Archivi categoria: News

Consiglio comunale Orvieto 11 marzo 2019

LUCIA VERGAGLIA IN PRIMA LINEA PER QUESTO ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE PRIMA DELLE SESSIONI DI BILANCIO E DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. COME AL SOLITO LA MAGGIORANZA DELLE PROPOSTE ED INIZIATIVE È TARGATA M5S.

Ad Orvieto come in gran parte dell’Umbria si avvicina il periodo elettorale e sarà un momento nel quale andranno verso la naturale sospensione tutte quelle attività proprie della politica cittadina e per consentire la cosiddetta ordinaria amministrazione ed il disbrigo dei soli affari urgenti da parte dei governi locali. La ragione di questo modo di impostare il lavoro amministrativo è dovuta al fatto di non offrire il fianco a strumentalizzazioni eccessive in vista delle elezioni. Naturalmente servirà a poco perché la concentrazione delle inaugurazioni elettorali e dei lavori di pulizia e ripristino del Decoro Urbano vengono notoriamente concentrate appunto negli ultimi tre mesi per dare un vantaggio al sindaco uscente.

Detto questo arrivano comunque anche le iniziative presentate nel corso dei mesi dalle opposizioni che come al solito sono nella maggioranza a prima firma Lucia Vergaglia del MoVimento 5 Stelle. Va anche detto che non abbiamo presentato questi atti negli ultimi tre mesi ma sono stati depositati da settembre scorso ed il fatto che la Presidenza del Consiglio Comunale non abbia voluto a gennaio ed a febbraio affrontare tali tematiche ci ha portato all’ultimo consiglio utile con tanta carne a cuocere e pertanto con una visibilità mediatica durante la campagna elettorale che in origine non avevamo cercato. Oltre alle iniziative che riassumiamo qui di seguito abbiamo

Continua a leggere Consiglio comunale Orvieto 11 marzo 2019

Marzo 2019. Lucia Vergaglia M5S Orvieto presiede la II Commissione

ANCHE A QUESTO GIRO LUCIA VERGAGLIA È PRESIDENTE VICARIO DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTI E SI DISCUTE UN ATTIMINO IL PIANO REGOLATORE E L’ARMAMENTO DELLA POLIZIA LOCALE.

Ci tocca quindi una presa in carico di responsabilità e momento in cui bisogna discutere argomenti sensibili torni quali nascono interessi particolari e considerazioni etiche oltre che operative qui nel comune di Orvieto. Molta la carne a cuocere.

URBANISTICA – Relatore Assessore Custolino
Variante parziale al P.R.G.S. (Piano Regolatore Generale – Parte Strutturale) e al P.R.G.O. (Piano Regolatore Generale – Parte Operativa), ai sensi dell’art. 32 comma 4 lett.a, della L.R.21 gennaio 2015, n. 1 “Testo unico governo del territorio e materie correlate” e s.m.i., per la valorizzazione e la riqualificazione dell’abitato della Svolta e per l’introduzione e per lo stralcio di alcune altre previsioni. Controdeduzioni alle osservazioni. Approvazione;

Presa in carico definitiva delle opere di urbanizzazione primaria “Lottizzazione e La Madonnuccia” in Loc. Canale Nuovo – Convenzione Rep. N. 24424 del 17/06/1966 e n. 43425 del 15/10/1999;

BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Relatrice Assessore Cannistrà
“Strada della Ceramica – Umbria Ceramic Way”. Realizzazione del Programma strategico di sostegno al rilancio e allo sviluppo dei territori e dei distretti produttivi locali. Costituzione dell’Associazione “La Strada della Ceramica in Umbria – Umbria Ceramic Way” ed approvazione dello Statuto;
POLIZIA LOCALE – Relatore Assessore Vincenti
Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del Corpo di Polizia Locale;

Come sempre durante le attività istituzionali la presidenza deve garantire il massimo equilibrio tra le forze in campo e la maggiore disponibilità di accesso alle informazione ed agli approfondimenti da parte di quelle che sono le forze di minoranza. I voti in commissione sono ponderati, cioè dipendono da quanti consiglieri sono rappresentati da ogni singolo delegato e la seduta è in questo caso pubblica alle ore 17:00 del giorno 7 marzo 2009.

Due parole in breve su questi argomenti.

