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Vergaglia (M5S Orvieto): “inemendabile” il Bilancio 2019

ANCORA PRIMA DI ANALIZZARE I NUMERI NOTIAMO CHE MANCANO GLI ELEMENTI CHE AVEVAMO RICHIESTO (E FATTO APPROVARE IN CONSIGLIO). LACUNA TROPPO GRAVE PER ESSERE RIMEDIATA CON SEMPLICI EMENDAMENTI.

Ci sono alcune considerazioni da fare quando si parla dei bilanci preventivi e dei documenti di programmazione triennale che li accompagnano. Tanto per cominciare Bisogna che anche ai cittadini che non solo ciò che è in preventivo viene effettivamente dotato della forza economica per poter essere realizzato ma anche, e soprattutto, ciò che non c’è in questo bilancio e con le attuali regole davvero impossibile che venga fatto. Si pensa infatti che il bilancio sia una sorta di tabulato numerico e codificato in quella Arcana ed esoterica lingua che solo i Ragionieri e gli economisti capiscono. La realtà è completamente diversa ed i documenti contengono anche delle tabelle numeriche ma soprattutto contengono una ampissima documentazione testuale te li descrive e li accompagna passo per passo. Inoltre il termine bilancio può essere confuso perché con esso ci si riferisce sia al bilancio preventivo che al consuntivo; il nostro è il primo caso e metaforicamente corrisponde al selezionare da quel infinito menù delle possibili attività comunali, visti i costi, i piatti che si metteranno in tavola. Altra cosa invece è il bilancio consuntivo che comprende il conto di quanto effettivamente in tavola è arrivato in termini di servizi ai cittadini.

Sarebbe opportuno, e regolare, approvare il bilancio preventivo dell’anno 2019 nell’anno 2018. Tuttavia si può sforare e anche noi ad Orvieto con l’ amministrazione nella quale Giuseppe Germani e contemporaneamente sia sindaco che assessore al bilancio siamo andati ben oltre i limiti. Al tempo stesso i documenti sono stati consegnati ai consiglieri per essere analizzati, e poter proporre eventuali modifiche chiamate emendamenti, soltanto lunedì.

Gli emendamenti non permettono di riscrivere da capo il bilancio ma solo di modificarne una parte aggiungendo in una delle centinaia di pagine un rigo o due, cancellando un altro rigo o due oppure modificando parzialmente il contenuto sostituendo ad esempio una cifra con un’altra per aumentare o diminuire una provvista economica per una delle voci indicando al tempo stesso come compensare questo spostamento. Cioè se volessimo spostare €60000 da costi energetici previsti per il patrimonio comunale al favore del capitolo promozione turistica dovremmo scrivere un emendamento che giustifichi col fatto che l’illuminazione negli edifici pubblici sarà sostituita con le lampade LED in quantità tale da giustificare tale risparmio accompagnandolo con una relazione tecnica illustrativa che illustri i dettagli, accompagnata dai pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile ottenuti dagli uffici del comune. Ed inoltre dovremmo scrivere un secondo emendamento che trovi i fondi per l’acquisto delle suddette lampade LED e la relativa posa in opera, oppure basarci su un precedente atto che ne prevedeva l’acquisto e destinava per l’appunto i soldi. Ma se è l’impostazione stessa del bilancio preventivo a puntare in una direzione con la quale non concordiamo , nella quale viene articolato un complesso sistema di iniziative che non erano previste nei precedenti documenti di programmazione ed al tempo stesso appaiono contrarie ad altri atti approvati in Consiglio più che una modifica fatta portando insieme un super emendamento od un articolato composto di tanti mini emendamenti collegati tra loro probabilmente serve invece un bilancio alternativo, ma il nostro ordinamento non ci permette di fare nulla del genere e non ci permette di avere garantito il parere di regolarità tecnica e contabile non potendo a nostra volta utilizzare gli uffici ed il sistema di connessione con il centro ricerche del Ministero per asseverare ogni singola voce; E soprattutto non è compito dell’opposizione ma della amministrazione. Per questo a noi il bilancio preventivo ed il documento unico di programmazione con validità triennale ci sono sembrati sin da subito impossibili da emendare per renderli conformi a quanto abbiamo Non solo sempre dichiarato di volere ma anche fatto approvare in Consiglio comunale in forma di mozioni ed ordini del giorno rendendoli quindi degli impegni obbligatorio per Sindaco e Giunta. In mancanza di questi la proposta di bilancio preventivo e di #Dup a noi risulta semplicemente irricevibile ed inemendabile.

