Archivi categoria: Orvieto 5 Stelle

Tutto il resto è noia…

Estate,

Silvio Torre
Silvio Torre

con il caldo che fa tornano, insistenti, le richieste di prese di posizione su robe come la piscina del Sindaco o sulla guerra dei MeetUp nel perugino, per non parlare del recente pronunciamento della Cassazione su Berlusconi.

Ecco, i social forum ed il web sono strapieni di robe su argomenti come questi. Qualsiasi considerazione non aggiungerebbe e non toglierebbe nulla a codeste questioni di lana caprina, a questa inutile noia.

Nel frattempo intorno a noi, con colpevolissimo ritardo dovuto anche alla distrazione causata dalle piscine, si stanno formando movimenti d’opinione contro il pericolo geotermico od il megaparco eolico, contro la riduzione del servizio ferroviario e la ventilata riduzione del personale dell’azienda Umbria Mobilità, ormai in crisi disperata visto che tra i soci ci sono le province che stanno per essere svuotate dei fondi utili ai prestiti ponte sui piani insustriali. Ciò per non parlare di situazioni come lavoro, giustizia (che deve avviare una causa con un avvocato qui di Orvieto sa già quanto siano lievitati i corsi d’iscrizione al ruolo civile di Terni) scuola, università, ricerca, connettività, acqua pubblica, sanità, ospedali, strade, burocrazia, impresa ed industria.

Pertanto, mentre altri si danno da fare preparando liste e associazioni per ritagliarsi una fetta di visibilità elettorale, permettetemi di tenermi alla larga dalle acque della piscina, non perchè siano insidiose, ma perchè non è sulle acque che si cotruisce la politica di domani. Chi la pensa diversamente, forse, non ha davvero altro da dire.

Restate sintonizzati:

Modi di imbrattare la città turistica

Orvieto,

manifesti che offendono Orvieto e chi ci lavoraCittà d’arte e di turismo, di storia di cultura, d’alta qualità e di tradizioni millenarie, città del miracolo Eucaristico, dei Papi, di leggende templari e di opere straordinarie, città antica ben oltre la storia familiare di chi oggi ci vive, città vecchia, di nonni, di comitati antirumore, di associazioni contro tutto quello che cambia o che funziona, città senza giovani, con pochissimi bimbi e con sempre meno lavoro.

In questa città, orfana dei militari e delle pompe di benzina su in rupe c’è chi si incazza anche solo se un ristoratore opera coi turisti a lo incomoda sul corso perchè c’è un tavolino od un menù, un treppiede con la foto dell’interno locale, o l’esposizione di prodotti artigianali.

Così, per strada, noi come i turisti che portano un minimo di benessere in questi anni tristi, troviamo manifesti come questi, con Orvietani che imbrattano, squalificano e svalutano la città e gli operatori che la tengono ancora in vita. E tutto ciò con un linguaggio che manda a “morire ammazzati” da un leone. Continua a leggere Modi di imbrattare la città turistica

L’emigrante moderno

Non parla più solo il suo dialetto, no.

emigranti oggiE’ l’emigrante moderno, il contemporaneo transfugo alla ricerca di un posto migliore dove vivere, qualcuno di cui non si parla mai, per il quale non c’è un ministero a tutela, qualcuno costretto ad andar via o fuggiasco per scelta non importa, quello che importa è che il capitale che porterà con se non è, come in altri tempi, la voglia di lavorare e la forza delle proprie braccia unite a quello spirito di sacrificio che ci ha permesso d’inserirci in tutti gli stati del mondo.

Oggi  le cose sono diverse: dall’estero non richiedono minatori per il carbone belga, ma artisti e scienziati, cultori del “made in italy” o di cucina ed artigianato tradizionale, tecnici specialisti. L’emigrante moderno parla altre lingue meglio del proprio dialetto e con l’italianità becera da programma tv pomeridiano non vuole avere nulla a che fare.

Noi del MoVimento 5 Stelle siamo tutti patrioti, amiamo questa terra e senza violenza combattiamo per essa come possiamo, tuttavia non potete capire quanto ci sentiamo affini, quanto comprendiamo questi emigranti moderni, davvero.

Restate sintonizzati:

Come i funghi…

Come i funghi nascono associazioni, comitati, enti promotori.

