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Avviso agli elettori

E’ stata dura, durissima, ma siamo dentro.

avviso agli elettori - il M5S c'èNei banchetti, negli incontri pubblici, per strada siamo stati a raccogliere firme, idee e partecipazione. Con i nostri colori, i nostri segni distintivi in bella vista, i nostri programmi consultabili, i nostri indirizzi internet che non erano camuffati da associazioni o nomi di fantasia ed infine in sede, a piazza XXIX marzo.

E’ stata dura, e selvaggia. Con alcuni elettori che lamentano d’esser stati ingannati da altri durante le sottoscrizioni al punto che sarà aperto un procedimento penale e civile per chiarire questa vicenda; infatti noi abbiamo finito di raccogliere le ultime firme in mattinata a salvaguardia dei cittadini che, incautamente, hanno creduto, dicono, di dover ripetere la firma dei banchetti per irregolarità sul foglio o semplicemente avevano ricevuto l’invito a firmare a nome del MoVimento da siti ed account civetta, spacciati e confondibili per M5S.

A causa di ciò abbiamo concluso le pratiche per ultimi, anche se con oltre cento firme di scarto sul minimo, ed unici con i documenti dei candidati recanti la dicitura completa a norma di legge nell’autentica e non la versione troppo “semplificata” che era sul sito del comune e che, a noi, lascia un pò perplessi.

In ogni caso siamo dentro, in attesa delle decisioni della commissione ed il via libero definitivo per queste consultazioni elettorali.

Per quanto riguarda oggi ci confronteremo, avremo il parere di approfondimento dei nostri parlamentari (stasera a Perugia) e del prof. avv. Raffaele Manfrellotti per la redazione tecnica dell’esposto-denuncia e la parte “civilistica” dell’azione legale che ci riserviamo sin d’ora di proporre. Da lunedì penseremo alla campagna elettorale, agli incontri con i parlamentari, con i candidati europei, con Beppe Grillo ma soprattutto ai nostri incontri con i cittadini. Siamo molto felici, abbiamo potuto incontrare tante persone con le loro esperienze, le loro richieste e, soprattutto le loro proposte e la loro disponibile partecipazione; con loro si è discusso di programmi, azioni, strumenti di democrazia e condivisione, si è parlato di futuro e di agire nel presente e questo è già un grande risultato in questi tempi di disaffezione alla politica.

A domani, restate sintonizzati, seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.

 

Orvieto in rosa

All’indomani della presentazione  degli schieramenti che fanno capo a Pd, exPdl e loro dintorni hanno espresso  quali  esponenti rispettivamente Germani e Concina, è giunto il momento di sciogliere la riserva:

Candidato Sindaco M5S al Comune di Orvieto: Lucia Vergaglia

È l’Avvocato Lucia Vergaglia il candidato a Sindaco di Orvieto per il MoVimento 5 Stelle.

Madre di due figlie, Lucia Vergaglia come avvocato è impegnata nei diritti della cittadinanza e nel diritto di famiglia, ma proviene dall’attività di consulenza e forense  legata al mondo dell’impresa, dell’innovazione tecnologica e nella tutela commerciale. Dal 2013, con la chiusura del tribunale di Orvieto, ha realizzato una formula di prima tutela  e sostegno dei concittadini con l’istituzione di una sede front line dello “Sportello dei Diritti” sito nei pressi dell’ex presidio di giustizia della città. E’ una tipologia già molto diffusa di accesso agile allo strumento di democrazia per antonomasia : il diritto alla difesa.

La situazione attuale del comune.