Continua a leggere Marzo 2019. Lucia Vergaglia M5S Orvieto presiede la II Commissione

M5S #ORVIETO. Sana e robusta costituzione.

PASSO DOPO PASSO IL MOVIMENTO CINQUE STELLE AD ORVIETO DIMOSTRA UNA FORZA DI COESIONE CHE LA POLITICA LOCALE STENTA A DIMOSTRARE.

Mentre la città risulta mortificata nel suo tentativo di esprimere delle forze e delle proposte del territorio che siano univoche e che non debbano dipendere dai diktat di Perugia nell’alveo del tradizionale solco del centro-destra e del centro-sinistra è proprio il gruppo del MoVimento 5 Stelle, da sempre descritto come diviso ed etero diretto da gran parte degli illustri osservatori intellettuali, commentatori seriali e persino dalla stampa specializzata, a dare dimostrazione di grande coesione ed aderenza ai temi ed ai principi. Il processo col quale ci si avvicina in maniera trasparente Alle prossime elezioni politiche locali, le amministrative di Orvieto 2019, é la semplice rappresentazione di quella continuità e quella parità che c’è tra i rappresentanti eletti a tutti i livelli, gli attivisti ed i cittadini. Passo dopo passo Lucia Vergaglia, l’attuale portavoce, sta conducendo l’M5S col sorriso mentre le altre forze politiche continuano a mettere i nomi davanti ai temi ed a sgambettarsi con veti contrapposti.

Qui di seguito il commento della nostra portavoce.

Continua a leggere M5S #ORVIETO. Sana e robusta costituzione.

Orvieto e l’Umbria senza credito

NON C’È PACE PER LE NOSTRE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, STRETTE TRA LA CRISI ED IL CREDIT CRUNCH BANCARIO. IL MODELLO REGIONALE NON FUNZIONA PIÙ E L’UMBRIA SCIVOLA ULTIMA IN CLASSIFICA…

Così come con il PIL ed il passaggio della nostra regione Umbria da sviluppata a “regione di transizione” che nel burocratico linguaggio europeo vuol dire semplicemente che non rispetta gli standard minimi comunitari dei luoghi e dei territori in cui c’è sviluppo economico e prospettive.

Questa volta il credito alle imprese sotto accusa e non da parte del MoVimento 5 Stelle o dei consiglieri dei singoli comuni, ma è il rapporto della cgia di Mestre che ha fatto saltare sulla sedia tutti coloro che si sono dovuti sentire dire, nel corso di questi anni, che andava tutto bene e che il sistema Umbria con il suo modello Cooperativo ed imprenditoriale , con le sue banche vicine al territorio, era un esempio di sostenibilità e di sviluppo. Invece è vero il contrario.

Ed è ancora più grave la sottolineatura del centro studi che indica come ci sia un grande iato, una vera e propria soluzione di continuità a fare da netta separazione, crea il tessuto delle piccole e medie imprese a cui si chiedono dei tassi anche doppi nell’interesse da corrispondere al sistema bancario rispetto alla grande azienda. Così mentre diventa quasi Impossibile avviare un processo di innovazione partendo dalle peculiarità territoriali e dalle startup che incontrano le difficoltà a consolidarsi ed assumere anche e soprattutto per la mancanza di un sistema di credito proattivo abbiamo che il grosso della movimentazione interessa i soliti grandi gruppi. In questa regione molto più che altrove. Ed un motivo ci sarà. Alla vigilia della presentazione della relazione di segreteria della consulta per lo sviluppo economico del territorio orvietano Lucia Vergaglia, la nostra voce del MoVimento 5 Stelle è responsabile appunto della consulta sottolinea le tante grida l’allarme lanciate proprio nel consiglio comunale di Orvieto dal gruppo M5S.

Continua a leggere Orvieto e l’Umbria senza credito

#Europee2019

IL 26 DI MAGGIO NON SI VOTA IN UMBRIA SOLO PER LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE. CI SONO ALTRI COMUNI CHE VANNO AL VOTO E POI SI VOTA PER LE EUROPEE.

Occorre quindi essere in prima linea anche per decidere quale tipo di persone vogliamo mandare in Europa a fare certamente gli interessi del nostro continente ma, soprattutto, quelli della nostra nazione e del nostro territorio.

