Archivi categoria: MoVimento 5 Stelle Orvieto

La Timeline

In alto a destra, nel ricco menù delle pagine di Orvieto5Stelle è comparsa la voce [Timeline], la sequenza lineare di eventi con le attività dall’inizio del 2014 che vedete in anteprima qui sotto seguite questo [Link]: potete usare il drag per scorrere la sequenza di eventi, selezionare in basso sul calendario le date e scegliere col bottone a sinistra la visualizzazione 2D/3D. La [Timeline] nasce per chi volesse conoscerci per grosse linee e capire cosa abbiamo fatto e  cosa stiamo facendo in questi mesi.

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Non c’è tutto, sarebbe davvero troppa roba, ad esempio non ci sono i “banchetti”, gli incontri al MeetUp, gli incontri e le riunioni con gli altri gruppi tranne le più importanti, non ci sono tutte le iniziative per le quali vi rimandiamo ai social network come www.facebook.com/orvieto5stelle, alla stampa locale o più semplicemente alla nostra sede di Orvieto in Piazza XXIX Marzo n. 23.

Altri approfondimenti qui: www.orvieto5stelle.com/timeline

Tante maggioranze, una sola opposizione

Si è delineato lo scacchiere del Consiglio Comunale di Orvieto, ma è ben diverso da quello scenario di maggioranza e minoranza a cui ci aveva abituato il bipolarismo di centrodestra e centrosinistra.

lucia01Le maggioranze

Oggi abbiamo una maggioranza variegata in cui il Pd non ha da solo i numeri per governare, neanche insieme a Sel, partito storicamente in soccorso dei vincitori. Una maggioranza in cui la componente della lista civica “Per andare avanti” esprime numeri decisivi ed ottiene assessorati e nomine importanti, e quindi una propria dignità decisionale e capacità d’influenza dell’amministrazione. Fondamentalmente “Per andare avanti” vale quasi quanto il Pd, teoricamente, se si schierasse con tutte le opposizioni potrebbe dar vita ad una nuova maggioranza. Ma le opposizioni, le minoranze, non sono solo rappresentate dai partiti di centro destra e le liste civiche a sostegno del vecchio sindaco, cioè dalla precedente maggioranza; infatti c’è anche il nuovo arrivato: il MoVimento 5 Stelle. Quest’ultima forza politica scompagina tutto, infatti qualora “Per andare avanti” si schierasse per creare una nuova maggioranza basterebbe la sola astensione del MoVimento per impedire qualsiasi approvazione o modifica in votazione al Consiglio. Addirittura sarebbe sempre il MoVimento, insieme a Pd e Sel a poter dare vita ad una maggioranza di scopo, basata sulle #5domande e sullo stesso programma condiviso, escludendo sistematicamente il gruppo che fa capo a Toni Concina.

L’ex maggioranza

Attualmente sembra configurarsi una situazione davvero imbarazzante in cui la squadra di Concina, palesemente formata a tavolino, pone l’incombenza dell’appeal “istituzionale” sulle spalle di Meffi, il ruolo di pasionaria di diritto all’ex vicesindaco Roberta Tardani, quello di operoso uomo delle faccende pratiche e del contatto con il territorio sul silenzioso Luciani ed infine con Sacripanti nel gladiatorio ruolo di pungolo, d’uomo di vera opposizione. Sacripanti ha esordito sovrapponendosi all’annunciato question time sulla Tassa di Soggiorno del M5S (in cui chiedevamo conto dei soldi che la tassa vale) e lo ha trasformato in una battaglia su una non notizia (che fai, Sindaco, ti dimetti?). Siamo al punto che lo stesso, pur di affermarsi come uomo d’opposizione nel tentativo di giustificare la già decisa e promessa presidenza della commissione di Controllo e Garanzia, s’inventa ambientalista e fa mozioni sulle Pale Eoliche sul Peglia con un abbondante anno e mezzo di ritardo.

L’opposizione, quella vera

Libera, attiva, sempre disponibile al confronto e non facente parte ne della vecchia maggioranza ne della nuova maggioranza, il M5S, autentico ago della bilancia, si è già dichiarato disponibile ad assumere gli incarichi istituzionali di vice presidenza del Consiglio Comunale e presidenza della Commissione Controllo e Garanzia. Ci hanno spiegato, quelli dell’ex maggioranza, che tra loro, nei loro incontri, già hanno proceduto alla divisione delle nomine. Abbiamo preso nota e ci regoleremo di conseguenza, questo significa che controlleremo i controllori e metteremo in trasparenza quello che si nasconde dietro gli inciuci ed i giochini di nomine e di accordi. Manterremo vivi i contatti istituzionali ma ribadiamo, in piena trasparenza, che l’ex maggioranza è da noi equidistante quanto l’attuale maggioranza.