«Veniamo da numerose amministrazioni inconcludenti, incapaci di ridare alla città un’identità, un sentire comune. Pianificazioni sciagurate fatte a tavolino da “tecnici e contabili” che hanno portato in decadenza una delle più belle città d’Italia. Una decadenza cominciata ben prima della crisi e della voglia infantile di giocare con i soldi dei cittadini alla slot degli swap, il cui esempio più eclatante è nei piani regolatori dai propositi puramente elettorali. Non solo scempio del territorio con le prevedibili conseguenze di cui l’alluvione del 2012 ha tragicamente presentato il conto, né soltanto macelleria sociale in una zona industriale come quella di Bardano abbandonata ed isolata dalle vie ferroviarie e stradali, ma pura e totale assenza di concrete idee come il Fanello che da notevole progetto commerciale e residenziale si và trasformando in un’altra occasione persa che necessità di recupero e riqualificazione. Una decadenza che si riconosce nell’aria sconsolata di chi aspetta l’ultimo intercity alla stazione nella speranza che non sia soppresso, nello sgomento del turista davanti alle scale mobili inesorabilmente fuori servizio, nei saluti di commiato al commerciante che rinuncia chiudendo l’ennesimo negozio sito in prossimità della principale via storica che , sempre di più, viene percorsa in modo superficiale e frettolosa, nelle scuole in sedi eternamente provvisorie, di fronte all’ex ospedale, ex tribunale od ex caserma, nei servizi alla comunità. Una decadenza nella burocrazia rimessa alla valente buonavolontà degli operatori dell’organico comunale ristrutturato sempre in difetto e che a causa del sovraccarico di lavoro risulta incapace di anticipare i problemi o fornire pronte risposte; rappresenta la “vetrina di comunicazione”  rimasta agli anni in cui fu fatto il sito internet del Comune, mai aggiornata di contenuti fruibili ed attività . C’è una sorta di polverosa patina di vecchiaia, che però non sa di antico o nostalgico.»

Prospettive nei 5 anni.

«Vogliamo un’altra Orvieto. Una bella Orvieto.  La democrazia non si può ridurre alla sola espressione del voto, la democrazia del XXI secolo non si esercita in un momento istantaneo, come fosse una sorta di ricorrenza da rispettare per poi ricadere nella inservibile critica distante e disillusa. La democrazia è un’assemblea stabile ed operativa di tutti. Orvieto con la sua articolata quanto complessa realtà amministrativa che materialmente si estende ben oltre il proprio abitato storico della Rupe, può intraprendere agevolmente un percorso di esemplare rivoluzione che può divenire un laboratorio di buone pratiche amministrative che nell’alveo delle perfettibili quanto emedabili riforme dello Stato centrale, ha la formidabile occasione di riscatto anche nei confronti delle recenti “circostanze” che hanno concentrato i centri di potere decisionale al nord della Regione con la scelta  concreta di trovarsi relegati ad una città mausoleo. Orvieto città di speranza e partecipazione .Oltre. Non è un slogan elettorale,  ma oggettivamente non basta più la tiepida tensione al salvataggio del salvabile. E’ indispensabile che la comunità si renda fattivamente orgogliosa del patrimonio ereditato, ma  non più  immobile nel crogiolarsi alla nostalgia dei fasti passati, che guardi al futuro, in virtù di una spinta matura verso la fattiva pratica del metodo moderno proposto e attuato in altre realtà amministrative, in cui i cittadini possano partecipare alle decisioni ed alle iniziative amministrative anche via internet, in cui le imprese possano godere di consulenza e supporto all’internazionalizzazione nello sportello unico, in cui i giovani in cerca di lavoro abbiano a disposizione Hub e centri di telelavoro, non solo lo sportello di “collocamento”, in cui le famiglie abbiano accesso ai beni comuni, ad una scuola davvero vicina, in cui il Centro Studi da imbuto assorbi-risorse diventi volano d’aggiornamento per enti, imprese, lavoratori, ed in cui tornino i congressi, le produzioni cinematografiche e d’intrattenimento, lo spettacolo, in cui anche la musica “indipendente” abbia spazi dedicati. Qui abbiamo la fortuna di avere un heritage, un lascito artistico e monumentale impressionante immerso in un paesaggio incantato, la nostra pecca è che non sia tutto completamente fruibile, promosso con eventi e rievocazioni storiche, e questo addirittura nel centro storico e turistico; penso al Belvedere etrusco, ai camminamenti intorno alla Rupe dalle porte monumentali, alla scarsa voglia di valorizzare quanto abbiamo mentre, per fare uno di cento esempi, lasciamo nei nostri territori che la Torre della Fame, comprata da un ricchissimo americano, venga “abbellita” con lo scavo di una moderna ed ampia cantina industriale. Per fare un altro esempio come MoVimento 5 Stelle abbiamo da tempo chiesto come mai, a fronte di un notevole impegno filantropico internazionale, ci siano così poche richieste di collaborazione nel nostro territorio. E’ nostra intenzione coinvolgere le nostre strutture artistiche e museali nei circuiti come l’Art Conservation Project ed il LoCloud di Europeana.»