Il Parlamento Europeo è infatti uno degli organi fondamentali del funzionamento dell’Unione Europea nella loro forma attuale assieme al Consiglio ed alla Commissione, ma è l’unico ad essere eletto direttamente dai cittadini. A differenza del Parlamento italiano non ha la Funzione legislativa che spetta alla commissione ma è deputato all’approvazione delle proposte che arrivano dalla commissione e pertanto ne può influenzare l’avanzamento inoltre decide il bilancio ed esercita tutte le funzioni di controllo democratico, dalle semplici interrogazioni alle commissioni di inchiesta. In via indiretta tramite l’istituto delle risoluzioni e raccomandazioni può chiedere che si legiferi in determinate direzioni. Insomma è un organismo importante formato in funzione dei voti.

Con la nostra portavoce Lucia Vergaglia (nella foto durante un’intervista a Bruxelles, dopo il riconoscimento di essere stata l’unica portavoce a completare il ciclo delle iniziative “Fondiamo“) siamo stati spesso ospiti del Parlamento Europeo abbiamo potuto visitare le altre strutture meno note, ad esempio il comitato delle regioni, e ne conosciamo il funzionamento.

Continua a leggere #Europee2019

Orvieto. Il futuro del Teatro in discussione

RIUNIONE DI COMMISSIONE LUNEDÌ CON TEMA PRINCIPALE IL FUTURO DEL TEATRO MANCINELLI. NOI ABBIAMO DA TEMPO DEPOSITATO PROPOSTE ALTERNATIVE.

Quando abbiamo letto che l’attuale direttore artistico prendeva in considerazione quella che era stata la nostra proposta e cioè l’adesione o la collaborazione con il teatro stabile dell’Umbria ci siamo astenuti dal dire che il tempo è galantuomo. Lo sappiamo e abbiamo ben chiare le attuali problematiche ed i limiti che quello che dovrebbe essere il motore culturale del territorio sta attualmente mostrando.

Va detto che è l’intero comparto culturale a mostrare più di qualche segno di affanno in realtà e questo lo lato è sintomo di una mancanza di visione da parte del principale detentore della politica culturale del territorio che è il comune, e dall’altro invece la mancanza di un terreno fertile dove i semi che nascono dall’iniziativa dei singoli possa germogliare, e questa responsabilità e in capo ai principali stakeholder tra cui il teatro stesso con la sua organizzazione gestionale.

Continua a leggere Orvieto. Il futuro del Teatro in discussione

In malafede chi mette in dubbio il Reddito.

LA PRESUNTA MALAFEDE DEGLI ITALIANI VIENE USATA DA SEMPRE PER IMPEDIRE OGNI PROSPETTIVA DI MIGLIORAMENTO SOCIALE.

di Lucia Vergaglia

Tutti i provvedimenti possono fare essere letti con il filtro sapiente della distorsione.
Quindi ci potrebbe essete anche l’imprenditore farabutto che assume per accaparrarsi le mensilità del reddito e licenziare? Certo i sistemi truffaldini e di sfruttamento ci sono e se ne possono sempre escogitare, ma quando il mercato del lavoro pulito diventa concorrenziale e premiante diventa più arduo scegliere di rimanere al buio.
La rivoluzione copernicana del reddito di cittadinanza è quella di investire nei lavoratori perché già dal momento in cui lo si percepisce si entra nel circuito che economicamente e moralmente ci si proietta verso l’occupazione.
In tutti i decenni in cui ho sentito parlare di politiche per lo sviluppo il tema era sempre lo stesso:

Continua a leggere In malafede chi mette in dubbio il Reddito.

Attivismo M5S: 10yearschallenge

QUANDO CI CHIAMAVANO GRILLINI ED ERAVAMO UNA SPARUTA MANCIATA DA ZERO VIRGOLA CONTRO UN SISTEMA DI POLITICA, AFFARI E POSIZIONI DA CASTA CHE PAREVA GIGANTESCO ED INVINCIBILE…

Sono passati 10 anni dal 2009 in cui fu fondato il MoVimento 5 Stelle. Era l’epoca dei meetup e della carta di Firenze, si era già oltre i Vaffa ma si era soli contro il grosso degli intellettuali, dei partiti, dei media ed in generale delle varie “caste”. Ecvo allora noi c’eravamo.
Nelle riunioni quasi carbonare oppure in qualche evento in cui riempivamo la piazza arrivando da tutta Italia noi c’eravamo.
Nei meetup ed online noi c’eravamo.