Ci sono tante maggioranze, ma c’è una sola opposizione: il M5S.

Pietà per la nazione

Lettura voce di Dale Zaccaria – commistione sonora con intervista a Pier Paolo Pasolini ” consumismo e nuovo fascismo” –

“Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive.
Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi,
i cui saggi sono messi a tacere.
Pietà per la nazione che non alza la propria voce
tranne che per lodare i conquistatori
e acclamare i prepotenti come eroi
e che aspira a comandare il mondo
con la forza e la tortura.
Pietà per la nazione che non conosce
nessun’altra lingua se non la propria,
nessun’altra cultura se non la propria.
Pietà per la nazione il cui fiato è danaro
e che dorme il sonno di quelli
con la pancia troppo piena.
Pietà per la nazione — oh, pietà per gli uomini
che permettono che i propri diritti vengano erosi
e le proprie libertà spazzate via.
Patria mia, lacrime di te
dolce terra di libertà!”

Lawrence Ferlinghetti

AbolirEquitalia ad Orvieto

L’iniziativa AbolirEquitalia del M5S Orvieto parte da lontano, già nel 2013 [link], ed ha visto raccolte firme, attività d’informazione sotto i palazzi del potere [video] infine la partecipazione alle iniziative nazionali.

equitalia1

Ora che siamo in Consiglio Comunale abbiamo portato la questione come PRIMA interpellanza al nuovo sindaco, Giuseppe Germani che ha preso in carico il problema e preso l’impegno di rispondere compiutamente nel prossimo Consiglio Comunale. Ecco come è andata:

Cons. Lucia Vergaglia (M5S): “Innanzitutto saluto i cittadini che hanno permesso al M5S di rappresentarli in questa assise e che si attendono una nostra propositiva posizione per concretizzare provvedimenti fattibili. La mia prima domanda verte sulla riscossione dei tributi da parte di Equitalia SpA e sue controllate chiedendo che l’Amministrazione Comunale riporti intramoenia nel sistema della riscossione dei tributi in favore della casse comunali. Ricordo che in commissione Finanze è iniziata la discussione della legge sull’abolizione di Equitalia norma ispirata al buonsenso e volta a garantire efficienza ed equità al sistema tributario”.
Sindaco Giuseppe Germani: “quello che la Consigliera Vergaglia pone è un problema vero e reale che approfondirò nel prossimo periodo previa verifica con i nostri uffici. Risponderò più compiutamente nella prossima seduta del Consiglio”.

In passato a questioni simili le parole d’ordine sui nostri attacchi ad Equitalia erano le solite accuse di demagogia e populismo.

assessore pizzo demagogiaOggi vediamo che ci sono delle differenze e che l’azione politica che stiamo facendo, con i pochi mezzi a disposizione di una risicata minoranza, già porta qualche risultato e qualche assunzione di responsabilità.

Aspettiamo Sue notizie Sindaco, e con noi la cittadinanza.

Fiducia a Germani sul nostro programma

Fiducia alle linee programmatiche presentate da Germani? Si, certo.

Forse non tutti sono stati attenti ma larghissima parte degli indirizzi di governo presentati dal neosindaco Pd, Giuseppe Germani, rispecchiano buona parte del nostro programma elettorale e le tante proposte a 5 Stelle portate alla pubblica attenzione durante la precedente amministrazione. Germani ha pienamente colto lo spirito delle famose #5domande ed affronta alcuni nodi irrisolti. Attenzione però: questi indirizzi di governo li giudichiamo sicuramente timidi, potevano essere molto più “evoluti”, ma sono di certo condivisibili.

Potevamo fare sterile protesta dicendo “No, grazie” anche a chi ha accolto quanto abbiamo chiesto. Ma questo comportamento da politichetta non è da noi, noi guardiamo i fatti quindi abbiamo votato da M5S, non abbiamo posto sterili ostacoli.

Ecco un estratto dell’intervento in aula.