Azioni prioritarie: #Oltre il programma.

«Il nostro programma per Orvieto si arricchisce giorno per giorno delle proposte che riceviamo dai cittadini, ma dovendo indicare le effettive priorità ne elenchiamo tre: Partecipazione, Risparmio e Sviluppo. Per partecipazione intendiamo che gli atti di indirizzo ed operativi del comune debbano essere “partecipati” dai cittadini sul modello Parma, in particolare il Prg (Piano Regolatore) ed il Bilancio devono essere anticipati ai cittadini ed aperti ai contributi, infine approvati prima dalla cittadinanza. Il M5S ovviamente prevede una piattaforma online per tale esercizio della democrazia partecipativa. Quanto al risparmio cominciamo dall’inefficenza energetica che ci costringe a chiudere le scale mobili ed a rinunciare addirittura all’istallazione di una decente illuminazione, ad esempio, sulla via della Stazione, per poi intervenire sui costi della burocrazia e sui tempi necessari. Per quanto concerne lo sviluppo dobbiamo immaginare Orvieto, uno dei cinquanta comuni più estesi d’Italia, e la gestione del suo territorio in tempi di unioni di comuni, svuotamento della responsabilità politica delle province, e della nascita delle città metropolitane. Serve uno sforzo di visione, di anticipazione per cogliere un momento di opportunità come questo, serve la capacità di fare “rete” con gli altri comuni, di accogliere quei campanili che non reggeranno più il peso dei servizi e saranno costretti, come molti comuni a noi vicini, ad una fusione necessaria. Così come il cogliere l’opportunità del programma europeo di finanziamenti ex strutturali dell’Unione Europea. infatti con Horizon 2020, che sostituisce i fondi di coesione sociale, saranno finanziati i progetti per le Smart City, per l’efficienza energetica e l’innovazione tecnologica. Le imprese ed i lavoratori locali coglieranno i vantaggi “economici” di questo modello di sviluppo, i cittadini avranno ancora più vantaggi vivendo in una città esemplare»

Borrelli bussa sempre due volte

Paolo Borrello farà ad Orvieto la sua lista civica.
borrello orvieto di tuttiSi, lo so: “avanti un altro” direte Voi.

Ad Orvieto è pieno di liste civiche e di gente dei partiti che si presentano come fossero il nuovo.

Anzi sembra quasi che cerchino di evitare di far notare la loro appartenenza, per un candore da novizio davvero poco credibile o, forse, preda di un sentimento di stupefatta vergogna dopo aver assistito ai comportamenti dei propri parlamentari di riferimento e delle segreterie di partito.

Non tutti, per amor di verità osserviamo che qualcuno, estromesso di forza dai giochi di potere interni ai singoli vessilli ha, per vendetta o per spirito civico giudicatelo Voi, inteso presentare un proprio manifesto, marchio, simbolo. Insomma uomini di partito presentano una lista civica slegata dall’appartenenza di tessera come fossero comuni cittadini.

Così abbiamo un fiorire di liste ed aggregazioni con i nomi più svariati, ma con le solite facce.

Il MoVimento 5 Stelle, è noto, presenterà una sua lista ed, è noto anche questo, non farà alleanze (desistenze o robe simili) con nessuno.

