In questi giorni al comune (presso l’URP, consulta il sito http://www.comune.orvieto.tr.it/ per gli orari) sono cominciate le pratiche per i contributi agli affitti per le famiglie con un reddito basso.
L’iniziativa è interessante ma lacunosa dato che le graduatorie non sono esclusivamente legate al reddito e che l’ISEE non viene utilizzato come strumento per la valutazione. In pratica, sostanzialmente, per l’attuale schema di valutazione chi è in disagio economico con redditi da lavoro dipendente o pensione avrà accesso a questi fondi, chi invece fa parte del popolo delle partite IVA e soffre la crisi, probabilmente con molta più forza di chi ha la certezza di uno stipendio, anche stavolta avrà ottime possibilità di saltare il giro (stiamo facendo il possibile per metterci una pezza, ma stando fuori dai palazzi è durissima).
In ogni caso copia della documentazione, dei moduli e del bando, la trovate anche presso il nostro “Sportello” a piazza XXIX marzo n. 23.
Si avvicina la campagna elettorale ed il PD conferma Segretario Scopetti, così in quella pletora di infiltrati, promotori di liste civiche, correnti, comitati pro tizio o caio sappiamo finalmente chi porta la voce del Pd. Auguri Scopetti, in bocca al lupo e buon lavoro.
Ci permettiamo di riportare le tue parole in modo che noi ti si possa conoscere meglio:
Scopetti annuncia sui social network
“la forza dell’unità – ha dichiarato il segretario Scopetti – deriva dalla capacità di proporre un linguaggio comune, di avere temi, idee, visioni, strumenti, obiettivi e metodi condivisi che entrano pian piano a far parte di un approccio culturale e di un sentire comune che permette di viaggiare tutti nella stessa direzione, tutto questo, oggi, si sta respirando dentro il Partito Democratico di Orvieto”.
Le prossime elezioni amministrative e la riconquista del governo della Città sono gli obiettivi sui quali si concentreranno gli sforzi nei prossimi mesi.
“Questa città – ha concluso Scopetti – sta affrontando delle crisi che offuscano vecchie convinzioni e mettono a rischio la sua resistenza. Le nostre possibilità non sono però finite, il nostro viaggio è appena iniziato, abbiamo tutte le qualità che il futuro richiede: giovani in gamba, diversità e accoglienza, capacità di rischiare e di sapersi reinventare. Noi siamo fatti per questo momento, noi lo supereremo e lo supereremo insieme”.
A proposito di governo della “Cità di #orvieto” (passi il refuso su città, ma perchè Orvieto in minuscolo?) saremmo nel 2013, lei pubblicizza il suo blog (http://www.andreascopetti.ilcannocchiale.it/) che è fermo a gennaio 2012, al di la delle belle parole dei comunicati stampa in cui si parla di futuro, giovani, azione ed unità noi tendiamo a misurare chi è costante, coerente e ci crede davvero.
Forse era troppo impegnato, forse non aveva niente da lasciar scritto negli spazi da Lei stesso indicati come riferimenti per restare in contatto. Per esercizio retorico potrà rispondere che la politica si fa per strada fuori dalle fabbriche (come la Mmanifatture dove le operaie hanno creduto in Voi e nel sindacato?).
Noi, come saprà, per strada ci stiamo, senza bloccare il traffico, senza l’agitarsi delle bandiere di decine di associazione che per anni hanno lavorato e guadagnato con i soldi pubblici malamente amministrati e senza i sindacati.
Noi abbiamo altra visione, ma lo stesso proveremo a seguirLa e seguire i Suoi personali contenuti, quando ci saranno, se ci saranno.
Per il momento tanti auguri Scopetti, e benvenuto nel futuro.
Orvieto, tra i movimenti politici e partiti in consiglio comunale il MoVimento 5 Stelle cittadino non è presente. Non ancora.
Questo ci impedisce di poter direttamente votare o proporre direttamente iniziative consiliari, cioè del consiglio comunale della città, ed ovviamente anche di emendare quelle altrui. Attualmente le nostre attività sono Extraconsiliari, cioè esterne al consesso dei consiglieri comunali ed, ovviamente, di quell’espressione della maggioranza alle precedenti amministrative che sono Sindaco ed Assessori.
Molte di queste attività sono riportate in questo blog e condivise con gli attivisti a 5 stelle di tutt’Italia, oltre che con i nostri eletti, tuttavia per i cittadini che vogliono informazioni specifiche od effettuare una segnalazione c’è sempre attivo l’indirizzo “info (chiocciola) orvieto5stelle.com” oppure potete incontrarci di persona ad Orvieto, a piazza XXIX marzo n. 23, presso lo sportello dei diritti che ci ospita i pomeriggi ed i weekend.
Allo sportello potrete anche trovare i nostri materiali comunicazionali ed avere informazioni su come come iscrivervi al Meetup.
Cominciamo a conoscere meglio i nostri territori orvietani in “presa diretta”, andiamo a toccare con mano le crisi e le ragioni di scelte politiche giuste e sbagliate, buone pratiche da replicare, cattivi esempi da farne lezione.
