittadini, i nostri eletti hanno, compatti, ottemperato alla richiesta dei cittadini. Per il Pd era un candidato scomodo ed ha preferito non votarlo. Spero gli iscritti si facciano spiegare il perchè e non si accontentino di frottole di facciata.

Poi da quel momento tutta la campagna elettorale e le parole dette dai leader del Pd sono cadute, cancellate, superate, dimenticate. Contro l’evidente desiderio della loro base votante e di quasi tutti gli attivisti costoro hanno obbedito ai capintesta ed hanno formato un governo con Berlusconi. Quanto di più vomitevole potessero fare Continua a leggere La voce del padrone…

Palla al centro

Prendiamo atto che la volontà dei cittadini espressa “liberamente” col voto è stata ignorata dalle caste.

Ci assumiamo la responsabilità di lavorare nelle commissioni per leggi buone e confacenti ai punti programmatici del MoVimento 5 Stelle, e di presentarle nei modi più efficaci e nei tempi più rapidi che istiuzioni e legge consentano.

palla al centroCi dichiariamo disponibili a partecipare alle attività parlamentari ed esser presenti e vigili tutti i santissimi giorni per tenerVi il fiato sul collo, per impedirvi di fare melina, di perder tempo e per approfittare dei Vostri assenteismi per cambiare ed emendare e per impallinare ogni singola legge ad personam o pro banche.

Ci industrieremo in modi sempre nuovi per rendere partecipi i cittadini e per portare la loro voce in Parlamento.

Guarderemo con tristezza Berlusconi che strapazzerà coloro che avrebbero dovuto votare Rodotà, purtroppo non possiamo farci niente adesso. Aspettiamo la proposta di governo e l’avvio delle attività, attualmente l’incarico toccherebbe a noi, essendo fallito quello dato al PD, ma sarebbe una proposta velenosa e non ci verrebbe mai se in Friuli (i cui risultati arriveranno tra poche ore) la risposta delle urne sia molto favorevole al 5 Stelle, in ogni caso siamo pronti, e lo sapete.

L’Italia Vi attende signori, la palla è al centro del campo e la prossima mossa tocca a Voi.

Mela Marcia su Roma

La marcia su Roma.

La mela marciaContinui richiami da parte dei leader politici e degli attivisti dei partiti all’evento che segnò la deriva fascista dell’Italia dopo la “grande guerra” è il sintomo della paura che gli fa il solo vedere i cittadini, il trovarseli davanti, il sentirsi apostrofare come “venduti” e “traditori”.

A noi era noto che la demagogia delle proposte di cambiamento annunciate da Bersani, al pari dei famosi “milioni” di posti di lavoro di Berlusconi, o del “io non mi candido” di Monti ed il “io non mi RIcandido” di Napolitano fosse un dato di fatto, che queste fossero balle conclamate.

Il MoVimento 5 Stelle, in maniera pacifica, non violenta ed “istituzionalmente” corretta ha espresso il suo rifiuto delle logiche della casta.

I cittadini che si riconoscono nel MoVimento 5 Stelle, in maniera pacifica, non violenta MA nelle piazze e su quei poveri mezzi di comunicazione personali come la rete internet ed i social forum, così come nelle sedi dei MeetUp dove stanno esprimendo tutta la loro “noia” e la loro “disapprovazione”.

Piantatela, soprattutto voi ex fascisti, di accomunarci a divise e bandiere che a noi non appartengono, e voi del piddì prima di dirci come dovremmo esprimere il nostro dissenso dal magnamagna romano che state perpetuando, provate a spiegare a quelli che ieri erano con noi a protestare i vostri “alti” motivi: erano vostri iscritti e vi chiamavano “mele marce” se non peggio.

Nel frattempo con vivo e vibrante apprezzamento voglio cogliere l’occasione di complimentarmi con Crozza e soprattutto con “Corazziere 1” che avranno ancora anni d’imitazioni con contratto a progetto prima d’essere monitati ed esodati dalla storia.

Crozza che imita il presidente Napolitano con il Corazziere 1

Restate sintonizzati finchè Berlusconi non staccherà la spina al prossimo governo Letta e continuate a seguirci sui Social e sui MeetUp:

L’Autogrill di Fabro

Poche le macchine, segno che l’Italia si sta progressivamente demotorizzando (ne parleremo diffusamente), pochi i viaggiatori in mobilità privata, per lo più gruppi in autobus, divisi tra gite di gruppo, scolastiche e stranieri.

All'autogril di Fabro (ed ai successivi) incontriamo i turisti che hanno saltato Orvieto e facciamo qualche domanda...
All’autogril di Fabro (ed ai successivi) incontriamo i turisti che hanno saltato Orvieto e facciamo qualche domanda…

Quelli che si fermano qui al primo casello dopo Orvieto sono quelli che ci hanno saltato pur rimanendo sull’A1, quelli che non stanno già puntando all’interno dell’Umbria, quelli che però la fermata la fanno lo stesso.

Ci domandiamo perchè la fermata non la fanno ad Orvieto? Perchè costa uscire ad Orvieto, vale la pena di falo solo se si è molto motivati? Perchè lo scalo non è così accogliente e su in Rupe con l’autobus non si arriva senza speciali permessi? Perchè aspettare i tempi della funicolare è un incubo per maestri e professoresse? Perchè il pacchetto accoglienza della città non è adeguato?

