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Battesimo di fuoco per l’assessore Luciani

Caro assessore, benvenuto.

Si, benvenuto a bordo, tanti auguri di buon lavoro per quest’insediamento ai più inatteso, e da molti contestato.

lucianiSappiamo bene che Lei è sensibile ai problemi del centro storico di cui solo poche ore fa, noi di Orvieto5Stelle, abbiamo inteso fare una piccola disamina.

Lei è infatti un operatore del commercio attivo nel pieno della zona turistica della Rupe e quindi conosce bene i problemi e le difficoltà di negozi e laboratori artigianali.

Così, restiamo sorpresi a vedere gli uomini delle locali forze dell’ordine, solo stamane, sabato di Pasqua, allontanare e far tornare allo scalo le auto dei turisti desiderosi di visitare la nostra magnifica città, di sedersi a degustare i nostri piatti tradizionali e prodotti tipici in uno dei tanti locali troppo spesso vuoti in centro e magari di trattenersi per il weekend.

Il motivo?

Ex caserma, anzi ex parcheggio Piave...Il parcheggio sotterraneo pieno, così come quelli a piazza Marconi e Cahen, problema prevedibile e  sorto anche le visite agli Orvietani più anziani dai nostri conterranei che lavorano altrove e che son venuti in città per la santa Pasqua. Le auto costrette all’inversione giravano proprio sotto l’ex caserma, un’immenso parcheggio tenuto chiuso, pare, in un’assurdo gioco delle parti volte a favorire i parcheggi gestiti a pagamento. I turisti che prendono la strada per Todi o fuggono verso Città della Pieve od ancora altre mete a portata di navigatore satellitare. Un’occasione persa, l’ennesima, per la nostra città e per lo sviluppo. In termini pratici il costringere i visitatori a continuare i giri in auto alimenta solo inquinamento e rabbia contro la nostra cattiva volontà di aprirci agli altri, traspare addirittura una scarsa voglia di lavorare, e porta altrove il benessere di un sostenibile ed ecologico modo di far crescita: cultura e turismo.

Le chiediamo un’energico intervento, assessore Luciani:

  • in termini tattici, subito, l’apertura straordinaria dei parcheggi nell’ex caserma (scelga lei se liberamente od a tariffa giornaliera) ma faccia presto.
  • In termini strategici apra subito alle iniziative per rimuovere i paletti al turismo ed a favorire la permanenza per più giorni dei visitatori.

Turismo e cultura sono vita per il centro storico di Orvieto, con un pò di coraggio ed il giusto impegno si potrà invertire la deriva del declino e dell’abbandono.

Pasqua 2013: il centro storico soffre

Persino nelle giornate di festa chiunque passi per il centro storico, per la rupe di Orvieto, vedrà la sofferenza dei nostri concittadini, dei commercianti e degli artigiani.

C'era una volta un centro fiorente di commercio ed artigianiAncora di più è triste vedere gruppetti di titolari di negozi, fuori dalle proprie attività fermi a discutere tra loro, fumandosi una sigaretta, in momenti nei quali avrebbero dovuto essere oberati d’attività, è triste fermarsi al bar e disturbare la lettura del giornale del barista, seduto al tavolino, lontano dal banco, che col solo mercato dei concittadini sono poche le attività che si mantengono. Sarà ancor più triste quando tra poco, con una miopia tipica della burocrazia, gli enti preposti al controllo fiscale cominceranno a chieder conto di questa flessione dei consumi nel territorio… perchè  anche nella crisi noi siamo un’eccellenza, nelle altre città d’arte della regione la crisi si sente, ma non così visibilmente.