In questa prima parte il commercio in ostaggio della crisi, le proposte in parlamento del M5S, il centro commerciale della discordia “Ipercoop” (su cui avremo molto da dire, e qualcosa anche in positivo nonostante il progetto sia stato approvato con più di dieci anni di ritardo dai nostri burocrati).
Ma cominciamo con chi sulla crisi vuol ritrovare una verginità perduta ovvero alcuni politici locali reduci da recenti sconfitte elettorali.
Con Orvieto5Stelle a documentare oggi per ricordare domani nelle nostre proposte, nei programmi elettorali e nell’amministrazione della città.
Restate sintonizzati, iscrivetevi al MoVimento ed al nostro MeetUp:
Segnatevi questa data, domenica primo dicembre 2013, piazza della Vittoria a Genova si terrà il terzo Vday. Il primo fu a Bologna, l’8 settembre 2007. Parlamento Pulito. Raccogliemmo 350.000 firme per cambiare la legge elettorale, massimo di due mandati, scelta del candidato, fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva. Nessuno ritenne di discuterla, né il pdl né il pdmenoelle che la lasciarono decadere dopo due legislature. Il secondo Vday si tenne a Torino il 25 aprile del 2008 per un’informazione libera senza finanziamenti pubblici e senza l’ingerenza dei partiti. Raccogliemmo 1.400.000 firme. Nessuno ritenne di ascoltare i cittadini. Allora, abbiamo deciso di entrare in Parlamento e fare noi quella pulizia che loro non avrebbero mai fatto. A febbraio 2013 il M5S è stato il movimento più votato. Per bloccarci hanno fatto le larghe intese, tradendo il voto degli elettori. Ricordate? Il grido elettorale del pdmenoelle era “Smacchiamo il giaguaro“. Per eliminarci dalle decisioni parlamentari hanno fatto un blocco unico, governo e opposizione. Stesse facce, stesse razze. Così, a capo delle commissioni hanno messo Sel e Lega, che si erano presentati per governare con le coalizioni guidate da Bersani e Berlusconi e poi gli hanno fatto opposizione. Il tutto è ridicolo se non fossimo di fronte alla negazione completa della democrazia e all’annullamento della volontà dell’elettore. Il M5S poteva cambiare l’Italia e risparmiarci questa lenta agonia. Gli è stato impedito in ogni modo. Per la prima volta nella storia repubblicana un presidente si è fatto rieleggere una seconda volta dopo aver ripetutamente negato di volerlo fare. Napolitano è stato eletto da Berlusconi di cui ovviamente sapeva ogni pendenza giudiziaria, ma per il Sistema qualunque compromesso (sordido?) è meglio del cambiamento. Poteva essere eletto Rodotà, proposto dal M5S, ma era troppo pericoloso. E, dopo le elezioni, si sono aperte le cateratte degli ascari dei giornali e delle televisioni. Hanno usato ogni possibile accusa e diffamazione contro i “grillini“, come in tempo in guerra, senza scrupoli, con un bombardamento mediatico mai visto prima. Il problema dell’Italia in questi mesi è diventato il populismo del M5S. Noi siamo i colpevoli, ma colpevoli di onestà di fronte a dei farabutti. Non abbiamo scelta. Dobbiamo andare oltre. Andare al governo e liberarci di questi incapaci predatori che hanno spolpato l’Italia negli ultimi vent’anni. Non si salva nessuno, politici, grandi industriali, giornalisti, burocrati, banchieri. Queste persone hanno fatto fallire il Paese e ancora si presentano all’opinione pubblica facendo passerella. Bisogna andare oltre. Oltre la finanza. Oltre i partiti. Oltre le Istituzioni malate. Oltre un’informazione disgustosa. Oltre questa Europa senza capo né coda. Dobbiamo immaginare una nuova frontiera. Dobbiamo vedere la realtà con nuovi occhi, aprirci la strada verso il futuro. Noi non molleremo mai, è bene che loro lo sappiano. Vogliamo vincere le prossime elezioni, a iniziare da quelle europee. La prossima volta per impedirci di andare al governo dovranno mandare i carri armati. In alto i cuori. A Genova!
L’evento
Il 1 dicembre 2013 l’appuntamento è a Genova in piazza della Vittoria. La manifestazione è gratuita. Puoi contribuire al finanziamento di OLTRE inviando una donazione. Gli ospiti si alterneranno sul palco a partire dal pomeriggio. A breve sarà disponibile la lista completa e l’ordine degli interventi. Noi di Orvieto5Stelle saremo dai due giorni precedenti a dare una mano all’organizzazione facendo base a La Spezia. Continua a leggere VDay 3→
Mentre si prepara un nuovo piano regolatore (di quelli, dicono, elettorali) qui ad Orvieto arriva l’autunno.