Funghi velenosi, come certi comitati, enti promotori, associazioni...
Funghi velenosi, come certi comitati, enti promotori, associazioni…

La colpa è del clima impazzito, della debolezza della politica istituzionale che rinvia e regala delusioni una dopo l’altra, la colpa è di Beppe Grillo, dei giudici cattivi che inseguono il povero Silvio, la colpa e dei cinquanta poliziotti e di quel funzionario senza nome inviati a rimpatriare, o forse a deportare, una bimba e sua madre, la colpa è del caldo, del fascino di Renzi che neanche fosse Cary Grant con la voce di Alberto Lupo, la visione di Enrico Mattei ed il carisma di Gianni Agnelli seduce e conquista, la colpa è di quelli disperati che cambiano bandiera e idea ogni minuto secondo, la colpa è di internet, dei social network, di twitter dove il tuo “status” può cambiare ogni 15 minuti per 150 persone, la colpa e di chi ha fatto scempio di scuola e di università dove a botte di riforme ci siamo abituati a che storia e la geografia cambino costantemente, la colpa è della tecnologia che ci da comodità ed agisce sotto traccia abituandoci al continuo divenire degli oggetti ed alla continua decadenza, all’obsolescenza degli stessi, la colpa è della scienza che mantiene quello che promette ma sempre per volontà di Dio, la colpa è delle imprese che vanno all’estero a fare il “Made in Italy”, la colpa è del sonno dei giusti, o almeno della loro pennichella davanti alla tv, la colpa è di Bisignani e di degli andreottiani che tessono reti infinite solo per dimostrare d’esser molto più bravi delle massonerie, la colpa è di Papa Francesco che nel fare il proprio mestiere di “pontefice” i ponti li getta dove c’è più bisogno, la colpa è delle banche che armano la debitocrazia che lega individui, territori e stati, la colpa è mia che son stato in ferie questi pochi giorni.

PS
Tutto ciò per chiarire che sono destituite d’ogni fondamento le ipotesi d’accordo con gruppi renziani o pseudopararenziani da parte del MoVimento 5 Stelle di cui si parla qui ad Orvieto.

Meritocrazia e pari opportunità

Il MoVimento 5 Stelle promuove il merito, il talento, la capacità e la parità di genere,

Solo pochi giorni fa al Senato della Repubblica il senatore Lucidi, eletto nella nostra regione per il MoVimento 5 Stelle, riportava questi temi al centro del sistema delle nomine delle aziende partecipate dallo Stato.

Merito e pari opportunitàNoi rilanciamo che tali sono anche i punti di riferimento per chi gestisce le aziende locali di pubblici servizi partecipate dalle nostre comunità, ed anzi li vorremmo vedere applicati presso qualunque azienda che operi con i fondi pubblici; pertanto esortiamo la locale amministrazione ed il sindaco ad operare in tal senso e garantiamo sin da subito il nostro impegno in questo ambito a partire dal prossimo avvicendamento elettorale.

A testa alta

Ai ballottaggi è dura arrivarci quando c’è il partitissimo contro,

a testa altaMentre tutti gridano ed urlano che il MoVimento 5 Stelle è scomparso ed altre balle simili. Spiacente, ci siamo e cresciamo. Del resto come potrebbe essere diverso da così?

Non siamo noi al governo con Berlusconi dopo aver garantito ai propri elettori di fare il contrario, non siamo noi al governo con il Pd dopo averne detto peste e corna in campagna elettorale.

Nessun inciucio, nessuna copertura mediatica o finanziaria ma solo tanti fatti che non potrete quasi mai leggere sui giornali finanziati con fondi pubblici o vedere sulle Tv del canone o del presidente del Pdl (e collegate).

Noi camminiamo a testa alta.

Restate sintonizzati:

Verso l’Umbria a 5 Stelle

2015,

Le elezioni regionali proporranno lo scenario di una nuova Umbria, con programmi, idee e persone diverse. Una regione che voglia essere al centro dell’Italia, ma per davvero. Che non sperperi i patrimoni di idee positive, ma che non sia legata alle logiche di scambio e di accordi con le realtà economiche come dicono sia adesso. Una regione verde e moderna, ricca d’arte e di energie creative, con le radici nella storia e nella tradizione ma protesa al futuro, saldamente legata alle regioni del centro, ma presente anche oltre i confini della nazione.orvieto in riunione regionale

Ci siamo già incontrati noi delle realtà locali a 5 stelle per portare, condividere e sviluppare la nostra visione di questa regione, per puntare Verso l’Umbria a 5 Stelle e perchè quest’idea sia legata ai territori e porti ricadute positive e benefici ai cittadini, come noi, come Voi… restate sintonizzati:

Opposizione

Frstagliato, diviso, scomposto in un arcipelago di liste civiche più o meno colorate, più o meno appartenenti ad un partito od un’altro.