Noi siamo fortunati, abbiamo l’uscita dell’autostrada, siamo pero stati davvero poco avveduti, abbiamo castigato i tour operator non solo con i 30 euro del parcheggio, quello ci starebbe, ma costringendoli a rimanere allo scalo, a pagare la funicolare, ad aspettare quell’oretta (ricordate le file dell’anno scorso?) sia per scende che per salire a piazza Cahen, un parcheggio… una delle piazze con maggiori potenzialità dell’Umbria, con la Fortezza, le porte storiche, le strutture dell’ex caserma, il Pozzo di San Patrizio. Invece ciò che subito all’uscita trova il turista è la strada che fiancheggia il parcheggio, magari con la guida che poi trascina i turisti per via Postierla (che non ha neanche i marciapiedi, oltre a sembrare tutto meno che centro storico, per gran parte della sua lunghezza). Nulla di soddisfacente, nulla all’altezza della promessa turistica. Continua a leggere Pasqua 2013: il centro storico soffre

Domenica delle Palme 2013

Ci vorrebbe una benedizione speciale.

Ci vorrebbe un Papa dal nome Francesco che ispiri le persone alla bontà, alla condivisione, all’aiutarsi l’un l’altro che è così che Iddio ci aiuta. Ci vorrebbe un sant’uomo davvero che rinunci a soldi e tempo per portare la speranza e la solidarietà nei templi del potere. Ci vorrebbe un banchiere o un figlio di un ricco mercante che rinunci almeno a parte dell’inutile assurdo accumulo di beni terreni, e non solo a Cipro, si potrebbe cominciare anche da qui, dalla regione di quel Francesco di tanti anni fa.

Ci vorrebbero ben più di dodici apostoli oggi… uno per ogni signore delle armi, degli ogm, dei fondi monetari, dei brevetti sulle medicine salvavita. Ci vorrebbe un pò di convinzione in ognuno di noi che il mondo va cambiato, senza trucchi o giochetti, senza paura ne pietà per chi si è arricchito dannegginadoci e bruciando i sogni patriottici di coloro che si professano di destra, i sogni territoriali duri e puri dei leghisti e quelli di un mondo progredito di coloro che guardano a sinistra… beh, questo non oggi che si va per la pace, una tregua almeno per la Domenica delle Palme, aspettando una benedizione speciale che possa cambiare le cose così, per Divino intervento, ma senza sperarci troppo… purtroppo.

Cartolina processione duomo, Orvieto, Domenica delle Palme
Cartolina processione duomo, Orvieto, Domenica delle Palme

Giornata mondiale dell’acqua 2013

Acqua.

Orvieto5Stelle.it per la giornata dell'Acqua 2013
Orvieto5Stelle.it per la giornata dell’Acqua 2013

Fonte della vita, noi nasciamo dall’acqua. Come pioggia bagna i campi fecondi, come fiume scolpisce le geografie e segna le storie, come lago raccoglie genti intorno a se, come ghiaccio mitiga ai poli e sui monti i climi su tutto il pianeta, come mare segna confini alle nazioni. Nell’acqua ci giochi, ci nuoti, peschi, ti tuffi, immergi come per i primi mesi nel grembo. L’acqua la bevi, ci cucini, ti lavi e lavi gli oggetti. L’acqua muove mulini e pale dei generatori, diventa l’energia rinnovabile per antonomasia, e lo è da secoli. L’acqua è motore e spinta nelle industrie, senza di lei pochi processi industriali sarebbero possibili. L’acqua è madre, e noi figliastri che la privatizzano, vendono, sporcano sfruttano e rinchiudono e che poi, per penitenza, se la cavano con un giorno dedicato al suo nome, all’onomastico dell’acqua.

Noi pensiamo si debba avere rispetto e gratitudine per l’acqua, e che la gestione di questa,  qual risorsa, debba essere la più attenta, oculata, parsimoniosa ed umana possibile. Non credo che sia un’idea questa di francescana memoria, di un credo o di una parte politica, credo che intimamente lo pensino tutti i cittadini, di tutte le estrazioni ed orientamenti.