Ma poi l’attivismo, quello vero. Ecco in quello spesso il noi scompariva e diventava singolare.

Quando bisognava fare fiato sul collo, un esposto, o mettersi in prima persona a studiare progetti e normative specifiche per poter intervenire a termini di legge, raccogliere firme, depositare petizioni e metterci la faccia contro tutto, contro tutti, senza ricavi personali e nonostante le difficoltà si era in pochi nel 2009, anzi spesso si era da soli e ci voleva una certa dose di coraggio o di incoscienza per farlo. Così era.

Chi lo faceva rischiava seriamente la reputazione professionale oppure la possibilità di vedersi rinnovare i contratti ad esempio in alcune cooperative sia successo. Oggi il tempo è galantuomo e sono in tanti quelli che si fregiano di essere sempre stati dalla parte del Movimento. E va bene. Ma visto che in questi giorni abbiamo deciso di rispondere al “Ten years Challenge” #10yearschallenge che deve raccontare in una immagine come eravamo 10 anni fa abbiamo deciso di sottolineare il punto: eravamo stati messi ingiustamente all’angolo e ci trovavamo contro tutti nonostante non stessimo facendo altro che portare avanti legittime istanze. Quello che però non fu chiaro ai tempi é il fatto che molti di noi si sentivano doverosamente investiti del fatto che dovessero fare quelli che secondo noi erano gli interessi dei cittadini a dispetto di quanto faticoso fosse. Ed oggi che si concretizzano con la vittoria in alcune di quelle battaglie e con risultati che possono essere misurati non possiamo che esserne orgogliosi.

Orvieto: Ansia da Stazione

SUDDIVISA TRA DUE PIAZZE, SU DUE LIVELLI ORIZZONTALI E DUE VERTICALI LA STAZIONE DI ORVIETO È L’EPICENTRO DI CERTE NOSTRE ANSIE DA MOBILITÀ CITTADINA.

Come fosse una metafora della cittadina orvietana separata tra centro in alto, quello che chiamano suburbio in vallata ed altri 12 Borghi connessi alla città e facenti parte del nostro comune così la nostra stazione è cuspide tra le vie per risalire ed è grandi spazi dei parcheggi di Piazza della Pace e dell’area camper. Una infrastruttura su più livelli che contiene un piccolo gioiellino che è il cinema più piccolo di questa parte del mondo all’interno del vagone musealizzato della vecchia funicolare ed al tempo stesso oggetto di grandi promesse di riqualificazione abbandonate proprio questa settimana. E senza riqualificazione resta funzionale come in un film anni 70 ambientato qui nel Umbria vista da Scerbanenco, quindi per nulla moderna e men che meno attrattiva per la città turistica.

Qui di seguito il commento della nostra portavoce.

Continua a leggere Orvieto: Ansia da Stazione

Orvieto: interessi sul debito che sfondano il milione

OLTRE UN MILIONE ALL’ANNO. QUESTA È LA MISURA DEGLI INTERESSI SULL’INDEBITAMENTO DEL COMUNE RAGGIUNTE PER ACCELERARE L’USCITA DAL PREDISSESTO…

Quasi 70 mutui diversi per poter avere soldi liquidi da impegnare nel bilancio comunale raggiungendo rapidamente valori tali da permettere l’uscita dal predissesto con la conseguente libertà di poter spendere ed assumere.

Emuli di una malintesa formazione di economia classica forse hanno pensato che il comune facesse Stato a sé e che i cittadini non potessero liberamente muoversi e muove che le proprie aziende da questo territorio. Ad Orvieto neanche delle più rosee aspettative si avvererebbe contro ogni previsione la improbabile ottocentesca “equivalenza ricardiana”.

Persino gli stessi economisti dell’epoca respinsero questa semplificazione che avrebbe comunque avuto un senso solo per le dimensioni degli Stati e non per quella dei comuni ed oggi una cosa è certa: i cittadini che ci sono e quelli che verranno ogni anno dovranno farsi carico dei costi di indebitamento del e del debito stesso per oltre un milione l’anno su ben 40 milioni di esposizione debitori complessiva del nostro Comune.

Questi i dettagli dal bilancio consolidato 2017.

Questa è, secondo la portavoce Lucia Vergaglia, una zavorra importante per chiunque verrà dopo Germani e

Continua a leggere Orvieto: interessi sul debito che sfondano il milione