Qui di seguito il commento della capogruppo Vergaglia

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Il decreto crescita per i comuni come Orvieto

OPERE DI EFFICENTAMENTO ENERGETICO E SVILUPPO SOSTENIBILE, CIOÈ LAVORO PROMOSSO DALLO STATO E RISPARMIO NELLE TASSE LOCALI. QUESTO È L’IMPATTO DIRETTO DEL DECRETO PER IL NOSTRO COMUNE.

Riduzione delle tasse locali, Questo è uno degli argomenti che in campagna elettorale sentirete ripetere maggiormente.

Ma come si ottiene un taglio delle tasse che non diventi un boomerang per i cittadini? Lucia Vergaglia (M5S Orvieto) lo spiega qui di seguito.

《La nostra proposta contiene anche le risorse finanziarie per dei lavori che possano ridurre nel tempo i costi comunali e quindi permettere l’abbassamento delle tasse e nel frattempo quegli stessi lavori si fanno con il contributo statale e cercando di ottemperare a quello che abbiamo voluto far scrivere nello Statuto comunale: favorire la massima occupazione.

Agire in maniera diversa e seguendo alcune delle peggiori pratiche del passato significa soprattutto trasformare in una trappola per i cittadini un relativo abbassamento dell’imposizione fiscale formale. Ad Orvieto ad esempio le tariffe e quelle altre imposizioni che hanno la forma regolamentare ed amministrativa diversa dalla tassazione hanno rappresentato di fatto un aumento della pressione economica in termini di esborso monetario per i nostri concittadini. Occorre quindi fare tesoro della capacità di intercettare i fondi che vengono dall’esterno delle Mura cittadine e farli fruttare in termini di servizi e prospettive di risparmio nei consumi e nelle manutenzioni, voci estremamente rilevanti per il nostro bilancio comunale. Il decreto crescita è un balzo in avanti in questo senso, non trarne dei vantaggi è semplicemente una stupidata. Saperne carne invece i vantaggi che portano risparmi sia nel breve che nel lungo periodo è invece la classica materia in cui è vincente una amministrazione a 5 stelle che non spreca i soldi pubblici in una complanare che non usa nessuno invece di fare manutenzione preventiva al sistema stradale rappezzato a macchia di leopardo per 4 anni e mezzo e ricoperto ad ogni elezione, ripeto a spese dei cittadini dimenticandosi al tempo stesso della mobilità dolce e di rimuovere le barriere architettoniche. Grazie quindi al ministro Fraccaro per la sua azione , se ne avremo possibilità ne faremo tesoro.》 Lucia VergagliaM5S Orvieto.

Qui di seguito l’intervento del ministro Fraccaro in relazione al Decreto crescita ed ai vantaggi per i comuni come Orvieto in Umbria.

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Reddito di cittadinanza in arrivo ad Orvieto.

I PRIMI PAGAMENTI A MAGGIO MA INTANTO, CON L’APPROVAZIONE DELLA NUOVA LEGGE CAMBIANO I MODELLI PER LA DOMANDA ONLINE. MANCANO ALL’APPELLO I COMUNI… ANCHE IL NOSTRO.

In Umbria c’è molta attenzione ed interesse per il reddito di cittadinanza e c’è una novità:i nuovi moduli per richiederlo online sono stati pubblicato sul sito Internet dell’Inps www.inps.it ed oltre al modello aggiornato per la presentazione della domanda del Reddito c’è quello della Pensione di cittadinanza e i nuovi modelli COM Ridotto ed Esteso che recepiscono le avvenute durante la conversione del Decreto Legge. In realtà le modifiche sostanziali sono poche modificare gli schemi utilizzati fino ad ora. Il CAF lo fanno automaticamente dai cittadini che si stanno avvicinando a questa importante manovra sociale in modo autonomo tenersi aggiornati proprio con il sito internet dell’Inps.

Nulla cambia per chi ha già inviato la domanda ed i primi pagamenti dovrebbero arrivare i tra fine Aprile ed inizio di maggio, per coloro che hanno fatto domanda nei mesi precedenti. Invece Per quanto riguarda quota 100 nel ternano ci si è fermati a 308 domande in tutto; decisamente un provvedimento quindi dalla platea molto più ristretta.