Per la piccola compagine a 5 Stelle che sta lavorando in questa nostra Orvieto posso solo ricordare a tutti Voi (a proposito: Grazie, siete tantissimi) che uno dei punti, delle Stelle, del nostro programma proposto alla cittadinanza, e tuttora aperto ad incentivazioni, aggiunte e modifiche, è dedicato proprio all’acqua. Continua a leggere Giornata mondiale dell’acqua 2013

Primavera sul Paglia

Primo giorno di primavera.

Primavera sul PagliaCon l’equinozio di oggi tradizionalmente parte la primavera e complice la bella giornata siamo andati a dare un’occiata al Parco Fluviale di Orvieto, travolto dall’alluvione del novembre scorso.

La situazione è ancora sospesa nel limbo degli interventi pubblici ed i cittadini un pò più anziani che si affacciano sull’ormai ex campo del tradizionale “ruzzolone”, dal ponte sul Paglia chiuso da pannelli di legno, osservano lo scempio scuotendo la testa e sospirando con rassegnazione. Intanto, poco lontano, proseguono incessanti il lavori per la famosa, e famigerata, via “complanare”.

Cosa dire?

Che era meglio prevenire che curare? Che si doveva già avere certezza di tempi ed interventi condivisi con la cittadinanza? Oppure… oppure oggi facciamo festa, ci rilassiamo ed una volta tanto ci godiamo la bella giornata. Ma si, per oggi ci limitiamo a fare qualche foto, poi ricomincerà il “fiato sul collo” agli enti coinvolti, in tipico stile 5 Stelle, come sempre.

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Cad’è ‘n terzino?

Certe volte non sai se cadono mattoni e tegole, o se qualcuno li voglia lanciare.

Cad'è 'n terzino...
Cad’è ‘n terzino…

Fatto sta che cadono, e che se piove come in questi giorni rischi pure che ti schizzano di fango.

Ma ci sta, nella pioggia, che ti sporchi un pò, così si va avanti lo stesso, tanto cadono presso i muri della casa da cui provengono (piatte tegole e mattoni), e nel frattempo, poco alla volta quella casa che perde i pezzi va giù, mentre la pioggia scioglie la malta dell’odio, del ricatto d’appartenenza, della paura di chi è capace.

Una casa che non c’era, che non ci dovrebbe essere, una casa di colonelli e caporali, una casa che è una brutta cosa.

Ho un'innata antipatia verso i censori...
Ho un’innata antipatia verso i censori…

Un luogo da cui vengono salmodiate parole lagnose a giornalisti, censorie verso chi, come me, ci mette la faccia; un pianto che fa più o meno così: “Sono io quello vero… non parlate con altri… non fa niente che altri stavano li da prima… dai organizziamo una conferenza stampa… siamo quelli originali… ci siamo solo noi… siamo quelli veri… non date spazio ad altri… una vera informazione è urgente e necessaria… bastava vederlo che siamo più uguali degli altri…”

Allontanandoti ancora ti volti e tra le macerie noti un simbolo rotondo che ha perso le sue stelle. Ti vorresti fermare, prenderlo e ripulirlo, ma cade ‘n artro terzino dalla casa pericolante, che lo schiaccia e deforma irrimediabilmente in qualcos’altro.

Che peccato, ma la pioggia batte incessante, bisogna ritornare a casa, quella vera.

Silvio Torre, fondatore di OrvietoCivica, libera aggregazione di cittadini a 5 stelle dal 2011.

Per informazioni ed approfondimenti: www.beppegrillo.it

Pausa inaugurazione

Oggi Orvieto Civica è in (semi)vacanza.

manuelaDobbiamo pur pensare al lavoro, inauguriamo “La Lavanda del Lago”,  il nuovo punto vendita delle attività di famiglia, come sempre qui ad Orvieto, in rupe, al corso Cavour 283. Il sottoscritto, che vive e lavora qui, starà a dare una mano all’avviamento iniziale a Davide che ne ha la responsabilità e che vedete nella foto con la bellissima Manuela Arcuri, passata a trovarci a fine allestimento.