Poi i nostri rapporti (e quelli personali di chi scrive) erano questi:

  • Cosa rispondevamo alla sua proposta di marzo scorso [Link]
  • Come rispondeva (piccato) Borrello e come definiva il sottoscritto [Link]
  • Cosa usciva sui giornali [Link]

Per questo siamo rimasti davvero molto sorpresi di leggere le sciocchezze quest’articolo sul quotidiano “La Nazione”, un articolo da cui, poi, lo stesso Borrello ha preso le distanze definendolo “falso”. Noi non siamo siamo interlocutori della gente, delle imprese, dell’attivismo, delle associazioni. Ovviamente sui temi concreti discuteremo e persino convergeremo sulle soluzioni che reputeremo valide, ma da qui a immaginare che potevamo contribuire alla lista di un politico si deve essere davvero “distratti”.

borrello 2 la vendetta

Hanno creato un mostro e osano anche chiamarlo “Turismo”.

Da cittadino nato e cresciuto ad Orvieto quale sono, nonché da operatore del settore turistico di incoming, non posso piú tacere le innumerevoli occasioni mancate negli ultimi anni per creare un indotto turistico di alto livello ad Orvieto, oltre alle decine di disastri voluti e spesso pianificati a tavolino.
orvieto dall'alto

La nostra cittadina storicamente conta una densitá in numero di attrattive per “isolato quadro” che farebbe impazzire di gioia molti altri comuni italiani, nonché esteri. Tanti ci invidiano la varietá e la bellezza della nostra cittá, ma nessuno ci invidia il modo di fare turismo e accoglienza: non ne siamo dotati.
Vorrei evitare di fare paragoni fra Orvieto e qualsiasi altra realtá turistica estera, in quanto dovremmo fustigarci quotidianamente, se non peggio. Siamo indietro secoli luce e dobbiamo solo vergognarci di cosa offriamo come cittá ai NOSTRI visitatori (quindi NOSTRI clienti).
Noto ormai da anni un totale disinteresse a fare Turismo da parte delle istituzioni locali e, ahimé spesso, a fare turismo coordinato fra gli stessi privati del settore. È stata – secondo me volutamente e ripetutamente – creata una “patina”, una nebbia stagnante sul turismo orvietano, la quale ci ha portati ad offrire oggi una cittá sulla carta incredibile e unica ma, sul fronte ricettivo e dell’accoglienza al turista, pessima se non penosa. Parlo di accordi di interesse personale, di partito, presi da dirigenti incompetenti e fannulloni, che avevano la riuscita del “prodotto Orvieto” in fondo alla propria lista di interessi.
Ma vorrei fare un passo indietro. Girando l’Italia ed il mondo per studio e lavoro, negli ultimi vent’anni ho avuto la fortuna di poter visitare e conoscere tanti luoghi bellissimi e altri meno belli. E proprio quelli per mio gusto personale “meno belli” sono spesso quelli che lavorano meglio sul comparto turistico. Con impegno costante e costruttivo.
Orvieto sul piano dell’offerta attrattiva non sarebbe seconda a nessun’altra realtá umbra e del centro Italia. Ce lo dicono i libri di storia dell’arte, storia. In realtá non è cosí, Orvieto nasconde i suoi tesori dietro ad una inaccessibilitá turistica assurda. Continua a leggere Hanno creato un mostro e osano anche chiamarlo “Turismo”.

Depositata la lista civica “Orvieto 5 Stelle”

Sciogliamo la riserva.

A maggio si voterà in oltre 4.000 comuni in Italia. Tutti i MeetUp ed aggregazioni di cittadini che avessero voluto presentare una lista con il MoVimento 5 Stelle avrebbero dovuto presentare i documenti relativi entro e non oltre fine febbraio.

Noi di Orvieto 5 Stelle l’abbiamo fatto!

I nostri candidati , che vivono e lavorano come dipendenti, professionisti od imprenditori qui ad Orvieto e che quindi conoscono e vivono i problemi del territorio e della città, hanno presentato allo staff del M5S un documento di impegni firmato in cui garantiscono la non appartenenza a partiti politici od associazioni massoniche, che la lista civica Orvieto 5 Stelle non si associ ad altre liste o partiti, che si impegnano a rimettere il mandato nel momento in cui perdano i requisiti d’iscrizione della lista.

lista Orvieto 5 StelleI nostri candidati, e solo i nostri, hanno presentato alla forza politica che li esprime all’elettorato una fedina penale immacolata e la certificazione di assenza di processi penali in corso, i cosiddetti carichi pendenti.

