Lo scudo in rete

scudo della rete OrvietoPer segnalarvi che da oggi i nostri legali partecipano all’iniziativa “Lo scudo della Rete” in aiuto dei blogger e degli amministratori di forum che incorrono in dispute legali a fronte di legittime denunce ed osservazioni. La nostra idea, dove applicabile, idea è quella di ribaltare la posizione da “convenuto” a soggetto legittimato a richiedere a sua volta i danni in via riconvenzionale.

In modo da, per così dire, applicare una penale ad azioni legali di Diritto Civile pretestuose ed ingiustificate.

Tuttavia va chiarito che operiamo solo nel territorio Orvietano, di nostra competenza, ed al più possiamo essere consulenti nel resto dell’Umbria e della Tuscia. Per chi è al di fuori di questo territorio raccomandiamo di collegarsi al sito nazionale che raccoglie i legali de “Lo Scudo della Rete” Cliccando il banner qui sotto ci accederete direttamente.

Scudo della rete

Spiritualità ed Economia

È sempre più alto l’interesse per i centri di spirtualità dal punto di vista turistico. Non più solo pellegrinaggio ma la ricerca di valori antichi, piu autentici forse, un nuovo percorso di crescita personale e sociale, una ricerca meditativa od anche l’occasione per visitare luoghi di culto di magnificenza incomparabile.orvieto-slideshow-05
Tale è dunque la natura di questa significativa realtà economica per la quale nella nostra splendida Orvieto esiste e si rafforza un’intera catena di valore nell’economia turistica e commerciale.
L’assurdo è che questo venda lasciato non alla libera concorrenza ma all’autentico far west dove l’amministrazione, che potrebbe giustamente rivendicare un ruolo d’indirizzo pare latitare come per non disturbare.
Mi si perdoni il riferimento religioso ma questo è un vero peccato.

Taccuino Umbria a 5 Stelle

Cari amici e sostenitori.

Stiamo lavorando ad un progetto Umbro per una visione a 5 Stelle del nostro verde territorio.  Stiamo lavorando con voi a questo Taccuino di viaggio nel quale cercheremo di seguire la rotta per trasformare l’Umbria in un regione a 5 stelle che contribuisca al progresso di un’Italia che conti in un’Europa libera e consapevole. E’ un viaggio fatto da noi cittadini Umbri ma dedicato a tutti i cittadini del mondo.

stiamo lavorando con voi

Il Taccuino sarà progressivamente e gratuitamente aperto ai MeetUp ed agli autori che sottoscriveranno l’impegnativa d’assunzione di responsabilità per le proprie produzioni (scritti, video, documenti, immagini ecc…). A tutti gli interessati consiglio di contattarmi personalmente via Fb [http://www.facebook.com/silviotorre] od usando il modulo contatti di OrvietoCivica.

taccuino umbria

Ambiente e felicità

Alcuni concetti sono così elementari e semplici da non poter essere facilmente espressi a parole. Cos’è il tempo? La vita? La felicità?

E’ dura spiegare a chi magari non la pensa come te e non vuol capirti, eppure sono elementi comuni a tutti. Il tempo ad esempio, è la noia di un giorno uggioso che non passa mai, l’eternità dell’attimo in cui l’hai vista (o visto) quella prima volta o la brevissima distanza tra i molti anni passati da quell’estate? Il tempo è tutto questo e mille altre cose ancora, nessuna esclude l’altra.

ciao-mondoCosì quando devi parlare, ad esempio, d’ambiente e vedi attorno a te i sorrisi spenti delle persone impegnate in lavori importanti e seri, che con un caustico humor ben esercitato cinicamente colpiscono l’idealismo dei sognatori o liquidano il desiderio di un progresso vero e sostenibile come ritorno alle caverne, porta pazienza, l’ambiente è bellezza, gioia e felicità. Alcuni non le praticano da molto tempo ed è diventato come quel minatore che torna al sole dopo lunghi giorni nel buio. Rifuggirà la luce che lo ferisce, abbi pazienza, dagli il tempo di riabituarsi, il suo tempo.

Per alcuni ci vorrà tutta la vita ma i più non vedono l’ora di smettere i panni del cinismo e tornare alla semplice libertà di quando bimbi inseguivano un pallone sulla spiaggia respirando a pieni polmoni.

Qualcuno di recente ha detto, in un discorso splendido che riporto qui sotto in una mediocre traduzione, “dobbiamo ricordare che il primo elemento dell’ambiente si chiama felicità umana“, ed io sono d’accordo, ma se leggete od ascoltate vi accorgerete che siete d’accordo anche voi. Continua a leggere Ambiente e felicità

Orvieto Ciclabile

La mobilità orvietana e quella territoriale è prevalentemente orientata all’utilizzo di mezzi privati su strada carrabile. E’ un dato di fatto, lo scenario è triste ma è questo.

Traffico nelle zone e negli orari nevralgici, disagio, inquinamento localizzato proprio nei pressi delle scuole e dei posti di lavoro, problemi di parcheggio per non parlare degli alti costi dei carburanti, bolli, revisioni e manutenzione rappresentano il generale spreco di risorse private che potrebbero essere altrimenti destinate al miglioramento della qualità della vita con ottime ricadute sociali, economiche e commerciali.

Una strategia di mobilità pubblica potrebbe tamponare tutto questo, ma una potente strategia di mobilità privata svincolata dall’uso-abuso dell’auto risolverebbe senz’altro larga parte dei problemi. Integrata nei nostri programmi territoriali c’è “Orvieto Ciclabile”

Orvieto Ciclabile
Orvieto CIclabile

“Orvieto Ciclabile” è un progetto che Orvieto Civica assieme agli amici del Movimento 5 Stelle e di molte realtà associative locali e del sito http://www.piste-ciclabili.com presenterà alla cittadinanza di concerto con la presentazione del programma locale per il movimento 5 Stelle, ed avrà una doppia valenza territoriale e turistica. Restate sintonizzati e pedalate con prudenza…

Stay tuned and ride safetly

Horizon 2020 assente ingiustificato

Se guardiamo in forma grafica i dati di Cluster “Fabbrica Intelligente” ci accorgiamo che l’Umbria è il classico assente ingiustificato.
Il punto è questo: i finanziamenti Europei Horizon 2020 premieranno in primis i Cluster tecnologici con l’apposito bando del Miur (Ministero per l’Università e la Ricerca). I cluster sono raggruppamenti estremamente specializzati che comprendono aziende, enti, associazioni, distretti tecnologici, università e centri di ricerca in specifiche aree tecnologiche: Chimica verde, Agrifood, Tecnologie per gli ambienti di vita, Scienze della Vita, Smart communities, Mobilità, Aerospazio, Energia, Fabbrica intelligente.

Il programma Europeo Horizon 2020Tali cluster debbono qualificarsi anche per la capacità di valorizzare i domini applicativi delle tecnologie abilitanti codeste aree, cioè devono riunire le competenze e formare la manodopera nelle tecniche specialistiche necessarie ad affrontare con successo le aree di cui abbiamo parlato, tali tecniche includono ad esempio nanotech, nuovi materiali, fotonica, next generation networks, ICT, ecc..

Sappiamo che in termini di sviluppo e lavoro gli orientamenti politici che sottendono al cambiamento ed al progresso nascono dapprima al livello locale; in Umbria quindi le condizioni non sono state finora favorevoli oppure dobbiamo arrenderci e pensare che gli Umbri non sono capaci di crescere e di innovare ma solo di fare industria tradizionale ed inquinante in stile acciaierie o peggio, ci sentiamo così provinciali da non immaginarci in Europa come forza trainante che coniughi tradizione, ecologia, ed innovazione contribuendo anche a rendere sostenibile la nostra società.

Possibile?

Domani Anestesia Totale

di e con Marco Travaglio

Dopo oltre 80 repliche, ed il successo nelle piazze di Bruxelles, Londra e Barcellona, l’irriverente e fortunato spettacolo di e con Marco Travaglio “Anestesia totale” approda al Teatro Mancinelli di Orvieto, all’interno della programmazione del Festival OFF.

con la partecipazione di Isabella Ferrari

Dopo Promemoria, monologo dedicato alle vicende già dimenticate degli ultimi 15 anni di storia del nostro paese, Marco Travaglio propone un nuovo spettacolo in cui racconta l’immagine di un futuro prossimo ancora contaminato dagli effetti del berlusconismo in Italia.

Dalle cause agli ipotetici (e alquanto realistici) effetti, Anestesia totale descrive un mondo simile a quello raccontato da José Saramago nel romanzo Cecità: un’Italia post-barzellettiera dominata dalla decadenza civile e culturale, dall’abulia e dal disgusto da parte di tutti i cittadini per le questioni politiche e per la cosa pubblica. Racconta lo stesso Travaglio: “Finalmente è finita: Lui non c’è più. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che le radiazioni restano. Una montagna di scorie tossico-nocive che continueranno a far danni e vittime per decenni. Ci vorrà molto tempo per smaltirle tutte. Soprattutto nella cosiddetta informazione”.

Una scenografia spoglia, su cui stagliano solamente un’edicola e una panchina, rappresenta il fondale ideale per la descrizione di un mondo apocalittico dove i monologhi del giornalista torinese si alternano a passaggi di vecchi articoli di Indro Montanelli letti da Isabella Ferrari: l’uno per raccontare la fotografia di un paese senza memoria e senza coraggio, l’altra per interpretare una di quelli voci dissidenti che rappresentano l’unico possibile antidoto alla malattia lobotomizzante che ha colpito i cittadini. Il giornalista e l’attrice si alternano così nel dare voce al presente e al futuro di questo grande e tragico racconto che è la nostra Italia.

Ovviamente noi ci andiamo.

Candidati Orvietani al Parlamento

Si sono da pochissimo concluse le “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle già abbiamo i risultati definitivi.