Oggi dalle 10 c’è l’inaugurazione, e ci trovate qui fino alle 20.

Dopo pranzo, intorno alle 16 c’è per gli attivisti di OrvietoCivica (non per tutti gli iscritti al MoVimento) collegati al gruppo di lavoro sulla trasparenza e la democrazia digitale l’incontro con Claudio Quaranta, CEO del CloudCityExpo che avrà luogo a Palazzo dei Sette e che ospiterà dei workshop e degli eventi sull’argomento. La sessione tecnica per l’organizzazione è ristretta, i risultati saranno invece pubblici, come nel nostro stile quando non si tratta di decisioni politiche ma di cose da fare.

Ecco i nostri limiti, siamo solo cittadini che si danno da fare, non siamo casta, proprio no.

La patrimoniale dal basso

Riporto un estratto di osservazioni acute ed elegantemente semplici dell’economista Paolo Caputo, con il quale spesso ho il privilegio di collaborare, moderare ed a volte combattere in maniera quasi fisica durante eventi ed incontri.

Paolo Caputo
Paolo Caputo

Nella economia nel sociale e nella politica vi sono piccole cose che apparentemente sembrano – le fanno apparire- di breve termine e al margine rispetto a cose di medio termine, macro o che indirizzano fortemente l’andamento della società e della redistribuzione della ricchezza.

Passano inosservate e non vengono contrastate così rappresentano quei mattoni che si stratificano e cambiano la direzione a vantaggio di pochi e a svantaggio dei più.
Uno di questi è l’obbligo dell’accreditamento delle pensioni di tutti su un conto bancario e poi le conseguenti patrimoniali verso il basso come il prelievo forzoso su tali conti e libretti di risparmio.
Esso rappresenta un aspetto delle politiche economiche neoliberiste e monetariste a tutto vantaggio della economia finanziaria, ma anche un modello per il futuro del potere economico e del suo pensiero unico.
Ci farebbe davvero un grande piacere trovare interlocutori come gli amici del MoVimento che siano promotori di una proposta di legge per abolire questa obbligatorietà e altre leggi simili emanate negli ultimi anni.
A brevissimo, qui ad Orvieto, ne parleremo.
Stay Tuned…

Pro

Malamente identificato con la protesta pura e dura il MoVimento 5 Stelle è ben altro.

consapevolezzaOggi le parole d’ordine sono “Protesta, Proposta e Proattività” ed indentificano un modo di fare politica che si oppone fermamente alle vecchie logiche, ai costi della politica, all’inefficenza, alla mancanza di trasparenza, alle logiche partitocratiche, d’assemblearismo, d’intermedizione, di partitocrazia, delle grandi opere inutili, dell’eccesso di burocrazia, della commistione affari-finanza-politica (la Protesta); è un modo di competere per il governo con proposte, idee, progetti, filosofie, buone pratiche, buoni esempi (la Proposta) ed infine un modo di accedere al processo decisionale nelle cose pubbliche fatto da cittadini per i cittadini, basato sulla rete internet ma più in generale sul concetto di rete, orizzontale, dibattuto, con ridottissimi strumenti di mediazione destinati a sparire nel tempo (la Proattività).

Insomma un’azione politica di altissimo profilo, dal contenuto assolutamente professionale (nel senso positivo del termine) e rappresentante un netto progresso rispetto a quanto fatto sino ad ora. C’è bisogno di consapevolezza, di crescere e di proiettarsi nel futuro.

Noi ci saremo

Silenzio Elettorale Elezioni Politiche 2013

Il silenzio elettorale e, nonostante la disciplina non lo specifichi direttamente, il divieto di fare “propaganda” dovrebbe essere valido anche su blog e social network, e naturalmente non si applica alla semplice informazione.silenzio elettorale Questo blog pertanto si adegua e per questo weekend starà ad occuparsi del territorio e dei progetti in essere. Nessuna propaganda, solo informazione, idee e strumenti pel una miglior politica fatta dai cittadini per i cittadini.