Il nostro programma è già sul sito della lista civica (http://orvieto5stelle.com/programma/) a disposizione dei commenti dei cittadini ed è in continuo aggiornamento. Si basa sulla “Carta di Firenze” che è uno degli atti fondanti del M5S ed ha tra i punti fondamentali di novità l’accesso diretto dei cittadini alle decisioni del comune, soprattutto nel Bilancio e nel Piano Regolatore che saranno “partecipati” e non calati dall’alto.

Infine ricordiamo che la certificazione del M5S, che da diritto all’uso elettorale del logo, non è vitalizia. Può essere revocata rapidamente, e questo a tutela dei cittadini elettori.

Insomma noi ci siamo e ci saremo, il M5S centrale sarà a garanzia per la nostra pronta “epurazione” qualora non rispettassimo gli impegni presi, come già ci ha abituato con grande sorpresa di chi pensava che si potesse fare i fatti propri a nome del MoVimento.

Le chiacchiere stanno a ZERO, stateci vicini e seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.

Ripartire da Orvieto

Molti iscritti al MoVimento 5 Stelle sono “reduci” del V-Day e per gli impegni di questo magnifico fine settimana.

Attraverso la rete siamo comunque potuti restare in contatto tra noi, con i territori e con chi di noi è presente nelle istituzioni locali e nazionali. Si riparte da qui, pro ognuno dai comuni, per noi da Orvieto. Con lo sguardo all’Europa, ma con le radici ben piantate nelle comunità locali, nei problemi dei municipi e nelle tematiche cittadine in discussione sotto i campanili del borgo e nella rete.

5stelleRestate sintonizzati: iscrivetevi al MoVimento ed al MeetUp di Orvieto:

Tanti auguri Scopetti, tanti auguri PD

Si avvicina la campagna elettorale ed il PD conferma Segretario Scopetti, così in quella pletora di infiltrati, promotori di liste civiche, correnti, comitati pro tizio o caio sappiamo finalmente chi porta la voce del Pd. Auguri Scopetti, in bocca al lupo e buon lavoro.

Ci permettiamo di riportare le tue parole in modo che noi ti si possa conoscere meglio:

scopetti
Scopetti annuncia sui social network

“la forza dell’unità – ha dichiarato il segretario Scopetti – deriva dalla capacità di proporre un linguaggio comune, di avere temi, idee, visioni, strumenti, obiettivi e metodi condivisi che entrano pian piano a far parte di un approccio culturale e di un sentire comune che permette di viaggiare tutti nella stessa direzione, tutto questo, oggi, si sta respirando dentro il Partito Democratico di Orvieto”.

Le prossime elezioni amministrative e la riconquista del governo della Città sono gli obiettivi sui quali si concentreranno gli sforzi nei prossimi mesi.

“Questa città – ha concluso Scopetti – sta affrontando delle crisi che offuscano vecchie convinzioni e mettono a rischio la sua resistenza. Le nostre possibilità non sono però finite, il nostro viaggio è appena iniziato, abbiamo tutte le qualità che il futuro richiede: giovani in gamba, diversità e accoglienza, capacità di rischiare e di sapersi reinventare. Noi siamo fatti per questo momento, noi lo supereremo e lo supereremo insieme”.

A proposito di governo della “Cità di #orvieto” (passi il refuso su città, ma perchè Orvieto in minuscolo?) saremmo nel 2013, lei pubblicizza il suo blog (http://www.andreascopetti.ilcannocchiale.it/) che è fermo a gennaio 2012, al di la delle belle parole dei comunicati stampa in cui si parla di futuro, giovani, azione ed unità noi tendiamo a misurare chi è costante, coerente e ci crede davvero.