Per l’Umbria risultano costituite le seguenti liste (in grassetto i candidati Orvietani):

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

LISTA AL SENATO:

1 STEFANO LUCIDI
2 MICHELE PIETRELLI
3 MASSIMO MAGGI
4 MARIA LUIGIA D’AMONE
5 CARLO CESARINI
6 GIOVANNI VENTOLA
7 CANDIDO BALUCCA

LISTA ALLA CAMERA:

1 TIZIANA CIPRINI
2 GALLINELLA FILIPPO
3 FILIPPO MARASCO
4 JACOPO MAROCCO
5 VALERIA DE MATTEIS
6 GIACOMO CRISTOFORI
7 ALESSANDRO PIANO
8 FEDERICO PASCULLI
9 LUCA BUSCIANTELLA

Tanti auguri a tutti, al capolista Stefano che all’ultima riunione regionale doveva tener la bimba di meno d’un anno in braccio per calmarla, alla capolista Tiziana che grazie a Lei in una delle regioni più maschiliste d’Italia possiamo dire “il cambiamento è cominciato”e poi auguri Orvietani ai due amici Massimo Maggi ed il classe 1987 Giacomo Cristofori (ma quale partito ha candidati così giovani?), espressione del nostro territorio e del nostro MeetUp.

Di entrambi approfondiremo la conoscenza nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, per ora godetevi il momento.

Enjoy the change

Piccoli professori e Grandi rischi

Può Franco Barberi, condannato a sei anni per le morti ed i ferimenti conseguenti ai mancati avvisi ed alla sottovalutazione del sisma che poi distrusse la città de L’Aquila in relazione alla sua carica di presidente della commissione grandi rischi, azzardarsi a sfidare le correnti geotermiche dell’Alfina.
Franco Barberi
Franco Barberi

Il professore alla domanda sui rischi dell’impianto previsto ha risposto proprio così. Ha detto che sarà una “sfida bellissima” affrontarli.

Certo, lui li affronta e se ne prende merito, noi paghiamo e ne subiamo conseguenze.
Che noia questi professori, escano dal retro della lavagna e si mischino un pò con chi vive tuti i giorni nei posti che loro conoscono solo attraverso le lenti distorcenti dei microscopi, attraverso i numeri di schematiche analisi od in foto d’epoca. La piantino d’esporre a grandi rischi sul serio i propri concittadini per vanità intelletuale ed assenza assoluta d’idee nuove. O vadano a godersi la pensione, trovando un posto che non è (ancora) sotto la lente di un loro collega. Continua a leggere Piccoli professori e Grandi rischi

Le Parlamentarie

Anche Orvieto ha portato dei candidati alle “Parlamentarie” del MoVimento 5 Stelle.

Orvieto a 5 Stelle
Orvieto a 5 Stelle

Queste non sono delle primarie in cui si sceglie un leader, ma uno strumento di scrematura e selezione ad uso degli Iscritti al MoVimento dei candidati possibili al Parlamento Italiano. Una selezione interna dal basso, avulsa, almeno qui ad Orvieto, da odiose campagne di manifestini pubblicitari e di Spam mediatico ed online.

Non tutti i candidati sono degli “attivisti”, cioè non tutti partecipano ad attività politiche e d’impegno civile sui territori, così come, ovviamente, non tutti gli attivisti sono candidati. Questo ha scatenato l’ilare scimmiottamento da parte di alcuni comici. Anche questo è ovvio e non è necessariamente un male.

Infatti cliccando sulla lista dei candidati si può approfondire la loro conoscenza e persino vedersi un loro video di presentazione. Naturalmente non essendoci alle nostre spalle le case di produzione Mediaset o Rai vedrete qualcosa che ricorda i vecchi filmini Super8 degli anni ’70 in cui, ad esempio, una casalinga paragona il metter ordine in casa al modo con cui ci si dovrebbe approcciare alla gestione della repubblica di cui siamo tutti figli, ad esempio, stabilendo priorità, facendo crescere nella diligente libertà i più piccini con l’obbiettivo di dargli gli strumenti e le possibilità di farsi largo nel mondo ed essere felici, curando le necessità, convivendo con le necessità dei più anziani, nostri cari e fonte di saggezza non elargitori di pensioni, ed infine mettendo in riserva qualcosa per le emergenze.

A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.
A proposito lo scrivente Silvio Torre NON è candidato.

Un linguaggio non convenzionale per chi va o guarda la Tv, in cui c’è il cuore vero e la schiena dritta dell’Italia ed in cui (quasi) manca la prosopopea dell’esperto di turno, del professore e del politico vincente. Immagini spesso tenere e commoventi, di famiglia, di vita comune, di gente che sa cos’è il lavoro e la vita di tutti noi.

E se qualche bestia della tele ride dell’inesperienza di chi ripete due tre volte davanti alla telecamera un nome od un’idea, beh… gli passerà dopo le elezioni.

Ah, dimenticavo, per conoscere e votare i candidati del Vostro territorio dovete andare qui: https://www.beppegrillo.it/votazioni/