Lucia - Rtva

Lucia Vergaglia (M5S): “…ci siamo incontrati varie volte in campagna elettorale. Ciò che noto è che c’è un continuum di comunicazione, stessi toni e stessi messaggi. Sarà quindi nostro compito imprimere un segno nuovo alla politica orvietana. Consideriamo ampie, ancorché timide, le proposte rispetto ai bisogni del territorio. Noi abbiamo un modo innovativo di fare politica ed il nostro status di minoranza ci pone in attesa delle reali soluzioni che verranno poste sul tavolo da parte dell’Amministrazione comunale. L’ambiente è questione prioritarie e non vi lasceremo scampo perché abbiamo necessità che la nostra politica locale sia in assoluta armonizzazione con le indicazioni che ci sono date dall’Europa, dove abbiamo una forte rappresentanza. Vorrei rilevare Sindaco, che non avete dato chiarezza sull’acqua pubblica e sul tema della connettività tanto utile ai cittadini per poter usufruire di servizi amministrativi evitando spostamenti, code e attese, oltre ad avere la possibilità di informarsi. Riguardo ai trasporti avremmo preferito che ci fosse una più netta presa di posizione sui rapporti con l’Azienda dei trasporti e su come far pesare le quote societarie del nostro Comune. Vi siete appropriati della definizione di ‘percorso’ che ho personalmente usato tanto nella campagna elettorale, questo tipo di contagio a noi va benissimo. Approviamo il tecnicismo della scelta di avvocati nell’Esecutivo – peraltro molto presenti anche in Consiglio – perché fa bene condividere le competenze all’occorrenza. Per tutte queste ragioni, non ci sentiamo in questo momento di porre ostacoli a questa amministrazione.

La nostra dichiarazione di voto è favorevole perché in questo momento non abbiamo motivi politici e personali di diretta contrapposizione a premesse così simili alle nostre. Stiamo parlando di linee di indirizzo, non abbiamo certo visto la ‘ricetta’ del Sindaco, e restiamo dell’idea che bisogna essere concreti. Uno schieramento contrario pretestuoso sarebbe una ripicca sterile che non farebbe bene alla città. Ripeto, allo stato attuale non abbiamo elementi per dare un giudizio positivo, né negativo alle linee di indirizzo di governo del Sindaco, dico che gli elementi della vivibilità sono la sfida grande per i residenti ed i turisti e che è importantissimo recuperare gli aspetti culturali della città. Da parte nostra abbiamo già predisposto una prospettiva di tutela del sito dell’Albornoz legata alla particolarità del sito in termini di sicurezza, che proporremo all’attenzione dell’Amministrazione”.

Gli indirizzi presentati da Germani al Consiglio Comunale di Orvieto a cui, pur essendo l’unica opposizione, abbiamo dato voto favorevole [Parte 1] – [Parte 2].

#Orvieto14: keywords della nuova consiliatura

Le febbrili trattative sono arrivate agli sgoccioli, per effetto delle votazioni amministrative 2014 [#Orvieto14] torna un consiglio comunale targato Pd ed una giunta social democristiana.

PizzulTUTTOMOLTOBELLOEcco le parole chiave di quest’italianissima giornata:

  • Assessori: i superstiti di quelli annunciati ieri mattina sono entrati in giunta
  • Assessori: sono previste tre sostituzioni come nel calcio, da effettuarsi entro l’anno
  • Al bar: hai visto la nuova assessora? Non è ancora GIUNTA (tutti i DC ridono, i PD ridono alcuni minuti dopo)
  • In Consiglio Comunale: s’insidia la nuova giunta (non c’è nessun errore: si insidia)
  • Metafora calcistica: Germani – F. Italia 4 a 3
  • Fiducia: Sindaco del Pd, niente assessori del Pd
  • I ragazzi di Sel: aspettano di sapere come si dovrà chiamare il loro gruppo dopo l’estate
  • Prospettive: panettoni, ma di quelli appena sfornati
  • La caserma Piave: notato? Non ne parla più nessuno.
  • Curriculum:  “Ricco” quello del sindaco Germani, cliccare per credere [Link]
  • La maggioranza: canticchia “guarda come gongolo” (nessun errore, gongolano proprio)
  • La minoranza a parole: stiamo uniti, faremo fronte comune, duri ma costruttivi….
  • La minoranza nei fatti: ognuno per fatti suoi, in cerca di un’identita a spese anche del M5S
  • L’opposizione: l’unica vera opposizione è il M5S.
  • Domani: noi continueremo a protare la bandiera del MoVimento, gli altri chissà…

 

Il M5S Orvietano entra in Comune

Ci siamo quasi, il 26 giugno ci sarà la prima seduta consiliare della nuova amministrazione ed il M5S sarà presente nei banchi dell’opposizione.

consiglio comunale orvieto m5sIn questo primo incontro istituzionale, oltre le consuetudini della verifica di eventuali cause d’ineleggibilità di consiglieri e sindaco ed il giuramento di quest’ultimo, ci saranno le occasioni d’esordio per delineare in piena trasparenza la futura azione politica del MoVimento 5 Stelle orvietano, presente con un suo proprio gruppo all’interno del consiglio. Trasparenza, pari opportunità, equilibrio, equidistanza, risparmio, partecipazione e sviluppo saranno le parole d’ordine della nostra azione.  Continua a leggere Il M5S Orvietano entra in Comune

Un “bando pubblico” per gli assessori.

In questi giorni impazza su Twitter l’hashtag #totoassessori ed anche qui ad Orvieto le nomine sembrano il classico oggetto di scambio del vecchio modo di fare politica; infatti la selezione degli assessori, ai quali il sindaco Germani darà deleghe relative a parti importanti dell’amministrazione dell’istituzione, sembra continuare ad avvenire secondo la travisata “scelta fiduciaria” che in pratica significa rispettare il “peso” in voti di liste, lobby e capibastone.

Il M5S è decisamente e notoriamente contrario a simili liturgie di favoritismi, per noi è il merito che deve essere posto a fondamento di tali scelte. Oggi troppo spesso gli assessori risultano sprovvisti anche delle più superficiali competenze nei settori di loro pertinenza, e questo è un grosso limite per attività operative più che politiche. Non vogliamo assessori che siano semplici paravento di dirigenti che dovrebbero indirizzare e coordinare. Non vogliamo dei “tecnici puri” né persone messe a caso tra quelle che non hanno trovato spazio in consiglio nonostante non siano stati scelti dall’elettorato o, peggio ancora, tra quelle indicate dal “partito” o dal gruppo d’interesse locale o regionale. L’incapacità di assolvere determinate funzioni infatti limita a tal punto l’azione amministrativa che diventa impossibile rispettare l’Art. 54 della Costituzione, II comma “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore…”; infatti un amministratore fiduciario conscio dei propri limiti dovrebbe, per definizione, fare la scelta d’onore di rinunziare all’incarico.

Concorsi-ed-esamiTutto ciò premesso, il M5S di Orvieto, propone d’indire un bando, con criterio della competenza e della professionalità fondamento delle scelte politiche, procedendo ad una selezione dei candidati basata sulla valutazione oggettiva di curricula, esperienze e competenze specifiche per materia, rendendo nel contempo pubblico e trasparente tale processo, permettendo così anche la valutazione della capacità di relazionarsi con le istituzioni e la cittadinanza, con le associazioni e le imprese.

Nel periodo d’interregno tra la selezione dei nuovi assessori ed il loro insediamento, che valutiamo in sei mesi, si proroghi temporaneamente il mandato agli assessori uscenti affiancando al contempo alla dirigenza del comune i nuovi indirizzi politici in forma di tavolo di confronto. Diamo sin d’ora la disponibilità a contribuire all’auspicata redazione del bando ed alla sua promozione in rete e nei circuiti sociali e professionali.

Germani si propone come il “cambiamento”? Benissimo! Cominci da qui.

Umbria 2015, noi ci siamo

Abbiamo appena finito il tour de force elettorale delle comunali e delle europee e già si affaccia una nuova importante scadenza, quella per il governo della regione.

La regione ha competenze importanti come lo sviluppo economico, la sanità ed i fondi comunitari. E’ in regione che si definiscono le politiche ambientali più importanti, è nella Conferenza Stato – Regioni che si sviluppano le scelte sui responsabili di enti ed organizzazioni. Come sempre noi c’eravamo e ci siamo. Ieri, all’incontro con i nuovi consiglieri a 5 Stelle, i parlamentari ed eurodeputati della regione,  abbiamo gettato le prime basi.

Restate sintonizzati

Democrazia Etero Diretta

Dopo aver passato una settimana a farci la morale su Farage, sui Verdi Europei ed a deridere le pratiche di Democrazia Diretta del M5S i Democratici Etero Diretti per eccellenza hanno eletto un nuovo presidente. Si tratta di Matteo Orfini, leader dei Giovani Turchi; pertanto questa è, secondo noi, la risposta #Pd alla questione #GranoSaraceno.

Qui di seguito illustri commenti dei membri del Partito Democrist… Democratico in relazione alla loro idea di Democrazia Diretta.

Ps

Mineo chi? [Link]