In effetti non ce lo siamo solo domandato, abbiamo chiesto ed abbiamo sottoposto delle domande strutturate sia ai professionisti che ai turisti perchè è anche così che si analizzano i problemi, con dati di prima mano non solo con studi e statistiche, non solo con gli open data, con i big data, ed è così che potete fare la seconda domanda, quella che vi porta alle proposte di soluzione, libere, fornite direttamente da chi ne è investito. Infine è così che si costruiscono i programmi per dare soluzioni, guai se ci dovessimo limitare a far protesta. La raccolta e l’evoluzione delle risposte durerà tutto il periodo turistico e messa a disposizione di amministrazione ed operatori del settore, oltre ad essere pubblicata per la cittadinanza.

A presto,

Silvio Torre

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Mister smith va a Roma – # occupycamera

Nel 1939 Frank Capra, il regista del più famoso “la vita è meravigliosa” che la Rai rimanda ogni Natale, prova a portare i buoni sentimenti in politica, ha girato il film “Mr. Smith va a Washinton” che ricorda moltissimo la situazione odierna per la quale il MoVimento 5 Stelle va ad occupare le camere, simbolicamente, nella protesta #occupycamera.

Mister Smith va a WashintonLa storia è più o meno questa [testo riportato da wikipedia]

Per opera di un gruppo di finanzieri e politicanti è stato presentato al Senato di Washington il progetto di una diga la cui costruzione consentirebbe dei lauti guadagni agli interessati. Accade che uno dei senatori che rappresentano lo stato in cui dovrebbe costruirsi la diga muoia. A sostituirlo viene scelto dai maneggioni certo Jefferson Smith, giovane onesto, ingenuo, lontano dalla politica, che i politicanti confidano di poter muovere a loro agio. Sennonché a Smith, che ignora l’intrigo, viene in mente di presentare un disegno di legge per la costruzione di un campo nazionale di boy-scouts proprio sulle rive del fiume sul quale dovrebbe sorgere la diga. Gli affaristi ricorrono a tutti i mezzi per neutralizzare l’opposizione di Smith e, infine, per liberarsi di lui, l’accusano di disonestà e propongono la sua espulsione dal Senato. Continua a leggere Mister smith va a Roma – # occupycamera

Interessi privati e pubbliche virtù

Respiro…

Respiro aria pulita, tra gente felice, tra le argentine risate ed il piacevole brusio dei ragazzi che commentano la partita della squadra del cuore mentre vanno a giocare con i colori della propria zona. Supero i bimbi che mano nella mano vanno a piedi alla scuola pubblica vicino casa, al bar ci si saluta, si parla al presente ed al futuro, quasi mai al passato, saluto e vado via che il lavoro non aspetta, via mail oggi devo mandare la conferma all’ufficio delle tasse che loro non mi abbiano sbagliato il conto dell’INaCo, da quando c’è l’Imposta Nazionale Collettiva si fa così. A pranzo il ragazzo del forno ci porta panini, primi ed insalate a km zero, in contenitori biodegradabili (sponsorizzati da una locale azienda ma va bene così).

Sognando un mondo possibile...Il tablet ronza videochiamate e condivisioni di documenti, in ufficio la stampante 3D sforna un prototipo ogni 3 minuti della nuova valvola che abbiamo brevettato (riutilizzabile, segnala le perdite da sola utilizzando IoT (Internet of things, l’internet delle cose e basata sull’hardware open source “arduino” fatto dagli Italiani e diffuso in tutto il mondo), il brevetto adesso non è più una privativa di 20 anni, ma solo di 3, e per i successivi non garantisce esclusiva ma solo rivendicazioni economiche, non più grandi marchi che per anni bloccano il sistema, anzi interi settori industriali hanno ripreso a lavorare dopo che la crisi e la demotorizzazione hanno di fatto innescato la decrescita, che fu però meno felice di quella proposta da Pallante; non rifaremo lo stesso errore, si riprende a vivere e lavorare, senza la frenesia e la crescita fine a se stessa, è così che è scritto nel nuovo trattato Europeo, spinto dagli Italiani a 5 Stelle ed ormai accettato anche dalle forze più massimalistiche dei luoghi dove la democrazia diretta non è ancora cosa fatta. Continua a leggere Interessi privati e pubbliche virtù

Trasporti, mobilità viabilità: Zero Biglietto, Zero Rischi nelle aree urbane, Zero Traffico

12 punti per parlare di trasporti, mobilità e viabilità.

mobilityObbiettivo zero biglietto nel trasporto pubblico, zero rischi per pedoni, ciclisti, fuitori di mobilità privata, zero traffico. Obbiettivi alla portata e per nulla utopistici, ma raggiungibili con coraggio, dedizione ed azioni mirate con ben chiari effetti e conseguenze. Questi sono i punti di partenza del programma a 5 Stelle che discuteremo nei prossimi mesi e presenteremo. Un programma in fieri, in evoluzione, inserito in un contesto più ampio (vedi programma completo: http://orvieto5stelle.com/programma/) per un’amministazione vicina ai cittadini, partecipata, in grado di fare rete con le altre amministrazioni e far sentire il proprio peso in regione ed essere da esempio per altri territori. Continua a leggere Trasporti, mobilità viabilità: Zero Biglietto, Zero Rischi nelle aree urbane, Zero Traffico