La curiosa geografia amministrativa non è più quella dell’Italia divisa in due, proprio no. A poco valgono i titoloni dei giornali (di parte) relativi alla vittoria di una parte politica, il centro sinistra, che però è al potere insieme al centro destra, le cui idee, dicono loro, non noi, vengono sviluppate in quei Think Tank, in quei serbatoi di pensiero, ed economici, che sono le “fondazioni”, ed in cui curiosamente potremmo, dicono, trovarci presidente e vice presidente esattamente gli stessi premier e vice premier attualmente al governo.

In questa situazione assurda, resa ancora più confusa dal bombardamento di news televisivo, alle solite si dice che il MoVimento 5 stelle, come al solito unico a viaggiare da solo col proprio simbolo, abbia perso. Alle solite, ci spiace ricordarlo, abbiamo preso un mare di consiglieri rispetto allo zero di prima, contro tutto e contro tutti, siamo quelli con il segno “+” vicino alla percentuale, solo noi.

Piuttosto adesso vogliamo proprio vedere in questo mondo rovesciato, dove i finti contendenti dividono gli elettori in falsi schieramenti, quale sarà il cambiamento. Oppure forse assisteremo di nuovo a sindaci di liste civiche ma esponenti dei partiti di centro sinistra lamentarsi del taglio/spostamento dell’Imu mentre privatizzano i servizi essenziali? Quanto ai rimborsi elettorali per le liste: quei soldi dovre andranno? I programmi presentati dai vincitori saranno poi davvero perseguiti?

Cercasi opposizioneQuanto a noi una cosa è certa: in Italia l’opposizione è SOLO il MoVimento 5 Stelle.

Voi invece state in guardia e non fatevi infinocchiare, quelli eletti sono dipendenti dei cittadini, teneteli d’occhio da vicino nei Vostri territori e restate sintonizzati:

La polizia è al servizio dei cittadini.

La polizia è al servizio dei cittadini,

Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L'esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l'esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo. (William Adamo)
Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L’esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l’esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo. (William Adamo)

Lo diamo per scontato, sono cittadini anche loro, e per scelta o per ventura, sono al servizio dei cittadini. Non dello stato, quelli sono i militari, non delle imprese, quelle sono le vigilanze private. Sono al servizio dei cittadini, e sono il braccio, i sensi e l’intelletto del potere giudiziario assieme alla magistratura. E’ così, DEVE essere così!

Sennò si intra in un paradosso, in un errore di logica per il quale nessuna parola di filosofo, legislatore o politico è stata detta mai con l’efficacia di queste pronunciate invece da un personaggio di fantasia in un film per la tv:

Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L’esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l’esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo.

Così quando vediamo il sindaco di Terni manganellato a sangue e veniamo a conoscere la decisione del tribunale in merito alla vicenda Cucchi (condannati i medici, assolti i poliziotti) ci chiediamo se c’è una deriva autoritaria, autocratica, se la continua militarizzazione delle nostre città stia cambiando la stessa polizia e ci domandiamo:

E’ forse questa la fotografia della nazione?
Lo Stato è quello degli operai? Lo Stato è quello delle imprese? E’ Stato la fascia tricolore di un sindaco sanguinante? E’ Stato quello di Polizia? E’ Stato quello che ami con tutto il cuore ma che la testa ti dice di lasciare?

Noi diciamo di NO! Diciamo che la polizia è al servizio dei cittadini, che se sbaglia deve pagare esattamente come gli altri cittadini e che non è al servizio dello Stato ma è parte di esso. Quelli di ieri sono stati degli incidenti, isolati, da superare e da riconoscere per quelli che sono, solo bruttissimi episodi, e quel politico che li usa per fare propaganda sbracciandosi in plausi davvero fuori luogo è solo una nullità senza palle ne argomenti.

Nonostante tutti i Giovanardi c’è speranza, domani sarà un giorno migliore e più giusto, libero ed onesto…

Restate sintonizzati:

carte, timbri e bolli anche per noi

Il MoVimento non è solo in rete, questo si sa, lo sa chiunque ci ha incontrato nelle piazze, nelle strade, nei centri storici, nelle aree a rischio.
Però quello che a volte sfugge è la quantità di burocrazia con cui persino noi dobbiamo confrontarci: dalla raccolta firme al protocollare atti, dalla gestione dei contatti con gli organismi di controllo al semplice volantinaggio.
timbri bolli e carte anche per il 5 stelle

Insomma anche noi, come tutti Voi, dobbiamo combattere con carte, timbri e bolli nell’avere a che fare con la pubblica amministrazione. Ed è anche per questo che restiamo motivati a cambiare le cose, alla trasparenza, alla semplificazione, allo snellimento delle pratiche amministrative.

Restate sintonizzati: