Archivi categoria: Comunicati Stampa

Candidati: c’è posta per Voi.

Lettera aperta di Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle ai contendenti al ballottaggio per l’amministrazione della città di Orvieto.

orvieto14 tutti i candidatiNessuno lancia una sfida solo per poter partecipare.

Da ex – purtroppo – candidata Sindaco non ci sono analisi del voto che tengano: sono uscita sconfitta da queste elezioni, ma come dico spesso, per me la vita è un tirocinio di formazione a tempo indeterminato.

Il messaggio politico del MoVimento in merito a quanto intendevamo porre in essere per la realtà orvietana ad alcuni è giunto, ad altri no, mentre a tanti altri, troppi, non ha interessato la prospettiva di un cambiamento partecipato mediante il metodo della democrazia diretta. Forse preferiscono ancora dare una delega in bianco sulle proprie sorti.

L’augurio più sincero di un buon lavoro a chi uscirà vittorioso da questo ballottaggio contiene questo monito: tutti siamo allo stesso tempo datori e dipendenti della pubblica amministrazione, le scelte che verranno intraprese avranno un’influenza concreta e duratura sul modo di vivere la città, lasciamo dunque che chi ci amministrerà possa attuare qualcuna delle nostre stelle programmatiche. Non ci importa chi vorrà metterci la firma, oggi non rivendichiamo nessun riconoscimento per il diritto d’autore.

Personalmente ancora non so quali siano stati gli elementi che hanno pesato sulla mia mancata elezione, le impressioni che raccolgo dalla comunità cominciano tutte con un “troppo”: Troppo formale, troppo informale, troppo distante, troppo spontanea, troppo avvocato, troppo vicina di casa, troppo mamma di famiglia, troppo donna in carriera, troppo recente come orvietana, troppo grillina, troppo poco grillina, troppo napoletana!

Lucia Vergaglia - Chiusura Campagna Elettorale 2014 Roma San GiovanniE così sulla scorta di queste preziose indicazioni mi piace salutare il Sindaco prossimo venturo con la consegna di una ideale Pastiera Partenopea di congratulazioni, mentre al capo dell’opposizione una superba ed incoraggiante bottiglia di Lacryma Christi del Vesuvio!

Ma dopo queste gentilezze il MoVimento 5 Stelle di Orvieto riprenderà a far sentire il proprio fiato sul collo dell’amministrazione, che sia nuova o la riedizione della precedente poco importa, torneremo a far proposte ed a portare all’attenzione dei cittadini quei problemi e quelle soluzioni che prima restavano nascoste sotto il tappeto della politica dei salotti buoni. Noi comunque ci saremo a tallonare e chiedere il perché ed il per come di ogni singola delibera. In bocca al lupo ad Orvieto.

Lucia Vergaglia
M5S Orvieto

Ballottaggi 2014: 5 domande

Continua il gossip sul fantomatico schieramento del MoVimento 5 stelle per il ballottaggio a Sindaco di Orvieto.

Fra pochi giorni si tornerà alle urne e fioccano le ipotesi riguardo alle posizioni delle forze politiche che sono risultate escluse dalla competizione elettorale per ricoprire anche l’importante ruolo di Primo cittadino. Naturalmente non sono bastate le nostre continue dichiarazioni che escludevano qualsiasi alleanza, apparentamento, simpatia e strizzatine d’occhio ad uno dei due contendenti.

Punto-di-domanda2Da parte di elettori e cittadini disorientati davanti alla necessaria scelta che ci viene posta ci viene rivolta la classica domanda di sempre e con  alcuni, anzi con i molti che non avevano puntato sul M5S, ci scappa anche un ironico :<< L’occasione di cambiare era stata proposta ed eravamo Noi! Siete già pentiti di chi avete votato?>>.
La replica di solito è stata : <<Si va bene, ma comunque chi voterete?>>.
Fermo restando che sono ancora affissi per le vie della città i nostri manifesti elettorali recanti lo slogan “O noi o loro” sarebbe poco serio appoggiare chi, fino a qualche giorno fa, veniva da noi contestato con posizioni completamente avverse.