Dunque l’impatto del reddito di cittadinanza sul nostro territorio molto più imponente di quello della misura gemella quota 100; e va sottolineato che questo aspetto sempre a comune nelle aree in cui il lavoro non è stato in maggioranza a tempo indeterminato.
Venendo al nostro territorio infatti molti nodi cominciano a comparire, su tutti lo scandaloso problema del centro per l’impiego lasciato prima senza macchina fotocopiatrice e poi senza internet. Problemi che stanno seriamente mettendo in discussione la possibilità di lavorare ad Orvieto attraverso questo ente.

Lo statuto comunale, per una modifica proposta da Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle, impone al sindaco di mettere a disposizione anche le risorse del Comune per favorire l’occupazione, è già una volta abbiamo dovuto portare All’attenzione pubblica questo problema con una interrogazione urgente. Qui di seguito il suo commento.

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Vergaglia(M5S Orvieto): liste pulite per Orvieto 2019

UNO DEI PRINCIPI CARDINE DEL MOVIMENTO È CHE CONSIGLIERI ED AMMINISTRATORI DEBBANO “CERTIFICARE” LA PROPRIA INTEGRITÀ PRODUCENDO I PROPRI CASELLARI GIUDIZIARI. NOI LO FACCIAMO E GLI ALTRI?

Siamo stati al tribunale di Terni per raccogliere le informazioni aggiornate riguardo il casellario giudiziale ed i carichi pendenti, cioè la cosiddetta fedina penale e la lista degli eventuali processi in corso, per i nostri candidati ed aspiranti amministratori in modo da poter presentare una lista pulita, così come facciamo sempre. Ci siamo domandati, durante questo che per noi è un procedimento normale al quale siamo abituati, perché non prendono lo stesso tipo di iniziativa le tante lista che si stanno affacciando alla libertà per competere elettoralmente presentandosi ai cittadini di Orvieto.

Perché non fare della città un esempio nel quale i cittadini abbiano la certezza che tutte le liste a tutti i livelli possano essere basate su persone davvero al di sopra di ogni sospetto?

Sondaggi ad Orvieto. Vergaglia (M5S): il vento cambia in un attimo.

DOMANDARE PREFERENZE DI VOTO QUANDO ANCORA NON SONO DECISE LISTE, SIMBOLI E CANDIDATI È UN (COMPRENSIBILE) AZZARDO. I OLTRE IL CONTESTO CAMBIA RAPIDAMENTE.

Sondaggi commissionati dal PD regionale alla società SVG e parzialmente diffusi da Il Messaggero non sono non rappresentano una fotografia dello scenario attuale in città ma soprattutto non sono confrontabili con Quelli precedenti di gennaio quando ancora era in campo per il centro-destra Toni Concina.

Le cose cambiano in fretta e fare un sondaggio di questo tipo è piuttosto un indice di gradimento di simboli e di persone. Non vogliamo dire con questo che sia un sondaggio pilotato per fare emergere la maggiore notorietà del sindaco uscente Germani a favore dei suoi sostenitori e contro chi propone i candidati alternativi ma certamente non sembra, per come è stato descritto dalla stampa , una serie che analisi sulle condizioni dei cittadini orvietani e sulle loro esigenze. In Regione infatti andrebbe spiegato che questo territorio ha sofferto tantissimo sul lavoro, sull’investimento nelle strutture produttive , sui servizi e sul credito. È un territorio che non ha visto investimenti nella formazione universitaria e neppure altri modelli attrattivi per le giovani famiglie. Piuttosto la Regione ci ha regolarmente utilizzati come serbatoio di riserva in caso di crisi dei rifiuti, non ha saputo al tempo stesso programmare uno sviluppo quantomeno del settore sanitario e di sua competenza. Ed invece di partire dalle tematiche hanno preferito partire dai nomi, di fatto imponendoli.

Detto questo comunque la forbice della viene accreditato il MoVimento 5 Stelle ad orvieto, in assenza di un candidato e di campagna elettorale , e comunque molto elevata. Nonostante la presenza di tardani e Germani e i continui articoli di stampa ed approfondimenti televisivi sulle questioni interne del PD siamo comunque, e la contemporanea assenza di Lucia Vergaglia oppure di altri candidati del MoVimento 5 Stelle imporrà comunque il ballottaggio ed è una cifra di tutto rispetto.

Però le cose cambiano e cambiano rapidamente. Siamo ancora fermi a causa dei tempi, doverosi, di documentazione burocratica (in Umbria certamente non velocissima) e certificazione su Rousseau per la lista a 5 stelle ma questo non durerà per sempre. Dal momento della certificazione Infatti comincia la campagna elettorale con tutto quello che ne consegue in un contesto, quello nazionale ed internazionale, che potrebbe anche favorirci parecchio. Inoltre se la scelta cadesse sulla lista a cinquestelle promossa da Lucia Vergaglia allora sul piatto della bilancia

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Europalamentarie 2019. Risultati Regione Umbria.

PECCATO L’ASSENZA DI CANDIDATI ORVIETANI E NON MANCANO I VOLTI NUOVI (POSSIBILITÀ ESISTENTE SOLO NEL M5S) ED ALCUNE CONFERME. A TUTTI LORO IL NOSTRO INCITAMENTO.

Mettiamo la differenza in piena evidenza. Noi permettiamo la selezione dei nostri candidati ai cittadini iscritti al movimento e non li caliamo dell’altro. E non è piccola come differenza considerato che persino le liste per la nuova amministrazione comunale qui ad Orvieto i partiti maggiori le stanno organizzando da Perugia.

In ordine alfabetico la selezione della Regione Umbria: Laura Agea, Marco Carcea, Emanuela De Nigris, Alessandro Fama, Michelangelo Gubbiotti, Sabrina Liberatoscioli, Fedora Quattrocchi, Shahab Shir Akbari, Dario Toffano e Andrea Maria Zaccardi. Chi frequenta l’attivismo conosce almeno alcuni di loro, e sicuramente chi segue il MoVimento 5 Stelle conosce bene Laura Agea che è la portavoce uscente all’Europarlamento e ben vengano comunque tutti i nuovi arrivati. A tutti loro Un grande abbraccio ed un in bocca al lupo per la prossima sfida che prevede la selezione insieme ai primi 10 delle altre regioni che fanno parte della circoscrizione centrale e cioè Toscana, Marche e Lazio. Poi il 26 di maggio si deciderà per il futuro dell’Italia in Europa.

Passo dopo passo portiamo il cambiamento in Italia ed in Europa.

Attendere prego… la lista M5S Orvieto è in fase di verifica…

VIVIAMO NON SENZA EMOZIONE QUESTE GIORNATE DI ATTESA…

Da qualche giorno sono stati superati i termini per presentare le proposte di liste a 5 stelle per le amministrative. Il processo avviene in via autonoma ed ogni gruppo, attraverso il proprio potenziale candidato sindaco, dopo aver raccolto quei documenti come il casellario giudiziario e l’elenco dei processi pendenti (che devono risultare immacolati) procede avviare il processo di certificazione entro 30 giorni dalla data di consegna delle liste al proprio comune per la convocazione elettorale, data che in questo caso corrisponde al 26 aprile. In pratica 30 giorni prima di questa data significa che la scadenza per allegare tutti i documenti è stata il 27 di marzo scorso.

Non sappiamo chi sul territorio sia riuscito nell’intento, e almeno un gruppo dal vicino Comune di Porano ha ammesso di non avercela fatta. Da parte nostra abbiamo avuto conferma dallo staff tecnico e di essere passati alla fase di valutazione nella quale i certificati verranno controllati uno per uno e verranno anche valutate le eventuali segnalazioni e note che riguardano i singoli partecipanti. Questo accade se bisogna scegliere tra più di una lista candidata nello stesso comune e non abbiamo notizie se sia questo il caso.

Per questione di trasparenza e limpidezza a chiunque lo abbia domandato Lucia Vergaglia, attuale portavoce e possibile candidato sindaco con la lista proposta per il MoVimento 5 Stelle Orvieto, ha illustrato la situazione è esattamente così come abbiamo riportato qui sopra. Esattamente così come è successo nel percorso trasparente e limpido di avvicinamento a questa proposta per una lista a 5 stelle iniziato mesi con quella formula di presenza negli spazi pubblici che abbiamo voluto chiamare “caffè col portavoce”.

Al tempo stesso abbiamo voluto mantenere il massimo equilibrio istituzionale continuando a garantire la presenza e l’invito alla partecipazione nelle attività pubbliche per le quali il MoVimento 5 Stelle è rappresentato da Lucia Vergaglia senza mischiare la proposta della lista all’interno di eventi con i portavoce regionali, parlamentari ed europarlamentari del Movimento. Insomma non abbiamo voluto utilizzare alcun vantaggio per la competizione interna, che pure esiste ed è legittima, volta a costruire la migliore alternativa alle amministrazioni uscenti e del passato. Attenzione. Non c’è nessuna regola che ce lo impediva ed è una scelta che abbiamo fatto in piena coscienza. Non giudichiamo in alcun modo chi abbia fatto scelte diverse ma noi rivendichiamo un percorso ben chiaro nel quale una cosa è l’attività di propaganda e promozione di una alternativa politica ed un’altra l’attività istituzionale ed un’altra ancora quella di promozione dei valori del MoVimento 5 Stelle nel suo insieme.