Forse era troppo impegnato, forse non aveva niente da lasciar scritto negli spazi da Lei stesso indicati come riferimenti per restare in contatto. Per esercizio retorico potrà rispondere che la politica si fa per strada fuori dalle fabbriche (come la Mmanifatture dove le operaie hanno creduto in Voi e nel sindacato?).

Noi, come saprà, per strada ci stiamo, senza bloccare il traffico, senza l’agitarsi delle bandiere di decine di associazione che per anni hanno lavorato e guadagnato con i soldi pubblici malamente amministrati e senza i sindacati.

Noi abbiamo altra visione, ma lo stesso proveremo a seguirLa e seguire i Suoi personali contenuti, quando ci saranno, se ci saranno.

Per il momento tanti auguri Scopetti, e benvenuto nel futuro.

Meetup Orvieto5Stelle

Quasi tutte le cittadine in cui sono presenti attivisti e volontari del MoVimento 5 Stelle, in vista delle elezioni amministrative, vedono l’apertura di uno o più centri di aggregazione online, forum, siti ed a volte anche sedi fisiche, ma più di tutti, ancora oggi, si afferma la piattaforma MeetUp [http://www.meetup.com/Orvieto5stelle].

Vistia il MeetUp degli OrvietaniQuest’ultima è talmente affermata che, periodicamente, quando organizziamo incontri, proiezioni ed eventi nelle sedi più disparate, questo nel linguaggio a 5 Stelle si dice “indire un MeetUp”.

A proposito MeetUp significa letteralmente “incontriamoci”. I Meetup nascono come gruppi di simpatizzanti delle battaglie proposte da Grillo nell’ormai lontano 2005, poi sono cresciuti in maniera esponenziale nel 2007/08 con i due vday e sono serviti come culla per la nascita del M5S nazionale.

Visita e PreIscriviti al Meetup degli OrvietaniRegistrarsi e preiscriversi è semplicissimo. Basta cliccare o digitare l’indirizzo http://www.meetup.com/Orvieto5stelle e seguire la procedura (meno di due minuti). Nel corso dei prossimi mesi assisteremo ad un incrementarsi delle attività per l’avvicinarsi delle elezioni amministrative quindi potrà accadere che tutti Voi riceviate la conferma dell’iscrizione ed uno o più inviti ad eventi ed incontri  e naturalmente potrete anche proporre ed organizzare Voi incontri ed invitarci tutti, ma come fare questo lo vedremo in seguito negli approfondimenti.

Occasionalmente, e durante i periodi elettorali, utilizziamo anche lo Sportello dei Diritti come sede del MeetUp in Orvieto, piazza XXIX marzo n° 23.

Restate sintonizzati e continuate a seguirci sui Social e sui MeetUp:

Castel Giorgio a 5 Stelle

Castel Giorgio

castelgiorgio5stelle 1Seicento metri sul livello del mare di territorio circondato da dimore storiche, castelli e beni paesaggistici di ogni sorta e di bellezza incomparabile. Un territorio coinvolto in un potenziale scempio con la nascente centrale geotermica e con le parole inquietanti del prof. Franco Barberi che, riconoscendone i rischi, esprimeva la propria gioia per affrontarli come una “bellissima” sfida.

Un comune in cui il sindaco ha recentemente rassegnato le dimmisioni e che dovrà presto presentare le liste per le prossime elezioni amministrative.

Un comune con una ricca produzione locale, con un distretto industriale tutto suo e con prodotti d’eccellenza. Un comune di confine, cuspide tra Umbria e Lazio, con caratteristiche comuni ad entrambi.  Un autentico laboratorio dell’Italia del domani, che dal vicino campo di campo di volo permette di osservare dall’alto tutta la bellezzadi questi territori, il ritirarsi del cemento ed il progredire d’insediamenti nuovi, ne rurali ne cittadini.

Qui, anche grazie a noi, sta nascendo Castel Giorgio a 5 Stelle, per voltare pagina con la vecchia politica, sviluppare assieme il programma della prossima amministrazione e guardare al futuro, con sicurezza e fiducia.