A coloro che ci suggeriscono meschini giochetti di contabilità elettorale, retaggio di quella vecchia politica che purtroppo non siamo riusciti ANCORA a debellare e la cui prova eclatante ne è il nostro deludente risultato del 25 maggio, rispondiamo che la stella polare, a questo punto, resta l’oggettiva credibilità delle posizioni in campo dei partiti e delle liste che appoggiano i candidati Sindaco. Noi non daremo indicazioni di sorta ma per meglio permettere di decidere a quei cittadini che, crediamo, si fossero anche parzialmente riconosciuti nel programma a 5 stelle, occorre consapevolezza, quindi come aventi diritto al voto e attivisti del MoVimento 5 Stelle rivolgiamo 5 domande fondamentali ai due contendenti (e a differenza degli incontri pubblici ci sarà un po’ più di tempo per articolare le risposte…):

1) Acqua Pubblica: il candidato, e la propria giunta, in ordine al risultato referendario, come programma di ottemperare alla espressa volontà popolare di ritorno all’acqua pubblica?

2) Ambiente: il candidato, e la propria giunta,  in ordine alla spinosa questione rifiuti in cui entreranno presto le ATI intende adottare spingere verso la nota strategia “Rifiuti Zero” o rifugiarsi dietro vincoli normativi e di competenza nell’attesa che si manifestino “emergenze” e che ci giungano conferimenti extraterritoriali?

3) Sviluppo: il candidato, e la propria giunta, in ordine ai paventati lavori pubblici per impegnare “maestranze locali”, tema elettoralmente molto usato, può garantire sicurezza idrogeologica e stop al consumo di suolo?

4) Trasporti: il candidato, e la propria giunta, può articolare una risposta del comune in termini di mobilità pubblica o preferisce rispondere che treni (le cui corse sono acquistate dalla Regione), autobus (Umbria Mobilità ed altri) e viabilità (provinciale e grandi lavori come la trasformazione di E-45 in Orte Mestre) non sono di propria responsabilità?

5) Connettività: il candidato, e la propria giunta, quali azioni concrete intendono proporre per la disponibilità pubblica e gratuita dei servizi di rete, dell’alfabetizzazione informatica e dell’open source sul territorio?

Su questi temi il MoVimento ha le idee ben chiare e manifestatamene espresse in tutti gli ambiti pubblici sia a livello europeo che nazionale e nel corso della recente campagna elettorale orvietana sono state specificate in base alle peculiari esigenze del territorio, purtroppo il nostro ruolo potrà essere solo di salvaguardia, controllo e vigilanza in ordine all’azione amministrativa dell’assise comunale, ma l’attuale attenzione sollevata dai tanti soggetti candidati è l’occasione formidabile per verificare se oltre ad essere fonte d’ispirazione (!) i nostri programmi siano attuabili anche da altri.

Precisazione sui ballottaggi 2014

In relazione alle indicazioni di apparentamento e voto per le prossime amministrative sono state dette alcune inesattezze sulla posizione della compagine ufficiale del M5S.

Per esempio si è ipotizzata un accordo sotterraneo con il gruppo di sinistra i cui consiglieri si erano resi disponibili a fare da certificatori alla raccolta firme, oppure sulla stampa locale è stata fatta notare la quasi “sospetta” sintonia della Vergaglia con Concina in relazione alle parole risparmio e turismo. Niente di più sbagliato. chiarimento ballottaggiSiamo il MoVimento 5 Stelle, abbiamo dato fino ad ora una testimonianza, riconosciuta, d’integrità e di rispetto delle regole e delle istituzioni tale da sbalordire molte firme dei giornali. Nonostante ciò, o per colpa di queste scelte, il risultato è stato quello che tutti conoscono, per le amministrative abbiamo preso meno della metà dei voti del nazionale e la metà di quanto avevano stimato i precisi calcolatori delle segreterie dei partiti. Quindi a meno di stravolgimenti delle regole mettiamo dentro al comune un singolo consigliere, un controllore, che tenterà di proporre le istanze di ambiente, risparmio e sviluppo presenti nel nostro programma e che, forse, potrebbero trovare qualche sponda. Le istanze di partecipazione (bilancio partecipato, piano regolatore partecipato) ci trovano già da adesso in situazione di minoranza disperata (nella migliore delle ipotesi 13 contro 3) per cui, a malincuore, dobbiamo ipotizzare altre strade con la compagine che uscirà dal ballottaggio.Per ben chiarire la nostra posizione presente e futura:

      • Il MoVimento ringrazia i cittadini che lo hanno votato alle amministrative.
      • Il MoVimento è deluso da quei cittadini che, avendolo votato alle Europee, hanno scelto altro per la propria città.
      • Il MoVimento, in vista dei ballottaggi, non da nessuna indicazione di voto ai cittadini che lo hanno votato alle amministrative. Scelgano liberamente tra zuppa, pan bagnato o dieta.
      • Il MoVimento, in vista dei ballottaggi, da la chiara indicazione di guardarsi bene allo specchio prima di votare ai cittadini che lo hanno scelto solo per le Europee ma non per il governo della città. A costoro diciamo forte che piuttosto che chiedere sul web a Grillo di fare autocritica comincino essi piuttosto a capire che il voto è un atto di grande responsabilità e che la loro scelta consapevole ha influenzato anche il nostro territorio.
      • Il MoVimento ringrazia tutti coloro che in vari modi si sono adoperati come attivisti e volontari, ed i candidati che si sono spesi nei mille modi di contribuire all’azione politica ed esposti in prima persona. 
      • Infine il MoVimento locale a coloro che si stanno affacciando solo in questi giorni, dopo il piccolo successo d’essere entrati in Comune e dopo la notizia dell’esclusione della lista civetta finta M5S, già da subito a parlare di incontri e riunioni per decidere sulle attività dei “portavoce” chiediamo innanzitutto: dov’è che eravate? Il MoVimento non chiede voti ma partecipazione. Non lo sapevate?

Il MoVimento di Orvieto ha un programma operativo già pubblicato ed entro fine giugno incontrerà tutte le altre compagini che hanno proposto liste a 5 stelle e sostenuto in vario modo i nostri candidati alle Europee. Si deciderà probabilmente il futuro dei MeetUp da porre in votazione in rete nazionale.

Tanto sperando di aver sgombrato il campo dai dubbi.

Complimenti ai vincitori

Male, molto male.

percentualeAbbiamo ottenuto uno dei peggiori risultati d’Italia, poco importano le considerazioni come il fatto che il sindaco uscente rinunciasse a maggior percentuale di stipendio dei nostri parlamentari, o che l’asse Pd locale – cooperative, anche grazie all’entrata a gamba tesa dell’istituzione Regione, sul tema del lavoro sia un palese voto di scambio alla vecchia maniera, poco vale che una delle liste concorrenti si sia mascherata dietro account civetta e siti con il nostro medesimo nome, poco importa la quantità di pubblicità illegale ed abusiva, i regali alla Don Camillo e Peppone, poco significa che le tante liste in  coalizione portassero i voti di amici e parenti e che in un centro piccolo anche quei pochi votanti spostino percentuali a due cifre, poco importa il becero attacco razzista (e sessista) su una donna candidata non nata ad Orvieto. Poco, davvero poco.

I cittadini erano informati ed hanno scelto secondo la loro valutazione.

Il risultato è chiaro, il Pd stravince ad Orvieto più che in Italia. E’ così, chapeau.

Candidati smart ed innovatori? Solo chiacchiere

Tutti i candidati a parlare anglofono, infarcendo di termini stranieri come asset, smart, incoming, opendata, marketing od addirittura avanguardisti nelle loro proposte di turismoduepuntozero. Beh… quasi tutti.

qrcodeIl nostro candidato, Lucia Vergaglia, persino quando riceve documentazione con la scritta “cluster Piave” in bella vista di solito la traduce nella lingua dei cittadini, amiamo essere chiari e trasparenti. Cluster Piave diventa “distretto polifunzionale Piave”, assett diventa bene pubblico, incoming diventa turismo e così via.

Però vogliamo andare oltre le parole e guardare ai fatti. Tutti i candidati si sono espressi a parole in favore dell’innovazione, della condivisione in rete delle informazioni, del rendere possibile la connessione ai turisti e più in generale del guardare avanti. In tal senso si parla spesso di codici per i telefonini, i cosiddetti codici QR, o QR code

Sono quei simboli che, visualizzati con le telecamerine dei telefonini degli ultimi anni, con i tablet e con i dispositivi futuri (gli occhiali della società Google-Luxottica ad esempio) possono visualizzare dei contenuti od il collegamento internet d’approfondimento.

