Lettera aperta di Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle ai contendenti al ballottaggio per l’amministrazione della città di Orvieto.
Nessuno lancia una sfida solo per poter partecipare.
Da ex – purtroppo – candidata Sindaco non ci sono analisi del voto che tengano: sono uscita sconfitta da queste elezioni, ma come dico spesso, per me la vita è un tirocinio di formazione a tempo indeterminato.
Il messaggio politico del MoVimento in merito a quanto intendevamo porre in essere per la realtà orvietana ad alcuni è giunto, ad altri no, mentre a tanti altri, troppi, non ha interessato la prospettiva di un cambiamento partecipato mediante il metodo della democrazia diretta. Forse preferiscono ancora dare una delega in bianco sulle proprie sorti.
L’augurio più sincero di un buon lavoro a chi uscirà vittorioso da questo ballottaggio contiene questo monito: tutti siamo allo stesso tempo datori e dipendenti della pubblica amministrazione, le scelte che verranno intraprese avranno un’influenza concreta e duratura sul modo di vivere la città, lasciamo dunque che chi ci amministrerà possa attuare qualcuna delle nostre stelle programmatiche. Non ci importa chi vorrà metterci la firma, oggi non rivendichiamo nessun riconoscimento per il diritto d’autore.
Personalmente ancora non so quali siano stati gli elementi che hanno pesato sulla mia mancata elezione, le impressioni che raccolgo dalla comunità cominciano tutte con un “troppo”: Troppo formale, troppo informale, troppo distante, troppo spontanea, troppo avvocato, troppo vicina di casa, troppo mamma di famiglia, troppo donna in carriera, troppo recente come orvietana, troppo grillina, troppo poco grillina, troppo napoletana!
E così sulla scorta di queste preziose indicazioni mi piace salutare il Sindaco prossimo venturo con la consegna di una ideale Pastiera Partenopea di congratulazioni, mentre al capo dell’opposizione una superba ed incoraggiante bottiglia di Lacryma Christi del Vesuvio!
Ma dopo queste gentilezze il MoVimento 5 Stelle di Orvieto riprenderà a far sentire il proprio fiato sul collo dell’amministrazione, che sia nuova o la riedizione della precedente poco importa, torneremo a far proposte ed a portare all’attenzione dei cittadini quei problemi e quelle soluzioni che prima restavano nascoste sotto il tappeto della politica dei salotti buoni. Noi comunque ci saremo a tallonare e chiedere il perché ed il per come di ogni singola delibera. In bocca al lupo ad Orvieto.
Lucia Vergaglia
M5S Orvieto
Da parte di elettori e cittadini disorientati davanti alla necessaria scelta che ci viene posta ci viene rivolta la classica domanda di sempre e con alcuni, anzi con i molti che non avevano puntato sul M5S, ci scappa anche un ironico :<< L’occasione di cambiare era stata proposta ed eravamo Noi! Siete già pentiti di chi avete votato?>>.
Abbiamo ottenuto uno dei peggiori risultati d’Italia, poco importano le considerazioni come il fatto che il sindaco uscente rinunciasse a maggior percentuale di stipendio dei nostri parlamentari, o che l’asse Pd locale – cooperative, anche grazie all’entrata a gamba tesa dell’istituzione Regione, sul tema del lavoro sia un palese voto di scambio alla vecchia maniera, poco vale che una delle liste concorrenti si sia mascherata dietro account civetta e siti con il nostro medesimo nome, poco importa la quantità di pubblicità illegale ed abusiva, i regali alla Don Camillo e Peppone, poco significa che le tante liste in coalizione portassero i voti di amici e parenti e che in un centro piccolo anche quei pochi votanti spostino percentuali a due cifre, poco importa il becero attacco razzista (e sessista) su una donna candidata non nata ad Orvieto. Poco, davvero poco.