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Lucia Vergaglia (M5S Orvieto). Occorre impegno per far parte del Movimento.

NON ARRENDERSI È PIÙ DIFFICILE QUANDO LE COSE DIPENDONO DA NOI.

Di Lucia Vergaglia.

Credete che basti un click?
Far parte del Movimento 5 stelle è una cosa alla portata di tutti, ma esserlo davvero non è così spensierato come di possa credere.
Occorre dimostrare che l’impegno c’è stato nella continuità della partecipazione, nella attenzione a valutare e votare i tantissimi atti sottoposti alla discussione, nel proporre temi e contributi e, aspetto totalmente inedito, nel formarsi grazie ai corsi di e – learning sulla macchina amministrativa presenti sulla piattaforma Rousseau.
No, non c’è una Scuola Politica dove basta accreditarsi all’ingresso ed arrivare abbastanza svegli al momento del buffet della pausa caffè per farsi presentare i pezzi grossi.
Macché il nostro ‘attivismo scelto è svolto fuori casa a contatto con i cittadini, preferibilmente con chi addirittura non vota più.

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Vergaglia (M5S Orvieto): sensazioni per chi davvero vive il Movimento.

DA DOVE SIAMO PARTITI…

Acqua pubblica e non le molotov nei cortei nella pubblica via che dopo essere state lanciate in gioventù diventano menzione d’ onore e fanno fare carriera lavorativa nei direttivi o peggio curriculum per costruire la carriera politica.
LA STORIA DI UN IMPEGNO E’ IMPORTANTE…e qualche “momento” l’ho vissuto anch’io.
La passione che mi emozionò allora nel passato è la fierezza di oggi: che gioia infinita!

C’è però anche la frustrazione, quella data dal fatto di non venir capiti, anzi senza essere degnati neppure della curiosità di volerci conoscere.

E’ qualcosa che ho profondamente e personalmente vissuto nella mia esperienza di consigliera di minoranza dal 2014 ai giorni nostri
Talvolta con la percezione netta che sia i colleghi o peggio gli amministratori ai quali mi rivolgevo neanche mi ascoltassero e proprio per questo mi hanno rifilato una serie di risposte preconfezionate (Santo cielo, che noia ) sempre con lo stesso incipit : << Bella e condivisibile proposta, ma comunque la bocciamo>>.

È diventata una frase cult quella di GERMANI durante la discussione di atti prepagati e depositati da molti mesi e messi in calendario con i consueti tempi della politica ” Ringrazio la consigliera Vergaglia la quale mi dà l’opportunità di informare la città che proprio ieri l’abbiamo già fatto (… inserire qui qualsiasi provvedimento amministrativo in qualsiasi settore deliberato, casualmente, uno o due giorni prima del Consiglio)”.
Lo scherno ottuso di consideraci molesti nel panorama politico.
Ma voglio tornare allo scenario dell’attuale considerazione a livello nazionale.

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Europalamentarie Umbria 2019. Inizia la prima fase.

IL M5S AVVIA OGGI LA CONSULTAZIONE PUBBLICA PER LA SELEZIONE DEI PROPRI CANDIDATI PER IL PARLAMENTO EUROPEO.
Oggi #29marzo dalle 10 alle 22 su #Rousseau si voterà per la selezione dei futuri candidati alle #ElezioniEuropeeche si svolgeranno il #26maggio e che saranno decisive per il futuro dell’Europa e dell’Italia.

Inutile ricordare che gli altri partiti invece i candidati li calano dall’alto. A questo giro non ci sono candidati provenienti dallo staff storico Orvieto 5 stelle tuttavia non mancano candidati interessanti per cui l’invito resta andare su Rousseau e selezionare coloro che reputate più validi dopo aver consultato e valutato il profilo che hanno caricato. Qui non faremo pubblicità a nessuno ma sottolineiamo che il sistema dei meriti attraverso il quale possono essere raccolte informazioni sui candidati è molto interessante e permette sicuramente una prima scrematura molto facilmente.

Ps.

A proposito di europarlamento saremo al confronto sulla democrazia diretta al Parlamento Europeo con Davide Casaleggio anche noi di Orvieto, il prossimo 8 e 9 aprile, con Lucia Vergaglia e Silvio Torre.