Chiaro? Guardiamo ora i manifesti elettorali, sono sicuramente un buon indice della propensione all’innovazione, all’essere “smart” dei nostri candidati e delle liste che li sostengono. Notato niente?

manifesti elettoraliAndate in giro per la città, prendete “santini”, programmi e guardate bene i poster, i manifesti, le grandi “vele” (cioè quelle affissioni mobili su camioncini” e verificate dove sono presenti siti internet istituzionali e QR.

Siti già sono presenti in pochi, c’è una candidata che volendo esagerare o forse memore di quando assegnavano i dettati a scuola, ha ingolfato la parte bassa del suo manifesto non con uno, ma con decine di indirizzi internet.

Decisamente poco Smart e molto burocratico.

Iconico quello di Frizza con i suoi loghi dedicati alle reti sociali ma, ancora una volta, te lo devi scrivere. Innovativo, ma solo se rapportato alle liste “tradizionali” che potrebbero essere benissimo quelle delle amministrative degli anni ’90.

Indovinate invece qual’è l’unico gruppo politico dal manifesto “smart”, semplice, fruibile, completo nelle informazioni e con tanto di QR? Esatto, il M5S.

poster m5s orvieto con il qr

Ai cittadini, come dovrebbe essere per i turisti, tutte le informazioni:

  • Logo del MoVimento e colori legati a quelli del simbolo nazionale
  • Nome del Candidato Sindaco
  • Nomi ed ordine dei candidati al Consiglio Comunale
  • Indirizzo web memorizzabile
  • Qr per la “scansione” immediata

L’innovazione è nei fatti, nelle piccole cose, le chiacchiere lasciamole ai partiti. Altro che marketing, qui bisogna pedalare.

Ci sono orvietani di serie B

Canale, una splendida borgata panoramica che fa parte della città di Orvieto, ma solo quando si tratta di pagare le tasse.

Canale, frazione di OrvietoSulla scorta di numerose segnalazioni che riceviamo dagli orvietani in merito ai dissesti ed alle problematiche mai affrontate o comunque trattate con superficialità, colpisce quella dei cittadini di Canale che da tempo si sono attivati nella protesta contro la soppressione del servizio di Umbria Mobilità rispetto ai cosiddetti pollicini.

In questi giorni compie due anni quest’ultimo problema, che si aggiunge alla soppressione delle scuole e del servizio postale, e che in questo anniversario è la rappresentazione dell’inconcludenza pratica della giunta uscente.

umbria mobilità1Fino al maggio 2012, infatti, la frazione era servita dal trasporto pubblico locale con 2 autobus del servizio urbano, con 4 corse nei giorni feriali in mattinata e serata, e c’erano corse andata e ritorno anche il weekend. Il commercio era attivo e fiorente, i contatti con lo scalo ed il centro storico facili ed immediati. D’improvviso, senza avviso all’utenza, e cosa assai più grave senza la partecipazione e l’ascolto delle esigenze della popolazione il trasporto locale viene cancellato del tutto. Canale viene isolata.

L’immediata raccolta di quasi 500 firme in una petizione protocollata al Comune non valse a nulla e la situazione oggi è ancora così. Non ci piace speculare ma i fatti sembrano spiacevolmente configurare un’interruzione di pubblico servizio, una fattispecie grave in cui gli amministratori uscenti potrebbero essere coinvolti. Resta l’amara constatazione che, oltre a perpetuare un’ingiusta penalizzazione di una realtà territoriale rispetto ad altre, le decisioni calate così dall’alto hanno contribuito all’incremento della necessità di mobilità privata su gomma, con le inevitabili conseguenze in termini di rischio per i cittadini, costi economici ed ambientali su un bene prezioso come l’incontaminata realtà paesaggistica di Canale.

A Canale i cittadini sono stati retrocessi in serie B senza neanche giocare!

Inutili le promesse elettorali

Lettera aperta ai cittadini Orvietani.

Caro cittadino che vai al mercato mi rivolgo a te: per favore stavolta non farti fregare.

Dal consueto “interessamento” che questo o quel candidato garantisce in cambio del voto, alle promesse di posti di lavoro, un futuro per questa o quell’azienda, alla presentazione all’onorevole e, perché no, addirittura alla firma di documenti vincolanti con le categorie che impegneranno non solo il futuro sindaco, ma con il sindaco il Comune e tutti gli orvietani, e molti di questi “contratti” già hanno la bella firma dei candidati di partiti nazionali e di liste “autonome.

Tu cittadino ne hai viste tante di porcherie, tu pensi che è normale, che è sempre stato così.

venditavoto

Stavolta non ti chiediamo uno scatto d’orgoglio, non ti chiediamo di non cedere, ci rivolgiamo proprio a te che sei disilluso.

Vogliamo darti una notizia, proprio a te che nel 2014 ancora credi che i partititi possano garantire un appalto od un lavoro, una nomina, un privilegio, un permessino per una costruzione dove non si potrebbe, di spostare una tassa dalla tua categoria su di un’altra o il semplice chiudere un occhio su qualche regola, beh… caro cittadino, ti stanno fregando.

Se hanno promesso di tutto, anche se ti hanno firmato qualcosa, ti vogliono solo prendere in giro. Ed oggi non lo possono più fare, proprio no.

In passato, tu lo sai bene, era possibile anzi era normale, i partiti si sono da sempre messi d’accordo tra di loro, ma oggi è diverso. Oggi i conti non si fanno più senza l’oste, e l’oste ha 5 stelle. La situazione orvietana è questa, non si sfugge:

  1. O vincerà il M5S, non al primo turno, sarebbe troppa grazia, ma al ballottaggio si, e senza nessun apparentamento. E allora dato che noi non facciamo promesse elettorali, non abbiamo liste civetta a cui dare il contentino, non abbiamo tutti gli amici ed i parenti di quelli nelle tante liste a supporto, e neanche i 200 candidati che gli altri hanno schierato da dover “piazzare” cioè dato che non dobbiamo favori a nessuno semplicemente non ne faremo a nessuno. Quindi sappi, cittadino, che così nessuno ti passerà avanti ed avrai accesso a tutto quello che è tuo di diritto, ma non avrai nessun favoritismo.
  2. O il M5S riesce a mettere dentro solo qualche consigliere, incazzato nero perchè una disfatta elettorale contro questa specie di circo in cui un candidato è sostenuto contemporaneamente sia dai Comunisti Italiani che da quelli di Mario Monti, ed in cui ci sono due liste civetta messe li solo per vendersi a chi va al ballottaggio, sarebbe per il MoVimento una sconfitta troppo ridicola e assurda. Ecco, in questo scenario, i nostri iscritti passeranno al microscopio ogni virgola di ogni provvedimento: ogni permesso illegittimo diventerà una denuncia per chi lo propone, per chi lo da e, soprattutto, per chi lo riceve, ogni “interessamento” diventerà un esposto alla procura della repubblica, ogni provvedimento non corretto un’interpellanza parlamentare (abbiamo il sostegno diretto di decine di Senatori e Deputati del M5S, questo lo sapete, e prossimamente di Eurodeputati) od un ricorso europeo.

Quest’ultima situazione sarebbe pessima per tutti perché stavolta non faremo sconti a nessuno e smetteremo quest’abito di correttezza istituzionale che ci sta caratterizzando. In questo scenario poi saremmo l’ago della bilancia potendo appoggiare maggioranza od opposizione, che sono a loro volta frammentate. Li terremmo per le palle stringendo forte mentre staremmo costantemente a portare la magistratura ai cantieri, alla discarica, alla complanare, con tutte le carte in mano. Non ci sarebbe scampo per i raccomandati, i partiti li sacrificherebbero subito pur di avere un minimo di tregua e respiro.

Quindi, cittadino che sei disilluso, che sei una persona d’esperienza che sa come va il mondo, sappi da questa volta in nessun caso sarà possibile un voto di scambio od il realizzarsi di una qualunque promessa elettorale e, ricorda bene: noi non denunceremo solo chi abusa del proprio ruolo ma anche il cittadino complice che ci guadagna, non faremo sconti a nessuno e considerateci già in caccia di chi sta accettando promesse elettorali.