Le prime piogge hanno già messo a nudo i limiti del cantiere della “complanare”, che tra l’altro sarà battuta in velocità di realizzazione dal nuovo centro commerciale “Le porte di Orvieto” di prossima apertura, ben prima della fine dei lavori stradali. Il tutto in piena area alluvionata il 12 novembre scorso.
La messa in sicurezza non è affatto completata, ci sarà gente e la situazione è la solita: Piove, governo… assente.
affinano le armi, creano decine di associazioni (comitati proRenzi, proCuperlo, proLibertàFuturoLavoro… in pratica proMesse), si incontrano, sfilano in cortei tutti a difendere il Tribunale che i loro referenti politici hanno voluto chiudere, si aggregano e separano come acqua ed olio, danno comunicati stampa di ogni loro appuntamento, prendono nomi altisonanti, promettono, accusano, ripetono le stesse nenie di sempre.
Difficilmente presentano uno straccio di programma, ancor più difficilmente chiedono ai cittadini di partecipare, ma solo, come al solito, la delega, il voto.
Ultima retroguardia di un passato che non ha più gloria, le cui medaglie sono state svendute per clientela ed incapacità, che urla e strepita per farsi notare, per dire di essere la novità di essere la soluzione ai problemi nati quando loro già c’erano e, come al solito, evocheranno le Vostre paure e vi blandiranno con le solite frasi.
Non preoccupatevi, mantenete la calma e guardate avanti, il 2014 sta arrivando.
Visti i rischi da sismicità indotta, da bradisismo indotto, da inquinamento delle falde, frane e perchè ci sembra una soluzione la cui impresa non valga ne rischio ne spesa la notizia che in commissione ambiente della Camera sia stata approvata questa risoluzione non può farci che piacere.
Naturalmente quei geniacci che vogliono costruire la centrale afraking qui a Castel Giorgio non si daranno per vinti, ma non siamo più nel 2012, adesso la scatola di tonno è aperta, il parlamento (nonostante tutte le resistenze del il partito unico Pd-Pdl-Monti, con il supporto delle finte opposizioni Fratelli d’Italia – Lega -Sel) opera in maniera trasparente, più vicina agli interessi dei cittadini, ed i cittadini riescono a farsi sentire.
Noi guardiamo al futuro, alla riduzione dei consumi e delle necessità energetiche, al risparmio, ed all’energia pulita. questa non era la strada.
Consigliere Comunale M5S nella città di Sarzana, eletto il 26-27 maggio scorso, capogruppo in consiglio comunale., di professione infermiere presso l’ospedale San Bartolomeo di Sarzana e noto attivista civico con comitati ed associazioni è COLPEVOLE!
E con lui l’intero MoVimento 5 Stelle di Sarzana!
Egli, infatti, richiese che al Festival della Mente, manifestazione avente in oggetto il lume dell’intelletto e lo sprone della conoscenza, il noto professor Garattini (chi è), Grand’Ufficiale della Repubblica e pluripresente testimonial televisivo, fosse tenuto alla larga o boicottato.
Maria Antonietta Farina Coscioni che dichiara: “Penso che sia utile, necessario e opportuno invitare il professor Silvio Garattini ad aprire e presenziare i lavori dell’ormai imminente congresso dell’associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca che si terrà a fine settembre a Orvieto”. E’ quanto propone la presidente onoraria dell’associazione Maria Antonietta Farina Coscioni. “Sono convinta che sia la risposta migliore alla iniziativa assunta dai consiglieri del Movimento 5 Stelle che chiedono sia annullata la presenza del professor Garattini al Festival della Mente a Sarzana; e bene ha fatto il sindaco di Sarzana Alessio Cavarra a ritenere irricevibile la richiesta del pentastellino Valter Chiappini”. Continua a leggere Valter Chiappini è COLPEVOLE!→
Tolto qualche recente scroscio è stata una stagione torrida e asciutta, quasi due gradi in più nelle medie, quasi il 20% di precipitazioni in meno, non è questo il miglior viatico attendendo i rovesci d’autunno che nel 2012 furono alluvioni. Non lo è soprattutto qui ad Orvieto, città alle prese con la realizzazione di un nuovo centro commerciale in zona alluvionata solo l’anno scorso e, soprattutto, della nuova “complanare”, un raccordo praticamente inutile (a sentir gli Orvietani) che a sua volta fiancheggia il fiume nelle zone dove ha esondato a novembre scorso.
Per la costruzione di quest’ultima sono stati tagliati gli alberi dagli argini; chi ha competenze di sicurezza idrogeologica indica proprio negli alberi una prima efficace barriera contro smottamenti e rischi di eventi franosi. Ciò per non parlare delle operazioni di messa in sicurezza che pare non abbiano soddisfatto né associazioni, né cittadini e neppure le imprese.
Riassumendo abbiamo terra disseccata da una stagione caldissima e asciutta, riduzione della protezione degli alberi, nuove, estese, costruzioni in zone soggette ad eventi d’alluvione.
E’ stata una lunga estate calda, speriamo però di non doverci ricordare l’autunno… ed i primi scrosci già ci hanno avvisato.
Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. H. Marcuse