Stavolta i partiti le promesse e le raccomandazioni

NON LE POTRANNO MANTENERE!

PS

-9 #VinciamoNoi

Io scendo in camper

I “Grillini vanno in camper”. Certo, è vero, ma non per fare campagna elettorale

#NonCiFermateTour
#NonCiFermateTour: Questo NON è un camper elettorale

Quando invece un candidato alle amministrative in città dice «Io scendo in camper…» o è Berlusconi che si è confuso su un suo vecchio slogan o è uno che parcheggia una grossa affissione abusiva nelle nostre piazze.

La cosa è brutta, sleale, ingiusta ed illegale; infatti quando sono fermi i camper, se non per quelle pure necessità tecniche come il fare il pieno, dovrebbero avere i manifesti elettorali coperti, come tutte le pubblicità in movimento.

Ora siamo lieti che il modo di fare del MoVimento 5 Stelle sia tanto piaciuto e sia copiato quanto, e forse più dei programmi elettorali ma bisogna dare il buon esempio e rispettare le leggi, in questo caso quelle della propaganda elettorale.

Per ora ci limitiamo a questo richiamo informale, poi procederemo, a malincuore, a disturbare le forze dell’ordine per stabilire il dovuto rispetto delle regole. Qui sotto qualche immagine ripresa dai cittadini e pubblicata già sui social.

Stop E-45

Mentre i nostri intrepidi candidati dei partiti, tra porchette e bicchieri offerti come promesse elettorali in cambio dell’ultimo voto, annegando i poveri cittadini in pasticcini e salatini, il M5S è altrove.

Noi, come al solito, siamo per strada, anche fuori comune lavorando per evitare che, con i Vostri soldi, si paghino i privati per sottrarre i Vostri beni, spesso facendo “rete” con gli altri comuni e con la collaborazione e la presenza dei nostri parlamentari ed eurocandidati. Questa volta siamo stati a Deruta, l’argomento era la trasformazione in autostrada a pedaggio dell’E-45 con i conseguenti cantieri, blocchi decennali, infiltrazioni malavitose, interramento (probabile) di rifiuti speciali, costi sociali e tasse di scopo e tutte quelle belle cose che il malaffare delle grandi opere di solito porta con se.

Tutta l’Umbria a 5 Stelle si è attivata conscia che il progresso è tutt’altro che nei grandi sprechi ma è nel rendere l’Italia un posto migliore con aziende e lavoratori liberi, con i fondi pubblici svincolati da impegni faraonici giunti fuori tempo massimo come le industrie pesanti o le televisioni generaliste. Ora 20.000 miliardi del vecchio conio, altro che Ici, sono a rischio, e con loro i nostri territori.

No grazie, faremo il possibile per fermare quest’altra rapina.

orme orte mestre

L’impatto sui costi e sul territorio è insopportabile. Siamo e saremo sempre contro lo spreco. Qui, ora e sempre.

Restate sintonizzati…

Emergenza europea ambiente: il futuro compromesso del prossime generazioni

Tutti sanno che il M5S è una forza pacifista ed ambientalista, probabilmente l’unica.

Molti sanno che la visone del M5S è anche di lungo periodo e comprende specifiche azioni e politiche non solo immediate, ma anche d’impostazione con un orizzonte che arriva anche al 2050, come nel caso di quelle ambientali e di quelle sanitarie. Siamo infatti in vista di un’emergenza europea ambiente che vede compromesso il futuro del prossime generazioni.

Lunedì 12 maggio 2014, in occasione della presentazione elettorale del M5S Orvieto, cominceremo ad approfondirle assieme al dott. Giovanni Ghirga, pediatra, membro del Comitato degli Esperti della Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente (ISDE). Referente ISDE per l’Italia della The Health and Environment Alliance, l’organizzazione europea che studia come l’ambiente influisce sulla salute nell’Unione Europea e dirigente ASL RMF, Ospedale San Paolo di Civitavecchia.

Giovanni, il dott. Ghirga è un nostro candidato alle Europee.

 Ghirga